Gentili NUOVI UTENTI,
si AVVISA che per problemi personali le ATTIVAZIONI DEI NUOVI ACCOUNT avverranno SOLO nella giornata di GIOVEDI'

Grazie per la comprensione e la pazienza. Piergiovanni

Illuminazione led per microscopi Leitz

Principi di funzionamento, manutenzione, modifica e autocostruzione dei microscopi e dei loro accessori
Avatar utente
alex870
Buon utente
Messaggi: 1150
Iscritto il: 02/10/2016, 0:31

Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da alex870 » 22/04/2017, 18:36

Girando su ebay mi è comparso questo kit per la trasformazione a led di tutti i modelli leitz

Che ne pensate ? A me sembra un ottima soluzione anche se devo dire che anche l'alogena accompagnata da un filtro blu non è male...


Art. ebay: 252877793327

Avatar utente
Guido Gherlenda
Buon utente
Messaggi: 929
Iscritto il: 24/08/2012, 14:14
Località: Oderzo (Treviso)

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da Guido Gherlenda » 22/04/2017, 21:41

Sembra molto ben fatto e di potenza più che adeguata, avrei però alcune perplessità: 6.000 K sono un po' troppi per i miei gusti, quindi opinione personale, io preferisco tra i 4.000 e i 5.000K, non mi convince il comando PWM, spesso provoca battimenti nell'immagine, inoltre è difficile che abbia una regolazione della luminosità da 0 in su, per sua caratteristica quando il led si accende è già ad una buona percentuale della sua potenza cosa che non accade con le più complesse alimentazioni in corrente costante.
Guido Gherlenda
45°46'38.85"N 12°28'59.46"E

Avatar utente
alex870
Buon utente
Messaggi: 1150
Iscritto il: 02/10/2016, 0:31

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da alex870 » 22/04/2017, 22:23

Sarebbe da provare..

Tra qualche mese se le mie finanze migliorano lo prendo e faccio da test :thumbup:

Avatar utente
Guido Gherlenda
Buon utente
Messaggi: 929
Iscritto il: 24/08/2012, 14:14
Località: Oderzo (Treviso)

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da Guido Gherlenda » 22/04/2017, 23:00

E' pur vero che se non si è soddisfatti dell'alimentatore lo si può sempre cambiare o modificare, la parte complessa è quella meccanica e mi sembra che abbiano risolto molto bene.
Guido Gherlenda
45°46'38.85"N 12°28'59.46"E

Avatar utente
alex870
Buon utente
Messaggi: 1150
Iscritto il: 02/10/2016, 0:31

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da alex870 » 24/04/2017, 2:50

Questo è il sito che li commercializza, sono disponibili per molti modelli di micro

http://www.retrodiode.com/

Avatar utente
alex870
Buon utente
Messaggi: 1150
Iscritto il: 02/10/2016, 0:31

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da alex870 » 26/04/2017, 19:50

Niente.. non ce l'ho fatta a resistere, l'ho preso haha

Vediamo un po' quando arriva i risultati...

:wave:

Avatar utente
alex870
Buon utente
Messaggi: 1150
Iscritto il: 02/10/2016, 0:31

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da alex870 » 10/05/2017, 22:31

Eccolo qua è arrivato.. aprendo la scatola mi è sembrato subito un ottimo prodotto, il montaggio si esegue con estrema facilità dato che l'accoppiamento meccanico con il microscopio è praticamente identico al suo originale, ho notato però che conviene inserire una piccolissima rondella da circa 1/2 mm. di spessore tra la vite e la battuta sulla base perché altrimenti quando si stringe si solleva leggermente dalla parte opposta dove non c'è ancoraggio per capirsi, vabbè nulla di che..
ill1.JPG
ill3.JPG
regolatore.JPG
montatoS.JPG
Non avendo un adattatore spina americana mi sono dovuto adattare con un pezzo di filo volante con 2 cappellotti da elettricista, non ho resistito nell'attendere la prova :) La tonalità è decisamente cambiata..
luce.JPG
In fine queste sono alcune immagini riprese con la solita fotocamera da 3mpx che non mi ha mai soddisfatto granche, dagli oculari è tutto un altra cosa..
5.jpg
3.jpg
4.jpg

Avatar utente
alex870
Buon utente
Messaggi: 1150
Iscritto il: 02/10/2016, 0:31

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da alex870 » 10/05/2017, 22:36

L'alimentatore 12v
alim12V.JPG
E la fotocamera, che comunque penso non renda a causa del suo oculare a corredo
camera 3mpx.JPG

Il mio parere...

A me sembra un ottimo prodotto anche se.. c'è un se purtroppo, ho scoperto dopo aver chiesto al venditore che il led non è sostituibile come mi era sembrato di capire dall'osservazione approfondita, lui garantisce comunque 1 anno di utilizzo e asserisce che se in un anno non si presentano anomalie il led ha una durata di più di 50000 ore.. mah sperem

Avatar utente
Guido Gherlenda
Buon utente
Messaggi: 929
Iscritto il: 24/08/2012, 14:14
Località: Oderzo (Treviso)

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da Guido Gherlenda » 10/05/2017, 23:15

Benissimo... vedo che non ci sono fenomeni di battimenti o altri disturbi, deduco quindi che il regolatore è ben fatto, buono a sapersi con pochi euro ci si può togliere un problema.

Una sola domanda: riesce a arrivare ad una luminosità minima o quando si accende è già abbastanza alta?
Guido Gherlenda
45°46'38.85"N 12°28'59.46"E

Avatar utente
alex870
Buon utente
Messaggi: 1150
Iscritto il: 02/10/2016, 0:31

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da alex870 » 11/05/2017, 0:10

Guido Gherlenda ha scritto:Benissimo... vedo che non ci sono fenomeni di battimenti o altri disturbi, deduco quindi che il regolatore è ben fatto, buono a sapersi con pochi euro ci si può togliere un problema.
No in effetti detti fenomeni sono presenti come tra l'altro erano presenti anche sul bresser queste righe che scorrono (credo che sia caratteristico di questi circuitini led) però ho notato che basta trovare la regolazione giusta dell'esposizione e spariscono come per magia.
Una sola domanda: riesce a arrivare ad una luminosità minima o quando si accende è già abbastanza alta?
Diciamo che non appena si accende è già ad una luminosità medio/bassa quindi oltre una cera soglia non si riesce ad abbassarla perché si spenge direttamente. Però in compenso è molto potente, praticamente se si aumenta al massimo è quasi accecante

Avatar utente
Guido Gherlenda
Buon utente
Messaggi: 929
Iscritto il: 24/08/2012, 14:14
Località: Oderzo (Treviso)

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da Guido Gherlenda » 11/05/2017, 1:38

Spariscono azionando il regolatore o modificando i tempi di scatto?
Viene usata la regolazione con un PWM perchè molto semplice da gestire, un regolatore lineare, sia in ampere che in volt, ha maggiori problemi di dissapazione del calore, comunque su un'illuminatore da 150€ avrebbero potuto spendere un po' più di 1.8€. I battimenti sono sempre stati la mia croce, li ho risolti con un regolatore in corrente aggirando il problema della dissipazione, inevitabile usando led con voltaggi da 3.5 a 30V) utilizzando diversi voltaggi in ingresso.
L'accensione un po' brusca dipende dalla regolazione in voltaggio e non in corrente, il led sotto una certa soglia si spegne mentre regolando in ampere parte dalla luminosità minima.
Guido Gherlenda
45°46'38.85"N 12°28'59.46"E

Avatar utente
Toniclimb
Buon utente
Messaggi: 269
Iscritto il: 05/12/2016, 16:46
Località: Roma

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da Toniclimb » 11/05/2017, 8:01

Buongiorno.
Se ci sono intermodulazioni con la telecamera ovviamente vuol dire che la corrente nel led non è stabilizzata bene. Può essere il controllo PWM, ma anche un controllo lineare può dar luogo a fenomeni dello stesso tipo, basta che si sieda l'alimentazione a monte e compaiano residui di ripple a 100 Hz (e relative armoniche); questo di solito avviene alle correnti maggiori, ma non è detto a priori.
In entrambi i casi c'è un grossolano errore nella realizzazione dell'alimentazione del led. Se questa è fatta decentemente, PWM o non PWM la cosa non DEVE succedere.
Purtroppo ci sono in giro tanti dilettanti pasticcioni che hanno imparato l'elettronica assemblando scatole di montaggio e manco sanno chi erano Kirchhoff e Thévenin.
Per avere indicazioni certe sull'origine del problema basta guardare la forma d'onda della tensione ai capi del LED; per questo occorre disporre di un oscilloscopio e avere accesso al dispositivo.
Saluti.
Toni

Avatar utente
Toniclimb
Buon utente
Messaggi: 269
Iscritto il: 05/12/2016, 16:46
Località: Roma

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da Toniclimb » 11/05/2017, 8:19

Se manca l'accesso fisico ai terminali del LED si può "leggere"il flusso luminoso con con un sensore ad alta velocità, ad esempio un fotodiodo PIN consente di vedere anche ondulzioni ad alta frequenza, ci vuole comunque sempre questo:
Allegati
DSCN0001.JPG

Avatar utente
Salvatore
Buon utente
Messaggi: 252
Iscritto il: 24/04/2015, 22:03
Località: Prov. ME

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da Salvatore » 11/05/2017, 8:52

ALEX , a parte il problema dello sfarfallio che dice Toni dovuti alla mancanza di teorie elettroniche di cui Kirchoff e Thevenin da valutare tramite l'oscilloscopio, dalle foto da te postate ho notato subito due cose:
1 la differenza in foto di luminosita' tra la parte alta e quella bassa, non so se possa centrare il led!!!
2 nella foto dell'illuminatore, la luce che viene fotografata mi pare a mio modesto parere di un blu troppo accentuato, anche qui non capisco se possa centrare il led o dall'apparecchio che fa la foto,
cmq ho provato pure io con qualche macchinetta e cell. ma in nessuna avevo un blu cosi intenso, al massimo cosi (allego foto).
:wave:
ps sicuro che dagli oculari il campo e' bianco?
peccato che il led non e' sostituibile, perche' se si brucia.............
Allegati
lig.jpg

Avatar utente
Toniclimb
Buon utente
Messaggi: 269
Iscritto il: 05/12/2016, 16:46
Località: Roma

Re: Illuminazione led per microscopi Leitz

Messaggio da Toniclimb » 11/05/2017, 10:56

Mi spiego meglio:
Vedo un normale dimmer operante su rete, di quelli che si usavano per le lampade a incandescenza, o per i trapani, quindi un PWM a frequenza di rete col solito TRIAC, a cui fa seguito un alimentatore AC/DC targato in uscita 12V 1.5A.
Questo mi sembra prpprio un sistema accroccato più che da un elettronico direi da un elettricista, e neanche tanto bravo.
Se quello che segue è valido dal punto di vista ottico e meccanico, si sarebbe dovuto realizzare un'alimentazione dedicata, usando magari un alimentatore come quello, ma operando a valle, non a monte con la regolazione (e ovviamente in lineare, trattandosi di pochi watt).
Oppure ragionare da elettronico, pensando a un alimentatore stabilizzato regolabile 0-12V un paio di ampere, reperibile facilmente a costi ragionevoli.
L'alimentatore non deve essere stabilizzato, altrimenti non sarebbe dimmabile a monte, non mi meraviglierei se non fosse neanche filtrato tanto bene.
Mi sembra fondato il sospetto che nel micro possa entrare un bel po' di ripple a 100 Hz, e che questo intermoduli con le frequenze di lvoro del sistema di ripresa.
Mi sembra anche il caso di provare con un alimentatore serio da laboratorio, scommetto che le righe spariscono al volo.
Saluti.
Toni

Rispondi

Torna a “Ottica, meccanica, manutenzione e riparazione del microscopio”