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Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

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Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da piergiovanni » 28/02/2019, 21:03

Ho appena pubblicato la recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED. Ho cercato di essere, come sempre, il piu' imparziale possibile. Buona lettura a tutti https://www.binomania.it/recensione-del ... ar-150-ed/
L'ho messo in questo settore perchè ho descritto molto la prova sul campo, comparandolo anche al Takahashi FS128. So che avrei potuto fare prove migliori e foto migliori, ma il tempo è tiranno..
Se avete bisogno di ulteriori chiarimenti sono qui :mrgreen:
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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da Raf584 » 28/02/2019, 21:59

Ottimo articolo, Pier, esauriente e ben scritto :thumbup:

Condivido l'enfasi sull'uso di oculari semplici, non avrei detto che si sarebbero ottenuti buoni risultati con l'Huygens, pur trattandosi di uno Zeiss (io ho il 40 mm di quella serie) ma è l'ennesima dimostrazione che le prestazioni di un telescopio non possono prescindere dall'oculare "giusto".

A leggerti fai venire voglia di comprare il Docter (me lo hai fatto provare tempo fa) ma caspita, 800 euro per un oculare...
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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da piergiovanni » 28/02/2019, 22:07

Grazie per il commento! Alla fine dei conti, prediligo sempre gli oculari ortoscopici.,ma la differenza fra gli Huygens è i nuovi "superplanetary cinesi multi lente" era a favore dei primi.. per quanto riguarda il contenimento dell'aberrazione cromatica. Te lo rifarò provare... il Docter :-)

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Piergiovanni Salimbeni
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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da Faber » 28/02/2019, 22:25

Grazie dell’interessante recensione.
Peccato tu abbia messo il dito nella piaga delle mie avventate vendite Tuttavia non si trattava del mitico fs152 bensì di un più moderno TOA. Intanto so che prima o poi ci ricascherò.
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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da piergiovanni » 28/02/2019, 22:27

Sai che ero convinto che tu avessi preso l'FS o l'FC? Sto invecchiando..

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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da Angelo Cutolo » 28/02/2019, 23:43

Come sempre ottima recensione, giusto mettere l'accento sul fatto che i nuovi progetti degli obiettivi strizzano sempre piu l'occhiolino alla fotografia.
Se una volta si progettavano ottiche votate al visuale (ben corrette nel rosso), in tempi recenti e limitatamente ancora oggi si producevano ottiche buone un po per tutto (In medio stat virtus) e quindi corrette nel verde, mentre ora la correzione delle ottiche si è spostata verso il blu; emblematici il passi nella recensione che descrive lo star-test con centriche verdastre e alone esterno blu in intrafocale e centriche blu ed alone esterno verdastro in extrafocale e quello relativo alle osservazioni dove "non si trovava" il rosso.

Detto questo non si può prescindere dal suo prezzo di vendita, relativamente a questo è e rimane un'ottimo strumento dalle grandi qualità e hai fatto bene a ricordare che con questa cifra se si vuole un vero apo si deve scendere ad 80 mm (il Nano effettivamente lo pagai poco meno della cifra a cui viene venduto questo 150 mm ed era il 2005).

Ultima cosa, l'unico vero GRANDE difetto di questo strumento è stata la scelleratissima scelta da parte di SW di non volerlo dotare di paraluce retrattile, per colpa di questa fesseria ci si ritrova con 20/25 cm in piu di lunghezza sul groppone, che su un cannone del genere se ne sarebbe volentieri fatto a meno; sono convinto che chi è disposto a spendere 2.000 € per questo tubo così com'è, ne avrebbe spesi volentieri 2.100 € per avere il paraluce retrattile ed un bestione di almeno 20 cm piu corto.
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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da Andrea75 » 01/03/2019, 0:59

Ciao Pier, leggo sempre volentieri recensioni ed articoli tuoi o di Raffaello: suppliscono in parte alla mia inesperienza quanto a strumenti. Come tutti gli scritti ben fatti - e fatti soprattutto da chi dice le cose con cognizione di causa - finiscono sempre con l'avere anche una valenza divulgativa.
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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da piergiovanni » 01/03/2019, 9:28

Ciao Andrea, grazie. Ormai è sempre piu' chiaro che la maggior parte dei prodotti siano ottimizzati per la ripresa focale, anche se hanno lunghezze focali medie, in grado di fornire buone prestazioni (ma non ottime) nell'osservazione planetaria di certi pianti. Penso che alla fine, abbiamo seguito- come giusto- le esigenze del mercato.
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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da Andrea75 » 01/03/2019, 9:47

Senza andar troppo fuori tema mi viene la tentazione di fare un parallelo spero non troppo ingenuo - nel caso correggetemi.
In fondo anche l'evoluzione dell'astronomia professionale, a suo tempo, è passata dall'osservazione visuale - unico mezzo disponibile - a quella fotografica: cioè ad un mezzo capace di raccogliere molte più informazioni. Questo, però, solo per quanto riguarda il cielo profondo: sui pianeti la fotografia tradizionale, in ambito professionale come amatoriale, non ha mai potuto raggiungere il livello delle osservazioni visuali.
L'evoluzione, in ambito amatoriale, che perfino un inesperto - nel senso di non aver mai messo occhio in strumenti diversi dai miei e non aver mai lavorato con attrezzature "serie" - come me può notare leggendo in giro ha delle analogie nel ricercare prestazioni sempre migliori ma una notevolissima differenza nello scopo: che non è più informativo, ma unicamente estetico. Pura soddisfazione personale. Mettendo il naso nel mondo della ripresa del cielo profondo mi ha sempre colpito l'enorme disinvoltura con cui si ritoccano colori, contrasti, si applicano maschere, si evidenzia questo o quel dettaglio in modo assolutamente discrezionale... e lontanissimo, ovviamente, dalla percezione visuale. Il risultato è che, personalmente, mi stanco presto di vedere delle cartoline del cielo tutte bellissime e tutte uguali.
In ambito planetario si nota qualcosa di analogo: le tecniche di ripresa hanno sorpassato quelle visuali quanto a possibilità di raccolta di informazioni purché vengano applicate con criterio, ma quello che sembra mancare sempre più è la cultura dell'osservare. Basta notare come, in questi anni in cui i pianeti esterni maggiori sono bassi sull'eclittica, assistiamo ad un crollo verticale delle osservazioni e sentiamo dire spesso che "...eh, ma in queste condizioni è inutile riprendere". Appunto.
Io sono sempre più convinto che una sezione come questa, in un forum come questo, abbia il merito enorme di alzare l'asticella riproponendo un approccio che fino a tempi non lontanissimi era quello "normale", e che un certo uso della tecnologia a buon mercato ci sta facendo perdere...
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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da -SPECOLA-> » 01/03/2019, 14:30

Ciao Piergiovanni,
come al solito hai fatto un'ottimo lavoro. :thumbup:
Un plauso a Valerio Zuffi per aver detto subito le cose come stanno realmente, senza tanti giri di parole; davvero encomiabile. :clap:
Penso che alla fine l'unica vera pecca di questo strumento, sia l'impossibilità di poter agire facilmente ed efficacemente sulla collimazione dell'obiettivo.
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Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da Giovanni Bruno » 02/03/2019, 10:32

Recensione estremamente sincera ed utilissima.

Ad esempio apprendere che un SEMI-APO da 150/1200mm, tipicamente vocato al planetario, ha invece una vocazione ibrida tra planetario e fotografico, con la inevitabile minore specializazione per il planetario.

Per la povertà di intubazione, concordo con ANGELO CUTOLO, 100€ in più per un paraluce scorrevole e 100€ in più per un micrometrico a microcremagliera, chiunque li averebbe spesi volentieri. :thumbup: :wave:

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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da -SPECOLA-> » 02/03/2019, 15:40

La povertà di intubazione si vede anche dalla mancanza del cercatore.
Tuttavia trovo il tutto equilibrato, visto che Skywatcher propone anche l'Esprit 150 ED, che a fronte di un allestimento meno povero, di contro costa decisamente di più dell'EVOSTAR 150ED.
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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da Giovanni Bruno » 03/03/2019, 10:41

Lo strumento è dedicato ad astrofili già mediamente scafati e quindi già in possesso di svariati accessori, tra cui cercatori anche nobili e torrette binoculare varie.

Ma se il fuocheggiatore slitta sotto il peso di un diagonale + torretta + 2 oculari, non vi è rimedio alcuno.

Ho già il più che valido 120ED e proprio il fuocheggiatore CRYFORD mi ha sempre fatto disperare se minimamente caricato con una torretta e due medi oculari, no!, la scelta del CRYFORD è stata una scelta senza se e senza ma.

Lo scoprire poi che la TS vende un APO da 80/560mm ad f7, con tanto di paraluce scorrevole ed un eccellente fuocheggiatore a MICROCREMAGLIERA e MICROMETRICO 1:10 al modesto prezzo di 490€, toglie ogni alibi alla SW per la sua scelta super minimalista, anzi, foriera di disservizio.

Se la TS ti da un APO SERIO, sia pure FPL-51, da 80mm, e con il paraluce scorrevole ed il fuocheggiatore a MICROCREMAGLIERA MICROMETRICO, perchè mai la SW non ha potuto farlo sul 150ED?

Mica il paraluce fisso ed il CRYFORD del 150R hanno un costo zero, hanno anche loro un loro costo, quindi l'eventuale sovrapprezzo va previsto come differenza e non in toto per un paraluce scorrevole ed un serio fuocheggiatore a MICROCREMAGLIERA da 2,5".

Ora, analizzando il costo del TS APO da 80/560 SUPERINTUBATO di soli 490€, come puro costo industriale DIFFERENZIALE, di una pari intubazione sul 150R, alla fine il sovrapprezzo sarebbe stato modestissimo.

Il mio disappunto nasce dall'essere uno di quelli che hanno atteso per anni che arrivasse questo 150R, per ritrovare poi gli stessi UNICI punti deboli di intubazione del mio ottimo 120ED. :thumbup: :wave:

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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da Giovanni Bruno » 03/03/2019, 11:06

Andando solo apparentemente OT, se sul TS ED APO da 80/460mm del costo di soli 490€, hanno potuto montare il fuocheggiatore a MICROCREMAGLIERA e MICROMETRICO da 2,52, mentre come parte staccata costa sui 350€, mi chiedo quale mostruoso ricarico ci facciano i venditori su un tale fuocheggiatore. :wave:

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Re: Recensione del rifrattore Sky-Watcher 150 ED

Messaggio da Re Vega » 04/03/2019, 12:11

Saluto positivamente l’arrivo di questo nuovo rifrattore e condivido gran parte di ciò che ho letto nei vari interventi qui sul forum rispetto soprattutto alla mediocrità di alcune componenti od addirittura alla loro assenza.
Ricordo durante una delle numerose e proficue osservazioni gioviane con il mio 120ed di aver sospirato: “ah se solo si decidessero a produrre un fratello maggiore da 150 mm. ...sarebbe il massimo”.....
per quanto mi riguarda posso dire con sicurezza “mission accomplished” giacché ritengo che questo SW rappresenti un’opportunità davvero ghiotta per un sacco di appassionati, amanti dei telescopi rifrattori che per questioni di budget hanno sempre considerato l’osservazione in un 6 pollici ED un sogno inarrivabile, che poteva tuttalpiù materializzarsi solo in occasione di eventi tipo star party.
Le varie carenze evidenziate, ad esempio quella che concerne il fuocheggiatore può essere vista come uno stimolo ad imparare a metter mano allo strumento per migliorarlo....questo sì traduce (naturalmente seguiti nelle prime esperienze da qualcuno più esperto) nell’acquisizione di competenze sia pratiche che teoriche che saranno compagne indispensabili nel proseguo della propria attività osservativa e si ripercorrono le orme di quegli osservatori che fino a non molti anni fa sapevano rimediare ai difetti e/o malfunzionamenti della propria strumentazione.
Strumenti:
Zeiss AS 150 f/15 e D&G 152 f/15 (intubazione Fumagalli); Taka FS128; S.W. 120ED; Pentax 75 EDHF
Set oculari Zeiss Abbe I; TMB supermono 6 e 8 mm; Taka LE 5 mm e Abbe 12,5 mm; Barlow Zeiss 2x
Fujinon 7x50 Mariner; Zeiss Dodecarem.

“Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono.” - Malcom X. 

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