intervista al manager di Noblex- Docter, la fine degli Aspectem

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intervista al manager di Noblex- Docter, la fine degli Aspectem

Messaggio da piergiovanni » 07/12/2018, 8:58

Cari amici, vi invito a leggere l'intervista che ho fatto al nuovo manager di Noblex /Docter. Sono un po' preoccupato della fine di alcuni prodotti "gloriosi"
Ci saranno delle novità, ma forse anche delle dipartite?
https://www.binomania.it/intervista-al- ... ortemeier/
Piergiovanni Salimbeni
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Re: intervista al manager di Noblex- Docter, la fine degli Aspectem

Messaggio da -SPECOLA-> » 07/12/2018, 10:40

Ciao Piergiovanni,
grazie per l'intervista, che invita a riflettere.

Quello che ho colto io leggendo le risposte dell'AD di NOBLEX, Thorsten Kortemeier, è che al momento l'unica certezza è che stanno studiando attentamente il mercato (binocoli a prismi di Porro, DOCTER ASPECTEM, oculari atronomici, ecc.), per verificare la fattibilità di presentare altri prodotti (nuovi o meno, compresa eventualmente la ripresa delle attività interrotte dal guasto di alcuni macchinari della catena produttiva).
Anche mantenere efficienti e funzionanti gli impianti, è un costo, per cui i macchinari si possono riparare o sostituire, solo se esiste un congruo ritorno economico.
La concorrenza esiste ed è spietata (cinese in primis e NON soltanto fraudolenta, aggiungo io...), tanto che attualmente, in attesa di ritrovare la forza economica per cercare di riprendere il controllo del mercato con una controffensiva industriale prima e commerciale poi (ma tutto dipenderà dall'esito degli studi di cui sopra...), NOBLEX ha deciso reagire stando sulla difensiva, per proteggere il loro Brevetti e le Proprietà Intellettuali (tutte cose da Ufficio Legale, che immagino sia ben più grande del loro reparto ricerca-produzione).
D'altronde l'AD è anche azionista di NOBLEX, per cui il primo passo da fare è logico (e GIUSTO) che sia la ricerca di un rientro economico.

Come giustamente diceva Jack Tramiel (il fondatore di C=ommodore), in affari si sta insieme per guadagnare, non per stringere amicizie.

C'è anche il rischio di impresa da considerare.

Tutte queste cose, chissà perchè :think: , mi fanno venire in mente questa discussione:
https://www.binomania.it/phpBB3/viewtop ... 034&hilit=
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Re: intervista al manager di Noblex- Docter, la fine degli Aspectem

Messaggio da piergiovanni » 07/12/2018, 22:24

Ciao Specola
Vedrai che presenteranno vari prodotti piu' adatti all'uso venatorio che al birdwatching
Questo signore era il manager di Minox.Mi aspetto..prismi a tetto e cannocchiali da tiro,magari anche termici.

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Re: intervista al manager di Noblex- Docter, la fine degli Aspectem

Messaggio da -SPECOLA-> » 08/12/2018, 13:27

Ciao Piergiovanni,

come per tutte le case blasonate, a far da traino è il mercato venatorio.
Se non esistesse, in giro ci sarebbe proprio poco; sia sotto il profilo della scelta, sia soprattutto sotto quello dell'innovazione.

Peccato soltanto per i gloriosi (e validi) prodotti che in quest'ottica verranno sacrificati sull'altare del profitto.
D'altronde, però, non si pò non considerare che il mercato altro non è che l'incontro fra richiesta e offerta.
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Re: intervista al manager di Noblex- Docter, la fine degli Aspectem

Messaggio da vale75 » 08/12/2018, 18:57

Se non esistesse il venatorio?
MAGARI.
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Re: intervista al manager di Noblex- Docter, la fine degli Aspectem

Messaggio da piergiovanni » 08/12/2018, 21:28

Vale, di birdwatchers, per fortuna, iniziano a essercene, ricevo sempre piu' e-mail, ogni giorno. Sono gli astrofili, invece, che mi preoccupano. Sono ad esempio cosi' presi a fare 100 scatti alla cometa che non si rendono conto di rispondere "castronerie" alle poche persone che la vorrebbero osservare ..e basta.
Si vede, ma è flebile, altre che le sfere ultra-verdeggiantie che sto vedendo in queste sere. Tanto di cappello, per la costanza, ma..ragazzi, l'osservazione visuale è ben altra cosa.
Del resto come dar loro torto? Ormai l'inquinamento luminoso sta rovinando tutto. Ho ancora "stampata nella mente" l'immagine della Hale Boop vista dalla cappottina della Fiat 500 di mio padre, grazie a uno Zeiss Dyalit: spettacolare!!!! Sono anni che aspetto un evento del genere e ancora una volta sono rimasto molto deluso.

Io organizzerei una serata al mese a "luci spente" in tutta Italia: solo dieci minuti, ma almeno la gente si renderebbe conto di cosa c'è sopra le loro teste..
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Re: intervista al manager di Noblex- Docter, la fine degli Aspectem

Messaggio da cadl » oggi, 0:59

Ciao Pier, io come astrofilo sono proprio un neofita, ma la tua proposta, meglio, utopia, delle serate a luci spente è meravigliosa!
Io sono di Milano, e quando leggo che Schiapparelli, poco più di cent’anni fa’, scopriva i dettagli di Marte osservando in via Brera, mi viene la malinconia.
Purtroppo credo che il disastro ecologico sia inarrestabile.

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Re: intervista al manager di Noblex- Docter, la fine degli Aspectem

Messaggio da -SPECOLA-> » oggi, 9:22

L'osservazione degli oggetti del sistema solare, non penso risenta in modo determinante dell'inquinamento luminoso.
Luna e pianeti più che un cielo buio, prediligono un buon seeing, per essere studiati al meglio.
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