Gentili NUOVI UTENTI,
si AVVISA che per problemi personali le ATTIVAZIONI DEI NUOVI ACCOUNT avverranno SOLO nella giornata di GIOVEDI'

Grazie per la comprensione e la pazienza. Piergiovanni

intervista a Massimiliano Lattanzi

Sezione dedicata agli appassionati di strumenti a lente, antichi e moderni, detti anche "cannocchiali astronomici": costruzione, modifica, prestazioni, accessori, confronti ecc.
piero
Buon utente
Messaggi: 3224
Iscritto il: 18/09/2011, 23:37
Località: Torino

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da piero » 13/03/2019, 21:05

Francesco T ha scritto:
12/03/2019, 17:25
Si è vero caro Direttore, noi italiani siamo strani.

Una mia amica fotografa che ci legge, estranea al mondo dell' italica astrofilia e quindi capace di dare quel giudizio verace che solo un "esterno" può dare, mi ha riportato di essere rimasta colpita dal fatto che del gigantesco quantitativo di spunti di riflessione teorici e tecnici offertoci dal Massimiliano noi abbiamo rimosso tutto..

Concentrandoci esclusivamente su " i toni".

Credo avremmo tanto su cui riflettere.
allora sottolineo certamente uno degli spunti di riflessione emersi e cioè l'attuale tendenza, ormai in corso da anni, è quello di buttarsi subito sulla fotografia mentre l'osservazione è ormai in via d'estinzione con la conseguenza di avere schiere di astrofili che comprano strumenti in funzione della fotografia, passano ore al pc chiusi in macchina per stare al caldo, non sono in grado di puntare un oggetto senza go-to, molto spesso nemmeno sanno orientarsi nelle costellazioni e non hanno idea di cosa significhi un cielo nero (ma questo purtroppo non è tutta colpa loro).
E non sto parlando di elusivi NGC ma di puntare con un banale punto rosso "classici" come M27, M1, il velo del cigno etc o puntare a vista con un binocolo il cluster galattico nella vergine o il doppio di perseo.
Star hopping? cos'è un' app?
Ricordo, ahimè, molti episodi poco edificanti in questo senso da me vissuti nei luoghi osservativi che frequento e da operatori del settore che mi riferiscono che alla richiesta di uno strumento per fotografare spesso fanno fatica a vendere modelli che propongono per essere adatti ANCHE all'uso visuale in quanto il cliente non interessato.
osservo con:....due occhi, perché two is meglio che one..... e quando fa freddo mi metto berrettone, guanti, piumino e bevo the caldo....

PiVo
Messaggi: 15
Iscritto il: 11/04/2019, 19:06

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da PiVo » 14/04/2019, 15:05

Un saluto a tutti. Mi chiamo Paolo e sono un appassionato astrofilo, inizialmente solo con telescopi, ultimamente ho molto apprezzato la versatilitá dei binocoli. Questo è il mio primo post.
Ho letto con interesse, anche se un pò in ritardo rispetto all’uscita, l’intervista a Max Lattanzi. Ovviamente non mi pronuncio sulla “questione” intercorsa tra il suddetto e il Direttore, non conosco i fatti e non mi permetto di dare giudizi.
Quello che però mi ha un pò “disturbato” (virgolettato!) è il giudizio di qualcuno su Lattanzi da cui traspare talora fastidio e ironia.
Non ho il piacere di conoscere personalmente Lattanzi (anche se anni fa ho avuto la fortuna di acquistare da lui un Zeiss APQ 130 e quindi scambiare qualche parola... mi è costato “un occhio” ma credete, ne è valsa la pena...). Quindi mi limito a giudicare quello che scrive sui forum, specie Cloudynights.
Max Lattanzi è un purista. Questa è una parola che a molti può far storcere il naso, può perfino dar fastidio. Ma cosa vogliono questi puristi? Nulla, semplicemente amano a dismisura qualcosa, si applicano sul campo per ottenere la massima prestazione e poi cercano di condividere con la comunità i loro risultati. Non ci trovo nulla di male. Non è una questione di voler essere saccenti o di voler essere superiori agli altri, ma solo comunicare, a chi è similmente appassionato, un qualcosa di speciale, talora unico.
Penso che nessuno possa obiettare le conoscenze e le capacità del Lattanzi, persona conosciuta nel nostro ambito in tutto il mondo. Quello che scrive è costante fonte di riflessione e ispirazione non solo per il sottoscritto ma anche per autorevoli esperti internazionali (tra cui alcuni dei più noti produttori di ottiche al mondo...). A mio avviso ciò che è stato scritto nell’intervista è chiaro e basato su solide fondamenta. Certo, si può dissentire, come in ogni cosa della vita. Ma ritengo difficile non condividere alcune critiche che vengono fatte al mondo dell’astrofilia amatoriale e la “deriva” astrofotografica e social che si sta verificando negli ultimi anni. Lui è un visualista convinto, ha i suoi mezzi, una eccellente capacità dialettica, probabilmente anche le risorse economiche per fare quello che fa. Meglio così, il nostro hobby sarebbe certamente migliore con altri Lattanzi sul campo...
Complimenti al Direttore per l’intervista (indipendentemente da come siano andate le cose...).
Un saluto a tutti.
Paolo

Avatar utente
vale75
Buon utente
Messaggi: 437
Iscritto il: 07/05/2012, 18:56
Località: Russi (Ravenna)

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da vale75 » 14/04/2019, 15:36

Sembra un post autobiografico! :whistle:
Binocoli: Miyauchi bj100 - Minox 15x58ed - Minox 8x44bp
Telescopi: Ariete/Giacometti 18" -
Orion xt 10" - Lunt 35mm deluxe
Microscopio: Zeiss Standard 14

Avatar utente
-SPECOLA->
Buon utente
Messaggi: 7091
Iscritto il: 16/09/2011, 19:26
Contatta:

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da -SPECOLA-> » 14/04/2019, 15:47

Ciao Paolo,
benvenuto; grazie per il tuo intervento.

Domanda,
il Direttore che menzioni è Piergiovanni Salimbeni; confermi?
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
31 Luglio 1985: Fondazione della Immagine , Osservatorio Astronomico di Cajello (Anno XXXIII). http://www.specola.altervista.org/

Avatar utente
Re Vega
Buon utente
Messaggi: 907
Iscritto il: 15/09/2011, 10:50
Località: varese

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da Re Vega » 14/04/2019, 15:57

PiVo ha scritto:
14/04/2019, 15:05
il nostro hobby sarebbe certamente migliore con altri Lattanzi sul campo
assolutamente d’accordo 👍
Strumenti:
Zeiss AS 150 f/15 e D&G 152 f/15 (intubazione Fumagalli); Taka FS128; S.W. 120ED; Pentax 75 EDHF
Set oculari Zeiss Abbe I; TMB supermono 6 e 8 mm; Taka LE 5 mm e Abbe 12,5 mm; Barlow Zeiss 2x
Fujinon 7x50 Mariner; Zeiss Dodecarem.

“Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone oppresse e amare quelle che opprimono.” - Malcom X. 

Avatar utente
-SPECOLA->
Buon utente
Messaggi: 7091
Iscritto il: 16/09/2011, 19:26
Contatta:

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da -SPECOLA-> » 14/04/2019, 16:18

Soprattutto quando questi "Lattanzi" non parlano per interposta persona.
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
31 Luglio 1985: Fondazione della Immagine , Osservatorio Astronomico di Cajello (Anno XXXIII). http://www.specola.altervista.org/

PiVo
Messaggi: 15
Iscritto il: 11/04/2019, 19:06

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da PiVo » 14/04/2019, 16:35

Beh si, mi riferivo alla questione della rettifica all’intervista a Max Lattanzi.
Non ho mai conosciuto Lattanzi, a parte come detto due chiacchiere al momento dell’acquisto dello Zeiss. È evidente che non conoscendo Lattanzi le mie poche parole siano solo espressione del mio pensiero. Solo e unicamente il mio libero pensiero. Non comprendo davvero le “dietrologie”. Sfrutto solo la possibilità di libera espressione che questo ottimo forum mi consente...

Avatar utente
-SPECOLA->
Buon utente
Messaggi: 7091
Iscritto il: 16/09/2011, 19:26
Contatta:

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da -SPECOLA-> » 14/04/2019, 17:02

Ciao PiVo,

a scanso di equivoci e malintesi, mi piace chiarire che il succo di quello che ho scritto è generico; NON si riferisce a nessuno in particolare ed è condensato qui.

D'altronde le parole di Massimiliano Lattanzi nascono da un'intervista riportata in questo forum e NON dalla partecipazione di Lattanzi a questa discussione; cosa che apre varchi di non pocon spessore cairca la corretta intrerpretazione sostanziale dei vari concetti espressi.

viewtopic.php?f=199&t=10386&start=15#p104912 IMHO.

Senza considerare POI, che è spesso difficile riuscire a farsi comprendere parlando stando viso a viso con il proprio interlocutore; figuraimoci da dietro un monitor, seduti ad una tvolo con davanti ad una tastiera.
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
31 Luglio 1985: Fondazione della Immagine , Osservatorio Astronomico di Cajello (Anno XXXIII). http://www.specola.altervista.org/

PiVo
Messaggi: 15
Iscritto il: 11/04/2019, 19:06

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da PiVo » 14/04/2019, 17:54

Max Lattanzi è, comunque la si voglia pensare, una persona molto nota e apprezzata, molto più a livello internazionale che nazionale. È normale che rilasci interviste più che partecipare a forum. Il suo è solo un contributo alla riflessione e solo così, riflettendo e accettando i pensieri più disparati, possiamo crescere, sia come comunità di astrofili, che singolarmente. Ovviamente ciò che Lattanzi afferma non è un dogma, si può concordare o meno, ma le esperienze di persone come lui, qualunque sia il campo di discussione, vanno ascoltate e rielaborate. Specie poi quando vengono espresse in modo educato e garbato come nel caso del Lattanzi.
Come sempre opinione strettamente personale.
Un saluto a tutti
Paolo

Avatar utente
vale75
Buon utente
Messaggi: 437
Iscritto il: 07/05/2012, 18:56
Località: Russi (Ravenna)

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da vale75 » 14/04/2019, 18:38

Educato e garbato... :think:

Dal forum astrofili 2008:
"Senza metterci a scommettere casa — ché davvero mi dispiacerebbe saperti all'addiaccio — se vinci, ti do un lecca-lecca (o un kinder bueno; o un gelato a tre gusti; o quello che vuoi te); poi mi do pubblicamente del pirla su tutti i forum di questo pianeta; e poi mi prendo un dobson da 25" per Refractorland e uso solo quello.
Se perdi, il tuo dobson finisce nel mio caminetto e con lo specchio ci facciamo una cucina solare.

Non dovresti avere nulla da temere visto che sostieni che le differenze non esistono.
Ma guarda che se perdi io il dobson sono costretto a bruciartelo sul serio. E me ne dispiacerebbe".
Binocoli: Miyauchi bj100 - Minox 15x58ed - Minox 8x44bp
Telescopi: Ariete/Giacometti 18" -
Orion xt 10" - Lunt 35mm deluxe
Microscopio: Zeiss Standard 14

PiVo
Messaggi: 15
Iscritto il: 11/04/2019, 19:06

Re: intervista a Massimiliano Lattanzi

Messaggio da PiVo » 14/04/2019, 18:46

L’intervista rilasciata da Lattanzi a Binomania è stata a mio avviso estremamente garbata ed educata. Non conoscendo Lattanzi, come più volte detto, posso solo basarmi su questa. Il resto francamente mi interessa poco. Sono entrato in questo forum solo per leggere, apprendere, imparare. Se ci sono dei problemi tra lui e qualche membro del forum credo che dovrebbero essere risolti privatamente. Lasciando gli altri a discutere delle idee...

Rispondi

Torna a “L'osservazione del cielo coi telescopi rifrattori”