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Nuovo rifrattore 102/1100 ED

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-SPECOLA->
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 14:19

@ Re Vega,

grazie per il servizio fotografico.
Lo stoccaggio però e soltanto una parte della faccenda, perché per osservare, il telescopio deve essere operativo.
Tutti i telescopi hanno un ingombro limitato, quando si trovano nel proprio imballo originale.
Il mio discorso però è partito rivolgendosi ad altro:
viewtopic.php?f=199&t=10396#p105045
Fabrizio Ferrario
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Andrea75 » 15/03/2019, 14:56

-SPECOLA-> ha scritto:
15/03/2019, 14:13
Evidentemente chi ha un'esperienza diversa, molto probabilmente è arrivato alle sue conclusioni, perché in qualche modo sarà riuscito ad evitare il compromesso.
Ecco, è questo quello che mi piacerebbe leggere; come ci sono riusciti?
... Ok, la domanda mi sembra chiarissima: lasciamo la parola a chi ci ha provato...
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Re Vega » 15/03/2019, 15:21

-SPECOLA-> ha scritto:
13/03/2019, 13:45
Tribolare con la messa a fuoco di uno strumento di minor focale, che mostra anche meno contrasto e più luce luce diffusa, come ho già scritto in altra discussione, credo che sia dovuto più alla precisione della lavorazione delle ottiche che alla lunghezza focale.
qui ad esempio non mi trovi d’accordo Fabrizio, la facilità nel trovare il fuoco preciso in un lunga focale sta appunto nella profondità di fuoco.
Strumenti:
Zeiss AS 150 f/15 e D&G 152 f/15 (intubazione Fumagalli); Taka FS128; S.W. 120ED; Pentax 75 EDHF
Set oculari Zeiss Abbe I; TMB supermono 6 e 8 mm; Taka LE 5 mm e Abbe 12,5 mm; Barlow Zeiss 2x
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Re Vega » 15/03/2019, 15:25

Se parte importante del compromesso a cui ti riferisci scaturisce dal separare e ricomporre le due sezioni, come ti dicevo e per quel che mi riguarda è un NON problema; il mio è sempre a sezioni unite (come la corte di cassazione 😂😂). L’ultimo smontaggio risale al ‘14 in occasione della NLT.
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Angelo Cutolo » 15/03/2019, 15:40

Come avevo scritto nel papiro precedente, basta solo mettersi nel giusto ordine di idee, facendo un parallelo il dobsonaro col truss, prende la rocker, gli mette su il case, fissa le aste, mette sù il ragno, blocca tutto, collima e osserva.
Il rifrattorista col folded, prende le due sezioni, le avvita, le inserisce nel blocco barra+anelli, infila tutto sulla montatura, blocca tutto, collima e osserva.
Qualcuno lo può considerare uno sbattimento, un altro una routine. ;)




Ps.: @Specola
Io invece per strumentazione grande (soprattutto ad esempio per rifra "luuunghi") trovo il tubo di carbonio (fatto come si deve) una soluzione dai moltissimi pregi, northek a parte, possono confermarlo anche quelli di artesky.
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 21:29

Re Vega ha scritto:
15/03/2019, 15:21
-SPECOLA-> ha scritto:
13/03/2019, 13:45
Tribolare con la messa a fuoco di uno strumento di minor focale, che mostra anche meno contrasto e più luce luce diffusa, come ho già scritto in altra discussione, credo che sia dovuto più alla precisione della lavorazione delle ottiche che alla lunghezza focale.
qui ad esempio non mi trovi d’accordo Fabrizio, la facilità nel trovare il fuoco preciso in un lunga focale sta appunto nella profondità di fuoco.
Ciao Federico,

Piergiovanni ha introdotto il termine tribolare parlando della sua percepita maggiore difficoltà di ottenere una precisa messa a fuoco con un rifrattore a F/6, rispetto ad uno a F/10.
Tutta colpa soltanto della lunghezza focale?
Secondo me no; più probabile/possibile un concorso di colpa fra più fattori.
Anche perché in quell'intervento non si menziona soltanto la profondità di fuoco, ma il discorso viene allargato anche ad altro.
Personalmente io non ho mai trovato difficoltà a mettere correttamente a fuoco un'ottica buona, dotata di una meccanica altrettanto buona; questa è la mia esperienza e perciò, per quanto mi riguarda altro non posso dire.

Questo però è determinato anche dal peso che ognuno pensa essere il più corretto da attribuire all'accezione di un termine e infatti tu stesso hai trovato la quadra per domare il tuo setup, con il risultato che con un po' di mestiere riesci a mettere a fuoco senza fatica.
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Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 21:41

Re Vega ha scritto:
15/03/2019, 15:25
Se parte importante del compromesso a cui ti riferisci scaturisce dal separare e ricomporre le due sezioni, come ti dicevo e per quel che mi riguarda è un NON problema; il mio è sempre a sezioni unite (come la corte di cassazione 😂😂). L’ultimo smontaggio risale al ‘14 in occasione della NLT.
Ciao Federico,

non c'è una parte più importante e nemmeno un problema; a scanso di equivoci, io sono partito da qui.

Detto questo, ritengo che se non si continua a smontare e rimontare il tubo è meglio, perché così di problemi ce ne saranno di meno che facendolo.
In occasione dei vari rimontaggi, di solito devi ritoccare qualcosa?
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Re Vega » 15/03/2019, 21:46

Sto osservando ora Copernicus...ho fatto la prova del colpetto al tele....2,5 secondi giusti giusti e tutto si ferma...con l’fs128 su gpdx faccio decisamente più fatica a fuocheggiare.
Ora torno ad osservare con il mio scomodissimo e sconsigliatissimo f/15
Immagine PNG 2.png
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Re Vega » 15/03/2019, 21:53

Il tubo che mi ha fatto Fumagalli è piuttosto preciso....senza regolazione alcuna della collimazione ho già i due riflessi quasi concentrici....1/4 di giro ad una sola delle viti pull ed il gioco è fatto; questo SEMPRE.
Ciao
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Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 22:04

@ Angelo Cutolo

Non è una questione di sbattimento, nè di routine, ma del fatto che quello che non c'è non darà mai problemi; tutto qui.

Un setup rifrattore a lungo fuoco dotato della sua idonea bella montatura full size e il necessario spazio attorno per osservare comodamente è una cosa, mentre un ripiego a tutto ciò (parziale o totale che sia), dove invariate rimangono esclusivamente le dimensioni (apertura e focale) è qualcosa di meno.
Imho naturalmente.

I miei telescopi puntano comodamente in qualsiasi direzione e qualsiasi cosa; sia di notte che di giorno e sotto al Sole, personalmente il carbonio lo evito volentieri.
Rapporto prestazioni/prezzo?
Molto probabilmente fino a questo momento non ho mai avuto bisogno delle caratteristiche del carbonio.
Non che questa cosa faccia la diffefrenza e nemmeno statistica; sia chiaro.
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Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 22:15

Re Vega ha scritto:
15/03/2019, 21:46
Ora torno ad osservare con il mio scomodissimo e sconsigliatissimo f/15
Benissimo Federico,

soltanto una cosa; anzi due:
1) È evidente che in senso relativo, nei limiti del tuo setup osservare non è scomodo.
2) A me i rifrattori F/15 piacciono; peccato che il mercato non ne proponga molti modelli.
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Re Vega » 15/03/2019, 22:23

Questa è l’altezza a cui trova l’oculare srasera; come vedi si può osservare ancora seduti su una sedia.
Non capisco a chi ti riferisci quando dici che bisogna avere lo spazio necessario intorno al telescopio....sul mio terrazzo ce ne stanno comodi 2
Certo che su un balcone non è fattibile
Immagine PNG 3.png
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 22:44

Ciao Federico,

grazie per la foto.
Mi piacciono i telescopi in livrea classica (tubo bianco e focheggiatore e paraluce neri).
Mi fa piacere vedere anche la seggiola; sai anche alla -SPECOLA-> ce n'è una, anche se un po' malconcia e vissuta e non sicuramente bella come la tua.

Quando parlo dello spazio che bisogna avere intorno al telescopio, io NON mi riferisco nè a te, nè a nessun altro in particolare.
Il mio discorso è in generale e il sottostante è nato qui.
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Francesco T
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Francesco T » 16/03/2019, 0:27

Deliziosa la foto di Federico con l'invitante sedia a fianco del rifrattore.

Interessante che qualche commento fa si sia letto fra le varie critiche indirizzate all'osservazione con i rifrattori lunghi, dell'

"impossibilità di poter osservare comodamente. Comodità che con un lungo tubo diventa difficile da soddisfare
" sempre e comunque "

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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da -SPECOLA-> » 16/03/2019, 0:49

Ciao Francesco,

" sempre e comunque " ha un significato solo se il setup cede al compromesso; diversamente è un'altra musica.
Basta guardare la foto e immaginare lo strumento puntato allo zenit, con all'oculare l'osservatore, mentre magari osserva senza diagonale.
Le parole, così come le frasi, hanno il proprio significato preciso soltanto contestualizzate; estrapolate possono risultare fuorvianti.

Comunque non si tratta di una critica ma di una constatazione di fatto e d'altro canto a volte i compromessi si possono chiamare anche ottimizzazioni.
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