Gentili NUOVI UTENTI,
si AVVISA che per problemi personali le ATTIVAZIONI DEI NUOVI ACCOUNT avverranno SOLO nella giornata di GIOVEDI'

Grazie per la comprensione e la pazienza. Piergiovanni

fujinon 25x150 45°

binocoli moderni, binocoli vintage, binocoli classici, binocoli militari, binocoli compatti, binocoli giganti ed altro ancora. Questo settore è dedicato totalmente agli appassionati del binocolo a 360°
piero
Buon utente
Messaggi: 3273
Iscritto il: 18/09/2011, 23:37
Località: Torino

fujinon 25x150 45°

Messaggio da piero » 27/10/2019, 22:01

https://www.binomania.it/fujinon-25x150-em/

uno strumento unico e stupendo (accanto al suo analogo diritto 40x150 ED) che non ho mai avuto la fortuna di vedere dal vivo (ho provato solo il diritto).
le mie più vive congratulazioni al possessore che intuisco essere astrofilo e quindi con l'augurio di scoprire una cometa in vecchio stile, secondo le più nobili tradizioni giapponesi
onore al compianto Hyakutake che proprio con un fujinon 25x150 scopri ben due comete
osservo con:....due occhi, perché two is meglio che one..... e quando fa freddo mi metto berrettone, guanti, piumino e bevo the caldo....

Giovanni Bruno
Buon utente
Messaggi: 1302
Iscritto il: 09/04/2015, 20:05

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Giovanni Bruno » 28/10/2019, 9:46

Una domanda vitale, un simile mostro, di nobilissima stirpe, può usare i comuni oculari astronomici da 31,8mm oppure da 2" ?

Per mia antica esperienza, una pupillona di 6mm, generata dal rapporto 150mm/25x è godibile solo da cieli eccezionalmente bui.

Con in mio ex MIYAUCHI 20-37x100 a 45° e con il mi ex NEXUS da 23-41x100 a 45°, dai cieli medi, vedevo molto di più con il massimo ingrandimento disponibile.

Quindi se l'ingrandimento del FUJINON da 25x150 a 45° fosse limitato a soli 25x, il suo uso sotto cieli medi non sarebbe ottimale.

Insomma, potrebbe accadere che un binocolone APM ED APO da 120mm, se usato a circa 30-50x, potrebbe pareggiare e forse anche vincere di stretta misura, sul possente FUJINON da 150mm .

Ovviamente ipotesi strettissimamente personale e prontamente modificabile di fronte ad un diverso risultato sul campo. :thumbup: :wave:

piero
Buon utente
Messaggi: 3273
Iscritto il: 18/09/2011, 23:37
Località: Torino

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da piero » 28/10/2019, 21:03

ciao Giovanni,
il binocolo è nativo così con oculari fissi a 25x, credo nascesse principalmente per uso militare, esteso poi all'uso astronomico in epoca in cui i cieli erano ancora degni di questo nome; però zone con ottimi cieli esistono ancora e forse il nostro amico potrebbe essere doppiamente fortunato se abita in uno di questi posti
osservo con:....due occhi, perché two is meglio che one..... e quando fa freddo mi metto berrettone, guanti, piumino e bevo the caldo....

Avatar utente
Angelo Cutolo
Buon utente
Messaggi: 1851
Iscritto il: 22/09/2011, 16:58
Località: Milano

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Angelo Cutolo » 28/10/2019, 21:34

Ho visto la versione dritta da 40x (secondo me, una P.U. ben più potabile), si trova in giro a partire dai 20 (usato?) e fino a 27.000 €, è un bell'investimento, ma sotto un cielo di montagna dovrebbe essere una goduria e poi (per il bestione che è) non pesa nemmeno tanto, è dato sotto i 20 kg, in teoria sarebbe usabile sul 161.

Naturalmente si sogna, già il docter 40x80 è nel campo "sogni mostruosamente proibiti", figurarsi questo. :mrgreen:
Immagine
Associazione Astronomica Mirasole
Homepage ◄ - ► Facebook
------------------------------------------
binocoli: Vixen ARK 30x80; Vixen Ultima 8x56; Vortex Diamondback 8x42; Canon 10X30 is II; Vortex Vanquish 8x26; Pentax Papilio 6,5x21.
Strumenti: dobson 410/1850 autocostruito; newton 200/1650 vintage; newton 114/1000 "solarizzato"; rifra apo 80/480; rifra acro 76/1400 e 60/700.

Avatar utente
fulvio_
Buon utente
Messaggi: 545
Iscritto il: 11/03/2014, 20:31
Località: Cosenza

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da fulvio_ » 28/10/2019, 22:58

Mah... sarà che vado per i 50, ma un binocolone (o binocoletto) diritto per astronomia lo vedo uno strumento da toccata e fuga. Non ho mai usato un pantografo a dire il vero!
Viceversa la versione a 45° del fujinon mi pare un ottimo investimento. Certo, servono cieli bui.
Sulla questione peso non ne farei una tragedia. Se uno strumento è trasportabile e lo metti su un cavalletto non credo sia il kg in più o in meno a fare la differenza.
Personalmente però, più che il fujinon mi intrigava qual fantastico binoscopio sharpstar 130 mm che adesso credo sia fuori produzione.
E non ho idea di come performerebbero due astrografi a campo piano in visuale. Ad esempio, e visto che le cifre in gioco divergono a + infinito :lol: , due cazzabubboli come questi:
https://www.skypoint.it/it/astrografi-a ... pleto.html
accoppiati con gomiti di Matsumoto.
Osservo con: Nikon 8x30 EII - Tasco 110 - William Optics 10x50ed - Vixen BT 126

Avatar utente
Samuele
Buon utente
Messaggi: 550
Iscritto il: 29/07/2015, 20:22

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Samuele » 29/10/2019, 8:12

Indubbiamente i Fujinon sono stati per decenni i re dei binocoli giganti, per molto tempo anche unici nella loro categoria e quindi con un'aura di leggenda che il monopolio del formato 150 conferiva loro.
Oggi fortunatamente il mercato offre strumenti di pari apertura e prestigio, con ben superiori prestazioni ottiche, e ad 1/3 del prezzo .....
Allegati
IMG_1110.JPG

Giovanni Bruno
Buon utente
Messaggi: 1302
Iscritto il: 09/04/2015, 20:05

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Giovanni Bruno » 29/10/2019, 9:17

Rammento della formula empirica che recita:

Un binocolo esprime una potenza ottica data dal prodotto del diametro con l'ingrandimento.

Come pure la formula che predice lo sfruttamento ottimale di un diametro a partire da tanti ingrandimenti, quanto la metà del diametro in millimetri.

Il FUJINON 40x150 è già tutta un'altra storia e di sicuro performa molto meglio del 25x150 .

Ecco perchè sono molto curioso di vedere fianco a fianco un APM ED APO da 120mm usato a 50x120 vs il 25x150 FUJINON.

Ho appena visitato il sito della APM, dove ho visto le caratteristiche del APM ED APO da 150mm a 45° IMPERMEABILE e riempito di azoto, con oculari intercambiabili e garantito capace di reggere 100x molto disinvoltamente.

Il binocolone APM pesa 18,7Kg e costa solo 8.500€ .

Massimo rispetto per chi si compra un FUJINON 25x150 per motivi di prestigio di marchio, ma credo che non fa male sapere di altre alternative più performanti, anche se meno blasonate. :thumbup: :wave:
Ultima modifica di Giovanni Bruno il 29/10/2019, 9:29, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Samuele
Buon utente
Messaggi: 550
Iscritto il: 29/07/2015, 20:22

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Samuele » 29/10/2019, 9:26

Per me sarebbe interessante vedere un confronto fra il Fujinon 25x150 e l'APM 150 ED APO (immagine del mio precedente post) con oculari da 30mm di serie, che danno 28x di ingrandimento e 2º38' di campo visivo (74º di campo apparente) :thumbup:

Avatar utente
Angelo Cutolo
Buon utente
Messaggi: 1851
Iscritto il: 22/09/2011, 16:58
Località: Milano

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Angelo Cutolo » 29/10/2019, 17:15

Ho nominato il 40x150, semplicemente perché al mio cervello sono indigesti gli inclinati a 45°, quindi per me o dritti o 90° e visto che di bino 150 mm a 90° al momento non ne ho visti (a parte il mitico binoscopio con due SW 150 f/5 + matsumoto + UWA 30 mm e/o UWA 18 mm, provato sull'Amiata), parlando di sogni, per me il più papabile sarebbe proprio il 40x150.

Putroppo ho questa limitazione, e simili bestioni sono aggeggi di nicchia tra la nicchia, quindi è normale che attualmente (vedi apm, oberwerk, ecc) il formato preferito per la produzione sia il 45°, in quanto più "universale"; il dritto e ancor più il 90° per la loro specializzazione, costituirebbero strumenti di nicchia, tra la nicchia, di una nicchia. Chi cavolo glie lo farebbe fare? :mrgreen:
Associazione Astronomica Mirasole
Homepage ◄ - ► Facebook
------------------------------------------
binocoli: Vixen ARK 30x80; Vixen Ultima 8x56; Vortex Diamondback 8x42; Canon 10X30 is II; Vortex Vanquish 8x26; Pentax Papilio 6,5x21.
Strumenti: dobson 410/1850 autocostruito; newton 200/1650 vintage; newton 114/1000 "solarizzato"; rifra apo 80/480; rifra acro 76/1400 e 60/700.

Giovanni Bruno
Buon utente
Messaggi: 1302
Iscritto il: 09/04/2015, 20:05

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Giovanni Bruno » 29/10/2019, 19:31

Angelo, con una buona torretta binoculare montata su un dobson a secondario leggermente abbassabile, da 12" ad f5, potrebbe regalarti un
simil-binocolone angolato a 90° e con pochi soldi spesi. :thumbup: :wave:

Avatar utente
fulvio_
Buon utente
Messaggi: 545
Iscritto il: 11/03/2014, 20:31
Località: Cosenza

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da fulvio_ » 29/10/2019, 19:41

Angelo Cutolo ha scritto:
29/10/2019, 17:15
Ho nominato il 40x150, semplicemente perché al mio cervello sono indigesti gli inclinati a 45°...
E' una cosa singolare Angelo, visto che l'inclinazione a 45° salva la cervicale e consente di mantenere il "contatto" col cielo. Per non parlare dell'immediatezza d'uso red dot - oculare.
In che senso tale inclinazione è indigesta al tuo cervello? Vorrei capire! No so, è una particolare postura che ti porta giramento di testa o mancanza di equilibrio?
Perchè è curioso il fatto che invece l'inclinazione a 90° ti risulta congeniale. Se trovassi congeniali solo i binocoli dritti capirei di più...
Osservo con: Nikon 8x30 EII - Tasco 110 - William Optics 10x50ed - Vixen BT 126

Avatar utente
Angelo Cutolo
Buon utente
Messaggi: 1851
Iscritto il: 22/09/2011, 16:58
Località: Milano

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Angelo Cutolo » 29/10/2019, 22:43

In pratica, con l'inclinazione a 45° vado in confusione nel puntamento e anche dopo aver puntato qualcosa, appena procedo col panning o girando intorno all'oggetto (tipo con le enormi Iadi), me lo perdo con una facilità estrema; col dritto il tutto è ovviamente più naturale, mentre col 90° essendo completamente svincolato (forse per abitudine con la visione al telescopio) dalla "ricerca" in visione dritta e l'osservazione "angolata" questo problema non lo ho, riesco infatti a seguire l'oggetto senza problemi.

E' come se il mio cervello, interpretasse la "direzione" di vista come fosse "dritta" anche usando un binocolo a 45°, perdendo quindi i riferimenti (d'istinto guardo nella direzione sbagliata), insomma, con gli angolati a 45° non mi ci trovo e non mi piacciono, la visione binoculare deve (per me) essere rilassante, immediata ed appagante, cosa che non riesco ad avere con questo tipo di binocoli.

Anche nell'osservazione degli aerei (altra mia passione), con gli angolati a 45° non riesco a stargli dietro, me li perdo sempre.
Associazione Astronomica Mirasole
Homepage ◄ - ► Facebook
------------------------------------------
binocoli: Vixen ARK 30x80; Vixen Ultima 8x56; Vortex Diamondback 8x42; Canon 10X30 is II; Vortex Vanquish 8x26; Pentax Papilio 6,5x21.
Strumenti: dobson 410/1850 autocostruito; newton 200/1650 vintage; newton 114/1000 "solarizzato"; rifra apo 80/480; rifra acro 76/1400 e 60/700.

Giovanni Bruno
Buon utente
Messaggi: 1302
Iscritto il: 09/04/2015, 20:05

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Giovanni Bruno » 30/10/2019, 10:08

Davvero strana questa idiosincrasia per gli angolati a 45, ma non per i DIRITTI, per un uso astronomico.

Innegabile la perfetta comodità in terrestre del 45°, dove gli oggetti si trovano sempre tra 0° e circa 15° verso l'alto.

Faccio notare che l'osservazione principe terrestre con un binocolone su cavalletto e spesso da seduto, è quindi assimilabile all'uso del microscopio, da sempre i microscopi di alto livello montano delle torrette binoculari inclinate a 45°, mentre non ho mai visto un microscopio con visione diritta orizzontale, semmai una più opportuna visione a 30°.

Mentre per il cielo, data per scontata la maggiore comodità di un binocolone angolato a 90°, però un angolato a 45° è comunque immensamente meglio di un DIRITTO.

La medicina è di fatto molto semplice e si gioca tutta sull'uso di un buon RED DOT perfettamente montato in modo razionale.

Attenzione!!!, il RED DOT va montato ben distante dallo scafo ottico del binocolone, magari lateralamente ed in linea perfetta con l'occhio guida.

Insomma, fare in modo che con gli occhi fissi agli oculari, basta alzare solo leggermente l'occhio guida e vedere nitidamente il puntino rosso.

In questo modo tutto diventa incredibilmente facile, sia il puntamento che l'inseguimento.

Aggiungo che, parere e gusto prettamente personale, io un bestione di binocolo da 40x150 DIRITTO, non lo vorrei nemmeno regalato, se l'uso fosse prettamente astronomico.

Ripeto, parere e gusto prettamente personale, ma frutto di una pratica con binocoli sia dritti che angolati, sul campo, semi-secolare :thumbup: :wave:

Avatar utente
Angelo Cutolo
Buon utente
Messaggi: 1851
Iscritto il: 22/09/2011, 16:58
Località: Milano

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Angelo Cutolo » 30/10/2019, 12:42

Forse non mi sono spiegato, il problema non è il puntamento, è l'inseguimento, con i 45° non riesco a "seguire" l'oggetto mentre sono con gli occhi agli oculari, con il dritto e con il 90° si.

Come ho detto, secondo me è questione di interpretazione tridimensionale della direzione e dell'angolo da parte del cervello, il quale mi spinge a regolarmi (su un 45°) come se fosse un dritto (e quindi facendomi sbagliare direzione), penso sia un problema simile a quello che hanno alcuni con il merging delle immagini, ovvero che non riescono ad usare un qualsiasi binocolo per problemi di fusione delle immagini.

Poi molto probabilmente potrei "educare" il cervello a regolarmi con la visione a 45°, ma oltre a non essere cosa sicura, la troverei uno sbattimento e visto (come detto nel post precedente) che per me l'osservazione deve essere una cosa rilassante e divertente, dover "imparare" ad osservare col 45°non rientra in tali requisiti (senza contare che dovrei investire mediamente non pochi piccioli in un 45°, solo per prova).
Associazione Astronomica Mirasole
Homepage ◄ - ► Facebook
------------------------------------------
binocoli: Vixen ARK 30x80; Vixen Ultima 8x56; Vortex Diamondback 8x42; Canon 10X30 is II; Vortex Vanquish 8x26; Pentax Papilio 6,5x21.
Strumenti: dobson 410/1850 autocostruito; newton 200/1650 vintage; newton 114/1000 "solarizzato"; rifra apo 80/480; rifra acro 76/1400 e 60/700.

Giovanni Bruno
Buon utente
Messaggi: 1302
Iscritto il: 09/04/2015, 20:05

Re: fujinon 25x150 45°

Messaggio da Giovanni Bruno » 30/10/2019, 15:18

Tornando al RED DOT, in modo particolare per uso terrestre, consiglio quelli di tipo militare, con multi reticolo, multi luminosità e bicolori, ROSSO e VERDE.

Il colore ROSSO è perfetto per l'astronomico, ma il VERDE è eccezionale per il terrestre, avendo una visibilità ottica eccellente anche in piena luce diurna. :thumbup: :wave:

Rispondi

Torna a “BINOCOLI”