Gentili NUOVI UTENTI,
si AVVISA che per problemi personali le ATTIVAZIONI DEI NUOVI ACCOUNT avverranno SOLO nella giornata di GIOVEDI'

Grazie per la comprensione e la pazienza. Piergiovanni

Osservazione h alpha

binocoli moderni, binocoli vintage, binocoli classici, binocoli militari, binocoli compatti, binocoli giganti ed altro ancora. Questo settore è dedicato totalmente agli appassionati del binocolo a 360°
Rispondi
Mario De Caro
Messaggi: 41
Iscritto il: 29/08/2019, 12:23

Osservazione h alpha

Messaggio da Mario De Caro » 27/11/2019, 18:52

Buonasera
Sto pensando di dotarmi di un filtro solare h alpha da collegare ad uno dei miei rifrattori:un acromatico 152f6 dalle buone prestazioni e un apo 152f8 con 1200mm di lunghezza focale.
L'idea sarebbe quella di dotarmi di un filtro daystar e relativo derf frontale da usare esclusivamente in visuale con torretta.

Oppure prendere un etalon da 60 o 90mm e fissarlo al telescopio tramite una flangia ma precludendo gran parte della risoluzione effettiva dei rifrattori...

Ho molti dubbi e nessuna voglia di sprecare denari in progetti dallo scarso esito e quindi spero di ricevere da voi tutti i consigli del caso.
Leggo sui forum che molti si sono cimentati in elaborazioni e modifiche dei loro telescopi halfa....deduco che le prestazioni servono al pari di un utilizzo in hi res o sbaglio?

Avatar utente
Raf584
Buon utente
Messaggi: 6636
Iscritto il: 14/09/2011, 13:03
Località: Mediolanum
Contatta:

Re: Osservazione h alpha

Messaggio da Raf584 » 27/11/2019, 21:06

Scarterei a priori qualunque soluzione che ti costringa a usare un'apertura eccessivamente ridotta rispetto a quella dei tuoi rifrattori. Gli etalon frontali purtroppo hanno prezzi elevatissimi (sui 10k euro per un 100 mm con BF 1200) per cui ti consiglierei un D-ERF in cella davanti all'obiettivo e un etalon posteriore con telecentrica.

Per quanto rigarda l'etalon hai due possibilità. Usare i componenti di un PST o un Lunt (io ho usato un modulo PT Lunt) acquistando o facendoti costruire i raccordi necessari, oppure prendere un sistema bell'e fatto tipo il Solarspectrum con sistema TZ Baader. Se hai qualche k-euro da spendere - intendo spendere bene, senza dovertene pentire poi - ti consiglio caldamente di rivolgerti agli amici di Unitron Italia, che certamente già conosci, sono rivenditori sia di Baader che di Solarspectrum e sono sicuro che troveranno la soluzione che meglio si adatta ai tuoi rifrattori.

Ti sconsiglio invece i Daystar Quark, hanno una qualità variabilissima e una durata limitata. Io ne ho avuti tre, uno l'ho venduto, a uno ho dovuto cambiare il BF, il terzo è ormai inservibile. Su Solarchat! puoi trovare svariate discussioni sulle magagne dei Quark.
Mario De Caro ha scritto:
27/11/2019, 18:52
Leggo sui forum che molti si sono cimentati in elaborazioni e modifiche dei loro telescopi halfa....deduco che le prestazioni servono al pari di un utilizzo in hi res o sbaglio?
se la modifica è fatta bene, rispettando i parametri necessari all'etalon per funzionare correttamente - rapporto focale, posizionamento della lente collimatrice, posizionamento dell'etalon - si possono ottenere risultati notevoli con un certo risparmio.
Raf

Il mio sito web di osservazioni e immagini del Sole
Astrotest, strumentazione e osservazione astronomica

Mario De Caro
Messaggi: 41
Iscritto il: 29/08/2019, 12:23

Re: Osservazione h alpha

Messaggio da Mario De Caro » 27/11/2019, 21:32

Grazie Raf per le "dritte" :thumbup:
Il punto è che se passo per la soluzione solare spectrum ho comunque un prodotto entry level (3/4000€) con etalon da 19mm e costi finali molto alti ( telecentrica + derf a tutta apertura( quando stai lì ti voglio vedere a lesinare sul derf :mrgreen: )

A questo subentra un problema: la focale equivalente con la telecentrica aumenta a dismisura (3/5m) e il campo inquadrato diminuisce......se ci metti la bellezza di osservare il disco solare ...che in questo caso è praticamente impossibile...

Altra soluzione : etalon coronado sm90ll con BF15 a 3000€ in promo che mi sembra ottima e limitata ai 90mm ma eccellente per via dell'etalon che lavora davanti all'obiettivo.
Potrebbe avere un limite massimo di particolari osservabili ma quanto? Ed ecco che ho bisogno di voi esperti per capire quanti ingrandimenti si tirano in media e quali limiti da questo tipo di etalon...

Il lunt è un ottimo strumento che si presta molto ad essere adattato al mio 152f6 per via della focale da900mm , dei filetti sul fok m64 che credo siano gli stessi del lunt e ....pero' stiamo sempre a 3000€! ( derf+ BF1200 per torretta )

Avatar utente
Raf584
Buon utente
Messaggi: 6636
Iscritto il: 14/09/2011, 13:03
Località: Mediolanum
Contatta:

Re: Osservazione h alpha

Messaggio da Raf584 » 27/11/2019, 22:27

Mi era sembrato di capire che ti interessasse l'alta risoluzione, nel qual caso la visione del disco solare nella sua interezza non è importante, per quello puoi sempre ricorrere a un PST o a un Lunt di seconda mano. Se invece vuoi conservare questa possibilità allora l'SM90 può essere una soluzione. In effetti sulla carta l'etalon frontale rappresenta la soluzione migliore per osservare il Sole perché il filtro riceve i raggi sotto un'angolazione minima tra centro e bordo mentre i filtri posteriori necessitano di lente collimatrice o di telecentrica. Però 90 mm non forniscono molta luce quindi ok per il disco solare ma non aspettarti di poter usare gli ingrandimenti che usi per osservare i pianeti perché a 70x - 80x l'immagine inizia a diventare un po' troppo scura (soprattutto attraverso la torretta) e si perdono i dettagli delle protuberanze. Col CCD ci si diverte di più anche con 90 mm, visualmente... dipende dalle tue aspettative.
Raf

Il mio sito web di osservazioni e immagini del Sole
Astrotest, strumentazione e osservazione astronomica

Mario De Caro
Messaggi: 41
Iscritto il: 29/08/2019, 12:23

Re: Osservazione h alpha

Messaggio da Mario De Caro » 27/11/2019, 23:08

questo fatto dei 90mm che limitano fortemente gli ingrandimenti non mi era affatto chiaro,mi spiego meglio :partendo dal presupposto che si tratta di un etalon da 90mm ovvero di uno tra i più grandi in commercio[correggimi se sbaglio] ero portato a supporre che andasse bene anche per risolvere dettagli superficiali molto tenui e che avesse un surplus prestazionale degno del livello di filtro cui appartiene....

A questo punto sembrerebbe che l'ipotesi SM90 ii sia tramontata...eppure molti si divertono e usano con profitto telescopi solari da 50,60 e 80mm per non parlare di un lunt da 100mm magari DS ....cosa mi sfugge?

Rispondi

Torna a “BINOCOLI”