Gentili NUOVI UTENTI,
si AVVISA che per problemi personali le ATTIVAZIONI DEI NUOVI ACCOUNT avverranno SOLO nella giornata di GIOVEDI'

Grazie per la comprensione e la pazienza. Piergiovanni

Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Avvisi di modifiche alla struttura ed alla funzionalità del forum.
Avatar utente
piergiovanni
Amministratore
Messaggi: 9025
Iscritto il: 13/09/2011, 22:01
Località: Valganna
Contatta:

Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da piergiovanni » 08/02/2020, 11:57

Cari amici, questa è una decisione su cui stavo rimuginando da molto tempo, ho giustificato la mia opinione in questo breve editoriale. Saranno graditi commenti, critiche o suggerimenti.
BUon fine settimana a tutti
https://www.binomania.it/binomania-abba ... tronomici/
Piergiovanni Salimbeni
Responsabile di Binomania.it
La rivista on-line dedicata al mondo delle ottiche sportive.
www.binomania.it
Fotografie di paesaggio
www.piergiovannisalimbeni.com.it

Autore delle riviste: Itinerari e Luoghi, Nautica, Armi Magazine

Avatar utente
Ivano Dal Prete
Buon utente
Messaggi: 1207
Iscritto il: 12/03/2012, 17:19
Località: New Haven, CT (USA)

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da Ivano Dal Prete » 08/02/2020, 15:53

Mi dispiace molto. Non posso dire di essere un appassionato di ottica, solo di astronomia (e si, il cielo preferisco vederlo senza un computer in mezzo). Osservo con quello che capita, ma leggevo comunque con piacere e profitto le recensioni, che sono state molto utili in occasione di acquisti "mirati". Un altro segno dei tempi, immagino.
"Consider the impact your proposed telescope could have on your life. Talk to your spouse, your kids, and your friends. Does it fit the way you live? If you have doubts, reduce the planned aperture by one third and repeat this step."
(Kriege and Berry, "The Dobsonian Telescope")

"I am a historian. Nothing shocks me."

Zacpi
Messaggi: 6
Iscritto il: 06/11/2019, 10:50

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da Zacpi » 08/02/2020, 16:32

Penso anch'io che l anima dell' astronomia è l osservazione e il disegno, come facevano un tempo Galileo e poi Schaparelli, osservando il cielo, con gli strumenti che avevano e nulla altro.

Lukas
Messaggi: 16
Iscritto il: 01/01/2019, 14:23

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da Lukas » 08/02/2020, 20:50

Peccato, prima di mollare scrivi 4 righe sul docter 84 gradi

piero
Buon utente
Messaggi: 3324
Iscritto il: 18/09/2011, 23:37
Località: Torino

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da piero » 08/02/2020, 20:54

concordo con l'editoriale e il punto di vista di Piergiovanni; il rammarico è che con l'astrofotografia di massa come impostata oggi ti puoi anche permettere di non conoscere il cielo e una scarsa consapevolezza di quello che stai fotografando; l'avvicinamento di molti giovani quindi non è all'astronomia ma a un gioco tecnologico
osservo con:....due occhi, perché two is meglio che one..... e quando fa freddo mi metto berrettone, guanti, piumino e bevo the caldo....

Avatar utente
piergiovanni
Amministratore
Messaggi: 9025
Iscritto il: 13/09/2011, 22:01
Località: Valganna
Contatta:

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da piergiovanni » 08/02/2020, 22:06

Ciao ragazzi, grazie dei commenti.
Come ho scritto, ci saranno delle eccezioni per i prodotti adatti ai visualisti, ma non ci saranno più' recensioni di prodotti che prima erano inviati da varie aziende del settore astronomico e che ora hanno prediletto altri settori e altri canali. La fotografia astronomica sta incombendo e ce ne dobbiamo fare una ragione, ma non per questo noi visualisti "puri" dobbiamo cedere.
Rimarranno, invece, le recensioni dei binocoli per uso astronomico, ci mancherebbe.
Era una cosa a cui stavo pensando da tempo e negli ultimi tre giorni ho avuto un paio di riscontro alle mie ipotesi.
Buona domenica e..buone osservazioni!
Piergiovanni Salimbeni
Responsabile di Binomania.it
La rivista on-line dedicata al mondo delle ottiche sportive.
www.binomania.it
Fotografie di paesaggio
www.piergiovannisalimbeni.com.it

Autore delle riviste: Itinerari e Luoghi, Nautica, Armi Magazine

Avatar utente
LorenzoB
Buon utente
Messaggi: 123
Iscritto il: 23/09/2016, 18:31
Località: Palermo

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da LorenzoB » 09/02/2020, 9:51

Buongiorno e buona Domenica. Io non sono proprio d'accordo, forse sarò fuori dal coro ma per carità è la mia opinione.
Concordo con Piergiovanni al 100% che il mondo del "visuale" ha un fascino impareggiabile. Io per primo amo vedere con i mei occhi quello che Madre Natura ci ha donato. Ho dei ricordi indimenticabili quando ho puntato per la prima volta la galassia di Andromeda e in quel tenue batuffolo che vedevo in tempo reale, stavo osservando miliardi di mondi lontani, chissà forse qualche civiltà intelligente, e un spaventoso buco nero al suo centro. Insomma cose che ti restano dentro.
Ma è anche vero che bisogna evolversi. Pur restando un "visualista", i nostri cieli notturni sono sempre più inquinati da luci, bisogna fare immensi sacrifici per allontanarsi in alta montagna e godere di un cielo scuro come lo vedevo da piccolo dal balcone di casa. Il giorno dopo si lavora e non si possono fare nottate come una volta. Le camere astronomiche, in pochi secondi e da un cielo inquinato dove con un binocolo o un telescopio in visuale non si vedrebbe il nulla del nulla, riescono a far esaltare la nebulosa M42 (Orione) con i suoi colori e i gas interni, degni quasi del telescopio Hubble !
E' inutile negare il contrario. Se puntando il mio telescopio riesco a vedere in visuale le tre stelle principali del Trapezio e qualche alone gassoso con costosi filtri anti inquinamento devo già essere felice. Ho visto la nebulosa "Testa di Cavallo", scattate da queste camere astronomiche fatta da dilettanti, come non l'ho mai vista in vita mia. Si vedevano i gas scuri perfettamente, un senso quasi di tridimensionalità dell'immagine. Insomma mi ha colpito molto ma ciò nonostante non mi sono sentito di buttarmi su questa nuova avventura, vuoi per mancanza di tempo (si devono passare molte ore tra acquisizione elaborazione ecc... dietro un computer) vuoi per i costi non indifferenti. Insomma continuo a dedicarmi e preferire la visuale ma anche a vedere le foto fatte da questi ragazzi di come appare quel che vedo a colori quando ai miei occhi appare un tenue gioco di chiari scuri.
Quel che voglio dire è che il mondo e la tecnologia va avanti e non si può restare indietro. Il settore della astronomia si sta buttando a capofitto sull'astrofotografia ? bisogna assecondarlo e non contrastarlo sennò si resta tagliati fuori. Piergiovanni piuttosto che non parlarne più (perdendo una buona fetta di potenziali lettori interessati all'argomento) penso che sarebbe più producente fare semmai delle rubriche (che so portate avanti da tuoi amici appassionati di queste cose se tu non ti senti di farle) di tanto in tanto che trattano anche questi argomenti, tipo telescopi e attrezzi per astrofotogarfia, per consentire a chi non vedrebbe un tubo alzando il proprio strumento dal balcone di casa, di godere di un sogno, perché' di questo si tratta secondo me.
In ogni caso tu sei il padrone di casa e tu decidi cosa fare questo è sicuro, come è sicuro che continuerò a leggerti e seguirti ;)

Avatar utente
GiulianoT
Buon utente
Messaggi: 486
Iscritto il: 25/06/2013, 1:01

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da GiulianoT » 09/02/2020, 12:07

Sono molto dispiaciuto, essendo un appassionato osservatore visuale del cielo come, mi dicono, ne sono rimasti pochi. Ci si potrebbe domandare se è la domanda che orienta il mercato, come paiono credere i produttori del settore che propongono quasi più solo strumenti fotografici, o se è il mercato che orienta la domanda, come penso io. In questo senso la decisione di Piergiovanni Salimbeni è ancora più un peccato. Bisognerebbe conservare e curare spazi che promuovano la conoscenza del cielo e la bellezza di osservare Marte e Giove o M13 al telescopio.
Osservo il cielo con: Carl Zeiss Jena Reisenfernrohr E 60/850, Telementor e AS 63/840, Carl Zeiss Jena "Kometensucher" C 110/750, C 80/500 e C 50/540, Zeiss AS80/1200, Zeiss AS135/1750, Meade-Geoptik Newton 254/1140 mm, LXD75, Losmandy G11, Girofonta ed una quantità di oculari - soprattutto "vintage" Meade, Vixen, Zeiss, Clavé. Osservo la terra con: Carl Zeiss Jena Jenoptem 10x50 e 8x30 e Asiola 63/420.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante non ne sogni la tua filosofia.
William Shakespeare, da “Amleto” [atto I, scena IV]

Francesco T
Buon utente
Messaggi: 126
Iscritto il: 21/02/2019, 21:59

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da Francesco T » 09/02/2020, 12:25

Carissimo Piergiovanni, per riprendere le parole da te usate quando venisti a Monfestino, ti dico che nulla sarà più come prima. Ho letto tutto d'un fiato quanto hai scritto e per quanto condivida appieno la tua scelta devo nel contempo dirti che oggi è un giorno triste. invece si, ti dico, nonostante sia impopolare affermarlo, io credo ci sia molto di male in questa deriva positivista intrapresa dall'astrofotografia negli ultimi tempi. Penso si possa anzi si debba dissentire, asserendo che l'amore per la contemplazione del cielo sta lasciando il passo sempre più all'amore per il riconoscimento narcisistico che solo la conferma dei "like" è in grado di darci, e per quest'ossessione figlia della estrovertita civiltà dell'immagine di dover im-mortalare e obbligatoriamente con-dividere con elenchi di utenti su questa o quella piattaforma social la ripresa propriamente truccata di quanto sta in cielo anziché conservarlo dentro di noi come un intimo tesoro. In questo momento storico nel quale il contatto con il Trascendente è stato sostituito dall'appagamento immediato del consumo un Animo come il tuo non poteva trovarsi a suo agio a testare "prodotti" destinati a questo Mercato fuori dal Tempio. Lontani sono i tempi in cui il Cielo era dimora degli Dei e ad esso guardavamo col timore e cuore puro: Esso è divenuto, nella società turboconsumistica, l'ennesimo piano orizzontale da utilizzare meramente come cartina al tornasole per i nostri egoriferiti appagamenti e come banco per i test dell'ultimo gadget della Dea Tekne; tutto ciò a nostra insaputa altro non fa che gonfiare la miseria del nostro Ego e inaridire il rapporto simbolico che avevamo con il cielo. Impressionante il trademark di alcuni astrofotografi che consiste nella loro firma piazzata sullo sfondo del cielo: Pro-fanum, l'io al posto dell'Anima, il mercato dentro al Tempio, la profanazione del Sacro. Non poteva che andare in questa maniera, viviamo in un momento in cui il tentativo di desacralizzazione meccanicistica della realtà ha raggiunto il suo apice, e il marketing ha lentamente lavorato a livello inconscio fino a cambiare dal profondo i gusti delle persone, che oggi, come tu ci riporti, osservano sempre meno. La rana è stata bollita con successo proprio perché la temperatura dell'acqua è stata innalzata gradatamente, pianin pianino senza che ella se ne accorgesse. L' astronomia visuale non sta morendo però, e mai lo farà, sarebbe uno dei sogni del neoliberismo scientista, che vorrebbe stuole di astrofili meramente impegnati ad acquistare su Amazon o presso lo scaltro youtuber prezzolato da questo o quel ri-venditore l' ultimo accrocchio ipertecnologico e camera planetaria da cambiare rigorosamente entro il biennio : Ci sarà sempre qualcuno che nonostante il vento del consumismo tiri dall'altra parte sarà li, sdraiato, col naso all' insu' e l'Anima gaudente in quel momento unico e irripetibile,ad osservare ( ob-servare = custodire) e quindi con-servare dentro di se le meraviglie del cielo .

Avatar utente
piergiovanni
Amministratore
Messaggi: 9025
Iscritto il: 13/09/2011, 22:01
Località: Valganna
Contatta:

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da piergiovanni » 09/02/2020, 14:00

Ciao ragazzi, grazie per gli ulteriori commenti. Che dire? Non so ancora bene cosa faremo su Binomania, ho ricevuto molte email e messaggi di persone dispiaciute riguardo la decisione di non pubblicare più' recensioni di prodotti per l'astronomia. Del resto non so neppure che intenzioni abbia Raf, dato che il nostro impegno con ASTROTEST si è un po' affievolito.
Quello che per ora so di certo è che saranno sempre garantite le recensioni di binocoli per uso astronomico e che in ogni recensione citerò' sempre le mie impressioni riguardo l'osservazione notturna.
Ci saranno, inoltre, molte novità nel settore ottico-sportivo quest'anno e mi piacerebbe ancor di più' invogliare i giovani a uscire in mezzo alla Natura.
Non noto, inoltre, molte differenze tra l'osservazione di Giove e di un'aquila reale in volo, sono entrambi doni che riceviamo gratuitamente e che ci avvicinano ancor di più' alla Natura e al cosmo.
Lo stesso dicasi per la fotografia naturalistica e di paesaggio, quando è un mezzo per celebrare la bellezza della Natura o il soggetto osservato e non per aumentare l'egocentrismo del fotografo.
Buona domenica a tutti.
Piergiovanni Salimbeni
Responsabile di Binomania.it
La rivista on-line dedicata al mondo delle ottiche sportive.
www.binomania.it
Fotografie di paesaggio
www.piergiovannisalimbeni.com.it

Autore delle riviste: Itinerari e Luoghi, Nautica, Armi Magazine

Avatar utente
Raf584
Buon utente
Messaggi: 6675
Iscritto il: 14/09/2011, 13:03
Località: Mediolanum
Contatta:

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da Raf584 » 09/02/2020, 15:24

Comprendo perfettamente le ragioni di Pier. Purtroppo in astronomia i visualisti sono sempre di meno, il tempo impiegato a "sbattersi" per fare recensioni di strumenti di un certo impegno per uso visuale non è giustificato dal limitato interesse che queste suscitano. E' comunque inutile prendersela con quell'esercizio estetico - l'astrofotografia del cielo profondo - che solo per mera opportunità è rivolto agli astri, questi sono i tempi e possiamo solo prenderne atto.

ASTROTEST rimane, ma il discorso è analogo a quello fatto da Pier. Una volta avevo voglia di passare intere serate a testare ottiche e oculari, ora non ne vedo più la ragione. Ma non solo perché non destano più l'interesse di un tempo, è anche per mancanza di vere novità nel settore dell'astronomia visuale. I telescopi che impieghiamo sono in definitiva ancora quelli che si costruivano secoli fa, stiamo ancora usando gli strumenti di Galileo, Keplero, Newton e Gregory, con qualche variante, un design più moderno, qualche vetro "esotico" e magari l'elettronica a corredo, ma di vere novità non se ne vedono più. Tutto quello che si poteva realizzare coi materiali e i progetti a disposizione è stato realizzato, ormai si va avanti per infinite variazioni sugli stessi temi, visti e stravisti, che i costruttori si copiano a vicenda.

Inoltre ho altri interessi, soprattutto l'astronomia solare. E avendo maturato più di quarant'anni di osservazione attiva e di ricerca non professionale mi sembra giusto - invece di perdere tempo a testare l'ennesimo rifrattore o l'ennesima serie di oculari "planetari" - dedicarmi ad insegnare agli altri quello che ho appreso, cosa che sto facendo attivamente con l'AAVSO, sperando di accendere, soprattutto nei giovani, un interesse per il cielo un po' meno superficiale di quello che va per la maggiore.

Di tanto in tanto mi passano ancora per le mani un po' di accessori o qualche tubo ottico che ho acquistato per me medesimo (appena disponibile proverò la nuova torretta Baader Maxbright) e allora può darsi che mi venga di nuovo voglia di scrivere qualcosa, ma non so, vedremo.
Raf

Il mio sito web di osservazioni e immagini del Sole
Astrotest, strumentazione e osservazione astronomica

Giovanni Bruno
Buon utente
Messaggi: 1346
Iscritto il: 09/04/2015, 20:05

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da Giovanni Bruno » 10/02/2020, 9:19

Se facciamo un censimento dei visualisti sopravvissuti, io rispondo presente.

Credo che il visuale abbia ancora un futuro, magari vitaminizzato dall'uso di visori di realtà virtuale, oggi così diffusi e di prezzo decrescente e prestazioni crescenti.

Insomma una sorta di torretta binoculare elettronica, dotata di un sensore, che in tempo quasi reale, migliori seccamente il deep sky casereccio e sconfigga la turbolenza sui pianeti.

Io sono certo che la tecnologia elettronica di base è già disponibile, bisogna solo che un costruttore la implementi, ottimizzata al massimo, per un uso di visuale astronomico.

So bene che in passato già furono proposte delle soluzioni simili, con scarso successo, ma erano ere tecnologiche antiche rispetto ad oggi, per prezzi e prestazioni. :thumbup: :wave:

Avatar utente
piergiovanni
Amministratore
Messaggi: 9025
Iscritto il: 13/09/2011, 22:01
Località: Valganna
Contatta:

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da piergiovanni » 11/02/2020, 15:53

Ciao Giovanni. Si qualcosa provai e qualcosa fu fatto, tuttavia sarebbe un po' come osservare nel binocolo digitale Sony Dev o in una mirorrless. L'immagine non è mai appagante come quella osservabile con un'ottica nuda e pura. In ogni modo parlando di utilizzo dell'elettronica nel nostro mondo.. Attendetevi qualche scioccante sorpresa.. A breve..

Inviato dal mio G8141 utilizzando Tapatalk


Piergiovanni Salimbeni
Responsabile di Binomania.it
La rivista on-line dedicata al mondo delle ottiche sportive.
www.binomania.it
Fotografie di paesaggio
www.piergiovannisalimbeni.com.it

Autore delle riviste: Itinerari e Luoghi, Nautica, Armi Magazine

Avatar utente
Angelo Cutolo
Buon utente
Messaggi: 1886
Iscritto il: 22/09/2011, 16:58
Località: Milano

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da Angelo Cutolo » 12/02/2020, 12:29

Premesso che parlo da "esterno" (ovvero semplice visualista, non astroimager, non digiscoper, non naturalista, se non all'acqua di rose, ecc), premesso che non sono uno che cambia tubi (dobson del 1984, newton "lungo" recuperato, newton solare recuperato, Milo recuperato, 80ino del 2005, 30x80 del 2012) e quindi relativamente interessato a recensioni di detto materiale e premesso che rispetto assolutamente la scelta di Pier.

Onestamente non capisco la demonizzazione dell'astroimaging, mentre la fotografia naturalistica e/o il digiscoping vanno bene, sia nel primo che negli altri casi, non si stà con l'occhio all'oculare (al massimo, nel mirino)? Poi la storia che si stia ore dietro al monitor per la PP, questo forse non vale anche per la PP delle immagini naturalistiche?
E' oggettivo che l'elaborazione astronomica necessita di maggior tempo-processore (deconvoluzione & Co.), ma in questo caso, conosco gente che mentre il PC lavora va a fare altro (anche osservare con gli occhi).

Insomma è mia (personalissima) opinione che questa "deriva" fotografica, tocchi tutti i campi, non solo l'astronomia, infatti è vero che molti nuovi astrofili, partono con la voglia dell'immaginetta da postare sui social, ma questo vale (secondo me) anche per l'appassionato naturalista (birdwatcher, paesaggista, ecc), che prima se ne andava in giro col suo spotting e/o binocolo a beccare uccelli, ungulati e paesaggi, ora con adattatori vari per cellofono, compatta e fotocamera, si scatta "il ricordino" e non mi dite che poi questi sono duri e puri che non la spediscono sui social.

Insomma, ripeto, rispetto assolutamente la scelta di Pier, accetto (e condivido) la giustificazione che la strumentazione è di fatto sempre la stessa (la strumentazione astronomica ha obsolescenza pluridecennale, c'è oggettivamente poco di nuovo) e quindi si recensisce solo la VERA novità; non condivido per nulla tutta la questione fotografica, che onestamente trovo tirata per i capelli, in astrofilia si nota di più perché siamo la nicchia di una nicchia (praticamente quattro gatti, di cui due moribondi), ma vale tranquillamente anche per il comparto naturalistico (che ha ben altri numeri), ho dato un'occhiatina al web in qualche forum "naturalistico", anche li i novellini, chiedono il primo strumento con accessorio per scattare qualche foto, quindi... :roll:
Associazione Astronomica Mirasole
Homepage ◄ - ► Facebook
------------------------------------------
binocoli: Vixen ARK 30x80; Vixen Ultima 8x56; Vortex Diamondback 8x42; Canon 10X30 is II; Vortex Vanquish 8x26; Pentax Papilio 6,5x21.
Strumenti: dobson 410/1850 autocostruito; newton 200/1650 vintage; newton 114/1000 "solarizzato"; rifra apo 80/480; rifra acro 76/1400 e 60/700.

Avatar utente
Raf584
Buon utente
Messaggi: 6675
Iscritto il: 14/09/2011, 13:03
Località: Mediolanum
Contatta:

Re: Binomania abbandona le recensioni dei prodotti astronomici

Messaggio da Raf584 » 12/02/2020, 14:44

Mi pare che tu abbia frainteso le ragioni di Pier, non ci vedo nessuna demonizzazione della fotografia ma solo la constatazione che non vale più la pena di perdere tempo a recensire prodotti che interessano pochissime persone all'interno di una nicchia di pubblico già di per sé estremamente esigua. Questo lo hanno capito già da tempo le poche riviste tradizionali di astronomia rimaste sul mercato internazionale, che infatti recensiscono soprattutto i prodotti per astrofotografi che affollano i cataloghi.

Poi ciascuno è padrone di ritenerlo un progresso o un regresso, queste sono considerazioni personali.
Raf

Il mio sito web di osservazioni e immagini del Sole
Astrotest, strumentazione e osservazione astronomica

Rispondi

Torna a “Annunci dello Staff”