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Mercurio di giorno

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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da -SPECOLA-> » 24/05/2020, 20:29

Dato il meteo favorevole, oggi ho ripreso da dove avevo lasciato.
Approfittando dell'osservazione di Venere, dalle ore 15:50 fino alle 16:27, ho puntato Mercurio in pieno giorno, sempre con il telescopio catadiottrico SC Meade LX90 GPS LNT da 8", mentre il pianeta brillava dimagnitudine -0,4, con diametro 6,5" ed elongazione di 20,1° dal Sole; fase evidente, il pianeta appare illuminato per poco più della metà.
A differenza di Venere, non sono riuscito a scorgere Mercurio nel cercatore 8x50.
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Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da Ivano Dal Prete » 24/05/2020, 20:40

Sono appena rientrato in casa dopo aver osservato anch'io Venere e Mercurio. Fase ancora gibbosa ma nettamente inferiore a 3 giorni fa, come da descrizione di Fabrizio. Ho di nuovo avuto l'impressione di chiazze piu' scure nell'emisfero S, ma nessun momento di buona definizione e non ho rischiato un disegno. Oggi c'e' voluto un po' per trovarlo, nonostante Venere a pochi gradi...
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da Ivano Dal Prete » 25/05/2020, 13:28

A proposito, ieri ho fatto un giro su CloudyNights e ho scoperto che pure Paul Abel ha fatto la sua prima "vera" osservazione di Mercurio il 21 maggio come il sottoscritto. A quanto pare non sono l'unico planetofilo di lungo corso ad averlo snobbato :oops:
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da -SPECOLA-> » 25/05/2020, 15:29

Si dice che Copernico in punto di morte si dolesse di non aver mai visto il pianeta Mercurio.
Tanto di cappello agli antichi, che lo conoscevano e lo osservavano.
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da -SPECOLA-> » 27/05/2020, 23:31

A proposito di quel che si dice su Copernico...

questa sera oltre a Venere, con il nuovo binocolo GHT ED 8x42 mi sono dedicato anche a Mercurio.
Inquadrato per la prima volta alle ore 21:18, al binocolo appariva come un dischetto che tradiva appunto il suo essere un pianeta e non una stella, bello luminoso e all'incirca posizionato dove ho visto Vevenere un'ora prima.
Dalle 21:35 l'ho seguito anche ad occhio nudo, fino alle ore 21:48, quando Mercurio era ormai prossimo alla cima degli alberi del Monte Diviso, che da lì a poco lo avrebbero nascosto alla mia vista.
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da maxdrummer61 » 27/05/2020, 23:46

con 8 ingrandimenti il disco di Mercurio (che oggi era di circa 7 secondi d'arco) lo puoi solo immaginare, non vederlo........🙂
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batterista e chitarrista di un gruppo rock, gli piace l'astronomia e osserva con: Celestron 8 Schmidt-Cassegrain 203mm F/10, riflettore newton Celestron 130mm F/5, rifrattore acromatico Skywatcher BD 100mm F/10, Coronado PST, binocolo japan 7x50

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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da -SPECOLA-> » 28/05/2020, 0:02

Le stelle che sono puntiformi scintillano; la luce dei pianeti è più ferma.
Le stelle al GHT ED mi appaiono decisamente più puntiformi.
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da maxdrummer61 » 28/05/2020, 14:30

è pacifico che le stelle scintillano perche la luce proviene da un punto senza dimensioni apparenti, mentre la luce dei pianeti proviene da una sorgente estesa (sia pur molto piccola) e quindi è meno soggetta alla trepidazione atmosferica.
facendo due conti si vede che il dischetto di Mercurio (che ieri era di circa 7 secondi d'arco) ingrandito 8 volte sottenderebbe 56 secondi d'arco......... e questo è ancora al di sotto del potere separatore dell' occhio che in condizioni medie si attesta sui 60-70 secondi d'arco (qualcuno dice anche 80-90.......).
ecco perche dico che ieri sera non potevi percepire il disco del pianeta.
in teoria con un binocolo da 8 ingrandimenti sarebbe possibile osservare il minuscolo dischetto di Mercurio quando transita sul disco solare; in quelle occasioni il pianeta sottende 10-11" e ingrandito 8 volte avrebbe una dimensione di 80-88"..............sarebbe interessante provare; io ho percepito a occhio nudo Venere durante il transito del 2004 come un puntino nero SENZA DIMENSIONI (ovviamente osservando il Sole attaverso una pellicola di Astrosolar); in quell'occasione il pianeta aveva un diametro di 60 secondi d'arco.
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da -SPECOLA-> » 28/05/2020, 20:02

"Tradiva", non "mostrava".
Fra poco si ricomincia.
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Messaggio da -SPECOLA-> » 28/05/2020, 23:35

28/05/2020:

21:10 Mercurio viene inquadrato per la prima volta nel cielo di ponente con il binocolo GHT ED 8x42;
21:22 Mercurio viene inquadrato al binocolo galileiano HUSUN PILOT 2,5x50;
21:24 Mercurio viene inquadrato al binocolo galileiano INTERNATIONAL;
21:40 Si riesce a vedere Mercurio ad occhio nudo mentre splende nel cielo di ponente ancora inondato dai bagliori del crepuscolo;
21:52 Fìne osservazione.

Note: La Luna è una falce ed è una goduria per gli occhi in tutti e tre i binocoli.
Cielo limpido ma con qualche nuvola all'orizzonte.
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da -SPECOLA-> » 29/05/2020, 0:13

Seguendo Mercurio verso la sua massima elongazione est, ho sentito la curiosità di andarmi a rivedere le prime osservazioni delle fasi di Mercurio che la storia ci ha tramandato:

Fontana-NOVAE COELESTIUM-23 May 1639 Mercury by Zupo.pdf is the observation made the day May 23, 1639 by Giovanni Battista Zupias described by Francesco Fontana on page 89 of his book "Novaecoelestium, terrestriumq[ue] rerum observationes, et fortassehactenus non vulgatae" printed in Naples in the year 1646.(http://dx.doi.org/10.3931/e-rara-450)

Fontana-NOVAE COELESTIUM-26 Jan 1646 Mercury by Fontana.pdf is the observation made the day January 26, 1646 by Francesco Fontana as described by by himself on page 90 of his book "Novaecoelestium, terrestriumq[ue] rerum observationes, et fortassehactenus non vulgatae" printed in Naples in the year 1646.(http://dx.doi.org/10.3931/e-rara-450)

Riccioli-Almagestum novum-1651 Mercury's phases by VV.AA.pdf is the observation made the day May 23, 1639 by Giovanni Battista Zupi and on other dates by different observers as described by Giovanni Battista Riccioli (Ferrara, 17 April 1598 – Bologna, 25June 1671) on volume 1, book 7, section I, chapter II, page 484 ofhis work "Almagestum novum astronomiam veterem" printed in Bolognain the year 1651. (http://dx.doi.org/10.3931/e-rara-520)

Riccioli-Astronomiae reformatae-1665 Mercury's phases by VV.AA.pdf is the observation made the day May 23, 1639 by Giovanni Battista Zupi and on other dates by different observers asdescribed by Giovanni Battista Riccioli (Ferrara, 17 April 1598 – Bologna, 25 June 1671) on volume 2, book 10, chapter XIII, page 373of his work "Astronomiae reformatae" printed in Bologna in the year1665. (http://dx.doi.org/10.3931/e-rara-520)
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da Ivano Dal Prete » 29/05/2020, 3:38

Interessante, grazie. Se leggo bene quanto afferma Fontana anche la seconda osservazione, quella del gennaio 1646, e' stata eseguita da Zupi ma utilizzando il medesimo telescopio (che era stato costruito da Fontana).
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da -SPECOLA-> » 29/05/2020, 21:39

Ciao Ivano,

sì, interpretando quanto scritto da Francesco Fontana, l'osservazione del 26 Gennaio 1646 è anch'essa opera di Giovanni Battista Zupi, servendosi di un telescopio costruito dal suo amico Fontana.
Quella sempre di Giovanni Battista Zupi del 23 Maggio 1639, ancora con un telescopio costruito da Francesco Fontana, è documentata come la prima conferma visiva delle fasi di Mercurio, infatti è l'artefice napoletano stesso ad attribuirne la scoperta all'amico Zupi.

Da quanto pervenutoci attraverso diversi documenti e pubblicazioni, la rettitudine morale e correttezza di Francesco Fontana non può essere eccepita, anche se alcune sue affermazioni quali l'attribuirsi l'invenzione del telescopio astronomico ("Kepleriano") e del microscopio, possano essere messe in discussione, pur se in verità, in special modo analizzandole dal punto di vista cronologico e temporale, non possono escludersi con certezza, men che meno la sua buona fede.

Giovanni Battista Riccioli nel suo libro intitolato "Almagestum Novum" attribuisce l'osservazione del 23 Maggio 1639 a Zupi e quella del 26 Gennaio1646 a Fontana.
Riccioli stesso osservò le fasi di Mercurio negli anni 1643-1644e 1647, considerandole parecchio difficili a causa delle ridotte dimensioni del pianeta e la sua vicinanza al Sole, cosa che deve far riflettere circa le reali prestazioni e la bontà dei telescopi di quei tempi.

Fontana-NOVAE COELESTIUM-23 May 1639 Mercury byZupo.pdf is the observation made the day May 23, 1639 by Giovanni Battista Zupi as described by Francesco Fontana on page 89 of his book "Novae coelestium, terrestriumq[ue] rerum observationes, et fortasse hactenus non vulgatae" printed in Naples in the year1646. (http://dx.doi.org/10.3931/e-rara-450)

Fontana-NOVAE COELESTIUM-26 Jan 1646 Mercury by Fontana.pdf is the observation made the day January 26, 1646 by Francesco Fontana as described by by himself on page 90 of his book "Novaecoelestium, terrestriumq[ue] rerum observationes, et fortassehactenus non vulgatae" printed in Naples in the year 1646. (http://dx.doi.org/10.3931/e-rara-450)
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da -SPECOLA-> » 29/05/2020, 22:14

Alle 21:18, al GHT ED 10x42 ho puntato Mercurio (elongazione dal Sole = 22,6°).
Il pianeta splende di magnitudine 0,1, piuttosto alto sull'orizzonte (più di ieri alla stessa ora), mentre fa capolino dalla pesante coltre di nubi in movimento.
Infatti alle 21:24 ho dovuto interrompere l'osservazione, perchè la copertura nuvolosa è andata via via sempre più peggiorando.
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Re: Mercurio di giorno

Messaggio da Ivano Dal Prete » 29/05/2020, 23:29

Van Helden (vecchio ma sempre valido: https://www.journals.uchicago.edu/doi/a ... lCode=isis) ritiene che Scheiner abbia usato cannocchiali kepleriani gia' a partire dal 1617. Fontana asserisce di averne usati fin dal 1608, ma non esiste nessuna evidenza. Personalmente lo trovo molto, ma molto dubbio.
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