Panorami lunari e Vallis Alpes

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Ivano Dal Prete
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Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Ho approfittato di un paio di sere di buon seeing per godermi un po' la Luna (dopo aver doverosamente strappato a Marte fino all'ultimo dettaglio). La sera del 21, in particolare, era piuttosto buona e l'ho vista come mai mi era capitato con questo strumento, probabilmente per via del fatto che qui il seeing buono e' in estate/autunno quando e' sempre molto bassa attorno al primo quarto.

Mi sono concentrato soprattutto sulla Vallis Alpes, non avevo mai visto il solco centrale, l'illuminazione era abbastanza radente (Plato ancora quasi totalmente in ombra), e mi sono detto ora o mai piu. Sembrava di poter contare i sassi, ma il solco niente. Perlomeno non chiaramente, con l'eccezione della parte sud che ho cerchiato nell'immagine; pero' questa e' formata da una catena di craterini sovrapposti piu' che dal solco vero e proprio. Ho osservato piu' che altro a 525x che il telescopio teneva bene, con qualche puntata a 700x ma senza aggiungere molto. Un filtro rosso 23A e' molto utile quando c'e' turbolenza, ma non ha fatto molta differenze con seeing buono. Ho riprovato la sera successiva, forse qualche glimps nella parte nord e sud, ma senza passare il fatidico test del "lo potresti disegnare?" :(

Il solco risulta appena visibile nella ripresa che allego, eseguita a circa 6000 mm. di focale con una camera ASI 120MM, media di qualche centinaio di frames (ho ridimensionato al 70% perche' era troppo pesante)

Ma quanto difficile e'? Ma voi la vedete? E con cosa?
Allegati
20210321_2154_VallisAlpes_small.png
Vallis Alpes.jpg
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Ivano Dal Prete
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Siccome la Luna non la so disegnare, e non so neppure mai da dove cominciare perche' c'e' troppo da vedere, allego un altro po' di riprese lunari di due sere fa, piu' un Copernico del 21 febbraio con seeing decisamente inferiore: diciamo, un III/IV invece di II. Sono tutte ridimensionate o convertite in scala di grigi per non fare arrabbiare il server.

Tenete presente che sono un imager scarsissimo, quello che le immaginim ostrano era grossomodo visibile anche al telescopio (il solco al centro della Vallis Alpes e' un'eccezione). Il solco di Hadley era senz'altro meglio visualmente, non so perche' questa immagine mi e' venuta cosi' male. L'unica che mi piace e' quella con Moretus. Attrezzatura come sopra.

Ieri sera mi sono goduto l'arrivo dell'alba sui picchi di Copernico, non ci ho proprio pensato a fare immagini.
Allegati
20210321_215004_HadleyRille.png
20210313_220055_Moretus.png
20210321_215906_Ptolemy_small.png
20210321_215541_RupesRecta_small.png
20210221_dalp_Copernicus_small.png
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Raf584 »

Le foto non sono male ma devi sommare più frames, almeno qualche migliaio a meno di seeing orrido. La Vallis Alpina l'ho vista poche volte, in visuale è un dettaglio difficile ci vogliono la librazione e l'illuminazione adatte, buon seeing e tanti ingrandimenti. Col CCD, al solito, è un'altra storia.
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Ivano Dal Prete
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Raf584 ha scritto: 24/03/2021, 18:39 Le foto non sono male ma devi sommare più frames, almeno qualche migliaio a meno di seeing orrido.
Su questo pero' ho sentito diverse teorie, qualcuno sostiene che per la Luna e' meglio selezionare accuratamente poche immagini buone, credo di averlo letto anche in Planetary Astronomy
(credo, adesso non ho tempo di controllare). E' vero che queste immagini sembrano avere un problema di rumore.

Il solco della Vallis alpes lo hai visto col Melone?
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da -SPECOLA-> »

Con lo SC MEADE da 8", non so se per via della librazione lunare, piuttosto che del seeing o dell'illuminazione (fase), le poche volte che ho vista la Vallis Alpes, è stato come vedere un tratto piuttosto piatto, che nulla aveva da spartire con un solco.
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Ivano Dal Prete
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Ivano Dal Prete »

-SPECOLA-> ha scritto: 24/03/2021, 20:51 Con lo SC MEADE da 8", non so se per via della librazione lunare, piuttosto che del seeing o dell'illuminazione (fase), le poche volte che ho vista la Vallis Alpes, è stato come vedere un tratto piuttosto piatto, che nulla aveva da spartire con un solco.
Non stavo parlando della Vallis Alpes, che e' come dici tu, ma del solco molto sottile che corre all'interno. Lo vedi bene al centro della valle nella seconda immagine che ho postato, ripresa da Lunar Orbiter credo.
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da -SPECOLA-> »

Non sono un assiduo osservatore della Luna, per cui la mia esperienza al riguardo è quella che è; all'interno della Vallis Alpes quel solco purtroppo non l'ho mai visto con assoluta certezza.
Non so che diametro sia consigliabile per tentarne l'osservazione; tieni conto che i miei telescopi maggiori sono uno SC da 8" e un rifrattore ACRO da 6".
Forse dipende anche da questo.
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Zacpi »

Ieri sera ho osservato la zona di Plato e Vallis alpes, ma non ho percepito il famoso solco interno della valle con certezza, solo per una frazione di secondo, ma neanche Plato apparentemente mostrava i crateri interni, vedevo solo una macchiolina bianca più o meno in centro, non so se a causa della illuminazione solare molto diretta; per contro il cratere Gassendi, con una illuminazione più radente ,si vedeva magnificamente, con le sue rime circolari e i suoi crateri interni, che mi sembra siano più o meno di dimensioni paragonabili a quelli di Plato.
Il tutto con RC8" a 234x.
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Raf584
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Raf584 »

Ivano Dal Prete ha scritto: 24/03/2021, 20:29Su questo pero' ho sentito diverse teorie, qualcuno sostiene che per la Luna e' meglio selezionare accuratamente poche immagini buone. E' vero che queste immagini sembrano avere un problema di rumore.
bisogna sommare molte immagini per ridurre il rumore, se il seeing è cattivo allora è meglio sommarne poche ma buone però il risultato sarà più rumoroso. L'alternativa è ridurre la focale o lavorare in binning 2x2, meglio una buona immagine poco risolta che una cattiva molto risolta.

Sì, l'avevo vista col melone ma anche con altri strumenti, però ricordo solo un paio di occasioni in cui si "vedeva" davvero con assoluta certezza.
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Zacpi »

Scusa la domanda, ma che strumento è il ' melone'?
Poi faccio una ipotesi: secondo me la zona di Plato e la vicina Vallis alpes è latitudinalmente posizionata per cui riceve l' irraggiamento solare molto verticalmente nella maggioranza dei casi, escluso solo quando il terminatore è nei pressi, per cui la visibilità dei particolari fini è sfavorita e il contrasto è scarso quasi sempre.
Certe volte però il fondo di Plato sembra essere uniforme e senza particolari, almeno visualmente parlando, non so se sia per colpa del RC8"(osservazione del 24/3).
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Giovanni Bruno »

MEWLON TAKAHASCHI alias MELONE nelle traduzioni automatiche dall'Inglese. :D

In realtà è un simil-CASSEGRAIN e quindi senza lastra correttrice, fisicamente appare molto simile al tuo RC da 8" anche se le superfici ottiche sono di diversa curvatura. :thumbup: :wave:
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Ivano Dal Prete
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Ieri sera per qualche motivo e' stata una serata da "craterini", nonostante l'atmosfera alquanto tremolante e l'illuminazione in Plato e Archimedes non radente. In effetti ho avuto l'impressione che un'illuminazione ne' radente ne' frontale (diciamo, da meta' mattina :) ) sia la situazione migliore per questo tipo di oggetti, forse per il contrasto tra l'ombra all'interno del cratere e il contrafforte opposto gia' ben illuminato.

Archimedes S e T banali, nonostante S fosse ancora meta' in ombra, ma anche il cratere a SE di Archimedes T a leggermente piu' piccolo. Di questi tre si vedeva tranquillamente la forma a coppa con il bordo rialzato. Al centro di Archimedes si notava una specie di depressione o formazione circolare, in effetti controllando immagini ad alta risoluzione si nota un anello di craterini che poteva generare quest'impressione. A NW di Archimedes T ho notato in un paio di occasioni una catena di craterini che pare esserci sul serio.

20210520_Archimedes.jpg

Il craterino principale di Plato appena a W del centro era facilissimo, ma la coppia leggermente piu' piccola a N l'ho sempre vista come un unico cratere. Visto il seeing ballerino, la mia idea era che non riuscivo mai a vederli entramb;i e' stato sempre uno o l'altro, ed essendo vicini li confondevo. Ad E del cratere centrale c'era la solita macchiolina chiara brillante che uno potrebbe confondere con l'areola di un cratere; effettivamente potrebbe essere, perche' proprio li' ci sono un paio di piccoli craterini che pero' non ho visto come tali (il diametro sembra essere sotto il km...).

Sul bordo interno della cinta SE, piu' o meno a ore quattro, c'e' un cratere che credo di aver visto abbastanza facilmente ma posizionandolo molto piu' all'interno. Scherzi del seeing immagino. Le schifezze all'interno degli occhi pure davano parecchi problemi. Ho segnato con un punto di domanda la posizione di un sospetto cratere al limite, ma pare non ci sia niente.

20210520_Plato.jpg

Parlando d'altro, sempre oltre lo spettacolare l'alba su Copernico. All'inizio della serata il fondo era completamente in ombra, la visione drammatica di una voragine che sembra volerti ingoiare. Poco a poco la luce ha cominciato a bagnare i picchi centrali, alla fine quattro punte brillanti sono emerse dal buio.

Solito newton 250/7, visione molto buona a 330x (Pl Televue 8mm + Magic Daikin 1.5x), poi ho spinto a 390x (Pl Meade 3000 6.7mm + solita Daikin) guadagnando qualcosina ma non molto. Ho provato ad aggiungere un filtro rosso #23A che di solito aiuta con seeing scadente, stavolta e' stato molto peggio perche' il filtro appiattiva i contrafforti illuminati dei craterini (ma anche della valle di Hadley) che non risaltavano piu' come prima.
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Re: Panorami lunari e Vallis Alpes

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Riprendo questo thread per cantare le lodi del misconosciuto cratere Buossingault, un cratere di circa 130km di diametro presso il lembo (diciamo, a ore 5 in visione rovesciata classica). L'ho osservato ieri sera a 330x con il Televue plossl 8mm + Daikin 1.5x, trovando piuttosto spettacolare il terrazzamento sul bordo W almeno con l'illuminaizone e la librazione di ieri sera. Sembrava un po' di osservare gli strati di una montagna terrestre da lontano, anche se ovviamente si trattava di tutt'altro.

Seeing alquanto ballerino, ma si coglieva ancora con certezza la piu' meridionale delle rime Plinius. Ho fatto una ripresa di Maurolicus essendo del tutto incapace di disegnarlo. Ancora parecchio rumore avendo ripreso per pigrizia appena un migliaio di frames, ho dovuto ridimensionare al 60%. E' ancora complicato per me riprendere finche' non installo correzioni fini e relativa pulsantiera, ci sto lavorando ma manca ancora qualche pezzo.
Allegati
20210616_204009_Maurolicus.png
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