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Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

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blake 69
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Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da blake 69 »

Buona domenica ,

da un po' di tempo posseggo un eccellente APM 70/45 con Morpheus 12,5 che mi hanno spalancato un mondo fin prima inimmaginabile.Rivelando ,dopo svariate prove,che il terrestre e' il mio target elettivo,specialmente avifauna sotto i cento metri.Purtroppo, mi son reso conto di avere necessita' di un focus centrale,il focus individuale mi sottrae troppo tempo ,tanto che passo piu' sulla messa fuoco che sull'osservazione.Il mercato,aime', nn offre nulla ,c'e' una lacuna evidente,l'unico papabile e' lo Swarovski BTX 95/115 che costa relativamente all'apertura 4000/5000 euro,che equivalgono a oltre ben due volte e piu' il prezzo dell'APM 70/45 ma che nn rappresentano il valore ottico doppio,anzi,come campo apparente ci perderei passando a 60 gradi soggettivi contro i 76 dei morpheus ,come luminosita' direi un pareggio nel caso del 115 mm a detta di chi li ha provati e come nitidezza contrasto e colori un altro pareggio.In buona sostanza dovrei sborsare il doppio per un focus centrale e ci perderei in campo apparente guadagnando qualcosa sulla trasportabilita',quest'ultima relativa perche' con lo zaino trasporto tutto il set up assemblato pronto all'uso senza difficolta'.

Leggevo che qualcuno assembla torrette binoculari con focus centrale su performanti ottiche,ma nn ho ben capito ne come ne quali. Quindi vorrei essere delucidato su tale argomento imbastendo il discorso su di un alternativa allo swaro BTX et similia o qualsiasi altra soluzione con ingrandimenti sui 30/40X .Rigorosamente con focus centrale e estrazione pupillare sufficiente per portatori d'occhiali. Grazie
Swarovski NL8x42- nn serve altro appeso al collo per essere appesi al cielo.

APM 70 ED 45 - Morpheus 12,5 mm - UFF 18 mm
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stevedet
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da stevedet »

Ciao. Binocoli con ingrandimenti superiori a 20x e MAF centrale, io non me li ricordo. Evidentemente diventa troppo rischioso per la tenuta della collimazione. Non per nulla, vedo che anche il nuovo Ibis 25x80 avrà la MAF singola per ogni oculare, mentre il suo fratello 20x80 ce l'ha centrale.
Per soddisfare la tua richiesta, credo dunque che l'unica sia assemblare un telescopio con torretta. A quel punto, una volta trovata la giusta regolazione sui due oculari, la MAF la troverai semplicemente muovendo il focheggiatore del telescopio.

Il modo più semplice e compatto per realizzare un tele torrettizzato è senz'altro quello di utilizzare un catadiottrico, però c'è il problema della distanza minima di MAF, che nel tuo caso deve essere inferiore a 100mt e non so se questo potrebbe creare problemi.
L'alternativa è utilizzare un rifrattore corto con lenti ED, ma certamente gli ingombri tra tele e torretta incominciano a essere maggiori e magari sorge qualche problema di back focus da risolvere.
Sentiamo altri pareri.
Giovanni Bruno
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da Giovanni Bruno »

Da una vita osservo in torretta binoculare per il terrestre di potenza, in particolare per il terrestre architettonico.

Mediante le mie due torrette ZEISS erettive a 45°, uso indifferentemente l'80ED, il 120ED, il RUMAK INTES MICRO M603 e udite-udite persino il mio C11 CPC HD.

Tutti diventano dei siml BTX a costo zero. :thumbup: :wave:

Certo, un binocolone BT APO, angolato a 45° e con messa a fuoco centrale, sarebbe il massimo in assoluto e credo che sia fattibile, sempre che un costruttore voglia cimentarsi nell'impresa.

La struttura MONOBLOCCO del binocoloni BT angolati, agevolerebbe molto la costruzione, basterebbe copiare la messa a fuoco dei binocoli CANON con messa a fuoco centralizzata, ottenuta mediante la traslazione simultanea dei due obbiettivi. :thumbup: :wave:
piero
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da piero »

quoto stevedet e voto per rifrattore APO; non meno di 80 mm, non più di 100.
osservo con:....due occhi, perché two is meglio che one..... e quando fa freddo mi metto berrettone, guanti, piumino e bevo the caldo....
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-SPECOLA->
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da -SPECOLA-> »

L'OBERWERK 25x100 Deluxe esiste sia in versione IF che CF (io per esempio ho scelto il modello con messa a fuoco centrale):

https://oberwerk.com/product/oberwerk-25x100mm-deluxe/
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da blake 69 »

Ottimo!gentilissimi!

quindi,idealmente,quale sarebbe l' identikit del miglior rapporto peso/ingombro/luminosita'/qualita' ottica /minima messa a fuoco assemblabile oggi sul mercato per l'uso terrestre?! essendo totalmente in erba commetterei errori grossolani se lasciato da solo al caso,siete indispensabili.

la qualita' ottica del mio APM che adoro verrebbe raggiunta?! e' un parametro alla quale nn vorrei rinunciare,ormai l'occhio si e' abituato all'eccellenza,so gia' che si ribellerebbe in caso contrario.


Specola come ti trovi con il 25x100?! l'avevo messo nei papabili ma i 32X con i Morpheus sono la taglia che piu' mi appaga rispetto ai 22 X degli UFF da 18 mm originali. Preferirei tra i 30 e i 40X.Possibilmente.
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da -SPECOLA-> »

L'OBERWERK mi deve arrivare; il 25x100 che ho già, è un economicissimo binocolo cinese IF, che per questo non trovo comodo da usare in terrestre.
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da Giovanni Bruno »

Proprio il fatto che il mio APM ED APO da 82mm a 45° è un IF, con le inevitabili lentezze di messa a fuoco tra molto vicino ed infinito, mi ha fatto sentire acutamente anche il bisogno di un leggero e prestazionale binocolo diritto, ma con MAF centrale come l'IBIS 20x80ED.

Inoltre, già appena dopo aver comprato il BT APM ED APO, comprai un 80ED usato, da torrettizzare rigorosamente con una delle mie torrette ZEISS erettive a 45°, per avere un simil-binocolone a 45°con MAF centralizzata e pure micrometrica, una vera goduria per il terrestre di potenza.

L'ottica APO dell'80ED ad f7,5 permette degli ingrandimenti a piacere, solo l'eccessiva corpulenza e il paraluce fisso sono un piccolo neo di questa buonissima ottica Sky Watcher.

Certo, da torrettizzato la luminosità non è il suo forte, avendo una singola canna ottica, invece delle due canne ottiche di un qualsiasi binocolo da 80mm. :thumbup: :wave:
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piergiovanni
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da piergiovanni »

Ciao Blake, all'atto pratico tutto dipende dalla profondità di campo e dai soggetti osservati. Secondo me, dovresti fare una stima media della distanza dei soggetti osservati per vedere se riesci a sfruttare bene un 30-40X senza dover focheggiare ogni volta e poi prenderti un altro binocolo, anche compatto, per le distanze piu' ravvicinate.
Attualmente io uso i binocoli giganti, tipo il Docter Aspectem 40x80, per osservare i rapaci posati a lunga distanza e "raramente" devo ritoccare il fuoco, per tutto il resto utilizzo uno Zeiss CONQUEST HD 15x58 e il Farvision 20x50.
In linea di massima ti hanno già risposto molto bene i ragazzi: o opti per un acromatico tipo Obererwerk 100 et similia o prendi un bel rifrattore APO e lo "torrettizzi", anche se per ingombri e peso non è il massimo per le osservazioni itineranti. Alla fine dei conti, negli anni passati, abbiamo un po' criticato il Nikon Monarch 20x56, ma se si accettano alcune "magagne" dipendenti dal prezzo, ha ancora adesso il suo perchè..giusto Piero? Amici americani mi hanno parlato bene anche dello stabilizzato della Sig Sauer https://www.sigsauer.com/zulu6-16x42-mm.html. Sto cercando di averne un esemplare in visione.
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da blake 69 »

Specola,cio' che mi fece desistere e' il peso in libbre,che tradotto in chili,sul sito della casa madre recita 11.Troppi ,se nn si son sbagliati,per il trasporto.Attendo tue sul 25X100 con focus centrale.L'estrazione di 18 mm dovrebbe cadere a pennello,se veritiera'.



Giovanni Bruno,quindi,a naso,direi che un 100 sarebbe il giusto punto luminoso . Potresti indicarmi i vari papabili cosi inizio a sviscerare l'argomento e mi documento in merito?


Pier,sulla lunga media lunga distanza ci vado a nozze,ma sul corto ,sotto i cento metri,ma anche cinquanta,le ZOOMATE che tanto mi piacciono su piumaggi e occhi diventano impossibili su soggetti erranti. E l'ingrandimento di 32X lo trovo molto appagante,scendere a 15 o 20 nn mi regalerebbe lo stesso dettaglio.Ho tempo,nn voglio fare le cose frettolosamente. Approfondiro' con calma.
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stevedet
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da stevedet »

Ah ecco, prendo atto che l'Oberwerk 25x100 esiste anche in versione CF. Non ci avevo mai fatto caso, forse perché su questi maxi binocoloni, venduti a prezzi modici, mi dà molta più fiducia la MAF singola. Magari sono prevenuto io, però se persino in un binocolo pregiato e votato al terrestre come il Docter Aspectem di Pier hanno optato per la più scomoda MAF singola, vuol dire che non deve essere semplice realizzare una MAF centrale robusta ed affidabile in binocoli da 25x in su.
piergiovanni ha scritto: 12/04/2021, 9:07 Ciao Blake, all'atto pratico tutto dipende dalla profondità di campo e dai soggetti osservati. Secondo me, dovresti fare una stima media della distanza dei soggetti osservati per vedere se riesci a sfruttare bene un 30-40X senza dover focheggiare ogni volta e poi prenderti un altro binocolo, anche compatto, per le distanze piu' ravvicinate.

Concordo. Lo strumento perfetto in grado di soddisfare ogni esigenza osservativa è una chimera che tutti gli appassionati inseguono, siano essi astrofili o naturalisti. Sono stati scritti fiumi di parole a riguardo, ma ancora non si è trovato.
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da giova »

Buongiorno,
posto un mio piccolo contributo del tutto personale e non specialistico.
Ho posseduto il Docter Aspectem 40x80/500 ED il quale ho successivamente rivenduto.
Poco dopo ho acquistato il Kowa HighLander Prominar 32x82, comprensivo degli oculari opzionali 21X e 50X. Quest'ultimo a 32X è un'autentica bomba, un pò meno a 50X.
Secondo la mia esperienza, come non portatore di occhiali, il Kowa HighLander si è dimostrato migliore del Docter Aspectem anche se non direttamente confrontabili a parità di ingrandimenti.
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da blake 69 »

Stevedet , in realtà, pur nn avendolo provato, ma chi lo possiede mi assicura sia un autentico gioiellò , il BTX con i suoi 35X nella versione 95/115 pare la quadratura del cerchio per il terrestre . Leggero, trasportabile,eccellente qualità ottica e buona estrazione pupillare con focus centrale. Nonché focus minimo anch esso di pregio. Di contro, il prezzo, nn tanto per spenderli, perché è pur sempre un investimento emozionale che ti ripaga, ma per la coscienza che costa molto di più di quel che vale, rapportato all APM 70 che costa meno della metà.


Giova,

Seppur eccellenti risultano nn “tracollabili” è il focus individuale è un limite da nn sottovalutare perché emerge. Prima o poi emerge.
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da -SPECOLA-> »

Riguardo al sistema di messa a fuoco centrale, è almeno dalla fine degli anni '80 del secolo scorso, che i costruttori giapponesi propongono binocoli giganti da 100 mm CF, di buona qualità:

viewtopic.php?p=100380#p100380

Recensione binocolo SkyMaster 14x100

SkyMaster 14×100 BCF

https://www.afdgenova.com/easyStore/Sch ... COD=105007
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Re: Terrestre alti ingrandimenti di qualita' e focus centrale

Messaggio da -SPECOLA-> »

piergiovanni ha scritto: 12/04/2021, 9:07 Amici americani mi hanno parlato bene anche dello stabilizzato della Sig Sauer https://www.sigsauer.com/zulu6-16x42-mm.html. Sto cercando di averne un esemplare in visione.
Caspita!
Se il dato riportato fra le caratteristiche è corretto, si tratta di un binocolo stabilizzato piuttosto leggero!

566,99 g
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