Venere e Mercurio 2021

Osservazioni del Sole e del Sistema Solare, del cielo profondo, di comete e quant'altro sopra le nostre teste
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Andrea75
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Andrea75 »

Gran bel report, Fabrizio! :thumbup: Io mi sono lasciato sfuggire questa bella e fresca serata limpida, inusuale per gli standard padani nel mese di maggio. Ma credo ci saranno occasioni per replicare!
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Ivano Dal Prete
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Ho approfittato del brutto tempo delle scorse settimane per rifare la base del telescopio, e ieri ho montato il cerchio di azimut. Una volta calibrato per bene dovrebbe aiutarmi a trovare Mercurio di giorno, quasi impossibile altrimenti senza un riferimento molto vicino.
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Ivano Dal Prete
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Stasera sono andato di nuovo in un prato vicino per osservare Venere, Mercurio e Marte al crepuscolo. Stavolto mi sono portato il telescopio, visto che molti sembrano preferire Venere quando il Sole non e' alto sull'orizzonte in teoria dovrebbe esserci meno turbolenza.

Mah, magari funziona durante un'elongazione favorevole ma con appena una dozzina di gradi di separazione mi pare non sia il caso lasciare affondare Venere nella bassa atmosfera. Seeing comunque disastroso e dispersione atmosferica terrificante (OK direte voi, comprati un ADC come fanno tutti ma non credo risolva tutti i problemi).

Usando Venere come riferimento per i cerchi di altezza e azimuth ho trovato abbastanza facilmente Mercurio, alto una quindicina di gradi e ancora visible sia nel cercatore che nel binocolo 8x56. Fase ben visible a 218x ma nient'altro altro, anche qui il cromatismo e l'assorbimento atmosferico si pagano cari.

Infine, ho dato un'occhiata a Marte dopo parecchio tempo ma era piu' o meno inguardabile.
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da -SPECOLA-> »

Tutto sommato qualcosa sei riuscito a fare; qui purtroppo, dall'ultima volta soltanto nuvole...
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Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Provato anche oggi pomeriggio ad osservare Venere, tirava vento ma non si sa mai invece niente seeing impossibile. L'anno scorso ho pure avuto seeing scadente ma di solito era almeno un IV, qualche allucinaz... ahem, possibile dettaglio si poteva ancora osservare, questo aprile/maggio e' stato un disastro. Tanto per fare pratica ho provato a puntare Mercurio, ma non sono riuscito a trovarlo anche se ormai c'e' Venere abbastanza vicino da usare come riferimento.

Devo dire il mio unico vero problema con la piattaforma equatoriale, almeno per come la uso io, e' che non ci si muove piu' ne' in un piano equatoriale ne' in quello altazimutale, a meno che non sia perfettamente livellata. Anche dopo aver montato cerchi graduati e bolle e' tutto piu' complicato.

Per esempio, oggi ho dovuto livellare, poi puntare Venere usando i cerchi e le coordinate Alt/Az (abbastanza facile, nel cercatore ci entra), poi accendere l'inseguimento se voglio osservare un po'. Alla fine devo staccare l'inseguimento, livellare di nuovo, ricentrare Venere con la tavola in orizzontale, poi muovere su Mercurio che e' molto difficile avere subito nel campo dell'oculare; se riesco a beccarlo, riattaccare l'inseguimento. Rinse and repeat ogni volta che devi spostarti su un altro oggetto :(

Se non hai un GOTO (in senso astronomico non Veneto) la montatura equatoriale rimane di gran lunga la mia favorita. Per il resto non c'e' paragone quanto a praticita' e compattezza, puntare Mercurio di giorno e' l'unica situazione in cui veramente la rimpiango.
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Finalmente riesco a postare un'osservazione decente di Venere, piu' o meno tra le 17 e 17:30 di oggi ora locale. In effetti, con il Sole un po' piu' basso l'immagine mi e' sembrata migliore di qualche ora prima. Si notava abbastanza bene un collare (credo?) attorno al polo S e un paio di altre bande come da schizzo. Emisfero N chiaramente piu' scuro, anche se ovviamente i contrasti sono esagerati rispetto alla visione oculare. La regione piu' luminosa del disco era una banda al centro che attraversava da NE a SW (celesti, non planetarie). Proprio sul polo S ho notato una calottina luminosa, forse un effetto di contrasto.

Solito newton 250/7, 260x, disegno eseguito con #80A. Mi ero ripromesso di usare di piu' il #38A, magari quando e' un po' piu' lontano dal Sole e ho piu' tempo (uso sempre la casa o un albero come schermi, non mi resta tantissimo tempo prima che cominci a tramontare anche Venere).

Mercurio non non c'e' stato verso di vederlo, anche se Venere faceva da comodissimo riferimento appena un grado a S e un paio di gradi a W, e il cielo era molto terso. Eppure l'anno scorso, con praticamente la stessa separazione (17 gradi) era facilissimo. Ho spazzolato l'area per un sacco di tempo con e senza vari filtri, impossibile non esserci passato sopra pero' forse ho risolto l'inghippo. Quando ho osservato l'anno scorso, Mercurio era di magnitudine -0.7; oggi era di magnitudine 2. Quelle quasi 3 magnitudini di differenza possono aver fatto la differenza tra vederlo e non vederlo nel campo di un oculare a grande campo? Magari Specola, che si diverte a osservare stelle di giorno con il suo GOTO, puo' fornirci lumi.
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da -SPECOLA-> »

Purtroppo al mio rientro a casa dal lavoro, per i pianeti interni visibili in questi giorni nel cielo di ponente grazie alla loro elongazione orientale, i giochi sono chiusi, per via del Monte Diviso che me li cela alla vista.

Premetto che io osservo senza filtri.

Mercurio è sempre elusivo quando osservato di giorno; il 99,99% delle volte che lo mostro a qualcuno poco esperto di osservazioni di questo tipo, anche se il pianeta si trova perfettamente al centro dell'oculare, la risposta è: "Io NON vedo niente!".
Insistendo, poi qualcuno in effetti riesce a scorgerlo, anche se la cosa non è assolutamente fonte di meraviglia per l'osservatore di turno, in quanto a fatica riesce a staccarlo dal cielo e praticamente il massimo che riesce a percepire è la fase, se abbastanza pronunciata.
Tra queste persone c'è anche chi, ma questa è soltanto una mia impressione e per questo non posso esserne assolutanente certo, che alla fine quel che dice di vedere, ammesso che lo veda veramente, è più frutto della suggestione, che della vista.

D'altronde anch'io a volte faccio fatica ad individuare Mercurio di giorno, quando non è particolarnente luminoso, oppure perchè in realtà il cielo non è così limpido come potrebbe sembrare e a questo proposito confermo che questo pianeta, quando splende di magnitudine 2, di giorno non è così scontato riuscire a vederlo sempre e comunque, perché appunto si tratta di un risultato non facile da raggiungere.

Il GO-TO semplifica inquadrare l'oggetto, poi però non è detto che lo si riesca ad individuare subito con la vista; a volte prima che gli "cada" sopra l'occhio, ce ne vuole di pazienza! (O forse sarebbe meglio dire, di ostinazione???).

Ecco che quindi spazzolando il cielo le cose si complicano o meglio, secondo la mia personale esperienza si vengono a presentare due casistiche:

1) Osservando con uno strumento su montatura equatoriale non perfettamente stazionata, oppure con i cerchi graduati non sufficientemente dimensionati, capita di girarci attorno senza riuscire ad individuarlo, anche con il pianeta nel campo dell'oculare, rimanento delusi e perplessi.
In questi casi l'impresa diventa una vera e propria missione impossibile, se si impiega la ricerca a spirale che il GO-TO del mio MEADE LX90 GPS LNT mette a disposizione, anche se quella funzione in realtà dovrebbe aiutare ad inquadrare l'oggetto (o almeno questo è ciò che capita a me);

2) Osservando con uno strumento su montatura altazimutale, spazzolando con pazienza la zona di celo come si procede nella ricerca delle comete, i lenti e calibrati movimenti lineari fanno saltare all'occhio con più facilità la presenza di Mercurio nel campo dell'oculare (o almeno questo è ciò che capita a me).
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Ti ringrazio per la risposta, molto completa ed esauriente!
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Antonello66 »

-SPECOLA-> ha scritto: 28/05/2021, 12:38 Purtroppo al mio rientro a casa dal lavoro, per i pianeti interni visibili in questi giorni nel cielo di ponente grazie alla loro elongazione orientale, i giochi sono chiusi, per via del Monte Diviso che me li cela alla vista.
Quindi in tuo punto di osservazione è da quella bella cupola che si vede passando lungo la via Campo dei Fiori?
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da -SPECOLA-> »

Ciao Antonello,

no, la bella cupola che hai visto è più recente della -SPECOLA->
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Ieri finalmente sono riuscito a fare un'altra osservazione di Venere, il tempo purtroppo continua ad essere ballerino e anche questa l'ho strappata a nuvole e veli. Lo schizzo non e' un granche' francamente, ma non c'era molto da vedere a parte le due bande attorno alle regioni polari (la S piu' contrastata, si vedeva subito). Ho osservato in luce integrale per via della trasparenza scadente.

Sabato sarebbe stata una giornata migliore, ma qui in Connecticut hanno tolto la maggior parte delle restrizioni e avevo promesso a mio figlio di organizzare un nerd party con i suoi compagni di classe (sarebbe una festa a tema scientifico, per gente di seconda elementare essendo la scienza quella cosa che serve a fare esplodere bottiglie di coca cola e ketch-up e a bagnarsi lanciando razzi ad acqua).
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Provato anche oggi, seeing raccapricciante e trasparenza anche peggiore di ieri. Venere si notava a malapena nel cercatore, di fatto l'ho trovata prima nel telescopio poi sapendo che era vicino al centro del crociccio l'ho (intra)vista anche nel 6x30... Non ho rischiato una scheda, ma nei momenti migliori pareva che la banda attorno alla regione polare sud fosse ancora li'. Ho provato lo stesso la mia prima ripresa venusiana con la ZWO120, sbagliando un sacco di parametri ma meglio averlo fatto in un giorno cosi'.

Il jet-stream polare si e' finalmente spostato a nord, ma l'atmosfera piu' in basso continua ad essere estremamente instabile.
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Finalmente una giornata con seeing ballerino ma utilizzabile. Le previsioni dicevano buono (4 su 5, l'inverso della scala Antoniadi), magari era vero ma non a 18 gradi dal Sole e alle 3 di pomeriggio con 30 gradi e passa.

Regione polare N nettamente piu' brillante della S, almeno in luce integrale, e sorta di cuneo che si allunga dal terminatore verso il centro del disco. Tutto il resto sembrava ai limiti del "rumore". Ogni tanto avevo l'impressione di un aspetto a "bande" che notavo anche l'anno scorso, se effettivamente abbia a che fare con il pianeta e' un altro discorso. Non ho provato a stimare la fase, ancora troppo inaffidabile secondo me anche a causa del terminatore ombreggiato.

Ho usato 260x (Pl 5mm) e 330x (Pl 8mm+barlow 1.5x) al newton da 25. A forza di aggiungere cerchi, bolle, scale e fare pratica, anche oggi ho messo Venere direttamente nell'oculare. Promette bene per quando Mercurio sara' di nuovo visibile.
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Re: Venere e Mercurio 2021

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Complimenti per l'assiduità e la capacità di disegnare.
Per quanto mi riguarda in questo periodo il particolare più evidente è unicamente l'ombreggiatura del terminatore.
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Re: Venere e Mercurio 2021

Messaggio da Ivano Dal Prete »

Venere di ieri pomeriggio, ottima trasparenza ma seeing ancora abbastanza scadente. Con Venere piu' lontano dal Sole e un'ora abbondante a disposizione prima che tramonti dietro la casa o l'albero che uso per schermare il telescopio, ho deciso di prendermi un po' di tempo per osservare con un #38A.

Come sospettavo, si tratta in effetti di dare modo all'occhio di abituarsi abituarsi all'immagine molto piu' scura rispetto alla visione diretta o al #80A, dopodiche' diventa utilizzabile anche in diametri medi.

I dettagli che balzavano subito all'occhio erano l'emisfero N piu' scuro, specialmente nell'emisfero p dove anche l'ombreggiatura al terminatore era piu' evidente, e una sorta di banda che attraversava il disco a S dell'equatore. La sezione piu' contrasta pareva quella a ridosso del lembo. Ho azzardato una stima di fase in luce neutra, tra il 95 e il 90% ma forse piu' 95%.

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