Condensatore Leitz serie 400 manutenzione

Principi di funzionamento, manutenzione, modifica e autocostruzione dei microscopi e dei loro accessori
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Guido Gherlenda
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Condensatore Leitz serie 400 manutenzione

Messaggio da Guido Gherlenda »

Chi si avvicina per la prima volta alla microscopia spesso rimane attratto dai magnifici microscopi vintage, io per primo mi ci sono tuffato, poi mi sono reso conto che non sono tutte rose e fiori salvo essere amanti della meccanica e dotati di pazienza infinita.

Ultimamente ho avuto molteplici occasioni di mettere le mani su microscopi anzianotti, penso possa essere utile a chi vuole cimentarsi per la prima volta avere un'idea di cosa lo aspetta, non esiste microscopio vintage che non necessiti di manutenzione grande o piccola che sia, vedere "dentro" potrebbe schiarire le idee.

Il pezzo di questa sera è un condensatore Leitz della serie 400, adatto a Orthoplan, Ortholux e altri Leitz, volendo fare un confronto con lo Zeiss, il suo concorrente più diffuso, saltano all'occhio le diverse filosofie di costruzione: il Leitz è incomparabilmente più raffinato, ha una meccanica di una precisione nettamente superiore allo Zeiss, ha la comodità di essere scamottabile senza doverlo spostare dalla sede del microscopio, la centratura degli anelli di fase va fatta una sola volta e rimane a vita, il diaframma non ruota e può essere usato su qualsiasi posizione, comodo per fare ad esempio un'illuminazione obliqua circolare variabile, il rovescio della medaglia è una gran facilità a trattenere sporco avendo molti movimenti in vista e la grossa difficoltà a reperire la lente da a.n. 1.4 se non a cifre folli.

Lo smontaggio richiede solo tre misure di cacciaviti ed è molto semplice e intuitiva, io lavo i pezzi verniciati, cromati, nikelati o inox (alluminio con attenzione) con comune sgrassatore domestico, lo trovo insuperabile, viti e particolari sporchi di grasso se possibile li metto a mollto in petrolio, da evitare benzina, acetone o solventi vari, oltre a non essere veloci hanno il difetto di sgrassare completamente il metallo rendendolo aggredibile da ossido o ruggine, il liquido per le lenti non lo nomino per non essere lapidato.

Il diaframma va smontato solo se indispensabile, prenderlo per mano richiede molto più tempo dell'intero condensatore, questa volta è andata bene, pulito e ingrassato solo gli scorrimenti aprendolo ma lasciando le lamelle in posizione.

Questo comunque è il nostro condensatore smontato:
SmontatoLR.jpg
Le ghiere lisce non sempre sono facili da svitare a mano, per non segnarle spesso faccio dei semplici aggeggi in Policarbonato (attenzione PC non PMMA o plexiglass pericoloso per le mani se si rompe).
chiaveLR.jpg
Purtroppo spesso il nostro paziente ha già ricevuto delle cure non adeguate, i Leitz sono pieni di rondelle con spessore micrometrico, se non si rimettono dov'erano si incorre in attriti non drammatici ma che tolgono il giusto scorrimento, in questo caso le rondelle superstiti sono state messe a caso e tutte su un lato, il risultato è uno sfregamento che con il tempo ha abraso il metallo del coperchio.
rondelleLR.jpg
Una volta pulito si procede ad un ingrassaggio leggerissimo e si rimonta il tutto, se non sono state perse le solite sferette il risultato non può che essere soddisfacente per un pezzo che vanta una cinquantina d'anni.
405eLR.jpg
Guido Gherlenda
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Dunadan
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Re: Condensatore Leitz serie 400 manutenzione

Messaggio da Dunadan »

Son dei bei lavori di pazienza, ma rimettono a nuovo pezzi che hanno dei begli anni alle spalle. :thumbup:
Il mio blog di microscopia ottica ed elettronica: https://nidhoggmicroscopy.wordpress.com/
3nzo
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Re: Condensatore Leitz serie 400 manutenzione

Messaggio da 3nzo »

Complimenti per la pazienza. Anche a me è capitato di perdere tre sferette e ritrovarle per caso a distanza i mesi :)
Le prossime volte smonterò l'oggetto un una scatola a bordi bassi.
Altro problema sono le rondelle che spesso restano incollate al pezzo superiore e poi cadono, ma non si sa da quale foro, infine ci sono le rondelle traparenti della Lomo che appaiono a sorpresa quando cadono.
In conclusione occorre molta cautela e attenzione a queste parti e alla giusta posizione. Può essere utile documentare con foto lo smontaggio.
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Guido Gherlenda
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Re: Condensatore Leitz serie 400 manutenzione

Messaggio da Guido Gherlenda »

Non serve molta pazienza per un condensatore, sono un paio di ore, importante in caso di dubbi di fare uno scatto ogni tanto, il cellulare è molto pratico per tener a memoria la sequenza.
Guido Gherlenda
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