Piergiovanni, IVREA è letteralmente il tappo della valle d'Aosta, ma essendo così a ridosso vedo solo le PREALPI NORD-OCCIDENTALI, insomma, le PREALPI fanno da schermo alle ALPI vere e proprie.
Però è anche vero che sono proprio le PREALPI ad essere punteggiate da piccoli borghi e migliaia di baite isolate.
Al mio EST ho invece la SERRA MORENICA DI IVREA, la più lunga d'EUROPA, ben 20Km perfettamente rettilinei, monumento all'azione meccanica del super ghiacciaio valdostano dell'ultima glaciazione, dovuta all'asse terrestre conico.
La serra di IVREA è letteralmente costellata di paesini e ville, su cui faccio delle memorabili osservazioni terrestri architettoniche e che sui particolari minutissimo cadono fragorosamente i medio-piccoli APO e mostrano tutto il loro valore in medi diametri RUMAK, tipo il mio INTES MK67, di una risoluzione mostruosa per i suoi soli 150/1800mm.
Poco prima del tramonto, il RUMAK MK 67 regge con assoluta disinvoltura anche i 225x generati da due PLANETARY ED da 8mm/60° inseriti nella torretta ZEISS angolata a 45°, naturalmente non tutti i giorni sono adatti come seeing, ma la frequenza di buon seeing poco prima del tramonto è molto alta.
In genere opero usando due EFF da 19mm/65° che già mi danno 95x ed a seguire due EFF da 16mm/65° che mi danno 112,5x e due EFF da 12mm/60° che mi danno 150x, questo è forse il miglior compromesso tra alta potenza ed un campo ancora sufficiente.
