Recensione del monocolo ZIEL 8×25

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-SPECOLA->
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Recensione del monocolo ZIEL 8×25

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Rif. Recensione del monocolo ZIEL 8×25

Grazie per la recensione di questo monocolo ZIEL, Piergiovanni.

Si tratta di un prodotto cinese destinato al mercato OEM e infatti come hai scritto, lo si può facilmente trovare un po' ovunque, diversamente marchiato/RImarchiato; alcuni esempi:

Eyeskey 8x25

Omegon Monoculare Monokular 10x25

BRESSER Nautic 8x25 mono

Per caratteristiche dimensionali e ottiche, il design che contraddistingue i monocoli appartenenti a questa famiglia è sovrapponibile a quello dei corrispettivi VORTEX SOLO 8x25 e VORTEX SOLO 10x25 (GRANZIA A VITA); anche per questi infatti la versione da 8x non è grandangolare, mentre quella da 10x sì.

A porli un po' fuori dal coro, rispetto agli altri loro "fratelli", i monocoli ZIEL hanno l'indiscusso vantaggio di poter essere comodamente provati e acquistati presso uno dei tanti negozi di ottica della rete vendita di ZIEL, che copre l'intero territorio nazionale, al quale si aggiunge il valore della GARANZIA di ben 10 ANNI.

Al netto di tutto questo, secondo me però, pur trattandosi di un buon monocolo interessante, in questo segmento/fascia di prodotti l'avranno sempre vinta i classici monocoli cosiddetti da battaglia, che in rete o sulle bancarelle si possono portar via a prezzi decisamente molto abbordabili, ANCHE alla portata di qualsiasi capriccio, perché quelli sì, saranno sempre lì pronti all'uso, in ogni condizione, senza dover loro dedicare alcuna cura; compresa quella di danneggiarli o smarrirli, oppure temere che possano venire sottratti, perché nel caso il rimpiazzo avverrebbe senza tanti rimpianti per il portafoglio.

Per esperienza diretta posso dire infatti che anche tra le più "vituperate" famigerate ottiche da bancarella, si celano a volte delle BELLE sorprese.
Imho.

Tra i miei interessi ci sono anche quei piccoli cannocchiali che condividono l'aspetto di una comune penna da taschino e che a volte vengono definiti PEN SCOPE o SPY PEN.
Piccoli, discreti, pratici e maneggevoli, trovo che siano sempre utili da tenere a portata di mano.
Se lo ZEISS MiniQuick 5x10 T* può fregiarsi e pregiarsi della tecnologia che il blasone gli consente, 5x tuttavia alcune volte limitano il desiderio/la curiosità di capire (per esempio possono fare la differenza tra il riuscire a vedere le fasi di Venere, oppure no); con strumenti sempre dell'aspetto di una penna da taschino, ma con qualche ingrandimento in più invece il divertimento è maggiore, così come il riconoscimento di alcuni dettagli.
Re: Il monoculare
Re: e ritocca a... VENERE!
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
31 Luglio 1985: Fondazione della Immagine , Osservatorio Astronomico di Cajello (Anno XXXVI). http://www.specola.altervista.org/
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