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rifrattori e spottingscopes, cosi simili, cosi diversi

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piergiovanni
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rifrattori e spottingscopes, cosi simili, cosi diversi

Messaggio da piergiovanni » 08/05/2012, 17:39

Negli ultimi due anni ho avuto modo di utilzizare vari spottingscopes: Kowa 883, Leica HD 82 Televid, Swarovski ATM HD, William Optics, etc etc..
Spesso leggo sui forum ma anche in un paio di testi comprati d'oltre-oceano e dedicati ai rifrattori, che un telescopio Apo da 66mm 80mm è preferibile ad uno spottingscopes, per vari motivi

1) Prezzo
2)Nitidezza, spesso avendo meno lenti di uno spottingscope, i rifrattori possiedono una maggiore nitidezza al centro del campo.
3) Universalità . Possibilità di fare uso di vari accessori
4) Multi-funzione. Se usato con prisma raddrizzatore diventa uno spotting, con diagonale diventa un valido e comodo rifrattore, con raccordo T e tubo di prolunga diventa un teleobiettivo

Per tali motivi, molti sconsigliano o criticano l'alto prezzo degli spotting nell'uso naturalistico.

Ho fatto la prova. Ho chiesto in prova uno Scopos 66Ed Apo, ed ho comprato il fratello maggiore da 80mm, che era di COrrado MOrelli, ex Demo di Luca della GHIT: 80

Riporto qui le mie brevi impressioni, dato che ne parlerò approfonditamente su Astrotest e su Binomania

Mi servivano dei doppietti Ed per fare delle comparative con i vari spottingscopes che mi capitano sotto mano.
Ovviamente anche in questo caso, seppur si riesca a dotare il rifrattore di un prisma raddrizzatore di alta qualità e di un ottimo oculare
zoom di alta qualità, il suo prezzo non sarà neppure pari alla metà del costo proferito per comprare uno spottingscope
d'alta gamma
Ma a tal punto quali sono le reali differenze che giustificano l'acquisto di uno spectkive?
In primis confermo che vi sono grandi offerte anche nel settore spottingscopes, dove a volte,si trovano strumenti dal prezzo inferiore ai 500-600 euro
Ma se si parla d'alta qualità ottica, quali sono le differenze?
Direi poche, se si dota il rifrattore di uno spianatore o di un oculare asferico concepito per l'uso con quello
Anzi, talvolta, essendovi meno lenti, il rifrattore mostrerà delle immagini leggermente più nitide.
Le differenze, però , quelle che contano, stanno altrove


2) Leggerezza, uno spotting d'alta gamma, ad esempio lo Swarovski ATM HD pesa meno di 1300gr! il rifrattore da 80mm (550mm) che sto usando pesa 3kg, senza diagonale ed oculare. Con un diagonale William OPtics ed un
oculare wide angle, sono arrivato ad avere il medesimo peso del mio Docter Aspectem Ed! Ricordo di aver girato per ore ed ore con un Leica Televid nello zaino, che pesava come una borraccia, senza rendermene conto.
1) Robustezza: gli spottingscope d'alta gamma sono composti da magnesio leghe molto robuste, I rifrattori si graffiano con lo sguardo. Gli spektive si poggiano sui rami, sui sassi, sulle finestre dei capanni, si portano nello zaini, si tengono fra le mani sudati, spesso si spostano fra rovi, foglie bagnate ed altro ancora.
2) Impermeabilizzazione. Provate ad osservare con un rifrattore dei caprioli in un prato o con l'umidità che pesa sui vestiti o con un po' di pioggia.
4) Messa a fuoco minima: in alcuni casi gli spektive arrivano anche a raggiungere una messa a fuoco minima di 3 metri, ideale quando si osserva da capanno o si riesce ad avvicinare gli animali. Con la maggior parte dei rifrattori
questot non è possibile
5) Costruzione: in linea generale gli Spektive d'alta gamma sono gioielli di tecnologia, rivestimenti ottici adatti a far scivolare le gocce e l'umido sulle lenti, altissima luminosità, messa a fuoco impermeabilizzate, vernici resistentissime, o-ring "ovunque"
gommature antishock ed antiscivolo etc etc

Spesso, leggendo qua è la sui forum, noto come si criticano i prezzi dei prodotti per uso naturalistico, preferendo i più economici rifrattori astronomici.
Personalmente posso consigliare un rifrattore, nell'uso naturalistico solo in due casi
1) Si ha un bel terrazzo e si vuole osservare il panorama senza spostarsi e soprattutto facendo molta attenzione alle condizioni meteo
2)Si è astrofili e talvolta si porta il rifrattore in gita con la famiglia per osservare gli animali in un posto facilmente raggiungibile

Per chi cammina ore nei boschi ed in montagna per chi va nelle oasi, cammina sotto la pioggia, etc etc è consigliabile l'uso di un telescopio terrestre, robusto, affidabile e leggero
Ogni settore ha accessori specifici, denigrare uno strumento, specificatamente progettato per quel settore, dimostra unicamente la scarsa conoscenza del settore medesimo.

Cari saluti a tutti
Piergiovanni Salimbeni
Responsabile di Binomania.it
La rivista on-line dedicata al mondo delle ottiche sportive.
www.binomania.it

Autore delle riviste: Itinerari e Luoghi, Nuovo Orione

www.astronomianews.it
www.itinerarieluoghi.it


Osservo con: Zeiss Victory SF 8x42, Zeiss Harpya 95, Fuji TS 12x28, Fujinon 16x70, Docter Aspectem 40X ED 80-500, Kowa Highlander Prominar, Takahashi FS128, Celestron 8.

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