Ieri sono stato da Lucchini con Piero e due suoi amici e sono tornato (tardi) con un fuji 20x40.
Premetto che non è stata una scelta facile, in teoria i contendenti erano solo l'alpen 20x42 e il fuji 20x40, poi però Lucchini (gli avevo chiesto come prova anche altri formati vicino ai 20X) mi tira fuori il kite 18x50 e... caz...pito!
Depenno subito il l'alpen, che intendiamoci ha delle buone ottiche (un po al disotto del fuji e del kite), è il più leggero ed economico del lotto, ha un'ottima stabilizzazione per il panning confrontabile con quella degli altri due binocoli, mentre della stabilizzazione di "secondo livello" (quella per l'osservazione a punto fisso), trovo abba più "contro" che "pro", per funzionare bene devi essere veramente stabile e fermo, ma al primo movimento la regolazione della stabilizzazione è talmente percepibile (è lenta nel riprendere la "posizione") che fa quasi venire il mal di mare, insomma non mi piace; ma il motivo principale che me lo ha fatto accantonare è che non mi "veste" bene, soprattutto la posizione della batteria lo rende (per me) scomodissimo da impugnare, ho provato ad impugnarlo anteriormente più verso gli obiettivi, ma (in ottica aerowatching) in posizione vicino alla verticale, premeva troppo sulle arcate sopraciliari, risultando più che scomodo direi affaticante.
Come dicevo, appena inforcato il kite, mi stavo portando via quello! Abbastanza ingombrante, pesa circa 60 g in più del fuji, ma veramente comodo sia nella presa che nell'inforcamento, luminoso (sono 50 mm con una P.U. di quasi 2,8 mm) mi dava la stessa sensazione di comodità del canoncino (il 10x30 IS II), ottime ottiche puntato su un traliccio su sfondo bianco (giornata uggiosa con pioggerellina persistente) ha sfoggiato un ottimo contenimento della cromatica (visibile solo dal 65° del campo in poi) una ottima definizione al centro e un campo quasi totalmente piano, inoltre la manopola di focheggiatura è un po più centrale rispetto a quella del fuji, quindi più comoda e come gli altri ha 66/67° di campo e una eccellente stabilizzazione.
Quindi perché ho scelto il fuji? Il fatto è che il difetto principale del kite è che ha "solo" 18X, il fuji ha anche lui i suoi bei 68° di campo (sempre secondo la formula classica), delle ottiche più che buone (anche lui ottima definizione al centro) e quello col miglior controllo del cromatismo tra quelli provati (sul solito traliccio, si è reso visibile dopo il 75% del campo) ma bisogna fare la tara sul fatto che è molto meno luminoso del kite (P.U. di 2,8 mm vs 2 mm) e forse è per questo che il cromatismo è meno evidente, perfettamente spianato fino al 90° del campo, oltre lascia qualcosina.
La vestibilità è ottima, comodo da tenere in mano (ha la furbissima fibbia a una mano sola) e la stabilizzazione trovo che sia tra le migliori nel panning lento (tipico dell'inseguimento dei velivoli lontani), a differenza del canoncino non ha microsfocature (la stabilizzazione riesce a stare dietro al movimento), poco effetto "mal di mare" in caso di movimenti inconsulti e prontezza nel ristabilire il "fermo immagine", se contate che fa tutto ciò con 20X trovo sia un'ottima performance.
Ma la scelta finale è stata fatta dopo la "prova ragnatela", ho confrontato su una ragnatela appena imperlata dall'umidità sotto la gronda di una casa e semplicemnte i 2X di differenza... hanno fatto la differenza.

Molto semplicemente con i 18X del kite avevo difficoltà a "risolvere" la trama centrale della ragnatela (quella più fitta), col fuji ci riuscivo; giusto per fare un parallelo astrofilesco, ci passa la differenza tra lo "sgranare" un globulare fino al centro e il non riuscirci.
Ho fatto un'ulteriore prova osservando del muschio tra due tavole di ardesia del tetto della casa di fronte e benché, l'immagine del kite fosse più luminosa e satura, la struttra a "cavolfiore" del muschio era più "presente" nel fuji.
Ultima cosa, il fuji è esteticamente il più bello dei tre, decisamente.
Se il kite avesse avuto 20x me lo sarei portato via subito senza fare tutte queste prove; se a qualcuno interessasse uno stabilizzato "potente" senza avere necessità specifiche come le mie, trovo che questo sarebbe un bellissimo tuttofare e dimenticavo, a differenza degli altri ha (cosa secondo me intelligentissima) inferiormente un bell'attacco da ¼" per posizionarlo su stativo.
Tutto questo pippolotto è il report solo per le prove fatte da Lucchini, al momento il binocolo devo ancora tirarlo fuori dalla scatola; quando l'avrò provato un po, posterò le prime impressioni.