Discussione sul Vixen BT126 SS-A

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piero
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Re: Discussione sul Vixen BT126 SS-A

Messaggio da piero »

da quello che ricordo i pentax davano una certa maggior puntiformità e una visione più secca, forse per il loro campo piano rispetto al curvo dei TV, ma non in modo così segnatamente evidente.
In una parola: se hai già i TV forse non vale la pena spendere denaro per i Pentax; se non hai nè l'uno né l'atro e puntiformità e nettezza sono le preferenze allora pentax.
Però mi chiedo sempre come potrebbero andare gli ES da 68-70° e quasi nessuno ne parla: non so se perché poco conosciuti e diffusi o perché scadenti
tornando ai desideri di fulvio: allora un binocolo angolato per il cielo più piccolo e leggero al massimo della prestazione da affiancare al BT? Kowa Highlander, non c'è storia
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stevedet
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Re: Discussione sul Vixen BT126 SS-A

Messaggio da stevedet »

Ciao Fulvio, perdona la banalità del mio suggerimento sicuramente non di grande originalità, ma se la tua esigenza primaria non è quella di avere un binocolo di piccola taglia, ma solo di affiancare al tuo BT 126 un binocolo angolato, anche solo da 80mm, che ti restituisca stelle più puntiformi e cielo più scuro, per rilassanti spazzolate del cielo a bassi ingrandimenti, potrebbe bastare costruire due diaframmi che riducano l'apertura del tuo BT... ;)
Io farei delle prove in tal senso.

Riguardo alla mia accoppiata binocolone da 100mm+dobson da 300mm, non posso che confermare di essere contento della scelta fatta a suo tempo. Sotto i nostri cieli, un binocolo da 100mm è probabilmente il diametro massimo per godere al meglio le osservazioni rich field a bassi ingrandimenti, mentre il dobson mi permette di avere luce ed ingrandimenti come nessun binocolo, anche il più bel 150mm, potrebbe restituirmi.
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fulvio_
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Re: Discussione sul Vixen BT126 SS-A

Messaggio da fulvio_ »

Ci provai già a suo tempo, diaframmando a 100 mm con due cartoncini. I risultati non mi parvero apprezzabili. La sola cosa che notai fu un calo di luminosità, e un infinitesimale minor cromatismo.
Mi piace pensare che ciò fosse dovuto alla bontà delle ottiche! :D
I miei sono comunque voli pindarici. Dicevo solo che oggi, non avessi il BT, sceglierei una diversa configurazione. Ma cambiare o integrare strumentazione, al momento sarebbe una follia. Considerando anche la frequenza di osservazioni.
E' anche vero però che... mai dire mai! Del resto, se non ci si toglie qualche sfizio ogni tanto... che si campa a fare?
Penso che nessuno al mondo abbia reale necessità di un kowa highlander, ma metterci gli occhi dentro immagino faccia bene allo spirito e al corpo. :lol:
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Bal
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Re: Discussione sul Vixen BT126 SS-A

Messaggio da Bal »

Sicuramente da qualche parte di questa immensa discussione ne avrete già parlato, ma dando un'occhiata veloce non l'ho trovato. Ho comprato la forcella e treppiede dedicati Vixen, ma ora che ho rimesso in funzione una piccola montatura a parallelogramma per il mio 70 e ieri avevo montato anche il 100 che ha una montatura Manfrotto con cremagliera, mi sono reso conto che quella della Vixen è piuttosto scomoda. Non è che avete qualche suggerimento? Poter regolare facilmente l'altezza del binocolo invece di fare tante faticose contorsioni per osservare non sarebbe male...
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Samuele
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Re: Discussione sul Vixen BT126 SS-A

Messaggio da Samuele »

Devi vendere il treppiede Vixen e comparti uno robusto con cremagliera centrale che abbia una portata adeguata al peso dello strumento con forcella e oculari.
Preferibilmente un Berlebach UNI 19C, o un Manfrotto 161, entrambi con portata di 20kg.
Non spaventarti del prezzo perché non è difficile trovarli usati a buon prezzo, sulla baia o sui siti di annunci gratuiti.
In alternativa puoi pensare di procurarti una di quelle sedie per osservazione con seduta regolabile in altezza, ma anche loro costano ed è più difficile trovarle usate cosicché potrebbe essere preferibile prendere un treppiede usato anziché una sedia nuova.
piero
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Re: Discussione sul Vixen BT126 SS-A

Messaggio da piero »

concordo in toto; provati entrambi i cavalletti sul vixen 126, a mio parere costituiscono la soluzione migliore per le tue esigenze; la cremagliera è per me assolutamente irrinunciabile per bino dai 4 kg in su
la sedia a me è risultata un po' noiosa perché sei sempre lì a spostarla e abbastanza inutile per le spazzolate; forse più adatta alle lunghe osservazioni con i Dobson
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fulvio_
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Re: Recensione " a tre" del Vixen BT SS-A

Messaggio da fulvio_ »

piero ha scritto: 04/06/2015, 22:35
-SPECOLA-> ha scritto:A questo proposito mi domando cosa potesse dare tanta aspettativa, circa il fatto che un ottimo binocolo da 100 mm potesse riuscire a pareggiare i conti con un binocolo progettato per l'uso astronomico da 126 mm, paragonandoli appunto nel campo d'elezione di quest'ultimo, ovvero quello astronomico.
Non dovrebbe essere scontato che un buon binocolo da 126 mm sul cielo stellato e il profondo cielo, a parità di condizioni, renda visibili più oggetti rispetto ad un diametro inferiore, come potrebbe esserlo un 100 mm?
Quello che mi lascia sorpreso è l'aumento del contenimento dell'aberrazione cromatica, pur avendo ridotto la focale del binocolo, mantenendo comunque un approccio "ACRO".
@ Piero
Se il MYAUCHI 141 è il tuo sogno, non rinunciarvici.
Sapendo aspettare alla fine l'occasione potrebbe arrivare.
il ragionamento non fa una grinza, tuttavia l'esperienza con il vecchio vixen 125 come ho scritto non era stata entusiasmante e a suo tempo non mi aveva convinto, al punto che decisi di tenere il miya da 100. Mi sentirei di dire che il 125 e il 126 sono a tutti gli effetti due strumenti diversi.
Di Miyauchi 141 usati non se ne trovano e ne capita uno ogni 10 anni: nei mesi scorsi me ne hanno fatto sentire l'odore di uno ( quello di Fabrice Morat) andato poi ad altro appassionato ma c'era una situazione globalmente un po' ambigua e ho lasciato perdere ( non so perchè ma con Morat di mezzo che si tratti del suo articolo sul 141 o dello strumento stesso c'è sempre qualcosa che non si capisce)
https://www.youtube.com/watch?v=YoAORuD ... rianoLolli
(min. 1:20) Piero, mi sa che ci avevi proprio preso :lol:
Voglio sperare che il compratore sia stato messo al corrente della disavventura patita dal binocolo. :think: Ma ne dubito!
Il video di riparazione mi ha stupito. Non credevo fosse fattibile sostituire i prismi ex novo, se non dalla casa madre.
Piuttosto, fatto trenta avrei fatto trentuno facendo adattare l'alloggiamento oculari per oculari non proprietari.
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Re: Recensione " a tre" del Vixen BT SS-A

Messaggio da -SPECOLA-> »

fulvio_ ha scritto: 21/02/2021, 15:44 https://www.youtube.com/watch?v=YoAORuDtoCM&ab_channel=AdrianoLolli
(min. 1:20) Piero, mi sa che ci avevi proprio preso :lol:
Il GRANDE Adriano Lolli all'opera!
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
31 Luglio 1985: Fondazione della Immagine , Osservatorio Astronomico di Cajello (Anno XXXV). http://www.specola.altervista.org/
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Re: Discussione sul Vixen BT126 SS-A

Messaggio da Raf584 »

Mitico Lolli.... non sapevo che tagliasse anche i prismi.
Raf

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fulvio_
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Re: Discussione sul Vixen BT126 SS-A

Messaggio da fulvio_ »

Beh si. Anche perchè credo che lavorare i prismi richieda esperienza e macchinari specifici (quello che si vede nel video).
E poi, che vetri usare?
Si parla sempre degli obiettivi dei binocoli, ma anche i prismi suppongo vadano realizzati con vetri ottici di pregio e a basso indice di rifrazione. Mica puoi usare il normale vetro calcio-sodico. :lol:
Altrimenti la qualità dell'intero treno ottico degrada, e l'utilizzo della fluorite degli obiettivi viene vanificato.
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Re: Discussione sul Vixen BT126 SS-A

Messaggio da Samuele »

Il vetro (presumibilmente BAK 4) credo non sia difficile da trovare, una buona lavorazione è alla portata delle mani esperte di Lolli; quello che suscita maggiore perplessità è il trattamento antiriflesso che difficilmente nelle lavorazioni artigianali può eguagliare la qualità dei nuovi trattamenti industriali.
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