Recensione dei binocoli NIKON PROSTAFF P3 8×30 e P7 8×30

PREMESSA

I binocoli Nikon Prostaff P3 e Nikon Prostaff P7 sostituiscono le precedenti serie. Di primo acchito sembrano identici, tuttavia, durante la prova sul campo ho riscontrati alcune differenze che citerò all’interno di questo articolo.
Il Nikon Prostaff P3 costa 195 EURO, mentre il P7 ne costa 259. Entrambi beneficiano di due di garanzia e sono stati gentilmente forniti in visione da Nital, distributore ufficiale dei prodotti Nikon, qui in Italia.

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Buona visione  e buona lettura a tutti voi. 

 

 

 

DATI TECNICI DICHIARATI DALLA CASA MADRE

 

Modello   P3 8×30 P7 8×30
Ingrandimento 8X 8x
Obiettivi (mm) 30 42
Pupilla di uscita (mm) 3.8 4.2
Estrazione pupillare (mm) 15.4 15,4
Distanza minima di messa a fuoco (m) 2.5 2
Campo  reale  di vista (°) 8.7° 5.8°
Campo apparente (°) 62.6° 58°
Trasmissione di Luce N.D. N.D
Distanza inter-pupillare 56-74  56-74
Regolazione delle diottrie N.D. N.D.
Composizione scafo ottico N.D N.D
Tipo di Prisma Schmidt-Pechan Schmidt-Pechan
Impermeabilizzazione  
Dimensioni (mm) 125x130x52 125x130x52
Peso (g) 475 485
Prezzo (Euro Iva Inclusa – Giugno 2022) GPO    
Garanzia 24 mesi 24 mesi
Sito Ufficiale www.nital.it  
 
 

 

ACCESSORI IN DOTAZIONE

I binocoli Nikon Prostaff P3 e Nikon Prostaff P7 sono venduti insieme ai seguenti accessori: Custodia, copri obiettivi, copri oculari, cinghia a tracolla, manuale istruzione e garanzia. Non ho avuto la possibilità di fotografarli, perché ho ricevuto da Nital soltanto i binocoli all’interno di una custodia protettiva 

Fig.1 – I binocoli Nikon PROSTAFF P3 e P7 durante il test presso la Riserva Naturale Palude Brabbia di Varese
 
 

ACCESSORI OPZIONALI

Non sono previsti accessori opzionali per questa serie di binocoli

CARATTERISTICHE IN COMUNE TRA IL MODELLO P3 E IL MODELLO P7

Come evidenziato, in parte, all’interno della tabella, questi due binocoli possiedono lo stesso campo di vista, ovviamente la stessa pupilla di uscita, ma anche una medesima estrazione pupillare. Entrambi sono stati costruiti con vetri acromatici ECO GLASS, privi di piombo e arsenio e beneficiano di una identica impermeabilizzazione: immersione accidentale sino a un metro di profondità per dieci minuti

 

DIFFERENZE  TRA IL MODELLO P3 E IL MODELLO P7


Il Prostaff P3 beneficia di un trattamento in argento sulle facce dei prismi e un trattamento multi-strato ma non su tutte le superfici. Il Prostaff P7, invece, è stato ottimizzato con un trattamento dielettrico multi-strato sulle superfici dei prismi. Beneficia anche di un trattamento di Fase, tutte le lenti e tutti i prismi sono stati ottimizzati con un trattamento multi-strato, inoltre è stato applicato un trattamento idrofobico- olio repellente sulla lente di campo dell’oculare e sulla lente degli obiettivi. Oltre a ciò è l’unico tra i due a possedere il sistema di blocco sulla ghiera che regola la compensazione diottrica dell’oculare destro. A livello estetico, oltre  a una differente trama della armatura il P7 si concede il vezzo di avere loghi e caratteristiche di colore bianco, che staccano maggiormente sul “Nero Nikon”.

Fig.2 – In questa immagine è percepibile il differente trattamento anti-riflesso tra Nikon P3 (in basso) e Nikon P7.

 

MECCANICA E SISTEMA A FUOCO

Entrambi i binocoli sono composti da uno scafo ottico di fibra di vetro rinforzata. Presentano una cerniera centrale con un grande ponte su cui è stata incastonata la manopola (zigrinata) per la messa a fuoco. Le armature di gomma, sono simili ma propongono una trama differente che agevola maggiormente la presa nel modello più costoso (P7).
La mia bilancia elettronica ha stimato i seguenti pesi che riassumo in questa tabella insieme alle dimensioni. 

Modello Peso Dimensioni ( chiuso)
Nikon PROSTAFF P3 465 g 123.12×102.02 mm
Nikon PROSTAFF P7 478 g 124.09 x103.46 mm
Fig.3 – L’armatura dei due binocoli presenta una trama differente


Per quanto riguarda i sistemi di messa a fuoco, ho trovato la fluidità delle manopole alquanto simile, sussistono solo delle lievi differenze per ciò che concerne il raggiungimento della minima distanza di messa a fuoco, ma nulla di cosi trascendentale. Come già ribadito il PROSTAFF P7 propone un sistema di blocco-sblocco della ghiera sull’oculare destro che si puo’ spostare solo sollevando il paraluce. Sull’armatura di gomma, in entrambi gli strumenti sono presenti i classici simboli: “- 0 +”.

 

Modello Distanza minima di messa a fuoco Senso di rotazione Raggiungiment1o dell’infinito dalla distanza minima
Nikon PROSTAFF P3 1.70 m orario un giro completo
Nikon PROSTAFF P7 1.90 m orario poco piu’ di un giro completo 360 + 5°
       

 

OTTICA

Obiettivi

I binocoli Nikon PROSTAFF P3 e P7 non utilizzano vetri ED. Nikon cita semplici vetri acromatici “ECO GLASS” ossia privi di piombo e di arsenio. A causa del miglior rivestimento degli elementi ottici del P7, risulta oltre che piu’ luminoso anche leggermente piu’ nitido e contrastato e con meno luce diffusa. La tonalità dei colori è piu’ fredda nel P7 e piu’ calda nel P3. Come potete vedere in questa immagine.

 

Fig.4 – Mia moglie osserva con il Nikon Prostaff P7



Oculari

Ciò che ho apprezzato sin da subito nei due nuovi binocoli è il loro campo di vista: 8.7° che , con la formula classica, forniscono un campo apparente di  69.6° di campo, quasi settanta grandi!  Per maggior brevità riassumo le varie caratteristiche nella tabella. Con la mia conformazione del viso i paraluce risultano perfetti, entrambi i binocoli non sono scomodi da utilizzare. I paraluce mostrano un sistema di rotazione con quattro posizioni (battuta, prima posizione, seconda posizione, totalmente estratto). Non è possibile togliere del tutto i paraluce per facilitare la pulizia della lente di campo. La distanza interpupillare nei modelli testati, è alquanto simile: tra 57 mm e 77 mm.

Modello Diametro lente di campo Diametro barilotto Distanza tra gli oculari con una distanza di 65 mm
Nikon PROSTAFF P3 22.15 42.70 22.94
Nikon PROSTAFF P7 22.15 42.70 22.94

Come visibile nella tabella, la distanza di messa a fuoco (con la interpupillare a 65 mm) è molto comoda anche per chi possiede un naso importante.

Per ciò che concerne la estrazione pupillare, ho potuto provarli unicamente con i miei occhiali da sole. La perdita di campo è minima, ma potrebbe variare in base alla conformazione del viso e allo spessore degli occhiali. E’ sempre consigliabile provarli per verificare il confort soggettivo.

 

Prismi


Entrambi i binocoli  utilizzano un sistema di prismi a tetto Schmidt Pechan e mostrano una pupilla quasi perfettamente circolare. Grazie ai migliori trattamenti sulle superfici ottiche, la zona scura che circonda la pupilla di uscita è piu’ nera, oltre a notarsi anche  un po’ meno  luce diffusa.

 

Trattamento anti-riflesso


In tale caso le differenze sono evidenti. Il Nikon PROSTAFF P3 mostra una colorazione dei trattamenti blu-lilla, mentre il Nikon PROSTAFF P7 una colorazione intensa verde smeraldo. Il mio usuale test di specchiare i dettagli del mio volto per verificare quale sia il miglior trattamento, ha mostrato immediatamente la vittoria del Nikon PROSTAFF P7, come anche lecito aspettarsi. Per quanto riguarda la presenza del trattamento idrofobico e olio repellente sul binocolo di maggior costo, la evidenza è decisamente netta, non solo nella fase di pulizia ma semplicemente alitando sull’oculare. Il P7 si disappanna in tempi decisamente piu’ rapidi.

Fig.6 – Il Nikon Prostaff P3 presenta molte caratteristiche del fratello maggiore, ma i suoi trattamenti sugli elementi ottici sono piu’ economici

 

ABERRAZIONI CROMATICHE E GEOMETRICHE

Aberrazione cromatica in asse

Il contenimento dell’aberrazione cromatica mi pare molto simile, ciò che disturba la comparativa in tale frangente è la maggior brillantezza del P7 che mostra i dettagli in controluce piu’ illuminati, a tratti potrebbe sembrare che il P3 sia meno affetto dalla aberrazione ma dipende unicamente dalla maggior trasmissione luminosa che evidenzia meglio il lieve alone verde- viola intorno alle sagome dei soggetti molto contrastati



Cromatismo laterale 

Anche in questo caso le prestazioni sono comparabili



Curvatura di campo

Non sono binocoli a campo piatto, nell’uso diurno, grazie all’accomodamento della nostra vista le immagini risultano ben leggibile sino a circa l’80% dal centro del campo, poi tendono a sfuocare leggermente, mantenendo nel contempo la sensazione di comprendere ugualmente ciò che si sta inquadrando. Provando a correggere al fuoco ai bordi la situazione migliora solo lievemente, dato che intervengono altre aberrazione geometriche come la coma e l’astigmatismo. Il risultato è apprezzabile, soprattutto dato il prezzo di acquisto e l’ampio campo di vista, di ben 8.7°


Distorsione angolare 

E’ presente, lievemente ai bordi e a cuscinetto, non ho notato differenze apprezzabili tra i due esemplari

Altre aberrazioni  

Nell’osservazione dei campi stellari, ai bordi del campo, si nota un po’ di coma e di astigmatismo, ovviamente non sono binocoli che prevedono un campo perfettamente campo, anche perché il costo di acquisto sarebbe dovuto essere decisamente superiore.

TEST CON USAF CHART A 35 METRI

Questa volta, seppur la comparativa abbia portata alla medesima capacità risolutiva di vedere le righe verticali e orizzontali del punto “1”si nota di primo acchito il maggior contrasto e la maggior nitidezza del Nikon P7 che potrebbe anche sfuggire a un occhio poco attendo durante una mera comparativa dentro un negozio o durante una giornata assolata. Il bianco della tabella è più brillante e neutro nel P7, mentre nel P3 si nota una lieve colorazione gialla e meno luminosità. L’aberrazione cromatica tra le righe bianche, nere è abbastanza simile, seppur con le premesse fatte poc’anzi.

Fig.7 – Il risultato con il test della USAF CHART, media di tre osservazioni

PROVA SUL CAMPO

Seguo sempre con molta attenzione le innovazioni di Nikon, riguardo il settore ottico sportivo, perchè sono quasi sempre ben ragionate ed efficaci. Anche in questo caso i nuovi PROSTAFF mi sembrano dei degni eredi della serie precedente. 

Birdwatching

Entrambi hanno il medesimo formato, stessa risoluzione, simile corsa di messa a fuoco, il P7 fornisce, in alcune occasioni, meno luce diffusa e riflessi fantasma. 

 

Fig.8 – P3 o P7, questo è il problema?

 


Osservazione paesaggistica

Nel paesaggio seppur non siano dei binocoli ad alto ingrandimento, la loro grandangolarità li potrebbe far preferire rispetto ad alcuna parte della concorrenza. Il P7, ovviamente, mostra dei colori piu’ neutri e maggior brillantezza, ma la rappresentazione del dettaglio, tutto sommato è soddisfacente anche nel P3.


Osservazione venatoria-crepuscolare

Non sono ovviamente degli 8×56 e parlare di osservazione venatoria – crepuscolare con due 8×30 mi pare un po’ atipico. E’ chiaro, comunque, che in questo caso la maggior trasmissione luminosa e la inferiore luce diffusa nel Nikon PROSTAFF P7 siano delle caratteristiche da preferire e che penso siano visibili anche nei formati da 42 mm.

Osservazione astronomica

Grazie agli 8.7 gradi di campo, seppur i bordi siano inficiati dalla coma e da un po’ di astigmatismo, ho apprezzato la visione di ampie porzioni del cielo, come ad esempio la Costellazione del Cigno, la zona del Doppio Ammasso di Perseo, oppure il tragitto che porta verso l’ammasso stellare M13 nella Costellazione di Ercole e le classiche galassie M81 e M82. Molto piacevole anche la visione della galassia M31. 
Appena uscito dalla mia abitazione, la comparativa di entrambi mostrava delle prestazioni abbastanza similari, dopo aver ambientato bene la pupilla di uscita (anche se la uscita pupillare è identica per entrambi) ho notato visibilmente la maggior luminosità del Nikon Prostaff P7 che mostrava M31, la Galassia di Andromeda decisamente più luminosa e un fondo cielo anche piu’ scuro, grazie al maggior contrasto. In tal caso mi sento di consigliare questo modello. Il resto: puntiformità al centro, degrado ai bordi, snap test sulle stelle era tutto quasi perfettamente simile, eventuali micro-differenze potrebbero variare da esemplare a esemplare.

PREGI E DIFETTI

Pregi

  • Ottimo campo di vista

  • Rifiniture e costruzione all’altezza della migliore concorrenza

  • Il P7 possiede una buona nitidezza e un alto contrasto nella sua fascia di prezzo
  • Corsa della messa a fuoco ottimale anche per il birdwatching

  • Trattamento idrofobico di qualità presente sulla serie Prostaff P7

 

Difetti

  • Aberrazione cromatica presente in alcune situazioni
  • Il Nikon Prostaff P3 a volte presenta piu’ luce diffusa rispetto al Prostaff P7

 

IN SINTESI

I nuovi Nikon Prostaff P3 e P7 rappresentano la giusta evoluzione della serie Prostaff in tale fascia di prezzo. Entrambi beneficiano di un ampio campo di vista, di una messa a fuoco rapida e precisa e di una ottima armatura e impermeabilizzazione. Il lettore dovrà comprendere se investire 60 euro in piu’ per sfruttare la maggior luminosità, brillantezza dei colori, nitidezza e contrasto della versione P7. Personalmente non avrei dubbi, ritengo che il Nikon PROSTAFF P7 siano uno tra i migliori binocoli che ho provato nella fascia di prezzo compresa tra i 250 e i 300 euro.

 

PREZZO E GARANZIA

Il Nikon PROSTAFF P3 costa 195 euro (Iva inclusa) mentre il Nikon PROSTAFF P7 costa 259 euro. Entrambi beneficiano di dieci anni di garanzia NITAL:

RINGRAZIAMENTI

Io ringrazio Marco Rovere di Nital per aver fornito gli esemplari oggetto di questo test sul campo, lasciandomi libero di citare le mie impressioni.

DISCLAIMER

Binomania non è un negozio, Nel mio sito web troverete unicamente recensioni di prodotti ottico sportivi, fotografici e astronomici.  Le mie impressioni sono imparziali come è dovere di ogni giornalista e non ho alcuna percentuale di vendita sull’eventuale acquisto dei prodotti. Per questo motivo, qualora voleste acquistare o avere informazioni su eventuali variazioni di prezzo o novità, vi consiglio di visitare il sito ufficiale  di  NITAL cliccando sul banner che rappresenta l’unica forma pubblicitaria presente in questo articolo. Grazie!