Recensione del binocolo ZEISS CONQUEST HD 8×56

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PREMESSA

I lettori piu’ affezionati ricorderanno che negli anni passati ho scritto alcune comparative riguardanti i  binocoli crepuscolari. Questa volta, però, vorrei proporvi la recensione completa di uno tra i binocoli nel formato 8×56 piu’ venduti in Italia dal 2014: si tratta dello Zeiss Conquest HD 8×56 che mi è stato gentilmente fornito in visione da Bignami (distributore ufficiale in Italia dei prodotti Zeiss). Il  suo prezzo al pubblico (IVA INCLUSA) è di 1.659,00 €.

 

 Prima di iniziare vi propongo di iscrivervi al canale YouTube   e al Gruppo Facebook “Binocoli , Telescopi e Cannocchiali da tiro” oppure al gruppo  ” Visori termici, visori notturni e fototrappolaggio“. Vi ricordo che è anche disponibile il nuovo mercatino dove potrete cercare o vendere strumenti usati in completa autonomia e che se vorrete potreste anche seguirmi su Instagram.
Buona visione  e buona lettura a tutti voi. 

 

DATI TECNICI DICHIARATI DALLA CASA MADRE

 

Modello ZEISS CONQUEST HD 8×56
Ingrandimento 8x
Obiettivi (mm) 56
Pupilla di uscita (mm) 7
Estrazione pupillare (mm) 18
Valore crepuscolare 21.2
Distanza minima di messa a fuoco (m) 3.5
Campo  reale  di vista a 1000 m in metri 125 m (7.1)
Campo apparente (°) 57° (Formula classica)
Trasmissione di Luce 90%
Distanza inter-pupillare 57-74
Regolazione delle diottrie + -4
Composizione scafo ottico Alluminio
Tipo di Prisma Abbe-Koenig
Impermeabilizzazione   Sì – 400 mb
Temperatura di esercizio (°) -20 + 63°
Dimensioni (mm) 210 mm (altezza)
Peso (g) 1265
Prezzo (Euro Iva Inclusa – Agosto 2022)  1659
Garanzia 24 mesi
Sito di riferimento Bignami.it
 
 

ACCESSORI IN DOTAZIONE

 

Il packaging di questo binocolo è completo ed elegante: si tratta di una grande scatola bianca alla cui apertura si può ammirare una scena naturalistica crepuscolare suddivisa in due sezioni. Sul lato destro è custodito il binocolo, mentre sul sinistro sono stati inseriti: i tappi copri ottiche e copri oculari, la tracolla per il binocolo, la cinghia per la ottima borsa in cordura anti-graffio, un panno per la pulizia delle ottiche e un libretto con le istruzioni d’uso e la garanzia.

Fig.1 – Un primo piano sul binocolo Zeiss Conquest HD 8×56


ACCESSORI OPZIONALI


Tra gli accessori opzionali è possibile acquistare il supporto  originale per il montaggio sul cavalletto fotografico.

MECCANICA E SISTEMA A FUOCO

Lo Zeiss Conquest HD 8×56 seppur sia stato presentato nel 2014, propone ancora un design moderno e sobrio. La mia bilancia elettronica ha stimato un peso di 1254 grammi che sono distribuiti su 210 mm x145 mm.  I due tubi ottici sono divisi da una cerniera centrale e il ponte unico è robusto, ampio ed evita qualsiasi tipo di flessione. 
Lo scafo dello Zeiss Conquest HD 8×56 è completamente rivestito da una armatura di colore nero che possiede spessori differenti per migliorare sia la resistenza agli urti sia per facilitare la presa. E’ impermeabile, riempito in azoto, e garantito per resistere a una pressione di 400 mbar. 

Fig.2 – Il binocolo è impermeabilizzato oltre che robusto

Se si impugna con le mani a metà dei tubi ottici risulta anche leggermente sbilanciato verso gli oculari, ma sarà ovviamente necessario spostare la mano destra per raggiungere la manopola per la messa a fuoco. Ho apprezzato anche le sedi per l’inserimento della tracolla che sono molto spesse e robuste rispetto ad alcune soluzioni ideate dalla concorrenza. L’interno è ben costruito, opacizzato e dotato di grandi deflettori che limitano la luce diffusa.

Modello Peso Dimensioni ( chiuso)
ZEISS CONQUEST HD 8×56 1254 g 210x145mm

Per quanto concerne il sistema di messa a fuoco, i progettisti Zeiss hanno scelto il sistema di messa a fuoco centrale affiancato da una classica ghiera per la compensazione diottrica dell’oculare destro. La manopola centrale non è la tra le piu’ grandi, ha un diametro di 31.50 mm ed è spessa circa 22 mm, ma consente una rotazione fluida, priva di giochi o impuntamenti.

Fig.3 – In questa immagine è visibile la manopola per la messa a fuoco e il sistema di regolazione diottrica sull’oculare destro


La distanza minima di messa a fuoco che ho appurato è  inferiore  ai tre metri e mezzo dichiarati da Zeiss, con il mio accomodamento visivo sono stato in grado di focalizzare a circa 2,8 metri di distanza e per raggiungere l’infinito ho dovuto ruotare la manopola per quasi un giro completo.  La regolazione diottrica è priva di blocco, ma la rotazione avviene applicando una discreta forza che evita lo spostamento accidentale durante l’utilizzo sul campo.

 

Modello Distanza minima di messa a fuoco rilevata Senso di rotazione Raggiungiment1o dell’infinito dalla distanza minima
ZEISS CONQUEST HD 8×56 2.80 m orario  quasi un  giro completo

 

 

OTTICA

Obiettivi

Gli obiettivi del binocolo Zeiss Conquest HD 8×56 sono a bassa dispersione ma non ho potuto conoscere la loro esatta composizione. Si tratta di obiettivi che forniscono un ottimo contrasto e una buona nitidezza come potrete verificare nel paragrafo del test con la USAF CHART, la tonalità dei colori è decisamente neutra, potrei scrivere che è  piu’ neutra rispetto alla  Victory SF e meno fredda della vecchia serie FL. Di fatto si nota la maggior tonalità calda della serie Victory SF quando si compie una comparativa sul campo. Gli obiettivi sono incassati all’interno dello scafo ottico e questa caratteristica li protegge da eventuali graffi durante l’utilizzo sul campo oltre a sopprimere parte della luce diffusa.

 

Fig.4 – Escludendo il binocolo stabilizzato Zeiss 20×60 S, questi sono gli obiettivi piu’ grandi nella ampia gamma dei binocoli Zeiss



Oculari

Ritengo che lo Zeiss Conquest HD 8×56 sia molto confortevole, gli oculari hanno un ottimo diametro della lente di campo (25 mm) ma lo scafo che li ospita è compatto, questa soluzione consente un ottimo confort anche  a chi ha una distanza inter-pupillare un po’ stretta. Anche grazie alla forma un po’ conica dei paraluce degli oculari, a  65 mm di distanza, quella tra gli oculari è di 18.80 mm. La gomma degli oculari è molto morbida.

 

Fig.5 – La lente di campo degli oculari ha un diametro di 25 millimetri

I paraluce si estraggono con un sistema click-stop a quattro posizioni che nei primi utilizzi si è dimostrato un po’ poco fluido, molto netto il primo movimento, il secondo se non si fa attenzione porta alla totale estrazioni del paraluce. La distanza interpupillare dell’esemplare testato è risultata compresa tra i 57.7 mm e gli 80 mm.

 

Modello Diametro lente di campo Diametro barilotto Distanza tra gli oculari con una distanza di 66 mm
ZEISS CONQUEST 8×56 HD 25 mm 45.40 mm, circa 40 mm nei pressi della lente di campo 18.80 mm

 

Con gli occhiali da sole sono stato in grado di osservare tutto il campo di vista, l’estrazione pupillare mi è parsa piu’ che sufficiente per i portatori di occhiali e di poco inferiore ai 18 mm dichiarati.

Prismi


Questo binocolo è composto con prismi a tetto Abbe -Konig di ottima qualità. La pupilla di uscita è perfettamente circolare si nota soltanto una lievissima caduta di luce ai bordi del campo osservando uno sfondo illuminato e la zona ai bordi della pupilla è quasi perfettamente oscurata.

Fig.6 – La pupilla di uscita è circolare e come visibile, i riflessi sono molto contenuti

Trattamento anti-riflesso


I trattamenti Zeiss hanno pochi rivali e anche in questo caso si sono rilevati egregi. Il binocolo Zeiss Conquest HD  fa uso sia del noto trattamento Zeiss T* antiriflesso sia del trattamento LotuTec (fiore di loto) che evita l’agglomerazione delle gocce di acqua, la formazione della condensa e facilita la pulizia delle lenti di campo, degli oculari e degli obiettivi.

Rispetto ad alcuni prodotti della concorrenza è risultato migliore anche nel contenimento della luce diffusa, con il sole ai lati dell’osservatore o compiendo il classico test serale osservando nei pressi di un lampione o nei pressi della Luna piena.

 

ABERRAZIONI CROMATICHE E GEOMETRICHE

Aberrazione cromatica in asse

Premettendo che la percezione dell’aberrazione cromatica è alquanto soggettiva e che io, provenendo dal settore astronomico, sono un po’ esigente in merito, posso confermare che al centro del campo l’aberrazione cromatica è decisamente ben contenuta, la giudico ininfluente, tanto da mostrarsi soltanto nelle peggiori condizioni di illuminazioni e solo su soggetti molto contrastati. In quelle classiche, osservando la natura, lo potrei definire senz’altro un binocolo ben corretto.


Cromatismo laterale 

Il cromatismo laterale si nota lievemente a partire da circa il 70% dal centro del campo e sempre su soggetti molto contrasti come un lievissimo alone verde-violetto sui bordi degli oggetti-soggetti. 

Fig.7 – I paraluce degli oculari sono dotati di sistema click-stop a quattro posizioni. Non sono fluidi e precisi come quelli delle serie Victory SF e Victory HT



Curvatura di campo

Non è un binocolo a campo piatto, le immagini, nelle osservazioni diurne, degradano leggermente a partire da circa il 70-75% dal centro del campo. E’ possibile ottenere un buon compromesso, focheggiando leggermente verso il bordo e dando la possibilità alla nostra compensazione visiva di ricostruire una immagine corretta. 


Distorsione angolare 

Rispetto alle impressioni citate con l’esemplare provato anni or sono, con questo nuovo esemplare ricevuto nel mese di Agosto ho notata una alta correzione della distorsione angolare  a cuscinetto che talvolta pare quasi assente: o è cambiata la mia percezione della stessa o sono state apportate piccole modifiche dal 2014 ad oggi.

Altre aberrazioni  

Nella osservazione astronomica, su stelle di II e III Magnitudine si percepisce un po’….

TEST CON USAF CHART A 35 METRI

Il test con la USAF CHART ha dimostrato, se effettivamente ce ne fosse bisogno, l’ ottima nitidezza di questo 8X che riesce mostrare perfettamente la suddivisione delle righe segnate nella immagine.. I bordi sono netti e incisi, a mezzogiorno le zone di maggior contrasto presentano un po’ di residuo cromatico verde-violetto sulle zone nere. 

Fig.8 – Il risultato con la USAF Chart è dato dalla somma di tre osservazioni

PROVA SUL CAMPO

Lo Zeiss Conquest HD 8×56 è un binocolo specializzato e adatto piu’ che altro alle osservazioni crepuscolari o a quelle astronomiche sotto cieli molto scuri, tuttavia l’ho testato nei classici settori tanto amati dai lettori di Binomania, traendone le seguenti impressioni.

Birdwatching

Pesa il doppio rispetto allo Zeiss SFL 8×40, ma è molto luminoso e questa luminosità è utile per scovare all’alba il tarabusino tra i lamineti di una palude o per osservare i dettagli delle ali dei rapaci in controluce. La pupilla di uscita, inoltre, è molto grande è facilità la comodità osservativa. Non lo consiglio per un uso prettamente ornitologico ma nelle osservazioni all’alba o nel fitto del bosco è decisamente  piu’ performante del classico 10×42. La tonalità neutra me lo ha anche fatto apprezzare durante l’osservazione del piumaggio.


Osservazione paesaggistica

Nell’osservazione di paesaggio ho apprezzato la capacità di resistere bene alla luce diffusa e alle osservazioni in controluce, rispetto ai classici e ormai fuori-produzione binocoli con prismi di PORRO, vanta, nella maggior parte dei casi, un campo di vista maggiore.

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Osservazione venatoria-crepuscolare

Questo è il suo settore prediletto: mi è parso il corretto compromesso per tutti gli appassionati che non posso acquistare il leggero e performante Top di Gamma Zeiss Victory HT 8×54; oltretutto, rispetto alla serie Victory HT fornisce una resa ai bordi del campo con una coma e un astigmatismo piu’ contenuti. La trasmissione luminosa, dichiarata nel 90%, ma che sul campo sembra solo di poco inferiore alla serie Victory HT (stimerei un 92-93%) consente di osservare al crepuscolo con maggior facilità anche rispetto a un Top di Gamma come il Victory SF 8×42. La scelta tra il formato 8×56 e il formato 10×56 dipenderà più che altro dalle condizioni fisiologiche (dilatazione della pupilla) . Resta il fatto che seppur non si sfruttasse la luminosa pupilla di 7 mm, il suo diametro faciliterebbe senza dubbio le rapide e prolungate osservazioni, visto che è risaputo che uno dei tanti pregi di un binocolo con una pupilla di uscita elevata è il confort osservativo. Non pesa neppure tantissimo e mi sento anche di consigliarlo, magari coadiuvato dalla bretella Zeiss, per l’uso venatorio-osservativo itinerante. 

 

Osservazione astronomica

Premetto che ai bordi del campo, verso il 70% si iniziano a vedere gli effetti della coma e dell’astigmatismo sulle stelle. Non è un binocolo progettato specificatamente per questo genere di osservazioni, però le stelle in asse sono ben puntiformi e colorate. Sotto un cielo mediamente scuro dal il meglio di sé’ mostrando egregiamente oggetti estesi come la galassia di Andromeda M31 o le Pleiadi e concede anche una bella panoramica con centinaia di stelle, “passeggiando” nei pressi della Costellazione del Cigno. Grazie alla ottima tonalità dei colori, inoltre, esibisce una luna di colore neutro molto contrastata che rileva i crateri piu’ evidenti e le nette differenze di albedo tra le zone dei Mari Lunari e ad esempio la zona di Herodotus e Aristarchus.

Fig-9 – Il binocolo Zeiss Conquest HD 8×56 fornisce una ottima trasmissione luminosa

PREGI E DIFETTI

Pregi

  • Ottima trasmissione luminosa nella sua fascia di prezzo
  • Aberrazione cromatica ben contenuta
  • Coma e astigmatismo modesti
  • Costruzione e rifiniture
  • Ottimi prismi Abbe-Koenig in vetro Bak-4
  • Ottimo trattamento anti-riflesso
  • Confort osservativo
  • Pupilla di uscita circolare e con pochissima luce diffusa ai bordi.
  • Nitido e contrastato

Difetti

  • Non è un binocolo a campo piatto
  • E’ piu’ ingombrante della serie Victory HT ma costa decisamente meno

IN SINTESI

Il binocolo Zeiss Conquest HD 8×56 dopo otto anni dalla sua presentazione è ancora in grado di contrastare la concorrenza, si fa forte, oltre che di un brand molto noto, di un ottimo trattamento antiriflesso, di una pregevole trasmissione luminosa e di una robusta costruzione. E’ il binocolo perfetto per le osservazioni crepuscolari e per chi da sempre subisce il fascino di questo formato. Da preferire il 10×56 qualora la pupilla dei vostri occhi non riesca a dilatarsi   sino a sette millimetri

PREZZO E GARANZIA

Il prezzo suggerito da Bignami per il mese di Settembre del 2022 è pari a 1.659,00 € IVA INCLUSA.

RINGRAZIAMENTI

Io ringrazio Achille Berti di Bignami Spa per avermi inviato in visione l’oggetto di questo test, lasciandomi libero di citare le mie impressioni sul campo.

DISCLAIMER

Binomania non è un negozio, Nel mio sito web troverete unicamente recensioni di prodotti ottico sportivi, fotografici e astronomici.  Le mie impressioni sono imparziali come è dovere di ogni giornalista e non ho alcuna percentuale di vendita sull’eventuale acquisto dei prodotti. Per questo motivo, qualora voleste acquistare o avere informazioni su eventuali variazioni di prezzo o novità, vi consiglio di visitare il sito ufficiale  di Bignami.

 

 

 

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