Binomania, reportage in Valtellina: amici, pizzoccheri, tanti binocoli e qualche novità

SOSTIENI IL MIO LAVORO DA GIORNALISTA INDIPENDENTE Contribuendo e diventando un sostenitore di BINOMANIA.it, mi aiuterai a mantenere gratuiti tutti i contenuti. Scegli la tua donazione. Grazie anticipatamente




PREMESSA


Come prima cosa, penso sia doveroso ringraziare tutti gli amici che sono venuti a trovarmi: da Piero dal Piemonte, a Marco da Padova sino a Andrea da Bolzano e ovviamente tutti gli altri,compreso “Beppe” che ci ha veramente deliziato con i suoi aneddoti da astrofotografo e manager. Un grazie di cuore anche a Elio Biffi che con la sua passione e le sue forcelle ci ha “sostenuto” anche questa volta. Sono stato, inoltre, molto felice di vedere una notevole partecipazione delle mogli. Quest’anno il loro gruppetto era decisamente affiatato e non ha di certo perso tempo a prenderci in giro sulle nostre…manie.

E’ stato un  mezzo week-end breve ma intenso. Scrivo “mezzo”, giacché la mia idea di partire venerdì pomeriggio con la famiglia si è rilevata irrealizzabile a causa del ritardo di un corriere che recava con sé non oro, incenso e mirra, ma i nuovi binocoli Nikon Prostaff P3 e P7 nel formato 8×30. Per tale motivo siamo stati costretti a partire sabato mattina all’alba, una decisione che, vista l’afa del periodo, si è rilevata perfetta.

Personalmente ho portato in Valtellina i binocoli che citerò tra breve, ma vi confermo che sempre grazie agli amici di Binomania è stato possibile testare ulteriori strumenti: dai binocoli giganti angolati, ai nuovi NL PURE 8×42 e 12×42 (Marco e Marco) sino al Leica 7×35, per poi ammirare alcuni Porro vintage grazie alla professionale scelta di Alessio “Codarossa” nel forum, che ci ha deliziato con una piccola parte della sua collezione. 

 

Fig.1- il nostro amato moderatore del Forum, Marco Franceschetti, mentre osserva con il piccolo Kowa

 

 

RAPIDA SINTESI DEL WEEK-END

Inutile dirvi quanto il tempo sia  scorso rapido e lieto: sessioni “grandangolari” con i binocoli da birdwatching, comparative e sfide alla ultima USAF CHART tra le novità del settore (leggasi ZEISS SFL 8×40) contro qualche big del passato (Zeiss FL 7×42) e tenzoni a lunga distanza tra i vari Big Binoculars presenti. Quest’anno, inoltre, siamo anche stati in grado di testare sul campo tre visori termici (Steiner Nighunter H35, Infiray EYE E3W e Hikmicro Lynx 25.

Piacevolissima, inoltre, si è rilevata la notte  trascorsa in compagnia di Marco Franceschetti, mitico moderatore del Forum  e del saggio Piero Pignatta, gli unici a resistere passata da molto la mezzanotte, dopo una giornata intera di test e la lauta cena con pizzoccheri e mirtilli rossi. L’occasione è stata anche utile per dare una bella collimata al Celestar 8 di Marco, anche grazie all’aiuto di Piero Pignatta che mi aggiornava in diretta sull’esito del mio manovrare sullo specchio secondario.

Fig.2 – Alcuni dei partecipanti, osservano , divertiti, alla fase di collimazione del Celestar 8 di Marco Franceschetti – Foto, cortesia, Andrea.

Passo ora a esporvi le mie rapide impressioni su quanto imparato, appreso e evidenziato durante l’evento. Ovviamente se qualcuno dei presenti volesse  leggere o esporre le proprie sensazioni, potrà farlo all’interno del Forum di Binomania, in questo specifico post. Per mero dispiacere di qualcuno, confermo che dopo qualche ore ho preferito spegnere la mirrorless e rinunciare al video reportage per dedicarmi maggiormente allo scambio di opinioni con i ragazzi. Non me ne vogliate,  spero vi accontenterete di qualche immagine.

LISTA DEI BINOCOLI PRESENTI

Non posso ricordarmi tutti i binocoli presenti ma posso citare quelli che ho portato io:

  • Zeiss SFL 8×40
  • Zeiss SF 8×42 e SF 8×30
  • Nikon P3 e P7 nel formato 8×32
  • Meopta 8×56
  • Nikon Monarch HG 10×42
  • Farvision 10×50
  • Alcuni binocoli della serie Celestron Nature DX
  • Vari binocoli Ziel: X-Pro, H-Pro, CAI
  • GPO PASSION ED e HD nei formati 8×42
  • Docter Aspectem 40-80 ED

Ricordo poi: vari NL PURE, Nikon EDG, Nikon SE, E II, 7×35,  Swarovski Swarovision EL, SLC 8×56 e 15×56, Steiner 7×50, Leica Trinovid 7×35, vari binocoli vintage a prismi di Porro, binocoli angolati APM da 70- 100 e 120 e altro ancora.

 

BREVI IMPRESSIONI SU BINOCOLI E SULLE COMPARATIVE

 

Penso che per me sia stato fondamentale utilizzare per qualche ora le due grosse novità che avevo ricevuto nei giorni precedenti, ovvero, lo ZEISS SFL 8×40 e i nuovi Nikon P3 e P7. Non posso anticiparvi in realtà, dato che non ho avuto molto tempo per testarli e lo faro’ nei prossimi giorni, ma penso sia doveroso darvi un anticipo di quanto ho percepito.

ZEISS SFL 8×40

Il nuovo Zeiss SFL 8×40 è un ottimo prodotto, costerà circa 1900 euro, ha un peso da binocolo da 32 mm, è molto nitido, con un’aberrazione cromatica simile a quella di un TOP DI GAMMA da 2500 euro e inoltre ha vinto a mani bassi contro gli NL PURE nella osservazione mattutina in controluce di alcune ghiandaie. Per la cronaca il campo di vista era completamente leggibile ma non si poteva dire la stessa cosa degli NL, soprattutto nell’8×42.

Fig.3- il nuovo ZEISS SFL 8×40 sarà oggetto di un prossimo test

NIKON P3 e P7

Mi sono parsi la corretta evoluzione dei binocoli  PROSTAFF che sono andati a sostituire senza stravolgere molto la qualità in tale fascia di prezzo. Hanno alcune ottime soluzioni che ho apprezzato e ve ne parlerò durante il mese di agosto in una video-recensione specifica.

Fig-4 – I nuovi Nikon PROSTAFF P3 e P7, anche loro saranno oggetto di un prossimo test

LEICA TRINOVID 7×35

Mi è veramente piaciuto: estremamente fascinoso, colori eccellenti, vibranti e reali. Non eccelle nella resa ai bordi: machissenefrega. Da quasi cinquantenne godrei a vederlo nel mio borsello fotografico “vintage”, insieme a una meravigliosa Leica M11.

Fig.5 – l’ottimo “retrogusto” fornito dal Leica 7×35 è impareggiabile. Ci sarà modo di parlarne ancora

 MEOPTA 8×56 vs SWAROVSKI SLC 8×56

Il Meopta si è rilevato solo leggermente meno luminoso rispetto al noto SLC 8×56, tuttavia ho apprezzato la ottima qualità ottica e meccanica e la sua ottima robustezza.

 

BINOCOLI CELESTRON NATURE DX


Come sempre sono solito analizzare i binocoli in base al loro prezzo di acquisto e alla mia “memoria” osservativa che ormai penso abbia superato i 5000 binocoli. Anche in tal caso ve ne parlero’ in una recensione specifica, tuttavia sono veramente molto lieto che anche Celestron, azienda nota agli astrofili, di tutto il mondo, abbia una gamma di strumenti naturalisti ampia e valida (nella sua fascia) in grado di soddisfare molti esigenti

 

NIKON SE 8×32


Ormai fuori produzione e di proprietà della moglie di Piero Pignatta (che lo custodisce gelosamente) è ancora uno dei migliori rappresentanti della serie “PORRO” giapponese in grado di far impallidire spesso prodotti con prismi a tetto dal prezzo decisamente superiore. Nitido al centro, colori fedeli, buon contrasto e tanta tridimensionalità. Spesso, lo sogno, durante la notte in versione ED con oculari aggiornati ma so che ormai rimarrà una mera fantasia. 

Fig.6- Tante le comparative effettuate nel corso dell’week-end, così tante da non ricordarle

SWAROVSKI NL PURE 8×42 e NL PURE 12×42 

Non pensavo avrei apprezzato tanto il frontalino  austriaco su un 12x ma devo ammettere che funziona molto bene, tanto da essere simile a un 10X di altre marche. Il binocolo dal maggiore formato, di proprietà di uno dei “Marco” presenti, inoltre, ha meno problemi di luce diffusa durante le osservazioni in controluce che abbiamo appurato con i partecipanti durante l’evento. Peccato. Spero sempre che Swarovski risolvi questa pecca che macchia un valido prodotto.

 

ORION 2×54 ULTRA

E’ il binocolo di proprietà di Piero Pignatta, che già aveva recensito in questo articolo. Devo confessare di essermi rilassato particolarmente con questo binocoletto dopo una notte insonne, la trasferta in auto e la giornata passata a provare e comparare strumenti. La ricetta anti-stress si è rilevata molto semplice e oltretutto alquanto economica: una sdraio del rifugio, il piccolo Orion 2×54. Non ha ovviamente una resa “da manuale” ai bordi, ma è evidente il maggior risalto a centinaia di stelle che risultano invisibili a occhio nudo e che consentono quindi di farci pensare  a quanto fosse bello il cielo anni or sono. La zona del Cigno, con il piccoletto, è veramente stupenda: colma di zone colme di stelle e di evidente chiazze scure, pensavo fosse meno puntiforme, ma al centro mi ha stupito. Grazie Piero!

COMPARATIVA USAF CHART TRA ZEISS SFL 8×40, ZEISS SF 8×42, NL PURE 8×42 e Leica Trinovid 7×35

Comparativa un po’ atipica e rapida ma senz’altro utile e forse l’unica sino ad ora effettuata. La riassumo in sintesi: stesso orario, barra porta teste fotografiche con supporti Berlebach e USAF CHART posizionata a  una trentina di metri. Cosa ho visto? Beh, che il nuovo Zeiss SLF 8×40 ha una ottima correzione dell’aberrazione cromatica e che è nitido al centro come un TOP DI GAMMA, e che è decisamente molto piu’ luminoso del vecchio FL 7×42.  L’NL PURE 8x ha un campo invidiabile e ben corretto ma il Leica Trinovid è quello che ha mostrato colori molto naturali e “vibranti”. Quattro binocoli per quattro modi di osservare, che volete di piu’?

Fig.7 : barre , teste a sfera e supporti Berlebach ci hanno aiutato durante i test con le USAF CHART

COMPARATIVA “CON FORTE TURBOLENZA” TRA APM 120 e APM 70

Già da giorni era intenzione di Elio e mia, di analizzare due prodotti identici ma con diametro differenti agli stessi ingrandimenti nelle ore con maggiori turbolenza. Abbiamo quindi sfruttato le ottime forcelle costruite da Elio per verificare se il piccoletto da 70mm fosse in grado di resistere al maggior diametro. Almeno nelle ore diurne piu’ calde ho apprezzato la nitidezza e il contrasto forniti dal 70 mm che secondo la mia opinione, non faceva sentire la mancanza di un 100mm nel salotto di casa. durante il test con le USAF CHART, inoltre, ho appurato come le linee 3 e 4 che usavamo come riferimento, fossero piu’ leggibili nel “settantamillimetri” poichè nel 100 mm, la percezione del dettaglio fine era inficiata dalla turbolenza focale dello strumento. Ovviamente al crepuscolo e di notte non esisteva alcuna possibilità di comparativa, dato che un 100 mm è decisamente molto piu’ luminoso di qualsivoglia 70 mm.

Fig.8: Elio Biffi si prepara per la comparativa

KITE OPTICS APC 16×42

Di proprietà di Piero Pignatta, si è rilevato decisamente simile, per ciò che concerne l’ottica, al SIG SAUER 16×42 che testai qualche settimana or sono.

Ho apprezzato la sua forma ampia che fa impugnare alla perfezione lo strumento, oltre a concedere una batteria doppia, in grado di aumentare notevolmente la sua autonomia. Non ha un’ottica CANON ma ha una ottima stabilizzazione a un prezzo interessante.

 

BINOCOLI VINTAGE? SI’ MA CON CLASSE, GRAZIE A “CODAROSSA”

 

Colgo l’occasione per ringraziare Alessio Milanesio (Codarossa) per aver portato alcuni esemplari della sua collezione di binocoli vintage e micro-binocoli.  Codarossa, oltre che molto esperto, si è rilevato anche un vero signore: affabile, gentile e competente. Sei un vero gentleman del vintage, caro Codarossa. Ci vedremo senz’altro in Piemonte.

Fig.9 – L’unico partecipante che ha faticato con la distanza inter-pupillare degli strumenti disponibili


NUOVE FORCELLE DI ELIO BIFFI CON SISTEMA MICROMETRICO DISATTIVABILE

Che io parli delle forcelle di Elio è ormai chiaro oltre che indispensabile: lui è in continuo fermento e le sue realizzazioni in continuo aggiornamento. Ho apprezzato realmente molte delle sue ultime soluzioni che, se me lo concederà, le presenterò in una breve video recensione. Sappiate soltanto che il sistema micrometrico “sganciabile” è una manna dal cielo per chi, come me, apprezza sia i movimenti fluidi con i binocolo a basso ingrandimenti e le micro-regolazioni agli alti per ammirare la Luna e i Pianeti.  Tanto per non perdere il vizio mi sono portato a casa una forcella mono-braccio da testare con i miei telescopi. Stay Tuned.

Fig.10 – Le forcelle artigianali realizzate da Elio Biffi

ADATTATORE UNIVERSALE SMARTOSCOPE

Ormai l’ho sempre con me, peggio del coltellino svizzero, non c’è strumento su cui non riesca ad  adattarlo. E’ una piccola invenzione efficace e utile che personalmente mi aiuta nella produzione delle mie videorecensioni e che potrebbe consentire a molti appassionati di riprendere video e fotografare attraverso i loro binocoli, telescopi, spotting scope e microscopi. Tra qualche settimana gli dedicherò l’attenzione che si merita in una video-recensione. Ringrazio Gunter Reisner di Kowa Optimed che mi sta concedendo un lungo periodo di test.

 

LE T-SHIRT DI BINOMANIA: NON SIATE TIMIDI

Avevo fatto preparare dal mitico grafico Daniele Cosentino i nuovi loghi di Binomania. Questo ha anche generato nel gruppo WhatsApp la voglia di far stampare alcune T-Shirt per i ragazzi presenti all’evento. Il Covid-19, pero’, ancora una volta non ha consentito a molti partecipanti di presenziare. Per tale motivo, sono rimaste alcune T-Shirt di varie taglie (dalla S alla XL) stampate e curate nel design dalla Danco Print Srl di Daniele. Sono delle Fruit of the Loom con stampa a due colori di alta qualità. Costano 20 euro  l’una , spedizione esclusa. Sono identiche a quelle che indossano i miei modelli di fiducia 🙂 Elio e Piero, in questa immagine. Se voleste acquistarle, vi pregherei di contattarmi compilando il solito modulo, grazie.

Fig.11: due fotomodelli d’eccezione: Piero e Elio, sfoggiano le nuove t-shirt di Binomania.it. Grafica by Daniele Cosentino e motto by “Beppe” Ghelfi. Accorrete donne!

CONCLUSIONE

Senz’altro avrei potuto scrivere molto di piu’ è giustamente voi avreste potuto aspettarvi molto di piu’, ma sono convinto che, a volte, questi piccoli eventi creati da amici e appassionati sinceri, siano da gustare un po’ in tranquillità.  Ringrazio quindi ancora una volta tutte gli amici che hanno partecipato e le aziende ( Bignami, Nital, Origin Stb, Scubla, Steiner, GPO, Auriga, Ziel, Meopta, Kowa, che hanno reso possibile questo evento, fornendoci in visione novità e strumenti ottici ormai consolidati da tempo sul mercato.

Grazie anche al Rifugio della Corte per la ospitalità.

Un caro abbraccio a voi tutti.

Fig.12 -Corrado Morelli in compagnia di Elio Biffi