Lente per nido artificiale

Il posto giusto per chi ama osservare la natura e fotografarla. Avvistamenti, reportage, fotografia naturalistica, quesiti sulle migliori Reflex ed altro ancora!
Rispondi
alpvir
Messaggi: 3
Iscritto il: 07/05/2021, 15:45

Lente per nido artificiale

Messaggio da alpvir »

Ho realizzato un complesso sistema hardware e software per visualizzare, su internet, l'interno di un nido artificiale attualmente occupato da una coppia di "codirosso". Il tutto è visibile al link www.lalpinistavirtuale.it/nido ed è tutto altamente automatico, gestito da un microcomputer Raspberry.
Fra 2 o 3 settimane, quando il nido non sarà più occupato, sarebbe mia intenzione effettuare alcuni miglioramenti. Ad esempio utilizzare una lente per mettere meglio a fuoco il nido stesso, visto che la webcam utilizzata è tarata per l'infinito e ciò che interessa è a circa 30 cm di distanza. Vero è che l'obbiettivo grandangolare della webcam ha una grandissima profondità di campo ma un tentativo per migliorare la situazione lo farei ugualmente.
Chiedo pertanto che tipo di lente dovrei utilizzare (positiva o negativa ?) e, molto molto approssimativamente, quale distanza focale dovrebbe avere ? Bisognerà tener conto, riguardo il calcolo spannometrico da effettuarsi, che questa ipotetica lente disterà qualche millimetro (forse persino un centimetro) dall'obbiettivo. E ciò per evidenti questioni meccaniche.
Ovviamente, una volta procuratami (dove ?) la lente farei delle prove spostandola avanti e indietro fino a trovare la posizione migliore. A quel punto la fisserei con un qualche dispositivo che permetta però una ulteriore regolazione.
Grazie per l'attenzione e scusate se l'argomento di questo post forse non è completamente adatto a questo forum, ma non ne ho trovato altri che si occupassero di ottica.
Avatar utente
-SPECOLA->
Buon utente
Messaggi: 8160
Iscritto il: 16/09/2011, 19:26
Contatta:

Re: Lente per nido artificiale

Messaggio da -SPECOLA-> »

Ciao alpvir,

complimenti per il bel lavoro che hai svolto. :clap:

Il link che hai inserito nel tuo post non è raggiungibile, per cui lo reinserisco io qui:

http://www.lalpinistavirtuale.it/nido/nido.asp

Per quanto riguarda la tua domanda, secondo me, visto l'automatizzazione della tua implementazione, il risultato migliore, efficace, performante e semplice da portare a casa, dovresti cercare di realizzarlo sostituendo la semplice webcam che stai utilizzando ora, con una videocamera con messa a fuoco pilotabile da remoto e perchè no? Per completezza anche brandeggiabile a comando.
Videocamere del genere sono piuttosto comuni negli impianti di videosorveglianza.
In laternativa potresti restare sempre su una webcam, ma più performante riguardo alle caratteristiche che ti interessano, rispetto a quelle che è in grado di fornire quella che stai utilizzando adesso.

Secondo me l'aggiornamento di cui domandi qui sul forum non sarebbe semplice da portare al livello di resa e versatilità degli apparecchi ad hoc di cui sopra.
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
31 Luglio 1985: Fondazione della Immagine , Osservatorio Astronomico di Cajello (Anno XXXV). http://www.specola.altervista.org/
alpvir
Messaggi: 3
Iscritto il: 07/05/2021, 15:45

Re: Lente per nido artificiale

Messaggio da alpvir »

Grazie dell'apprezzamento.
Circa i suggerimenti che mi dai posso dire che non mi pare utile un brandeggio in una scatola di 25x25 cm con il soggetto che sta sempre li; allo stesso modo la messa a fuoco regolabile da remoto mi pare del tutto inutile visto che la distanza webcam-soggetto è sempre uguale. Oltretutto rischierei di spaventare gli uccelli se azionassi il motore che comanda il focus.
Lo scatolotto con tutto l'hardware (vedi la sua descrizione nel link "Informazioni") è alimentato a 220 volt; sarebbe oltremodo difficile per me, per non dire impossibile, stendere ulteriori cavi che partono dal mio studio ed arrivano al nido.
La mia è una realizzazione fatta tutta o quasi con materiale che avevo in casa; spendere centinaia di euro per una telecamera professionale non è nelle mie intenzioni.
Al massimo posso sostituire la webcam con una a risoluzione maggiore, questo sì. Ma il problema della messa a fuoco probabilmente rimane.
A me pare che la lente addizionale possa essere una soluzione semplice ed economica; appena il nido sarà vuoto farò qualche esperimento.
Avatar utente
-SPECOLA->
Buon utente
Messaggi: 8160
Iscritto il: 16/09/2011, 19:26
Contatta:

Re: Lente per nido artificiale

Messaggio da -SPECOLA-> »

Ciao alpvir,

perdonami ma leggendo che la webcam che utilizzi funziona con messa a fuoco all'infinito, credevo che servisse non solo per inquadrare soggetti vicini :oops: ; insomma, che la tua realizzazione fosse più versatile.
Se però ti serve riprendere solo il nido, allora sì, la soluzione più semplice per te sarà sostituire la webcam con un'altra dotata di messa a fuoco che consenta anche di riprendere soggetti vicini.

Il mercato dovrebbe proporre diverse soluzioni adatte; personalmente ricordo che negli anni '90, con una vecchia webcam su porta parallela (una webcam USB sarebbe risultato essere un lusso eccessivo; HI) recuperata in un mercatino radioamatoriale per poche £ire, con un C64 si riusciva facilmente a leggere il posizionamento di un rotore d'antenna con il proprio encoder fuori uso, leggendo un goniometro appositamente montato allo scopo, con tanto di nonio di precisione; visione sempre nitida e pulita, anche al buio (illuminazione IR) e con rotore in movimento (anche in modalità veloce).

Riguardo all'alimentazione non avevo ancora letto, per cui pensavo che per ragioni di sicurezza fosse stata realizzata a bassa tensione.

Per quanto concerne la cablatura dell'impianto, ormai è semplice ed economico realizzarlo anche senza fili, mentre per per le eventuali problematiche legate alla rumorosità o al movimento della videocamera, ce ne sono anche di silenziose e senza movimenti all'esterno della struttura.
Questi problemi comunque non sarebbero reali, per la tua applicazione, perché visto il tuo intento, la messa a fuoco verrebbe effettuata soltanto una volta e stop.

Per un buon risultato, oltre che puntare sulla risoluzione, bisognerà garantire anche il corretto flusso dei dati (frame rate), per ottenere video fluidi.

Come già detto, la strada della lente da cui sei partito, secondo me è la meno adatta e pratica da mettere in atto.

Sono curioso di vedere i miglioramenti che riuscirai ad ottenere.

Per favore, tienici aggiornati.

Buon lavoro; anzi NO! ;)
BUON DIVERTIMENTO! :)
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
31 Luglio 1985: Fondazione della Immagine , Osservatorio Astronomico di Cajello (Anno XXXV). http://www.specola.altervista.org/
Rispondi

Torna a “OSSERVARE LA NATURA, FOTOGRAFARE LA NATURA”