Giove dal 20x80ed

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alessio855
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Giove dal 20x80ed

Messaggio da alessio855 »

Buona mattina ragazzi, ieri tra le 15:30 e le 17:30 ho visto Giove di giorno con Ibis 20x80ED ma l’impressione che mi ha dato è favolosa: disco netto ben nitido e grosso , 42,8” arcosecondi, si notava ben facilmente la Neb (banda equatoriale nord) immersa nel cielo limpido, poiché Giove ha un dimensioni angolari massime ad agosto 2021, anche se ora si sta allontanando, già con il 16x50 Nikon, riesco a vedere qualche accenno di bande. Ma il 20x80ed lo supera! Anzi mi da un emozionante visione dei pianeti piccoli ma ben nitidi, aspetto Venere e Marte! Cioè Ibis li fa vedere ben puliti! Purtroppo Marte a dicembre 2022 sarà in opposizione afelica, dispiegherà un disco di 17,2” d’arco. Ma sarà un bel Rubino rosso in mezzo Al cielo terso.
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-SPECOLA->
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da -SPECOLA-> »

Ciao alessio855,

Venere splende la sera al tramonto, ma ti consiglio di cercare di osservare questo pianeta di giorno, come hai fatto con Giove.
In questo periodo mostra la fase a mezza luna.
In questa elongazione il pianeta non si alza molto sopra l'orizzonte, ma è comunque facilmente visibile; anche quando il Sole non è ancora tramontato, avendo una magnitudine tale da essere visibile in pieno giorno ad occhio nudo, se il cielo è limpido e terso e si sa dove guardare.
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
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Giovanni Bruno
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da Giovanni Bruno »

Le prime osservazioni di GALILEO del pianeta GIOVE furono fatte con un telescopio galileiano, con solo pochi ingrandimenti in più dei 20x dell'IBIS.

Mentre l'ottica ED del 20x80ED è sicuramente anni luce superiore, però 20x sono drammaticamente pochi.

Ciò detto, molte volte ho visto gli anelli di SATURNO con il CANON 12x36, piccolissimissimi, ma la forma degli anelli erano lì, tuttavia prediligo sempre maggiori ingrandimenti, per dare ad una piccola ottica il modo di esprimere per intero il suo potenziale.

Onestamente, anche il più scrauso dei rifrattorini SW da 70/500mm con il suo bravo diagonalino ed un oculare da 10mm, ad almeno 70x, di quelli che continuo a vedere in vendita a 35€ da usati, darebbe sicuramente migliori risultati sui pianeti. :thumbup: :wave:
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da -SPECOLA-> »

I cannocchiali di Galileo esposti al Museo di Firenze sono uno da 14x e uno da 21x.
Fabrizio Ferrario
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Angelo Cutolo
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da Angelo Cutolo »

Io mi son fatto la riproduzione del 21x, ma leggevo che arrivò a farne anche da 30x.

E' ovvio che un qualsiasi telescopio renda meglio sui pianeti rispetto ad un binocolo "fisso", ma tra i 20 e i 30x è comunque un bel vedere (così per sfizio), pianeti "generosi" come Giove (banda e satelliti), Saturno (anelli) e Venere (fase); onestamente mai provato con Marte.

Comunque la lente ED fa il suo, proprio per l'incisione dell'immagine preferisco detti pianeti (e la Luna) col 22x70, rispetto al 30x80, nonostante gli 8x e i 10 mm in meno, mentre sul deep è il contrario.
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Antonello66
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da Antonello66 »

Ieri sera seconda sessione osservativa con il binocolo in oggetto.
Giove risulta troppo luminoso e quel poco che colgo della sua superficie non mi conferma la presenza delle bande equatoriali. Ho riscontrato in generale delle difficoltà, mi limito a descrivere quelle relative a Giove: pur avendo i satelliti puntiformi, il pianeta presentava degli sbaffi luminosi, perché molto più luminoso e grande? (forse la risposta è in quello che segue) Inoltre riscontro una differenza tra il tubo sinistro e il destro. Il primo molto nitido, satelliti puntiformi e Giove abbastanza sferico, il destro non così nitido, Giove con baffi che cambiano orientamento a seconda della regolazione del fuoco. Ho provato a guardare alternativamente con l’occhio sinistro da entrambi gli oculari e in effetti il destro non è performante come il sinistro….
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da -SPECOLA-> »

Ciao Antonello66,

sicuramente lo avrai già fatto, però ripeterlo non fa male; hai verificato la corretta regolazione della compensazione diottrica sull'oculare destro?
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da Antonello66 »

-SPECOLA-> ha scritto: 28/10/2021, 20:02 Ciao Antonello66,

sicuramente lo avrai già fatto, però ripeterlo non fa male; hai verificato la corretta regolazione della compensazione diottrica sull'oculare destro?
Ciao Fabrizio, si ho provato, e i baffi di luce non si annullano si spostano e basta.
Questa sera faccio altre prove. Il problema è che non ho esperienza, non ho termini di paragone. Con il Leica Trinovid HD 8x42 sembra tutto più nitido e puntiforme, ma sono 8 ingrandimenti.
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da Giovanni Bruno »

Cercare su GIOVE e SATURNO delle prestazioni planetarie interessanti con un 20x80, io lo trovo troppo severo o se preferite fuori luogo.

Con quello di meraviglioso che può dare un 20x80ED in terrestre e sul deep sky, io non ci perderei molto tempo sui pianeti, non è il suo campo d'azione.

Provate con un RUMAK INTES MK67 come il mio sui pianeti e vedrete cose egrege, ma l'MK67 è UN RUMAK da 150/1800mm ad f12, con tanto di specchio fisso e quindi con la distanza tra primario e secondario assolutamente fissa.

Lavora con disinvoltura a 360x con due PLANETARY ED da 5mm/60°, ovviamente con seeing molto buono.

Mentre a 225x con due PLANETARY ED da 8mm/60° digerisce bene anche un seeing medio.

Provato fino allo sfinemento contro un buon 120ED, il RUMAK da 150mm è sempre risultato un pelo superiore sui pianeti, idem anche sul terrestre architettonico di potenza :thumbup: :wave:
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da Antonello66 »

Antonello66 ha scritto: 28/10/2021, 20:23
-SPECOLA-> ha scritto: 28/10/2021, 20:02 Ciao Antonello66,

sicuramente lo avrai già fatto, però ripeterlo non fa male; hai verificato la corretta regolazione della compensazione diottrica sull'oculare destro?
Ciao Fabrizio, si ho provato, e i baffi di luce non si annullano si spostano e basta.
Questa sera faccio altre prove. Il problema è che non ho esperienza, non ho termini di paragone. Con il Leica Trinovid HD 8x42 sembra tutto più nitido e puntiforme, ma sono 8 ingrandimenti.
Ieri sera è andata decisamente meglio. Ho cambiato punto di osservazione, che il problema fosse il bagliore di un alto e grosso lampione a un centinaio di metri proprio a destra?
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da Antonello66 »

alessio855 ha scritto: 28/10/2021, 7:55 Buona mattina ragazzi, ieri tra le 15:30 e le 17:30 ho visto Giove di giorno con Ibis 20x80ED ma l’impressione che mi ha dato è favolosa: disco netto ben nitido e grosso , 42,8” arcosecondi, si notava ben facilmente la Neb (banda equatoriale nord) immersa nel cielo limpido, poiché Giove ha un dimensioni angolari massime ad agosto 2021, anche se ora si sta allontanando, già con il 16x50 Nikon, riesco a vedere qualche accenno di bande. Ma il 20x80ed lo supera! Anzi mi da un emozionante visione dei pianeti piccoli ma ben nitidi, aspetto Venere e Marte! Cioè Ibis li fa vedere ben puliti! Purtroppo Marte a dicembre 2022 sarà in opposizione afelica, dispiegherà un disco di 17,2” d’arco. Ma sarà un bel Rubino rosso in mezzo Al cielo terso.
Come si trova Giove nel cielo alle quattro del pomeriggio? :think:
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da Giovanni Bruno »

Naturalmente ho citato il mio RUMAK INTES MK67 da 150mm, in una discussione sui binocoli, perché per l'uso che ne faccio io, tale RUMAK + torretta binoculare sia a 45° che a 90° e del peso di soli 4,5Kg, è esattamente un BINOCOLONE, oppure se preferite uno pseudo SWARO BTX, ma con la grossa apertura di 150mm e totalmente APO.

Questo RUMAK è una vera benedizione da portare da dentro casa a fuori sul balcone, grazie alla grande leggerezza e compattezza, 4,5Kg soltanto, contro gli 8Kg del binocolone APM SD da 100mm a 45°

Aggiungo che comprai il binocolone APM SD APO da 100mm a 45°, per usarlo sufficientemente bene sia sul terrestre che sul cielo.

Ma adesso che ho il RUMAK più torretta anche a 45° molto più vocato per il terrestre, grazie alla messa a fuoco centralizzata, mi trovo meglio con il leggero e potentissimo RUMAK e quindi bene avrei fatto a prendere il binocolone APM SD APO da 100mm a 90°, per un'so più esclusivo e comodo per il cielo.

Conclusione? al momento di portare fuori sul balcone uno strumento per il terrestre, quasi sempre, la mano corre da sola sulla maniglia del RUMAK e lascia sconsolato in casa il BINOCOLONE.

Ma quando comprai il binocolone a 45° non avevo il RUMAK da 150mm e come diceva il saggio: del senno di poi son pien le fossa. :thumbup: :wave:
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da -SPECOLA-> »

Ciao Antonello66,

sì, è possibile che il problema che hai notato diminuire, riguardo alla visione nell'oculare destro, sia dovuto ai di riflessi di luce che hai menzionato.

Per trovare Giove in pieno giorno, basta spazzolare il cilelo.
Io faccio così:
Uso un binocolo (va bene anche il classico 10x50 del LIDL, l'importante è che sia posto a fuoco per l'infinito) e inquadro un particolare sull'orizzonte, facendo attenzione a tener da mente cosa vedo agli estremi del campo visivo, dopo di che sposto la visione perpendicolarmente verso l'alto, fino ad un'elevazione tale da coprire il tracciato che il pianeta segue in cielo.
Arrivato a quel punto, scendo nuovamente lentamente e in verticale (così come sono salito) e una volta inquadrato di nuovo l'orizzonte, mi accerto di vedere quel che avevo visto prima, dopo di che sposto lo sguardo in azimut (dunque orizzontalmente) tenendo ai bordi del campo del binocolo (a destra o a sinistra, a seconda che la mia ricerca prosegua verso ovest, oppure verso est) e seguito a spazzolare il cielo in questo modo, fino a quando non riesco a trovare ciò che stavo cercando.
Con calma e pazienza, se il cielo è limpido e l'oggetto abbastanza luminoso (Giove e Venere lo sono sempre), è più facile a farsi che a dirsi.
Una volta individuato il bersaglio, basta scendere nuovamente verso l'orizzonte proseguendo in linea retta sulla sua verticale e segnarsi mentalmente un particolare all'orizzonte da usare poi come riferimento per ritrovare l'oggetto, cercandolo nuovamente procedendo come prima, facendo riferimento ad esso.
Per circoscrivere l'area di ricerca, si possono ricavare le coordinate altazimutali del pianeta dalle effemeridi e indirizzare la propria attenzione lì attorno.
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da alessio855 »

Venere oggi è a 47,4” dal makkino appare come una falcetta cicciotta crescente ma con una “luminosità quasi accecante”: il mak è stato impostato a 25x, è il 70/780 Svbony.

Marte è di un arancione forte quasi rosso, disco già percepibile di 4,4” sempre dal mak 70mm Svbony Sv41.

Seeing 10, meteo 8.

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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da alessio855 »

porto il makkino 70/780mm al esselunga per osservare la luna... :mrgreen:
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Re: Giove dal 20x80ed

Messaggio da alessio855 »

oggi ho fatto un bel video di giove dal 20x80 e saturno l'ho beccato di giorno! dal mak 127 però ma era lì con gli anelli...
ben limpido oggi con cirri che di solito mi aiutano a scovare i pianeti di giorno! :thumbup:
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Re: Giove dal 20x80ed

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Ma le nubi bianche d'alta quota, sebbene anche fossero poco cospicue e trasparenti, non dovrebbero celare gli astri, piuttosto che rendere evidente la loro presenza in cielo?
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Re: Giove dal 20x80ed

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Si velano il pianeta ma mi Danno una grossa mano a trovare pianeti e stelle di giorno e di sera al crepuscolo.
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Re: Giove dal 20x80ed

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Sono curioso, in che maniera?
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