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Nuovo rifrattore 102/1100 ED

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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da -SPECOLA-> » 14/03/2019, 23:31

Raf584 ha scritto:
14/03/2019, 22:33
Francesco T ha scritto:
14/03/2019, 12:56
Vorrei chiedervi qual' è la vostra esperienza diretta sul campo a riguardo, tale da giustificare empiricamente il termine "tribolare" nell' utilizzo dei cannocchiali a due Sezioni, dato che la mia esperienza avendo goduto di tali rifrattori decine di volte, è completamente diversa.
mi pare che questa domanda di Francesco sia rimasta senza risposta perché, a quanto ho capito, solo lui e Federico hanno cannocchiali a due sezioni di una certa importanza (lasciamo perdere gli Alinari, dai, non c'è nemmeno paragone).
Premesso, come ho già spiegato, che il termine tribolare l'ho mutuato dall'intervento di Piergiovanni e che i compromessi a cui mi riferisco e che hanno la paternità dei limiti di cui ho scritto (limiti che sono oggettivi), non si esauriscono certamente in un'intubazione in due sezioni avvitabili, io parlo di quello che conosco, per cui oltre agli ALINARI onestamente non posso andare.
Tuttavia perché questi strumenti dovrebbero essere trascurati, quando a leggere questo thread sembrerebbe la cosa più semplice e naturale del mondo, intubare un grande rifrattore a lungo fuoco, in modo che ad ogni rimontaggio del tubo, la collimazione sia sempre ok, nè più nè meno di quel che succede con un'ottima intubazione monolitica?
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Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da -SPECOLA-> » 14/03/2019, 23:42

Ciao stevedet,

io non parlo di problemi, tantomeno di tragedie, quello che dico è ben altro.

Se tutti i compromessi e limiti che ho argomentato NON sono realmente tali, come bisognerebbe considerare un telescopio di pari formato, degli stessi privo?

Perché mai dovrebbero esistere le due versioni, se tanto ne basta una?

Come dicevo nell'altra discussione dove si parla della lunghezza focale che si dice conceda sconti al seeing (senza però spiegarne le ragioni), per quanto mi riguarda tutto dipende dalla prescisione.
È questo il fattore che fa la reale differenza; imho.
E la precisione ha un prezzo; così come il ragionevole contorno.
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da -SPECOLA-> » 14/03/2019, 23:49

Francesco T ha scritto:
14/03/2019, 23:27
interessante anche che le due sezioni fossero semplicemente filettate fra di loro
Non erano semplicemente filettati; te ne puoi rendere conto anche dalle figure sui cataloghi:
viewtopic.php?f=129&t=6495#p64694
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Francesco T » 15/03/2019, 0:32

Ottimo quindi.
Appurato che neppure i mitici Alinari avevano problemi di asse ottico-meccanico addirittura dopo ogni rimontaggio credo possiamo stabilire, perlomeno dall'esperienza di tutti i qui presenti, che il rifrattore a due sezioni non presenta problemi o tribolazioni gravi che siano.

Francesco Fumagalli è un altro sostenitore di questa soluzione, che a suo modo di vedere rafforza tutto il sistema scongiurando fra l'altro il problema delle flessioni.

Tramite esperienze dirette abbiamo sfatato uno dei possibili punti negativi riguardanti i rifrattori a lungo fuoco :thumbup:
Ultima modifica di Francesco T il 15/03/2019, 0:52, modificato 1 volta in totale.

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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Andrea75 » 15/03/2019, 0:34

Discussione davvero godibile, grazie a tutti. Pensando ad un lungo tubo in due (o più) sezioni: ci sarebbero eventuali controindicazioni per sezioni scorrevoli anziché avvitate o giuntate?
Per Specola: impressionante il Craig, un vero mostro! Stranissima la "montatura"...
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da vincenzo » 15/03/2019, 0:38

Francesco T ha scritto:
14/03/2019, 23:27
Ottimo :thumbup:
Non conoscevo questi Alinari, terrò le foto che hai postato nel mio archivio, molto belli.

Nonostante si parli di un progetto di decenni fa la collimazione rimaneva ok, interessante, ed interessante anche che le due sezioni fossero semplicemente filettate fra di loro

Anche in tempi lontani dall'"era del carbonio" :D il buon vecchio metallo faceva il suo sporco lavoro.

Grazie
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Francesco T » 15/03/2019, 0:42

Benissimo Andrea! Deve essere così, costruttivita' prima di tutto :thumbup:

Intendi stile antico cannocchiale marittimo in ottone? Non so.. Secondo me oltre un certo diametro rischia di diventare di difficile costruzione, inoltre il tutto dovrebbe giocoforza essere composto da sezioni di diverso diametro che vanno ad infilarsi una dentro l'altra. Mica semplice.

Abbiamo il mitico Davidone dal Prato che è un pozzo di conoscenza oltre che di pazienza :D si potrebbe chiedere a lui.

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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 9:22

Le intubazioni in carbonio sono in pratica inutili, se non deleterie, però a qualcuno piacciono assai.
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Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 9:40

Francesco T ha scritto:
15/03/2019, 0:32
Ottimo quindi.
Appurato che neppure i mitici Alinari avevano problemi di asse ottico-meccanico addirittura dopo ogni rimontaggio credo possiamo stabilire, perlomeno dall'esperienza di tutti i qui presenti, che il rifrattore a due sezioni non presenta problemi o tribolazioni gravi che siano.
Per la precisione, NON tutti gli ALINARI si comportano alla stessa maniera, per cui ritengo che in verità non è stato sfatato nulla; imho.

Se un tubo sezionato non ha limiti e non è un compromesso, uno stesso tubo monolitico come andrebbe considerato?
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Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 9:42

Domanda: Vorrei chiedervi qual è la vostra esperienza diretta sul campo riguardo all'utilizzo di un rifrattore a lungo fuoco di diametro generoso su montatura full size con tutto lo spazio necessario attorno, rispetto ad un corrispettivo a due o più sezioni, messo su uno stativo che può puntare soltanto certe coordinate celesti e si deve maneggiare con cura*, perché lo spazio e il setup questo tipo di approccio consente?

* Dopo aver acquisito la giusta pratica, per far si di minimizzare gli eventuali problemi che ci dovessero essere; vedi per esempio le vibrazioni.

Quale delle due soluzioni è un compromesso e perché?
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Andrea75 » 15/03/2019, 10:20

Francesco T ha scritto:
15/03/2019, 0:42
Intendi stile antico cannocchiale marittimo in ottone? Non so.. Secondo me oltre un certo diametro rischia di diventare di difficile costruzione, inoltre il tutto dovrebbe giocoforza essere composto da sezioni di diverso diametro che vanno ad infilarsi una dentro l'altra. Mica semplice.
... beh, più o meno... chiaramente dovrebbero essere non più di 3-4 sezioni, credo. Non necessariamente una interna all'altra (potrebbero tranquillamente essere smontabili: però più sezioni = più ingombro nel trasporto, a spanne, e più variabili in fase di montaggio/controllo. Forse farle interne è più realistico), ma certamente con tolleranze costruttive molto strette ed un buon margine di sovrapposizione tra una sezione e l'altra... e magari, a sezioni estratte, pomelli a 120° che le blocchino tra loro... uhm... :think: ... inizia a diventar complicato sì, specie pensando a più di due sezioni.
E se invece diamo un "aiutino" a sezioni avvitate inserendo all'interno una corta sezione che si infili? Magari è una soluzione già praticata?

Per Specola: io non ho l'esperienza sul campo, tuttavia mi vien da dire che è ovvio che ogni complicazione costruttiva è un compromesso. Però, se devo essere franco, mi pare siano anche un po' questioni di lana caprina... val la pena di stare a spaccare il capello in quattro su queste cose?
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da piergiovanni » 15/03/2019, 10:28

-SPECOLA-> ha scritto:
15/03/2019, 9:40
Detto questo conosco l'argomento sia in ambito autocostruzione, sia soprattutto per l'utilizzo che ho avuto la fortuna di fare molti anni fa proprio con i telescopi ALINARI (non a caso citandoli ho linkato un mio vecchio intervento in tema su questo stesso forum).
Ciao! Interessante questa esperienza. Ma li hai posseduti personalmente o per motivi di lavoro?
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Re: Nuovo rifrattore 102/1100 ED

Messaggio da Re Vega » 15/03/2019, 10:48

Immagine PNG.png
ecco la simpatica sistemazione di cui vi parlavo con tanto di mostra fotografica 😂😂
Strumenti:
Zeiss AS 150 f/15 e D&G 152 f/15 (intubazione Fumagalli); Taka FS128; S.W. 120ED; Pentax 75 EDHF
Set oculari Zeiss Abbe I; TMB supermono 6 e 8 mm; Taka LE 5 mm e Abbe 12,5 mm; Barlow Zeiss 2x
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Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 14:03

piergiovanni ha scritto:
15/03/2019, 10:28
Ciao! Interessante questa esperienza. Ma li hai posseduti personalmente o per motivi di lavoro?
Ciao,
non si tratta(va) di strumenti rari; non li ho posseduti ma bensì usati liberamente e sempre e solo per divertimento.
Se mi fossero appartenuti, oggi sarebbero ancora vivi e vegeti.
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Messaggio da -SPECOLA-> » 15/03/2019, 14:13

Andrea75 ha scritto:
15/03/2019, 10:20
Per Specola: io non ho l'esperienza sul campo, tuttavia mi vien da dire che è ovvio che ogni complicazione costruttiva è un compromesso. Però, se devo essere franco, mi pare siano anche un po' questioni di lana caprina... val la pena di stare a spaccare il capello in quattro su queste cose?
Ciao Andrea,

siamo in due (e sicuramente molti di più); nemmeno io ho l'esperienza sul campo.

Per me è normale che ogni complicazione costruttiva sia un compromesso e chiamo le cose con il loro nome; questo non significa spaccare il capello in quattro.
Anche perché il tubo in due sezioni è soltanto una parte del sottostante a quello che ho cercato di argomentare.
Evidentemente chi ha un'esperienza diversa, molto probabilmente è arrivato alle sue conclusioni, perché in qualche modo sarà riuscito ad evitare il compromesso.
Ecco, è questo quello che mi piacerebbe leggere; come ci sono riusciti?
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