Utilizzo da anni i binocoli con finestra centrale e ne apprezzo sempre l'ergonomia e la robustezza.

Recensione del binocolo Bushnell Legend 10×42 M- Series Open Bridge

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Premessa

Era da Dicembre del 2012 che Binomania non testava un prodotto della nota azienda Bushnell, finalmente grazie alla collaborazione di Felice De Simone di Bushnell Italia ho avuto la possibilità di testare un esemplare del nuovissimo Bushnell  Legend M-Series  10×42

La serie Legend, attualmente, è composta da tre modelli, i più’ economici  della “E Series”, la  “L Series” e la “M Series” che è, di fatto, la più’ pregiata.

In questa tabella possiamo vederne le caratteristiche principali.

Caratteristiche  E Series L Series M Series
Scafo in magnesio X X X
Rainguard HD X X X
Trattamento multi-strato su ogni superficie X X X
Vetri senza piombo X X X
Vetri ED Prime X X
Blocco della compensazione diottrica X X
Trattamento dielettrico sui prismi X
Finestra centrale X

 

Bushnell_Legen_M_Series_1

Un primo piano sul nuovo Bushnell Legend “a finestra centrale”

Qui di seguito, invece, pubblico quanto dichiarato dalla Casa Madre.

 

Ingrandimento (mm)  42
Sistema di messa a fuoco Centrale
Prismi A tetto (BaK-4)
Rivestimento delle lenti Totalmente multi-strato
Campo visivo a 1000 m 103 metri (59°)
Distanza minima di messa a fuoco 1.9 m
Pupilla di uscita (mm) 4,2
Estrazione pupillare (mm) 22
Paraluce con sistema twist-up
Waterproof Si
Adattatore Treppiede Si
Rainguard® HD Si
Colore Nero
Peso (g) 751
Prezzo (listino Bushnell Italia- Iva Compresa) Luglio 2016. Euro 589.99

Di primo acchito impugnando il binocolo si nota una buona solidità. Da amante dei binocoli “a finestra centrale”, non posso che ammirarne la soluzione. Lo scafo è composto in magnesio, protetto da un’ampia gommatura nera che  è dotata di un paio di sagomature anti-scivolo- laterali che rendono la presa più’ sicura. Ho anche  apprezzato la corretta posizione del rotore di messa a fuoco che non obbliga a far ruotare il dito indice, risultando, alla lunga, affaticante.
Il Bushnell  Legend M-Series  10×42 è impermeabilizzato con vari O-ring , è anche riempito con l’ azoto  per prevenire la formazione di muffe e di condensa al suo interno; inoltre, il noto rivestimento idrofobico  RainGuard® HD  ne migliora il comportamento nelle pessime condizioni atmosferiche.

Questo trattamento, brevettato da Bushnell  è sia idrofobico, sia oleo-repellente e evita che l’umidità della pioggia, il respiro, la neve possano creare una agglomerazione delle gocce generando problemi nella osservazione (visione meno nitida, appannata, meno luminosa).

In questo video (ovviamente commerciale) la ditta ne evidenzia i pregi comparandolo alla – anonima- concorrenza.

La bilancia elettronica ha misurato un peso, senza tappi e cinghia, pari a 750 g., come anticipato la gommatura presente è abbastanza spessa, non possiede un grip eccezionale ma nell’uso pratico ha sempre svolto il proprio compito , sono presenti due incavi per l’alloggiamento del pollice. Lo scafo interno è dotato di vari diaframmi per la soppressione dei riflessi e non ho notato tracce di residui di vernice, graffi  o altro.

La messa a fuoco è composto da un pomello (in plastica) centrale coadiuvato da una ghiera di regolazione per le diottrie sull’oculare destro. Il meccanismo non è fra i   più’ dolci che io abbia provato, tuttavia lo ritengo equiparabile alla maggior parte della concorrenza situata in questa fascia di prezzo.

Il ponte di comando del nuovo Bushnell- Legend

Il ponte di comando del nuovo Bushnell- Legend

La ghiera della  regolazione diottrica è dotata di sistema di blocco “Locking diopter”.  Per quanto riguarda la distanza di messa a fuoco dichiarata, il mio visus l’ha confermata, poiché  sono stato in grado di focalizzare delle farfalle a circa due metri di distanza. Per passare da tale misura all’infinito occorre ruotare la ghiera di un giro e mezzo, mentre dai dieci metri all’infinito sono necessari soltanto pochi millimetri di corsa, circa 20° su 360°.
Il binocolo è anche dotato di una filettatura per fissare il classico raccordo universale da collegare ai cavalletti fotografici.

Lenti e oculari.
Anni fa, scrivendo le mie impressioni riguardo al Bushnell Elite Ultra HD 8×42 , evidenziai quanto segue:

E’il punto di forza di questo binocolo. Il Bushnell Legend Ultra HD 8×42 , infatti, fa uso di ottiche da 42 mm composte di vetro definito ED PRIME, questo concede una buona nitidezza ma anche l’assenza di aberrazione cromatica al centro del campo. E’ senza dubbio una delle migliori ottiche con prismi a tetto, in questa fascia di prezzo. I colori sono leggermente caldi, il contrasto è più che buono, soprattutto al centro del campo, cosi come il potere risolutivo.

In linea di massima posso dire che la qualità dei vetri usati è migliorata. La buona nitidezza si è trasformata in molto, molto buona, soprattutto in asse, mentre la tonalità fornita, se comparato a vari binocoli Alpha, risulta un po’ calda ma mai spiacevole.

I prismi in vetro Bak_4, invece, sono dotato di rivestimento di fase PC3 mentre le ottiche sono tutte dotate di trattamento antiriflesso su ogni superficie. Osservando con il sole a pochi gradi dalla parte superiore degli obiettivi ho notato qualche riflesso interno.

Bushnell_Legend_M_Series_2

il campo di vista degli oculari non supera per poco i 60 gradi di campo apparenti.

Il campo di vista apparente è di poco inferiore ai 60 gradi, un valore abbastanza normale in binocoli in tale fascia di prezzo. Ricordiamoci che per avere un campo corretto solo di qualche grado superiore è spesso necessario superare le cifre con tre zeri.

Aberrazioni.

Aberrazione cromatica.
I vetri ED lavorano molto bene, in questo progetto. Al centro del campo l’aberrazione cromatica è pressoché inesistente e si deve solo andarla a cercare nelle giornate molto uggiose o su soggetti in forte controluce. In linea di massima è paragonabile, se non in certi casi addirittura inferiore, a quella di binocoli più’ costosi. La cromatica laterale si nota durante le osservazioni in controluce a partire da circa il 70% del campo di vista.

Curvatura di Campo.

Minima, nell’uso diurno le immagini rimangono ben leggibili sino  quasi al bordo. Esemplificando posso confermare che osservando dei tralicci della luce i particolari sono ancora percepibili in maniera più’ che soddisfacente.

Distorsione angolare
Presente, a cuscinetto a partire da circa il 75% del campo di vista. La distorsione e’ pari a circa il 3-4%.

Utilizzo da anni i binocoli con finestra centrale e ne apprezzo sempre l'ergonomia e la robustezza.

Utilizzo da anni i binocoli con finestra centrale e ne apprezzo sempre l’ergonomia e la robustezza.

Coma e astigmatismo

Di  giorno, per verificare se il binocolo è affetto soltanto da curvatura di campo, è necessario spostare il fuoco  dal centro ai bordi agendo sulla manopola.  Se l’immagine è ben  leggibile l’unica aberrazione a snaturarla sarà  la curvatura di campo. In caso contrario vi saranno ulteriori aberrazioni a inficiare la visione, prima fra tutte la coma.

Per meglio percepire tale differenza ho osservato il cielo notturno . In questo caso le immagini stellari sono puntiformi sino a circa il 75% del campo di vista. Ai bordi, invece, si nota, come presagito un po’ di coma.

Il Bushnell Legend M Series durante la prova sul campo.

Il Bushnell Legend M Series durante la prova sul campo.

La mia opinione.

Il binocolo Bushnell  Legend M-Series  10×42 si è rilevato un prodotto molto valido e sono contento di averlo presentato ai lettori.

Mi pare un netto miglioramento rispetto ai vecchi prodotti che avevo testato anni or sono, non solo a livello ottico ma anche per ciò che concerne la robustezza della meccanica. Anche la nitidezza in asse  è migliorata così come il contenimento delle aberrazioni cromatiche.  La luminosità è nella media dei prodotti in questa fascia di prezzo. Per una cifra di poco inferiore ai 600 euro non penso proprio che si possa ambire a molto di più’ soprattutto nel settore dei binocoli con prismi a tetto
Avrei preferito che avesse un campo apparente maggiore cosi come una messa a fuoco più’ fluida ma se penso che ho notato difetti peggiori in prodotti dal costo superiore non posso che fare i miei complimenti a Bushnell per aver inverdito la media classe.

Ringrazio Felice de Simone, Key Account Manager Italia di Bushnell Italia per aver fornito l’esemplare oggetto del test e per avermi concesso di esprimere la mia opinione senza restrizione alcuna.

 

Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata nel mese di  Luglio del 2016.  Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente Bushnell Italia

 

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

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