Binocolo Pentax PAPILIO II 8.5×21 – Osservare ragni, insetti, farfalle e fiori da 50 cm di distanza e non solo!

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PREMESSA

Il Pentax Papilio II è disponibile in due formati: 6,5×21 e l’8,5×21, che sarà oggetto di questa recensione. Si tratta di un binocolo unico nel suo genere  poichè è stato concepito per osservare da molto vicino, ossia da 50 centimetri sino all’infinito, grazie al particolare progetto ottico e meccanico. È quindi un binocolo perfetto per osservare  fiori e farfalle, ma anche per ammirare il paesaggio o per praticare birdwatching. I prezzi suggeriti da Fowa per il mese di marzo sono di € 199,00 per il modello 6.5×21 e di 219 per il modello 8.5×21. Anche in questo caso è possibile estendere gratuitamente la garanzia Fowa da due a quattro anni

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DATI TECNICI DICHIARATI DALLA CASA MADRE

Nome dei prodotti

Papilio II 6,5×21


Papilio II 8,5×21
Ingrandimento 6,5x 8,5x
Diametro della lente dell’obiettivo 21 mm 21 mm
Campo visivo reale 7,5° 6,0°
Campo visivo a 1000 m
Campo visivo a 1000 iarde
131m 105m
Pupilla d’uscita 3,2 mm 2,5 mm
Estrazione pupillare 15 mm 15 mm
Luminosità relativa 10.2 6.3
Distanza minima di messa a fuoco 0,5 m 0,5 m
Altezza (circa) 114mm 116 mm
Larghezza (circa) 110 mm 110 mm
Spessore (circa) 55 mm 55 mm
Peso (circa) 290 g 290 g
Prezzo (Euro) 199 219
Garanzia 2+2 2+2
Distributore ufficiale https://www.fowa.it/ https://www.fowa.it/

ACCESSORI IN DOTAZIONE

Anche in questo caso ho ricevuto un esemplare demo privo di confezione originale e accessori. Pare, tuttavia, che siano inclusi alcuni accessori utili. Tra questi vi è una custodia in tessuto che garantisce una protezione sicura durante il trasporto e lo stoccaggio del binocolo. Inoltre, è fornito il copri oculari posteriore per mantenere pulite e protette le lenti quando il binocolo non è in uso. La presenza di una tracolla  in tessuto (con aggancio rapido) rende comodo il trasporto del binocolo durante lunghe sessioni di osservazione.

 

MECCANICA E SISTEMA A FUOCO

Inizio confermando che il Pentax Papilio II 8,5 x21 è incredibilmente leggero. La mia bilancia elettronica ha stimato un peso di  soli 294 grammi. Quando è chiuso, le sue dimensioni sono di 89,50 mm in  larghezza x  110,30 mm di lunghezza. La sua forma compatta consente di custodirlo facilmente all’interno di una tasca della giacca o di trasportarlo con la borsa in dotazione utilizzando la fibbia dei pantaloni.

FIG.1 – Un primo piano sul binocolo Pentax PAPILIO II 8.5×21

Il binocolo è composto da prismi di Porro invertiti  ed è dotato di un telaio in resina policarbonato, il che spiega la sua leggerezza. La forma particolare dipende da un grande corpo centrale con la possibilità di regolare la distanza interpupillare degli oculari tramite un sistema a doppia cerniera. Lo scafo è protetto da un’armatura grigia ben distribuita, che espone unicamente le asole per agganciare la tracolla. .

Il suo design moderno sfrutta principalmente tre colori: grigio, nero e il bianco per evidenziare al meglio alcune sigle stampate con le caratteristiche tecniche principali. Sul lato superiore dello scafo è presente il logo “Pentax Papilio II” di colore verde, unica netta nota di risalto. Nonostante le dimensioni compatte, l’ergonomia è piacevole grazie alla forma e agli incavi nella parte inferiore, nei pressi dei prismi. Il ponte centrale è abbastanza ampio per offrire comodità anche a chi ha le mani molto grandi. Inoltre, è presente una filettatura per il collegamento a un treppiede fotografico, agevolando ulteriormente la messa a fuoco a soli 50 cm di distanza. Naturalmente, questa distanza può variare leggermente in base ai disturbi visivi soggettivi. Non è dichiarato come impermeabile, quindi si dovrà prestare un poco di attenzione rispetto agli altri modelli della casa madre.

Modello

Peso

Dimensioni  

Pentax Papilio II 8,5 x21 294 g  89.50x 110.30 mm

Il sistema di messa a fuoco del Pentax Papilio II si avvale di una piccola manopola zigrinata che offre un’ottima fluidità di movimento. Rispetto alla versione 6,5x, il formato 8,5x fornisce una profondità di campo inferiore, il che può essere notato durante l’osservazione di fiori e insetti, dove è necessario mettere a fuoco con maggiore attenzione. Dalla minima distanza di messa a fuoco, è necessario ruotare la manopola in senso orario, nel mio caso, di due giri e mezzo, per ottenere una messa a fuoco nitida anche all’infinito.  

La regolazione delle diottrie sull’oculare destro è affidata a una ghiera zigrinata in policarbonato, priva di blocco di sicurezza. Sulla armatura in gomma sono presenti alcune tacche di riferimento. 

FIG.2 – L’oculare destro propone una ghiera senza blocco di sicurezza per la compensazione delle diottrie

 

Modello

Distanza minima di messa a fuoco dell’esemplare testato

Senso di rotazione

Raggiungiment1o dell’infinito dalla distanza minima

Pentax Papilio II 8,5 x21

49 cm

orario

due giri e mezzo

 

OTTICA

Obiettivi

La caratteristica distintiva del Pentax Papilio, come già anticipato, è la sua capacità di mettere a fuoco a soli 50 cm di distanza. Senza ripetere l’ovvia abilità di un binocolo di mettere a fuoco all’infinito e di offrire un compromesso nella messa a fuoco alla minima distanza, posso confermare che attualmente il Pentax Papilio è l’unico binocolo in grado di osservare con profitto a questa distanza ravvicinata.

Questo risultato è stato ottenuto grazie al sistema denominato “CLOSE” (Convergent Lens Optical System Engineering), unico nel suo genere. I lettori più attenti avranno notato che tentando di osservare soggetti molto vicini con un binocolo classico, l’immagine tende a doppiarsi in una sorta di effetto “otto”. Questo può dipendere da vari fattori, tra cui la distanza degli obiettivi, la distanza interpupillare dell’osservatore e la prevalenza dell’occhio dominante rispetto all’altro, che spesso prevale in tali circostanze e impedisce al cervello di integrare completamente entrambe le immagini.

FIG.3 – Gli obiettivi “basculanti” del Pentax Papilio II sono protetto da un vetro neutro con trattamento FMC

I progettisti di Pentax hanno ideato un sistema ottico-meccanico che permette alle lenti di basculare in maniera guidata e che consente di mettere a fuoco a breve distanza.  Le lenti riescono a convergere verso il centro, evitando “l’effetto 8”. Analizzando il sistema meccanico, è possibile osservare come il sistema ottico del Pentax Papilio sposti gli obiettivi in avanti verso la lente di protezione, provocando una leggera convergenza delle lenti e un leggero aumento della lunghezza focale.

La percezione è di beneficiare di un maggiore ingrandimento della visione macro rispetto a quanto possibile con la versione all’infinito. Invito quindi a visitare il forum di Binomania, dove troverete maggiori informazioni al riguardo, oltre alle impressioni pratiche di molti appassionati che hanno acquistato questo binocolo negli anni passati.

Oculari

Gli oculari del Pentax Papilio II, seppur di dimensioni ridotte, sono confortevoli in proporzione al suo formato  8,5 x 21. Il diametro degli oculari è di  34,50 mm, mentre la lente di campo misura poco più di 14 mm, ergo, un possibile inconveniente potrebbe essere il rischio di appannamento durante l’utilizzo invernale, se non si presta un po’ di attenzione. Il design del binocolo consente un utilizzo ottimale anche per i bambini, con una distanza minima tra gli oculari misurata intorno ai 57,50 mm e una massima di poco più di 78,50 mm.

La distanza minima interpupillare è di 20,60 mm, rendendo il binocolo estremamente confortevole. I paraluce in gomma sono sufficientemente morbidi e dotati di un sistema elicoidale per l’estrazione, con tre posizioni. Pur non essendo totalmente smontabili per agevolare la pulizia delle ottiche, la manutenzione sulla lente di campo risulta agevole grazie al basso profilo del paraluce. Il campo di vista dichiarato è di 6 gradi, corrispondenti a 105 metri a mille metri, generando un campo apparente di poco superiore ai 50 gradi.

FIG.4 – Un primo piano sugli oculari del piccolo Papilio II

Non è quindi definibile come binocolo grandangolare,  ma questa non è la sua funzione primaria. L’estrazione pupillare dichiarata da Pentax è di 15 mm, anche se la misurazione effettuata con un calibro digitale tra la lente di campo e il bordo del paraluce, è risultata essere di 10,10 mm. Tuttavia, vi confermo di poter osservare la totalità del campo anche con gli occhi leggermente distanziati dal paraluce. Una prova con i miei occhiali da sole ha dimostrato che, se ben regolata la distanza interpupillare, non si nota una perdita significativa del campo di vista.

Un pregio di questo piccolo binocolo, inoltre, è la presenza di lenti asferiche all’interno degli oculari.

Prismi

I prismi di Porro del Pentax Papilio II sono composti da vetro BaK-4, tuttavia non è possibile confermare la loro reale composizione, poiché potrebbero sussistere differenze significative di trasmissione e luminosità tra uno Schott BaK-4 con un indice di rifrazione pari a 1,569 e un BaK-4 cinese con un indice di rifrazione pari a 1,552. Naturalmente, se confrontato con un binocolo 8×20 o 8×25 di fascia alta per l’utilizzo naturalistico, si evidenzia una trasmissione luminosa inferiore. Questo può dipendere in parte anche dallo schema ottico e dalla presenza della lente di protezione frontale che protegge i piccoli obiettivi basculanti.

Analizzando la pupilla di uscita, si nota che è circolare, con una minima caduta ai bordi, mentre i riflessi sono abbastanza contenuti.

FIG. 5 – La pupilla di uscita del Papilio II 8.5×21, i riflessi sono decisamente ben controllati

Trattamento anti-riflesso

Rispetto al modello precedente del Papilio, la versione “II” è stata ottimizzata con un trattamento antiriflesso migliore. Mentre il modello che ho testato nel 2010 prevedeva unicamente un trattamento multi coating, il Papilio II beneficia ora di un fully multi coating. La trasmissione luminosa tra i due modelli è visibile in questa immagine che ho estrapolato dal  sito ufficiale di Pentax. Essendo trascorso molto tempo dall’utilizzo del primo modello, non posso confermare di aver verificato sul campo le differenze. Tuttavia, la mia percezione è quella di notare un miglior contenimento della luce diffusa, che forse era uno dei difetti principali della prima versione

ABERRAZIONI CROMATICHE E GEOMETRICHE

 

Aberrazione cromatica al centro del campo

In questa fascia di prezzo, non è lecito attendersi e men che meno pretendere la presenza di ottiche ad alta dispersione (ED), tuttavia sono rimasto ancora una volta ben impressionato dal contenimento della aberrazione cromatica piccolo Papilio. Al centro del campo si nota raramente un lieve alone spurio intorno alle sagome degli oggetti più luminosi che è praticamente invisibile nella mera osservazione naturalistica a media e lunga distanza. Come potete vedere da questa fotografia ottenuta fotografando il gazebo bianco del mio giardino, le sue prestazioni sono molto soddisfacenti.

Ma è nell’osservazione macro che mi ha stupito, poiché osservando fiori anche molto bianchi e riflettenti non si nota  aberrazione cromatica. Sembra di osservare con un microscopio stereoscopico di buona qualità.

Cromatismo laterale

L’aberrazione cromatica laterale è lievemente percepibile, ma  mai invasiva e si evidenzia come una leggero alone blu intorno ai soggetti piu’ contrastati. Molto ben corretto durante le comuni osservazioni della natura e del paesaggio.

Curvatura di campo

Come anticipato, questo binocolo possiede lenti asferiche negli oculari. Anche in questo caso, è utile fare una differenziazione. Nell’osservazione della natura e del paesaggio a media e lunga distanza, si nota un minimo degrado ai bordi, con le immagini che iniziano a degradare leggermente a  partire  dall’85% dal centro del campo. Tuttavia, ritoccando la messa a fuoco verso il bordo, si nota come questa differenza dipenda quasi interamente dalla curvatura di campo .

Nell’osservazione a breve distanza. invece, appare dotato di oculari ortoscopici poiché la resa ai bordi è perfetta come al centro. Questo evidenzia ancora una volta l’attenzione di Pentax nel fornire prestazioni ottimali nel suo campo specifico di utilizzo, ovvero l’osservazione di fiori, insetti e farfalle, senza tralasciare ovviamente l’uso comune.

Distorsione angolare

Nell’osservazione a media e lunga distanza, si può notare la presenza di una leggera distorsione angolare a cuscinetto. Come sapete, personalmente non sono molto sensibile all’effetto “palla rotolante”. Invito i nuovi appassionati a verificare questa definizione leggendo il glossario di Binomania.

Altre aberrazioni

Seppure non sia un binocolo specificatamente progettato per l’osservazione astronomica ho voluto comunque osservare il cielo più che altro per verificare se la presenza delle lenti asferiche potesse comportare una discreta osservazione dei campi stellari nella totalità del campo di vista.  Un paio di osservazione del cielo primaverile, osservando soprattutto stelle di prima e seconda magnitudine hanno evidenziato, un peggioramento della puntiformità stellare a partire da circa l’80% del campo dovuto dalla presenza di astigmatismo e coma. Come sapete  è molto difficile verificare quale dei due aberrazioni incida maggiormente. E’ evidente che non si tratta di un binocolo specificatamente progettato per questo genere di osservazione ma comunque è possibile osservare il cielo senza particolari problemi.

Test sulle stelle CM (campo massima nitidezza) CU (campo utilizzabile) CI (Campo inutilizzabile con stelle molto degradate
Pentax Papilio II 8.5×25 80 10 10

TEST CON USAF CHART A 35 METRI

Come prassi, ho effettuato anche il test con la USAF CHART situata a 35 metri di distanza, il cui risultato è riportato nella tabella e deriva dalla media di tre osservazioni effettuate al mattino, al pomeriggio e al crepuscolo. Come potete vedere, il potere risolutivo del Pentax Papilio è simile a quello di strumenti di pari formato e anche dal prezzo superiore. Tuttavia, si nota una leggera inferiorità in termini di nitidezza e contrasto rispetto a un binocolo di fascia alta. È importante sottolineare che stiamo parlando di uno strumento che costa circa 200 euro. Nonostante ciò, le immagini risultano soddisfacenti e, soprattutto, ho notato ancora una volta un egregio contenimento dell’aberrazione cromatica nell’analisi delle righe nere su sfondo bianco.

FIG.6 – Il test con la USAF CHART

PROVA SUL CAMPO

Credo sia particolarmente importante fornire alcuni impressioni pratiche riguardanti l’osservazione ravvicinata con il Pentax Papilio 2, ossia la visione di fiori, insetti, piante, monete e francobolli a breve distanza. Devo ammettere ancora una volta che l’osservazione a 50 cm , grazie al sistema ottico meccanico precedentemente descritto, comporta un minor affaticamento visivo rispetto all’osservazione a due o tre metri fattibile con un classico binocolo. Il sistema “CLOSE” di Pentax consente, infatti, di avere a portata di mano un piccolo microscopio da campo.

Appare come uno strumento estremamente indicato e utile per l’osservazione ravvicinata degli invertebrati, soprattutto degli insetti, consentendo di percepire dettagli che sarebbero difficilmente apprezzabili senza l’utilizzo di un microscopio. Questa caratteristica rende il binocolo non solo prezioso per gli appassionati della natura, ma anche per gli entomologi, i botanici che devono studiare le specie sul campo.

FIG.7 – Il Pentax Papilio II è anche utilizzabile come binocolo compatto per le escursioni

È possibile osservare il comportamento delle farfalle rimanendo a una distanza che non le disturba. La differenza rispetto al formato 6,5x 21 potrebbe essere un fattore prettamente soggettivo: il 6,5x fornirà un’immagine leggermente più ampia e con maggiore profondità di campo, mentre l’8,5x è in grado di migliorare la percezione dei micro dettagli.

Nell’uso pratico, ho sempre preferito trovare un compromesso nella messa a fuoco e   spostarmi personalmente in avanti e indietro per raggiungere il fuoco desiderato. Tuttavia, è importante notare che per le caratteristiche ottiche e meccaniche di questo binocolo, non ci si debba aspettare una messa a fuoco molto precisa a breve distanza, data la ridotta profondità di campo a cui si sta operando.

Ricordo che questo binocolo è l’unico attualmente sul mercato a consentire un’osservazione binoculare a così breve distanza. Rispetto ai classici monocoli, beneficerete, inoltre, di un chiaro effetto tridimensionale.  .

Birdwatching

Certamente, non è un binocolo adatto al birdwatching, come avrete notato, possiede una corsa della messa a fuoco abbastanza lunga, ma se si decide di osservare tra i 10 metri e l’infinito, devo ammettere che l’utilizzo non è poi così spiacevole. Tra i pregi   oltre alla sua compattezza, posso confermare anche l’ottima capacità di contenere l’aberrazione cromatica. Inoltre, la presenza di oculari asferici si rivela molto utile nelle osservazioni a media e breve distanza,   consentendo di percepire notevoli dettagli anche ai bordi del campo visivo.

FIG.8 – Non è impermeabilizzato ma ammetto di averlo usato spesso anche sotto un po’ di pioggia

Osservazione del paesaggio

Il Pentax Papilio II si dimostra anche un interessante binocolo per l’osservazione del paesaggio. Sebbene non benefici di un campo molto grandangolare, è comunque il giusto completamento di una sessione osservativa della natura a breve distanza, magari dopo aver raggiunto la cima di una montagna. In questo caso, grazie alla discreta nitidezza  si può comunque osservare il paesaggio con soddisfazione.

L’esemplare oggetto di questo test era collimato, proporzionalmente alla mia percezione e compensazione della collimazione, sia all’infinito che a breve distanza. Ricordo che la collimazione effettiva di uno binocolo si puo’ certificare solo con uno collimatore professionale. Non ho avuto particolare affaticamento, lo ripeto, a guardare sia all’infinito che a breve distanza, mentre con i classici binocoli già a due metri, soprattutto se si tratta di prismi di Porro, iniziano a affaticare troppo la vista.

Osservazione astronomica

Durante i mesi di febbraio e marzo, ho avuto il piacere di osservare con il Pentax Papilio anche il cielo, notando con sorpresa di riuscire a distinguere la cometa 12/P Pons Brooks che non avrei mai pensato di poter osservare con un  strumento di tale diametro. Certamente, la luminosità della cometa, attualmente stimata intorno a 5.5/6 di magnitudine, ha facilitato l’osservazione. Per il resto, ribadisco quanto già esposto nel paragrafo relativo alle aberrazioni geometriche: il binocolo fornisce una buona puntiformità al centro del campo. Le stelle ai bordi non sono totalmente puntiformi, mentre la Luna mi ha fatto apprezzare una buona resa cromatica, in proporzione ai binocoli che utilizzo quotidianamente, e un ottimo contenimento del cromatismo residuo.

PREGI E DIFETTI

 

Pregi:

 

  • Sistema “CLOSE” che consente di osservare a 50 cm di distanza.
  • Rifiniture ottime in tale fascia di prezzo
  • Adatto anche ai bambini grazie alla minima distanza interpupillare e alla comodità osservativa.
  • Versatile , dall’osservazione di fiori, insetti ai paesaggi sino alla Luna
  • Prezzo d’acquisto ben giustificabile in rapporto alle emozioni che suscita.
  • Filettatura del cavalletto inclusa.
  • Trattamento  antiriflesso migliorato rispetto alla serie precedente.
  • Sistema di aggancio/sgancio rapido della tracolla.

Difetti:

 

  • L’estrazione pupillare potrebbe non essere nitida e contrastata come nei binocoli Pentax di fascia alta.
  • Non è impermeabilizzato come i prodotti al Top della Gamma di Pentax
  • E’ utile verificare la compatibilità con le  piastre fotografiche, poiché la zona inferiore dello scafo non si presta all’utilizzo di slitte lunghe.
FIG. 9 – Il Pentax Papilio II si è dimostrato un binocolo tuttofare con una predilezione per l’osservazione a brevissima distanza

IN SINTESI

In conclusione, come ho già avuto modo di apprezzare utilizzando il Pentax VD 4×20 WP,  ritengo che anche in questo caso, la casa madre abbia dimostrato la sua  grande capacità di progettare e sviluppare un binocolo veramente versatile. il Papilio II, infatti permette di osservare da 50 cm all’infinito senza evidenti problemi. Potrete spaziare dall’osservazione di fiori e insetti al  panorama circostante, fino ad alzare gli occhi al cielo per osservare le costellazioni o la Luna. Ritengo che attualmente non ci sia sul mercato un binocolo così poliedrico. Inoltre offre una immagine piu’ tridimensionale rispetto ai monocoli in grado di mettere a fuoco a brevissima distanza. Certamente, è necessario verificare la sua effettiva comodità per i portatori di occhiali, ma per questo cifra, se siete appassionati di “macro-osservazioni” non penso potreste desiderare altro.

 

PREZZO E DISPONIBILITA’

I prezzi suggeriti da Fowa per il mese di marzo sono di € 199,00 per il modello 6.5×21 e di 219 per il modello 8.5×21

Questo prezzo include una garanzia standard di due anni, ma è possibile estenderla gratuitamente a 4 anni per godere di assistenza nel laboratorio ottico specializzato presso Fowa  che si occupa di ogni riparazione sui prodotti Pentax Sport Optics.

RINGRAZIAMENTI


Ringrazio Alessandro Pistone, il marketing manager di Fowa , per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test e per aver permesso di condividere le tue impressioni personali.

 

DISCLAIMER

Binomania non è un negozio, Nel mio sito web troverete unicamente recensioni di prodotti ottico sportivi, fotografici e astronomici.  Le mie impressioni sono imparziali come è dovere di ogni giornalista e non ho alcuna percentuale di vendita sull’eventuale acquisto dei prodotti. Per questo motivo, qualora voleste acquistare o avere informazioni su eventuali variazioni di prezzo o novità, vi consiglio di visitare il sito ufficiale  di Fowa.