Swarovski Swarovision EL 8x32 WB
Swarovski Swarovision EL 8x32 WB

Swarovski Swarovision EL 8×32 WB

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Dopo la presentazione degli Swarovision dotati di obiettivi da 42mm e da 50mm, propone agli appassionati di tutto il mondo la nuova versione da 32mm di diametro, disponibile in due formati: l’8×32 ed il 10×32: un mix di leggerezza ed altissima qualità.

un bel colpo d’occhio sullo Swarovision 8×32

Caratteristiche tecniche dichiarate dalla Casa Madre

ingrandimento: 8X
diametro lenti: 32mm
estrazione pupillare: 20mm
campo visivo m/1000: 141/100
campo visivo in gradi: dichiarato per i portatori di occhiali
distanza minima di messa a fuoco 1.9 metri
compensazione diottrica: +-4 diottrie e +-5 all’infinito
distanza interpupillare 54mm-74mm
valore crepuscolare: 16
impermeabilizzazione: si, riempito in azoto.waterproof sino a 4metri
temperatura d’utilizzo fra i -25 ed i +55°
dimensioni 138mmx110mmx57mm
peso 580gr
Prezzo Luglio 2012 in attesa di conferma

Nel periodo compreso fra Giugno e Luglio 2012 ho avuto l’opportuniità di testare un esemplare. Passo ora a descrivere le mie impressioni.

Il binocolo è molto leggero e compatto, un perfetto compagno di escursioni

 

Costruzione e Meccanica

 

Il cuore dello Swarovision EL 8×32 WB è composto da uno chassis in magnesio che prevede la classica finestra centrale che Swarovski ideò, per la prima volta, negli anni 90.
La sua conformazione, come risaputo, consente oltre che un ottima distribuzione dei pesi anche una eccellente ergonomia.

Il binocolo è leggerissimo, il peso reale che ho misurato è pari a 578 grammi, in linea con quello dichiarato dalla casa (580gr.)

Lo Swarovision EL 8×32 WB è perfettamente impermeabilizzato e può resistere ad una caduta accidentale nell’acqua sino a 4 metri di profondità.
La sua temperatura di esercizio è pari a -25° e +55° mentre quella di stoccaggio si attesta sui -30°+70°.

L’esemplare che Swarovski Italia mi ha inviato è dotato di una gommatura colore “sabbia” , questa è una tonalità piacevole ed elegante che si discosta dal classico verde Swarovski, anch’esso, comunque disponibile. La gomma vulcanizzata consente un’ottima presa e protegge alla perfezione il binocolo dagli urti accidentali che possono capitare durante un intenso utilizzo Outdoor. 

 

Eccellente l’ergonomia dello chasiss a finestra centrale, o ponte aperto

Sistema di messa a fuoco.


Lo Swarovision EL 8×32 WB fa uso di un sistema di messa a fuoco centrale che prevede la regolazione diottrica integrata. Sono stati utilizzati sia componenti duri che morbidi, in questo modo è possibile garantire il funzionamento della messa a fuoco anche con forti escursioni termiche. Ovviamente anch’essaè impermeabilizzata. La messa a fuoco è dolce e precisa, migliore rispetto a quella fornita dal mio esemplare di Swarovision 8.5×42, è risultata anche priva di giochi ed impuntamenti. Il rotore di messa a fuoco è molto ergonomico e consente una presa sicura anche con le mani sudate.

I progettisti Swarovski hanno anche avuto cura dei propri clienti che hanno problemi di vista, infatti, il binocolo consente una regolazione di +-5 diottrie. Per ciò che concerne la compensazione delle differenze visive da un occhio all’altro, la rotella di focalizzazione consente di correggere sino a +-4 diottrie.

Per tale motivo, anche grazie all’ottima estrazione pupillare, concessa dagli oculari, le persone miopi o presbiti e che non  presentato gravi  problemi di astigmatismo,  potranno osservare in tutta comodità senza interporre i propri occhiali da vista, soprattutto mantenendo un ampio campo di vista. L’estrazione pupillare, infatti, è eccellente, di ben 20mm, questo consente, di osservare l’intero campo di vista anche utilizzando gli occhiali.

Pregevole la distanza minima di messa a fuoco consentita, che è dichiarata in 1.9 metri ma che con l’accomodamento visivo soggettivo si può ancor di più abbreviare. Per passare dalla minima distanza di messa a fuoco all’infinito è necessario ruotare la manopola di due giri e 1/8 di manopola, tuttavia per passare da circa 15 metri all’infinito occorre circa 1/8 di giro di manopola. La profondità di campo, infatti, è molto buona. 

 

OTTICA

Lenti  e trattamento

Similmente a tutta la serie Swarovision, anche lo Swarovision EL 8×32 WB, è composto da ottiche dotate di fluorite sintetica (denominate HD) abbinate ad un altro vetro “speciale”e cui si aggiunge un altro elemento che fornisce un campo piatto (Field Flattener ).
Questo binocolo è in grado di fornire delle immagini molto corrette, la resa dei colori è perfetta, le immagini sono ben contrastate e brillanti, cosi tanto, da dimenticarsi, talvolta, di avere fra le mani soltanto un “32mm”

un primo piano sugli obiettivi da 32 mm di diametro

La resa dei colori dè neutra quindi priva di dominanti di colore. Il fattore crepuscolare di questi binocoli è pari a 16.

Cosi come i formati di maggior diametro anche lo Swarovision EL 8×32 WB si avvale di tre tipi di trattamento  sulle lenti ed i prismi: SWARODUR, SWAROTOP, SWAROBRIGHT. Ovviamente i progettisti non vogliono rivelare ulteriori dettagli.

La trasmissione dichiarata dalla casa è molto alta :92%. Calcolando che il sistema ottico che compone lo Swarovision  si avvale di molti elementi è facile comprendere come la trasmissione di ogni singolo elemento ottico sia prossima al 99.5%: un valore veramente eccezionale.

Il terzo trattamento organico, denominato SWAROCLEAN, invece, presente sulla superficie esterna delle lenti, fornisce un effetto anti-aderente  e di micro-scomposizione delle gocce d’acqua che permette una facile rimozione delle impurità quali macchie d’acqua, insetticidi e resina.

Questa particolare innovazione fu scoperta nel 2002 da un botanico tedesco, Wilhelm Barthlott della Università di Bonn, mentre studiava la particolare composizione delle foglie di loto. Successivamente varie aziende utilizzarono tecnologie affini ( ad esempio Leica con AcquDura, Zeiss con Lutotech, etc., etc.), Anche in questo caso, grazie al trattamento SWAROCLEAN, osservando sotto la pioggia od in presenza di umidità, le gocce d’acqua non riescono ad agglomerarsi sulle lenti ed anche la condensa svanisce più rapidamente.

 

Oculari 

Gli oculari possiedono un’ottima estrazione pupillare

Gli oculari dello Swarovision EL 8×32 WB sono definibili come grandangolari: Forniscono un campo reale pari a 141/1000 metri pari ad 8° con un relativo campo apparente che supera il tetto dei 60°. Questo concede ciò che si definisce una vera immersione nella scena inquadrata.
L’estrazione della conchiglia paraluce avviene in rotazione con tre posizioni di stop.
La manutenzione degli stessi è rapida ed efficace, per pulire superficialmente la prima lente e per rimuove residui di sabbia, unto, o altro, è possibile svitare i paraluce in gomma.

La distanza interpupillare minima che ho misurato è identica a quella dichiarata dalla Casa Madre, ossia di 54mm. In questo caso la distanza fra gli obiettivi è pari a 10mm. Il diametro della prima lente degli oculari è di 25mm.

 

Prismi 

Un binocolo che utilizza i prismi a tetto deve essere costruito con maggior precisione e quindi con una maggiore difficoltà rispetto ad un classico binocolo composto di prismi di porro. Infatti l’angolo di 90°che compone il tetto deve essere progettato e realizzato con tolleranze incredibilimente strette (due secondi d’arco, ossia 1/1800 di grado)

Se tale modus operandi non viene posto in essere si determinerà un lieve sdoppiamento delle immagini fornite ed una inferiore nitidezza delle immagini. Per rimediare a questo è indispensabile applicare la cosiddetta correzione di fase, ossia un trattamento con deposito di vari strati dielettrici in grado di compensare lo sfasamento fra le onde luminose che provengono dalle due riflessioni incrociate delle superfici appena citate.

Questa tecnologia è molto costosa ma consente , ad esempio, ai binocoli della serie SWAROVISION di ottenere delle immagini eccezionalmente nitide ed incise e di contenere anche al meglio la luce riflessa che è un altro dei maggiori difetti dei binocoli con prismi a tetto di media qualità e che deriva dalle linee di spigolo dei prismi che generano effetti diffrazione luminosa (2)

Lo Swarovision 8×32 nel sottobosco delle prealpi italiane

 

Curvatura di campo

Spesso per fornire i binocoli di un ampio campo visivo i progettisti non sono in grado di correggere totalmente la curvatura di campo. Per tale motivo le immagini ai bordi, appariranno più sfuocate rispetto al centro del campo.

Lo Swarovision EL 8×32 WB , invece, possiede un elemento interno (doppietto) che fornisce un campo spianato. Nell’uso pratico, infatti, le immagini sono perfettamente nitide sino al bordo estremo della immagine. Il binocolo è quindi dotato di campo piatto, una grande innovazione rispetto al precedente EL da 32mm di diametro.

Altre aberrazioni

Nell’uso astronomico, che è un test molto critico per tutti gli strumenti, agli estremi bordi, l’immagine è eccellente. Il binocolo non ha mostrato alcun tipo di aberrazione, ne coma,ne astigmatismo, nè curvatura di campo, nè distorsione. E’ praticamente perfetto. (Cm 100%)

 

Compatto ed aggressivo

Distorsione angolare

 

Riporto qui di seguito quando evidenziai nelle precedenti recensioni dei prodotti Swarovision

Rispettando la loro idea, di ottenere un binocolo con immagine “statica” perfetta, i progettisti hanno eliminato totalmente la distorsione angolare. Questo genera , in parte ed in maniera soggettiva, ciò che si definisce “effetto palla rotolante” (1) Ho avuto la possibilità di interrogare direttamente gli ingegneri ottici austriaci, in merito a questa caratteristica , pubblico qui di seguito la loro risposta. ove sono evidenziate le differenze fra la serie SLC HD e la serie SWAROVISION

In both the EL Swarovision and SLC HD, we use a low dispersion glass type (Flourid containing) in combination with a second special glass. These two glass types fit very well together and when combined in a suitable optical design result in high-quality true HD optics.

Differences between the EL Swarovision and the SLC HD:

The EL Swarovision has been designed to create a flat image, windows are rectangular, image is sharp right up to the edges, PERFECT static image, extremely long eye relief for eyeglass wearers, unique in the world

The SLC HD has, by comparison, got a somewhat more “hollow” (curved, not flat) image, windows are more cushion-formed, not sharp at the edges, eye relief is good. 

In this comparison, the SLC HD appears to have been described as “bad”, but this is only because the EL Swarovision is just so good (in a league of its own!). The optical engineers specifically asked me to emphasise that the SLC HD, while not having the optical performance of the EL Swarovision, is still notably better than the EL mark I – the market leading binocular up until the end of 2009!

In sintesi,per chi non fosse avezzo a leggere in inglese, posso sintetizzare che gli ingegneri confermano la loro volontà di consentire agli appassionati l’uso di un binocolo, che nelle immagini statiche, sia in grado di fornire una resa perfetta.

Vignettatura dei prismi

 

Non si nota alcuna vignettatura, grazie all’utilizzo di vetro BAK4, molto pregiato, che compone i prismi. La pupilla è perfettamente sferica ed illuminata.

 

Aberrazione cromatica

 

Una breve comparazione con un modello con prismi di porro di ottima qualità, Nikon Se 8×32, ha dimostrato la superiorità dello Swarovision EL 8×32 WB B, ovviamente ad un prezzo superiore. Questo binocolo, infatti, seppur faccia uso di prismi a tetto, consente, come anticipato, un ottimo contenimento dell’aberrazione cromatica anche nelle forti condizioni di illuminazione.

Come ormai tutti i lettori di Binomania sapranno, questo tipo di aberrazione ottica si evidenzia come    un lieve alone spurio (blu-viola-verde)  intorno agli oggetti più luminosi ed è, insieme all’aberrazione sferica, responsabile della diminuzione  del contrasto. I binocoli che ne sono affetti presentano maggiore difficoltà nella identificazione precisa di un soggetto molto lontano a causa dei colori irreali e dei contorni più sfuocati. Gli Swarovision, invece, , forniscono delle immagini nitide e contrastate.

 

Da notare gli incavi per migliorare la presa

 

Uso pratico

 

Sul campo lo Swarovision EL 8×32 WB si utilizza con molto piacere. Personalmente ho sempre dubitato della stabilità di un binocolo troppo leggero, in realtà grazie all’ampia finestra centrale ed agli incavi per i pollici, questo binocolo risulta veramente molto stabile, tanto che, a tratti ,pare d’utilizzare un binocolo stabilizzato. La differenza fra reggere per lungo tempo un binocolo da 1000 grammi rispetto ad uno di 570 grammi si nota già dopo pochi minuti di utilizzo. Per tale motivo, se si appassionati delle osservazioni diurne rispetto alle crepuscolari, questo potrebbe essere il formato Swarovision più adatto.

Del resto, come già ho avuto modo di confermare, questo binocolo possiede un’ottima luminosità, che non fa rimpiangere, neppure al crepuscolo, l’utilizzo di binocoli più economici ma dotate di lenti da 42mm di diametro. La piacevolezza del campo piatto e l’ampio campo di vista consentono di apprezzare al meglio i dettagli del paesaggio. Nell’osservazione dei volatili ho apprezzato molto l’ottima profondità di campo e la velocità della messa a fuoco. Lo stesso dicasi per l’osservazione delle barche o degli aerei, la perfetta correzione cromatica e l’eccellente neutralità nella resa dei colori, lo pongono, anche in questo settore, al massimo dei livelli.

 

Lo Swarovision El 8×32 WB l’osservazione astronomica

8° di campo e tutti perfettamente corretti

E’utile fare una premessa, è ovvio che un binocolo da 32mm di diametro non fornisca le prestazioni di un telescopio o di un binocolo astronomico dotate di obiettivi da almeno 80mm di diametro. Tuttavia, il fascino dell’osservazione astronomica a grande campo, spesso fa più presa rispetto all’ammirazione di un unico oggetto celeste. Se siete appassionati dei grandi campi di vista, amate navigare nella Via Lattea estiva, magari sotto un bel cielo di montagna, questo binocolo è uno dei più grande performer che ho avuto il piacere di testare.

Le stelle sono capocchie di spillo sino agli estremi bordi del campo, per tale motivo gli 8° di campo risultano totalmente sfruttabili. Ho avuto il piacere di ammirare la Via Lattea da un cielo nitido della Valtellina e devo ammettere, in tutta onestà, che la visione a grande campo della Via Lattea che ho avuto osservando attraverso lo Swarovision EL 8×32 WB è una delle più belle mai compiute in tutta la mia vita d’astrofilo. Qualcosa da provare per comprendere sino in fondo il mio entusiasmo.

Pregi e difetti

Fra i vari pregi cito senza dubbio, l’eccellente luminosità, la messa a fuoco minima, il contrasto, la resa dei colori e la nitidezza .L’unico difetto che ho riscontrato, è il bordo interno delle conchiglie paraluce estraibili, che è privo di opacizzazione. . Penso che tale caratteristica sia presente soltanto nella versione color sabbia, giacchè tutti i binocoli Swarovski Swarovision, con gommatura verde, che ho testato possiedono i paraluce completamente neri.

 

L’espressione stupita di Piero Pignatta dopo aver messo per la prima volta lo sguardo nello Swarovision 8×32

 

Accessori.

 

In dotazione è fornita una borsa impermeabile, una cinghia, un panno per la pulizia, i tappi copri-ottiche ed un raccordo Snapshot che consente dicollegare le fotocamere digitali all’oculare per ottenere delle immagini dell’avi-fauna. Ovviamente non si può pretendere una resa simile a quella ottenuta con i cannocchiali della stessa casa o con la tecnica del digiscoping, ritengo tuttavia una opzione molto interessante, anche a scopo di un’eventuale conferma, selezione e riconoscimento della specie osservata.

Oltre ad essi, Swarovski, nel mese di Maggio del 2011, Swarovski ha presentato dei nuovi accessori, decisamente utili, delle conchiglie “a fetta di salame” per contenere i riflessi durante le osservazione con luce intensa, una nuova bretella da spalle, maggiorata e dotata di un nuovo e migliore sistema di sgancio rapido ed un sistema di copertura degli oculari “rainguard” che , come visibile in questo filmato, consente un rapido approccio alla osservazione.

 

In sintesi.

Reputo lo Swarovision EL 8×32 WB un eccellente binocolo compatto, un tutto-fare di eccellente qualità. Potrebbe diventare un must fra gli osservatori del paesaggio che amano conquistare la vetta, dopo una escursione impegnativa e badano, oltre alla qualità ottica anche alla leggerezza.

Pare anche l’ideale per il naturalista diurno che non deve censire gli animali al crepuscolo. Come dire? Un altro gioiello si è aggiunto alla gamma Swarovision.

 

Ringraziamenti

Ringrazio Franco Cernigliaro, il nuovo delegato amministrativo di Swarovski Italia e Stefano Gelmetti per la collaborazione, le informazioni tecniche e per avermi concesso di usare in anteprima questo binocolo.

 

Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata il 18 Luglio 2012.Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente Swarovski Optik cliccando sull’immagine qui di seguito.

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

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