I binocoli Nikon, della serie ACULON, sono da sempre apprezzati per il loro interessante rapporto prezzo/prestazioni.
La gamma comprende diversi formati, dal piccolo diametro di 21 mm, sino a quello classico da 50 mm.
Nikon Aculon A211 8×42
Il modello A211 8×42, pare, ad esempio, ideale per il neofita che vuole entrare nel mondo delle osservazioni naturalistiche con un budget prossimo ai 100 euro.
Seppur si stia parlando di prezzi decisamente interessanti i Nikon Aculon possiedono delle caratteristiche presenti su prodotti di fascia superiore come ad esempio il rivestimento multi-strato delle lenti e la presenza di elementi asferici all’interno degli oculari che consentono di ottenere delle immagini, ben leggibili, anche ai bordi del campo.
La presenza dei prismi di Porro, inoltre, è foriera di ottime prestazioni, in proporzione al prezzo di acquisto, dato che consentono dei passaggi aria/vetro inferiori ai prismi a tetto.
A discapito di un maggior ingombro, i prismi di Porro, inoltre, forniscono una maggior percezione di tridimensionalità.
Visto che il loro utilizzo in Natura è preponderante, i binocoli oggetto di questa rapida disamina, sono stati dotati di una spessa gommatura in grado di proteggere lo scafo ottico dai normali urti che potrebbero capitare nell’uso outdoor.
I portatori di occhiali, potranno anche beneficiare della presenza dei paraluce degli oculari dotati di un rapido sistema con rotazione/estrazione.
Caratteristiche tecniche del Nikon Aculon A211 8×42
| Campo visivo in gradi | 8 |
| Campo apparente | 58.4° |
| Campo visivo a 1000 m | 140 |
| Pupilla di uscita | 5.3 mm |
| Luminosità relativa | 28.1 |
| Estrazione pupillare (mm) | 12 |
| Distanza minima di messa a fuoco | 5 m |
| Dimensioni mm | 145 mm x 185 mm x 62 mm |
| Peso | 755 g. |
| Prismi | Porro |
Per un uso ancor più’ universale che strizza l’occhio alle osservazioni astronomica e alla nautica, pare, più’ proficuo l’utilizzo dell’Aculon 10×50.
Questo interessante binocolo entry-level presenta le medesime caratteristiche del formato 8×42 ma con una raccolta di luce maggiore, grazie, agli obiettivi da 50 mm di diametro.
Grazie alla presenza di serie di una filettatura è possibile collegare l’Aculon 10×50 ( ma anche tutti i prodotti della stessa gamma) alle piastre dei comuni cavalletti fotografici
per usufruire di immagini stabili, fattore primario per la percezione dei campi stellari.

Caratteristiche tecniche del Nikon Aculon A211 10×50
| Campo visivo in gradi | 6.5° |
| Campo apparente | 59.2° |
| Campo visivo a 1000 m | 114 |
| Pupilla di uscita | 5 mm |
| Luminosità relativa | 25 |
| Estrazione pupillare (mm) | 12 |
| Distanza minima di messa a fuoco | 7 m |
| Dimensioni mm | 179 mm x 187 mm x 68 mm |
| Peso | 900 g. |
| Prismi | Porro |
In sintesi.
I binocoli Aculon 8×42 e 10×50 potrebbero essere delle ottime scelte per chi si addentra, con molta curiosità e poco budget nel mondo delle osservazioni del Cielo e della Natura. L’8×42 è adatto maggiormente ad un uso naturalistico, date anche le sue dimensioni e la distanza minima di messa a fuoco garantita pari a cinque metri.
. L’Aculon 10×50, invece, potrebbe essere un ottimo regalo, insieme ad un buon atlante delle costellazioni, per fare avvicinare un ragazzo all’osservazione astronomica.
Piergiovanni Salimbeni — Giornalista e tester indipendente, fondatore di Binomania.it, con oltre 25 anni di esperienza nella valutazione di strumenti ottici e digitali. Offre recensioni pratiche e consulenze personalizzate per scelte di acquisto consapevoli.











