Recensione del binocolo Oberwerk 6.5×32 LW

Il binocolo Oberwerk 6.5×32 LW è un piccolo ed economico “prismi di Porro” che ho avuto il piacere di testare sul campo durante il mese di Marzo. Costa 69 euro e mi è stato gentilmente inviato da Oberwerk Europe.  

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Buona visione  e buona lettura a tutti voi.


MECCANICA  E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

Il binocolo Oberwerk 6.5×32 LW è decisamente compatto, la mia bilancia elettronica ha stimato un peso pari a 540 grammi con tappi e tracolla che è distribuito su circa 15 cm x 13cm. Essendo stato concepito per l’utilizzo in mezzo alla Natura ha un telaio di alluminio protetto da una spessa armatura di gomma di colore marrone che, accostato al colore nero degli altri particolari fornisce una parvenza seriosa e professionale, ben superiore a quanto il prezzo di acquisto potrebbe far presagire.  Sono presenti delle zone piu’ zigrinate per garantire il grip che peraltro è già ottimale, grazie alla conformazione del telaio in cui sono situati i prismi di Porro e gli obiettivi da 32 mm di diametro. Il binocolo è impermeabilizzato e riempito in azoto. È presente anche una filettatura per il collegamento con i treppiedi fotograficianche se  i 6.5X sono facilmente sfruttabili per lunghi periodi di tempo a mano libera.  I copri obiettivi sono dotato di un sistema di fissaggio con anello elastico, mentre quelli degli oculari si possono fissare alla tracolla.

Come la maggior parte dei prismi di Porro dotati di una messa a fuoco centrale, si muove l’archetto su cui sono situati gli oculari. Il rotore per la focalizzazione è decisamente grande e si può utilizzare anche con i guanti invernali. I movimenti sono abbastanza fluidi e privi di gioco, lo snap test è pregevole. La distanza minima di messa a fuoco che ho calcolato è di 320 cm  e per raggiungere l’infinito occorre ruotare in senso anti orario per poco meno di mezzo giro. E’ un eccellente valore perfetto anche per i birdwatcher.

Immagine: l’inconfondibile forma dei binocoli con prismi di Porro è ben evidente nello strumento proposto da Oberwerk

La profondità di campo di questo 6.5X si rileva da circa 42 metri, ( il quadrato di 6.5) ma con l’accomodamento visivo devo dire di aver visto immagini già perfettamente a fuoco da circa 35 metri di distanza. Sull’oculare destro è presente la ghiera per la regolazione della compensazione diottrica che si è rilevata funzionale e fluida anche se priva di blocco.


OTTICA

Obiettivi
Gli obiettivi vi stupiranno, non sono dotati di lenti ED a bassa dispersione; ma la ricetta: “diametro piccolo, prismi di Porro e basso ingrandimento”, fornisce una resa ottima per un binocolo che costa poco meno di settanta euro.

Le immagini al centro sono nitide e luminose e anche il contrasto è decisamente alto, tanto da aver fatto impallidire alcuni binocoli vintage 8×30 la cui quotazione è anche cinque volte piu’ alta di tale prezzo di acquisto.

Immagine: un primo piano sugli obiettivi da 32 mm di diametro

Oculari

Gli oculari sono molto comodi per vari motivi: in primis il loro diametro non è molto grande e, anche grazie alla eccellente distanza interpupillare minima, potrà essere usato con profitto da bambini, adolescenti e da tutte le persone che hanno il viso piccolo. Questo esemplare, ad esempio, fornisce, una distanza interpupillare con un intervallo compreso tra 51 mm e 73 mm. Ottimo! L’estrazione pupillare, invece, è dichiarata in 19 mm, un valore piu’ che sufficiente anche per i portatori di occhiali.

 I paraluce di gomma, inoltre, sono abbastanza comodi e robusti, hanno un sistema a rotazione senza stop prefissati che è rapido e privo di gioco. Il campo reale di questo binocolo è di otto gradi, che seppure tanti, generano un modesto campo apparente di 52 gradi.

Immagine: ottimo il confort anche per i bambini, grazie alla distanza interpupillare di circa 50 mm

 

Prismi

I prismi sono in ottimo vetro Bak-4, le pupille di uscita sono  circolari, si nota un poco di caduta di luce ai bordi, peraltro minima, e un po’ di luce diffusa ai bordi delle pupille, ma inutile stare a cercare troppi difetti che sono oltretutto simili a quelli in prodotti dal costo ben superiore.

 

Trattamenti

Il treno ottico, è ottimizzato con un trattamento multi-strato a banda larga

 

ABERRAZIONI CROMATICHE E GEOMETRICHE

Aberrazione cromatica 
Come anticipato non ci troviamo di fronte a un binocolo ED, eppure nelle condizioni di illuminazioni generiche, il contenimento dell’aberrazione cromatica è ottimo. Sono riuscito a vedere un lieve alone verde viola, soltanto intorno a delle antenne o a un corvo stagliati su un fondo grigio con luce molto intensa. Anche in questo caso può competere con prodotti con prismi a tetto dal prezzo anche tre volte superiore.

Cromatismo laterale 
Anche la cromatica laterale è ben corretta e si nota piu’ che altro su zone ad alto contrasto.

Curvatura di campo 
Non è un binocolo con campo piatto e le immagini tendono a degradare lievemente e in maniera proporzionali dal 80% dal centro del campo verso il bordo

Distorsione
E’ presente un po’ di distorsione angolare a cuscinetto a partire da circa l’80% dal centro del campo.

Altre aberrazioni 

Nelle osservazioni astronomiche, sempre osservando i bordi  del campo, si percepisce un po’ di coma e astigmatismo, ma il campo rimane abbastanza godibile per circa il 75% . 

Immagine: il colore marrone ben si adatta all’utilizzo outdoor



TEST CON USAF CHART A 35 METRI

Utilizzando una USAF Chart situata a 35 metri di distanza sono stato in grado di osservare il settore…. Sarebbe stato possibile ottenere di piu’ con un 8X.

Ho effettuato il test tre volte, con illuminazione differente. La zona segnata in rosso era ben percepibile con linee per definite, nitide e contrastati, a tratti ho evidenziato la percezione delle linee nella riga 4 che ho preferito non dare per certe, perchè non perfettamente visibili. E’ ovvio che questo test dipende unicamente dalla mia acuità visiva e serve come metro di giudizio personale. Per tale motivo, test effettuato da un’altra persona potrebbe portare a risultati differenti.

 

 

UTILIZZO SUL CAMPO

Siate onesti? Quante volte avete evitato di portare con voi il vostro ultra costoso binocolo per paura di rovinarlo con la pioggia, la sabbia il salmastro o quante volte avete accampato mille scuse per prestarlo a figli, amici e parenti? E quante volte  i vostri figli non sono riusciti a usare il vostro binocolo perché possiede oculari troppo grandi e una distanza interpupillare minima troppo elevata per loro?

Immagine: Piergiovanni Salimbeni durante il test sul campo


Un altro lato positivo è che la sua qualità ottica è ottima, non solo in proporzione al prezzo ma anche rispetto ad alcuni binocoli con prismi a tetto da 150-200 euro e a blasonati vintage 8×30 che possono valere tra collezionisti anche 300 -400 euro.

Le immagini sono luminose in proporzione al suo diametro anche grazie al semplice schema ottico, la resa al centro del campo è quasi impossibile da distinguere, in una giornata soleggiata, rispetto a quella fornita da un porro Top di gamma di produzione europea e anche il contenimento dell’aberrazione cromatica è pregevole.

Seppure  il suo diametro non sia perfetto per la maggior parte delle osservazioni astronomiche , la sua compattezza e la facilità d’uso consentono di avvalersene per fugaci osservazioni lunari o per le eclissi di sole (sempre con filtri specifici!)  oppure per rapide osservazioni delle Costellazioni.

 

PREGI E DIFETTI


Pregi

  • Ottimo rapporto prezzo prestazioni
  • Qualità ottica
  • Corsa della messa a fuoco fuoco molto breve,
  • Ergonomia
  • Telaio in alluminio in una fascia di prezzo che predilige spesso l’utilizzo di plastica
  • Facilità d’uso anche per i piu’ piccoli  grazie alla ottima distanza interpupillare minima
  • Basso ingrandimento che lo rende facilmente gestibile a mano libera anche per periodi lunghi

 

Difetti

  • Campo apparente non grandangolare
  • Qualche problema di abbagliamento durante le osservazioni in presenza di fonti luminose, ma come sapete ci sono binocolo da oltre duemila euro che presentano lo stesso problema.
  • Anche se ovvio in tale fascia di prezzo, non è dotato di ottiche a bassa dispersione e talvolta si percepisce un po’ di aberrazione cromatica

 

Per il resto penso che sarebbe disonesto trovare altri difetti, dato che, lo ripeto, il rapporto qualità prezzo è molto, molto elevato.

Immagine: l’Oberwerk 6.5×32 LW è un valido binocolo “entry level” tutto fare

 

PREZZO

Vi ripeto il prezzo: l’Oberwerk 6.5×32 LW costa 69 euro Iva inclusa.

 

RINGRAZIAMENTI

Ringrazio Kevin Busarow di Oberwerk.com e Pietro Romagnoni di Oberwerk Europe per aver messo a disposizione questo esemplare lasciandomi libero di citare le mie impressioni.

 

DISCLAIMER

Binomania non è un negozio, Nel mio sito web troverete unicamente recensioni di prodotti ottico sportivi, fotografici e astronomici.  Le mie impressioni sono imparziali come è dovere di ogni giornalista e non ho alcuna percentuale di vendita sull’eventuale acquisto dei prodotti. Per questo motivo, qualora voleste acquistare o avere informazioni su eventuali variazioni di prezzo o novità, vi consiglio di visitare il sito ufficiale della OBERWERK, cliccando sul banner che rappresenta l’unica forma pubblicitaria presente in questo articolo. Grazie.



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