Come i lettori avranno potuto leggere nel reportage di Pete Gamby pubblicato qualche giorno fa, Nikon ha strabiliato i visitatori della Photokina presentando due incredibili prototipi di binocoli ultra-grandangolari che oserei definire “Hyperwide”.

Un 7×50 con un incredibile campo apparente di 10.7° e un 10×50 con un altrettanto eccezionale campo di 9°.

Per ora possiamo solo presupporne le prestazioni. Le uniche cose certe sono che si tratta di binocoli dotati di ottiche ED e con prismi a tetto, anche se le prime fonti, sussurravano di un binocolo con prismi di Porro. Lo schema di prismi adottato dovrebbe essere quello di Abbe Koenig.

Dalle prime bellissime foto che abbiamo “estrapolato” dal sito http://astro365.exblog.jp/ (le immagini sono di loro proprietà) pare che i progettisti abbiamo cercato di sfruttare il loro interessante progetto degli oculari Nikon Nav HW che, onestamente parlando, hanno raccolto tiepidi consensi nel settore dell’astronomia amatoriale anche nella nuova versione da 102 gradi di campo.

Se il campo di vista dovesse essere totalmente piano sino ai bordi, penso che il 10×50 potrebbe fornire delle immagini della Via Lattea da mozzare il fiato, ancor di più’ del “progetto Binon” ideato e commercializzato, anni or sono, dalla compianta Miyauchi. In pratica uno dei rarissimi binocoli ultra-grandangolari da usare a mano libera.

Forse gli eredi del Sard, sono arrivati, ma decisamente più’ performanti e luminosi.
L’unica cosa che mi spaventa è la distanza fra gli oculari che potrebbe arrecare qualche problema a chi possiede una distanza inter-pupillare piccola.

Rimaniamo in attesa di ulteriori informazioni.
Piergiovanni Salimbeni — Giornalista e tester indipendente, fondatore di Binomania.it, con oltre 25 anni di esperienza nella valutazione di strumenti ottici e digitali. Offre recensioni pratiche e consulenze personalizzate per scelte di acquisto consapevoli.








