Recensione Nikon Monarch 82 ED-S

PREMESSA

Ho provato con molto piacere la versione “Stright” ossia “dritta” dello spotting scope Monarch 82 ED-S venduto da Nikon. Il Nikon Monarch 82 ED-S costa 1900 euro Iva inclusa. L’oculare zoom MEP 20-60X costa 459 mentre l’oculare a ingrandimento fisso MEP-38W costa 399 euro. E’ l’esatta via di mezzo tra la serie Top di Gamma EDG e la piu’ economica Prostaff.

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CARATTERISTICHE TECNICHE

Nome modello

MONARCH 82ED-S

Diametro dell’obiettivo (mm) 82 
Vetro utilizzato ED a bassa dispersione
Distanza minima di messa a fuoco (m) 5
Lunghezza (mm) 325 solo corpo – 355 con oculare
Peso (g) 1650
Impermeabilizzazione impermeabile e anti-appannamento (fino a 1 m per 10 min., pressurizzazione con azoto)
Prezzo Euro. 1900

 

DOTAZIONE DI SERIE

Nella dotazione di serie è compreso soltanto il manuale e la garanzia e un panno per la pulizia delle ottiche. 

 

ACCESSORI OPZIONALI

Tra gli accessori opzionali ci sono  tre oculari della serie MEP, quelli appena citati e uno zoom piu’ potente 30x-60X Wide che beneficia di un ampio campo apparente grazie al fattore 2X.

 

MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

Questo spotting scope è sobrio ed elegante, il telaio di metallo è stato verniciato pregevolmente con una verniciatura molto spessa di colore nero, è presente una protezione di gomma nei pressi del grande prisma di Porro. Il paraluce anche esso di metallo è estraibile. La sua meccanica è incredibilmente precisa, migliore anche di vari sistemi paraluce su prodotti dal prezzo superiore.
Non ci sono particolari vezzi estetici eccetto le sigle e il marchio Monarch di colore oro.

Fig.1 – Un primo piano sul collare che nella versione “dritta” non è ruotabile

Il collare è molto robusto, e ovviamente nella versione dritta non è ruotabile. Sotto la base del collare è presente la classica filettatura da 3/8 con adattatore da ¼ per l’aggancio delle piastre fotografiche

Il sistema di messa a fuoco è affidato a un collare del tutto simile a quello degli obiettivi fotografici.  È preciso e fluido e mi ha ricordato molto la qualità dei teleobiettivi Nikon che ho avuto il piacere di usare negli anni passati.

Fig.2 – La messa a fuoco a collare è molto fluida e precisa

Grazie alla sua grandezza è possibile ottenere sempre un punto di fuoco ben preciso. Non è ovviamente presente la demoltiplica. Ho calcolato una distanza minima di messa a fuoco pari a circa quattro metri e mezzo sia con lo zoom MEP 20-60x sia con l’oculare MEP-38W. Da questa distanza è necessario ruotare per poco piu’ di tre quarti di giro per raggiungere l’infinito. Grazie al grande diametro del collare, infatti, non è necessario compiere due, tre rotazioni come i sistemi di messa a fuoco con la manopola molto piccola.

 

OTTICA 

Penso che l’obiettivo ED (Extra low Dispersion) sia il punto di forza di questo spotting scope che potrebbe rivelarsi un ottimo rivale anche nei confronti di prodotti di classe superiore. Il vetro a bassissima dispersione utilizzato da Nikon fornisce immagini molto nitide e contrastate, con una eccellente resa dei colori che sono oltretutto brillanti. Noto una lievissima tonalità calda che personalmente reputo piacevole ai fini della maggior percezione di contrasto.

Fig.3 – L’obiettivo da 82 mm di diametro fornisce alta nitidezza e un ottimo contrasto

 

OCULARI 


Nital mi ha fornito due oculari per il mio test sul campo. Lo zoom MEP-20-60x dotato di lenti asferiche e di fatto il campo di vista è perfetto anche ai bordi lungo tutta l’escursione. La pupilla di uscita a 20 X è di circa 4mm un valore ottimale per le osservazioni crepuscolari. È compatto, leggero, si ripone in una tasca, tuttavia non è impermeabilizzato.  Nikon però garantisce la impermeabilizzazione del combo “spottingscope + oculare) confermando che può resistere a 5 mm di acqua al minuto per trenta minuti. Insomma, la classica osservazione naturalistica con un po’ di pioggia.

Fig.4 – Da sinistra, l’oculare a ingrandimento fisso MEP-38 W e lo zoom MEP-20×60

 

DATI TECNICI DELL’OCULARE ZOOM 20-60X

Nome modello MEP-20-60X
Campo reale (°)* 2,1 – 1-03
Campo visivo a 1000 (m) 37-173
Pupilla di uscita (mm) 4,1-1,4
Distanza interpupillare (mm) 16,1-15,3
Dimensioni (mm) 89×62
Peso (g) 350
Prezzo (Euro) 459
Impermeabilizzazione Non impermeabile ma si puo’ usare quando montato con 5 mm di pioggia al minuto per 30 minuti
*Calcolo basato sullo standard ISO 14132-1:2002.  

 

 

Il secondo oculare che ho utilizzato è il MEP-38W . Offre una immagine molto nitida e grandangolare con una minima presenza di aberrazioni. Anche il cromatismo laterale mi sembra piu’ contenuto che lo zoom ai medesimi ingrandimenti, inoltre, soffre meno dell’abbagliamento nel controluce. Ritengo sia l’oculare perfetto per il digiscoping.
Fornisce un campo di vista di 33 m a 1000 m 1.89° che sono circa 71 con la formula classica, Nikon, però utilizzando lo standard ISO14132-1:200 selettivo ne dichiara 66.4° 2. Tenetene conto per verificare le prestazioni della concorrenza. Anche questo oculare corregge efficacemente la curvatura di campo e l’astigmatismo.

L’ingrandimento è 38x se viene montato al MONARCH fieldscope serie 82 o 30x quando viene montato al MONARCH fieldscope serie 60.

DATI TECNICI DELL’OCULARE A INGRANDIMENTO FISSO 38X

Nome modello MEP-38W
Campo reale (°)* 2
Campo visivo a 1000 (m) 35
Pupilla di uscita (mm) 2,2
Distanza interpupillare (mm) 18,5
Dimensioni (mm) 73×61
Peso (g) 270
Prezzo (Euro) 399
Impermeabilizzazione Non impermeabile ma si puo’ usare quando montato con 5 mm di pioggia al minuto per 30 minuti
*Calcolo basato sullo standard ISO 14132-1:2002.  
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ABERRAZIONI CROMATICHE E GEOMETRICHE (con zoom 20-60X)

 

Aberrazione cromatica in asse

L’aberrazione cromatica è molto contenuta, praticamente impercepibile al centro del campo nella quasi totalità delle osservazioni.

Aberrazione cromatica laterale

Il cromatismo laterale è visibile unicamente in controluce o su soggetti molto contrastati (Es.traliccio della luce in controluce) dove si palesa ai bordi del campo un lievissimo alone violetto-verdegiallo intorno alle sagome dei soggetti. Penso sia uno dei migliori spotting scope che ho testato in tale fascia di prezzo, per quanto riguarda il contenimento del cromatismo laterale.

Curvatura di campo

Lo zoom è asferico, le immagini sono piatte sino al bordo del campo

Distorsione angolare

È presente a cuscinetto ed è piu’ visibile agli ingrandimenti piu’ bassi.

Altre aberrazioni nell’utilizzo astronomico

Ho ovviamente osservato il cielo con questo spotting scope è ho osservato che:


TEST CON USAF CHART A 35 METRI

 

A 20X le linee sono bene evidenti, nitide e contrastate senza alcuna aberrazione cromatica.

A 60X ho percepito senza problemi le linee della sezione 2 segnata nella immagine, anche se a volte si percepiva la zona tre.

 

 

IMPRESSIONE PRATICHE SUL CAMPO

Molti di voi si staranno chiedendo perché ho deciso di provare la versione stright piuttosto che quella angolata. In realtà un telescopio dritto può avere dei vantaggi, in primis il prisma di Porro rispetto allo Schmidt Pechan della versione angolata è già sinonimo di maggior luminosità data la presenza di un inferiore sistema di passaggi aria-vetro. Inoltre, la versione dritta si presta maggiormente alla tecnica del digiscoping dalle mie postazioni ideali e potrebbe anche essere migliore rispetto al telescopio angolato quando si osserva da un’altura verso una valle. Avendolo testato anche al campo da tiro, ne ho apprezzato la comodità. La versione angolata, ovviamente, sarebbe preferibile per i birdwatcher o gli osservatori di aerei che godrebbero di una maggior comodità osservativa.

Fig.5 – Ho apprezzato molto la versione dritta del Nikon Monarch 82 ED- S, soprattutto al campo da tiro e nella tecnica del digiscoping

Devo anche ammettere che il sistema “Optimized Focus” ideato da Nikon è perfetto e non ho mai avuto la necessità di sfruttare una messa a fuoco demoltiplicata, dato che lo snap test, ossia il raggiungimento di un punto di fuoco univoco è risultata eccellente.

Degli oculari ho apprezzato la presenza di oculari asferici che generano un campo di vista piatto sino al bordo che consente di ottenere un campo di vista realmente sfruttabile. Forse avrei preferito una estrazione pupillare migliore nell’oculare zoom, mentre il fisso è veramente nitido. Ottimo anche il contenimento dell’aberrazione cromatica. Rispetto a un TOP di Gamma dal costo pari al doppio, forse perde un poco in luminosità e lo zoom non ha una eccezionale nitidezza al massimo ingrandimento, ma per il resto, come scrivo spesso, per avere poco di piu’ sarebbe necessario spendere veramente molto di piu’.

 

PREGI E DIFETTI

Pregi

  • Rapporto prezzo prestazioni
  • Ottima qualità delle lenti ED
  • Ottimo contenimento dell’aberrazione cromatica
  • Nitidezza e contrasto
  • Buona dotazione opzionale per quanto riguarda gli oculari
  • La versione dritta è perfetta per  il digiscoping agli ungulati, il campo da tiro e l’attività di selecontrollo 

Difetti

  •  Non è tra i piu’ leggeri
  • Assenza di armatura totale su tutto il telaio, ma la copertura di serie (che non ho ricevuto in prova) dovrebbe colmare questa mancanza. 

IN SINTESI

Ritengo che il Nikon Monarch 82 ED- S sia un eccellente spotting scope nella sua fascia di prezzo, in grado di dare del filo da torcere anche a prodotti dal prezzo decisamente superiore. E’ nitido, contrastato, con una messa a fuoco precisa e liscia e un ottimo contenimento dell’aberrazione cromatica. Questa visione dritta strizza l’occhio alla fotografia naturalistica, alle attività di selecontrollo ed è molto adatto al tiro sportivo.

PREZZI 

L’oculare zoom MEP 20-60X costa 459 mentre l’oculare a ingrandimento fisso MEP-38W costa 399 euro.

La Garanzia NITAL è di dieci anni

Fig.8 – Il Nikon Monarch 82 ED-S si è rilevato un ottimo spotting scope e anche un temibile avversario di prodotti dal prezzo superiore

 

RINGRAZIAMENTI

Ringrazio il campo da tiro TAV la Montagnola per aver concesso l’utilizzo della installazione per questo test. Ringrazio anche Nital per avermi inviato il prodotto in visione lasciandomi libero di citare le mie impressioni.

DISCLAIMER

Binomania.it è un progetto editoriale di Piergiovanni Salimbeni – Giornalista Indipendente. I prodotti testati non sono in vendita, sono restituiti dopo la visione e non percepisco nessuna percentuale sulla eventuale vendita del modello recensito.  Nital il distributore italiano di questo prodotto   ha inviato il prodotto in visione  lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali come è dovere di ogni giornalista. Potete visitare il sito ufficiale per i prezzi aggiornati ed eventuali offerte, premendo sul banner qui in basso che rappresenta l’unica forma di pubblicità in questo articolo. Grazie

 

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