Fototrappole SpyPoint MICRO-LINK-LTE, un anno dopo

PREMESSA

I lettori piu’ affezionati  ricorderanno la mia recensione della fototrappola SpyPoint LINK-MICRO-LTE che scrissi lo scorso anno.
Sintetizzando posso scrivere che questa trail camera consente di ricevere le immagini direttamente sul proprio smartphone, attraverso l’APP “SpyPoint” oppure tramite il sito www.spypoint.com, ciò è possibile dopo essersi registrati. I clienti del Club SpyPoint, inoltre, con una modica cifra possono richiedere il salvataggio delle immagini migliori nel formato HD (50 l’anno) senza dover necessariamente accedere alla microSD presente nella fototrappola.

Negli ultimi mesi ho piazzato tre fototrappole SpyPoint LINK-MICRO-LTE in vari posti e soprattutto sotto le peggiori condizioni metereologiche. Penso sia quindi giunto il momento di riassumere le mie impressioni sotto forma di domanda e risposta, un metodo utile anche per aiutare rapidamente gli appassionati alla ricerca di una fototrappola cellulare con tali caratteristiche.

Per ulteriori informazioni sui modelli, gli accessori opzionali e i prezzi aggiornati  potete visitare il sito  di Canicom , distributore ufficiale per l’Italia.

 

LA RICEZIONE DEL SEGNALE E’ SUFFICIENTE? 

Direi di sì, nel corso dei mesi ho installato le fototrappole anche in alcune zone dove il mio smartphone era privo di linea o la ricezione riguardava unicamente i gestori svizzeri (abito al confine). In queste circostanze il segnale dell’antenna integrata si è sempre rilevata sufficiente. È oltretutto possibile usufruire di un “cavo antenna” da lanciare in alto, sopra i rami o le rocce per aumentare la ricezione del segnale.

Fig.1 – Ho installato le fototrappole SpyPoint LINK-MICRO-LTE nelle paludi, nei boschi, in cime alle montagne, nella valli strette

IN CASO DI ASSENZA DEL SEGNALE, LE IMMAGINI SONO SALVATE LO STESSO NELLA SCHEDA SD?


La fototrappola registra le immagini nella scheda Micro SD anche in assenza di segnale. Nel caso di segnale “assente” le ripropone tramite l’APP quando il segnale ritorna ad essere sufficiente per la trasmissione delle immagini. La stessa cosa dicasi se si esauriscono le foto previste dal piano tariffario: le foto saranno salvate nella MicroSD anche se non si potranno piu’ ricevere sullo smartphone.

E’ POSSIBILE SGANCIARE LA FOTOTRAPPOLA DALLO SMARTPHONE E MODIFICARNE LE VARIE IMPOSTAZIONI?

È possibile gestire la fototrappola attraverso l’applicazione installabile nello smartphone (o tramite il sito spypoint.com).

E’ NECESSARIO PROTEGGERE LA FOTOTRAPPOLA DALLE INTEMPERIE?


La mia esperienza annuale con la serie MICRO LINK LTE mi porta a confermare che non è assolutamente necessario. Un paio di fototrappole hanno resistito alla terribile grandinata avvenuta nel periodo di luglio del 2021 senza alcun danno evidente. Anche lo scafo ha resistito senza particolari problemi alle “sassate” provocate dai grandi chicchi di grandine. Tutti gli esemplari in mio possesso sono stati installati per tutto l’anno e quindi sottoposto a sole, forte pioggia, vento. Non ho riscontrato neppure la presenza di acqua all’interno del vano batteria come mi è capitato di verificare con prodotti piu’ economici. 

Fig.2 – Cinghiale ripreso di prima mattina

LE FOTOTRAPPOLE SPYPOINT MICRO-LINK-LTE SONO ROBUSTE?

La prima regola dovrebbe essere di proteggere qualsivoglia dispositivo di ripresa dalla curiosità degli animali. Le fototrappole SpyPoint LINK-MICRO-LTE hanno sopportato anche qualche lieve aggressione da parte di cinghiali e caprioli curiosi che l’hanno colpita o leccata piu’ di una volta. La conformazione e la posizione dei flash e degli obiettivi si sono dimostrate perfette per evitare danni irreparabili. Ovviamente non penso possano resistere alle difese di un cinghiale aggressivo o alle sassate di un possibile vandalo. In tal caso, sarebbe meglio optare per la protezione metallica di sicurezza acquistabile separatamente.

Fig. 3 questi due giocherelloni hanno talvolta morso e leccato le fototrappole, ma senza compiere danni irreparabili

IL SOFTWARE E’ STABILE?

Soltanto un esemplare dopo circa sei mesi di utilizzo ha avuto un problema di invio delle immagini. Grazie alla egregia e rapida assistenza di Canicom ho risolto in soli tre giorni. Dal ritiro del prodotto alla riconsegna, sono passati infatti tre giorni feriali e al ritorno non solo la fototrappola era stata aggiornata e controllata ma avevano anche provveduto a cambiare la scheda di memoria, che era la responsabile del problema, forse danneggiata dall’umidità o dalle forti escursioni termiche. Penso che questo genere di assistenza verso il cliente finale, possa valere piu’ di qualche decina di euro in meno, ottenibile acquistando i prodotti della concorrenza

HAI SUBITO FURTI O DANNEGGIAMENTI?

Forse sono particolarmente fortunato o forse il mio modus operandi nella fase di installazione consente di limitare furti o danni.  Vi illustro il mio modus operandi: in primis cerco sempre di installare nei terreni di mia proprietà o di amici e conoscenti, ove possibile cerco di piazzarle con una piccola scala a un’altezza superiore a quella visibile solitamente da un uomo di media altezza che cammina ignaro nel bosco. Ove non fosse possibile, cerco di camuffarla con cortecce, foglie o rami, evitando di coprire il sensore e il flash. Uso spesso un trucco che mi ha insegnato Paolo del Gruppo Lupi Faenza. Si copre la fototrappola con un sacchetto per il congelatore, fatte le debite misure con un pennarello, si passa a ricoprire il sacchetto con corteccia locale fissata tramite colla a caldo. Il risultato è spesso così valido che devo geolocalizzare la zona per ricordarmi dove è stata installata. Devo ammettere che talvolta è anche bastata la semplice targhetta “La fototrappola invia immediatamente le immagini scattate sul telefono del proprietario. Se ne sconsiglia il furto”. Le MICRO-LINK-LTE hanno fotografato almeno una decina di curiosi, qualcuno mi ha anche telefonato, visto che sulla targhetta è presente anche il mio numero di telefono. In questo modo facilito il diritto della persona che ci passa davanti di chiedere la cancellazione delle foto che lo ritraggono.

Fig.4 – Curo molto la fase di installazione: dalla scelta del luogo sino alla scelta della inquadratura. Di solito mi avvalgo di un tablet rugged

QUANTO DURANO LE BATTERIE E QUALI CONSIGLI? 

La durata delle otto batterie da 1.5V dipende da molti fattori: quantità di scatti effettuati, periodicità del trasferimento delle immagini sullo smartphone tramite rete dati, utilizzo intenso del flash, temperatura esterna e cosi via. In aree molto trafficate (ossia con molti passaggi di animali) riesco mediamente a utilizzarla per 40 giorni. Nel caso della LINK-MICRO-S-LTE che è ottimizzata con un pannello solare che auto-ricarica la batteria interna, sono arrivato a tre mesi di installazione senza particolari problemi. È non solo consigliato ma obbligatorio, utilizzare le batterie suggerite per far funzionare al meglio questa fototrappola. Canicom consiglia le ENERGIZER INDUSTRIAL DA 1.5 V.

Fig-5 – La LINK-MICRO-S-LTE è perfetta per chi vuole beneficiare una ottima autonomia

COME GIUDICHI LA QUALITA’ DI IMMAGINE DI QUESTA FOTOTRAPPOLA?


La qualità fotografica di questa fototrappola è alta come potete vedere dalle immagini pubblicate. Consiglio di trovare la corretta angolazione ma soprattutto di evitare di installarla troppo vicina alla zona di passaggio perché il flash potrebbe essere troppo invasivo, sovraesponendo o bruciando le immagini. Fotografando cervi e caprioli ho notato che la distanza ottimale è di circa 6 metri, con soggetti piccoli come le faine si ottengono talvolta foto perfettamente esposte anche a tre metri. Con un po’ di costanza e con qualche tentativo ognuno tra voi sarà in grado di comprendere l’esatta posizione e angolazione.

RIPRENDE ANCHE I VIDEO?

No, per le riprese video, utilizzo con profitto un modello SpyPoint  Link- S- Dark che come potete notare, consente di ottenere anche delle immagini di alta qualità

Fig.6- un capriolo ripreso nel tardo pomeriggio con la LINK-S-DARK. Il video sarà pubblicato su Binomania, prossimamente

 

DOPO UN ANNO DI UTILIZZO COME SINTETIZZERESTI LE TUE IMPRESSIONI D’USO?

 Posso senz’altro confermare di essere soddisfatto delle fototrappole MICRO-LINK-LTE hanno un software funzionale, il sensore consente di ottenere delle ottime immagini anche se i tempi di riposta non sono tra i migliori. Sono leggere ma robuste, la colorazione grigia va bene un po’ per tutti i luoghi mentre l’antenna consente una buona ricezione del segnale. Per chi avesse la necessità di installarla in luoghi molto lontani dalla propria abitazione, consiglio senza dubbio la MICRO-LINK-S-LTE che è ottimizzata con un piccolo pannello solare

Fig.7- Due cerve  riprese con la LINK-MICRO-LTE
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1 thought on “Fototrappole SpyPoint MICRO-LINK-LTE, un anno dopo

  1. Grazie per l’aggiornamento, Piergiovanni.
    Le foto sono davvero molto belle!
    Veramente pratica l’esposizione dell’articolo in forma di domanda e risposta.
    Curiosità, se il formato della data riportata nelle riprese delle fotocamere che hai pubblicato è MM.GG.AAAA (parrebbe confermato così per tutte, ad esclusione di quella di figura 6 e con un dubbio per quella di figura 2, dato che il numero 5 in quel caso può indicare sia il giorno del mese, che il mese dell’anno), la “Fig.6- un capriolo ripreso nel tardo pomeriggio con la LINK-S-DARK. Il video sarà pubblicato su Binomania, prossimamente”, come si colloca/bisogna interpretare a livello di RTC?
    Riguardo a furti e danneggiamenti, la mia esperienza mi dice che vivi in un posto frequentato da gente civile e onesta. 😉

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