Non è la prima volta, inoltre, che grandi aziende tedesche o olandesi, stipulano contratti con agenti di vendita italiani i quali simulano di possedere la merce in magazzino, quando in realtà essa è recapitata- con la fattura “straniera” – al malcapitato di turno direttamente dalla Olanda o dalla Germania.
La politica di Google sta premiando le aziende straniere piu’ grandi che possono permettere investimenti pubblicitari rispetto ai nostri commercianti, magari seri e onesti che perdono clienti per colpa di questa forma di pubblicità che seppur legale, giudico quanto meno scorretta.
Insomma, non vorrei farne un discorso patriottico, ma dovremmo un po’ tutti tentare di uscire da questo circolo vizioso del “meno spendo e meglio spendo” creato anche su internet. Penso che anche le aziende dovrebbero controllare che ogni nazione possa vendere ai propri clienti senza doversi scontrare con queste politiche commerciali scorrette.
Oltretutto togliere la pubblicità di Google dai miei siti consentirà ai lettori di usufruire di una navigazione piu’ immediata e piacevole, dando nel contempo una maggior veste professionale al sito web. Rimarranno, ovviamente, i banner a tema per ringraziare le aziende che forniscono il materiale in visione, senza alcuna restrizione da parte mia sull’esito delle recensioni. Le aziende straniere, eventualmente citate saranno importatori ufficiali che non possono vendere direttamente al pubblico oppure negozi molto specializzati che non hanno una catena di vendita in Italia.
Piergiovanni Salimbeni — Giornalista e tester indipendente, fondatore di Binomania.it, con oltre 25 anni di esperienza nella valutazione di strumenti ottici e digitali. Offre recensioni pratiche e consulenze personalizzate per scelte di acquisto consapevoli.









