Recensione dello spotting scope Kowa TSN-663 Prominar

PREMESSA

All’interno del suo ampio catalogo di spotting scopes, Kowa propone anche la interessante serie TSN-660 Prominar, dotata di ottiche  XD (vedesi box di approfondimento alla fine dell’articolo). Io ho testato sul campo il modello TSN-663 M (angolato), che costa 1059 euro, ma è anche disponibile il TSN-994 (dritto) piu’ adatto, ad esempio, al tiro sportivo. Kowa Optimed Deutschland GmbH mi ha anche gentilmente fornito in visione tre accessori: l’oculare zoom  TSE-Z9B 20-60x, un eccellente oculare TSE-14 WD 30X wide e il moltiplicatore EX-16. 

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Buona visione  e buona lettura a tutti voi.


 

DATI TECNICI DICHIARATI DALLA CASA MADRE

Modello Kowa TNS-663 M Prominar
Diametro dell’obiettivo 66 mm
Distanza minima di messa a fuoco (m) 6
Lunghezza (mm) 311
Peso (g) 1040
Diametro del filtro obiettivo (mm) 72
Impermeabilizzazione
Prezzo Kowa Optimed Deutschland GmbH 1059 euro
   
   

ACCESSORI IN DOTAZIONE

Non ho ricevuto un prodotto nuovo ma posso confermarvi che acquistandolo riceverete,  oltre allo spottingscope, il copri-obiettivo, i tappi, il manuale di istruzioni e un panno per la pulizia delle ottiche. Per me questa è stata una ottima occasione per testare un prodotto utilizzato nelle fiere e nei workshop, oltretutto visibilmente vissuto, che mi ha consentito di verificare le prestazioni ottiche  e meccaniche di un prodotto che è stato utilizzato, senz’altro, per molto tempo.

ACCESSORI OPZIONALI

E’ possibile acquistare separatamente la custodia da campo (61 euro), L’oculare zoom TSE-Z9b 20-60X (339 euro), l’extender TSN-EX16S 1.6x (279 euro). Mentre per il digiscoping è possibile comprare l’adattatore TSN-PA8 (189 euro) con cui collegare il corpo macchina all’oculare, oppure il TSN-DA20 che vi consente di collegare la macchina fotografica con l’obiettivo. Per gli amanti della fotografia con lo smartphone, oltre al consigliabile Varioscope, è disponibile, per 29 euro l’adattatore TSN-AR66Z che costa 29 euro. Tutti i prodotti sono visibili a questo link: https://www.kowaoptic.com/optics-range/spotting-scopes/tsn-663m/

 

MECCANICA E SISTEMA A FUOCO


Il Kowa TSN-663 M Prominar è composto da un telaio di policarbonato molto resistente che è stato reso impermeabile grazie alla presenza di vari O-Ring e al riempimento in azoto. Il design è decisamente classico ma molto funzionale. E’ presente il collare che ruota di 360° , la filettatura per il collegamento alle piastre fotografiche e un sistema a sgancio rapido per il fissaggio in tutta sicurezza degli oculari. La mia bilancia elettronica ha stimato un peso di 1044 g senza tappi e oculare che diventano 1278 g con l’oculare zoom inserito. Di classe anche il paraluce estraibile che è risultato molto preciso e in grado di svolgere alla perfezione il suo compito. Come gli altri strumenti ottici della casa giapponese anche il TSN-663 è dotato di sistema a baionetta per l’utilizzo di oculari e moltiplicatori. L’interno è protetto da un vetro neutro per non consentire alla polvere di entrare all’interno del tubo ottico, durante il montaggio-smontaggio degli oculari. La filettatura posta  alla base  del porta-oculare consente l’utilizzo di vari accessori.

La messa a fuoco minima che ho misurato è di poco inferiore ai sei metri. Da questa distanza ho dovuto ruotare la manopola di poco piu’ di quattro giri per raggiungere l’infinito. Non è, come notate, demoltiplicata.

Fig-1. Un primo piano sulla manopola per la messa a fuoco

OTTICA

L’obiettivo di questo spotting scope è composto da vetro XD by Kowa. L’azienda giapponese vuole precisare che questo particolare vetro è ricco di fluorite, seppur non abbia la medesima qualità del cristallo di fluorite della serie TSN-99 o ad esempio del Kowa Higlander Prominar. Le immagini sono molto nitide e contrastate, i colori ricchi e saturi e la luminosità ottima per un tale diametro.
Chi lo utilizzerà si troverà tra le mani un prodotto di alta qualità e in grado di competere con strumenti dal prezzo maggiore.

Fig.2 – L’obiettivo è composto da vetro XD che corrisponde a un ED di altissima qualità



ABERRAZIONI CROMATICHE E GEOMETRICHE (analizzate con l’oculare zoom)



Aberrazione cromatica al centro del campo
Il Kowa TSN-663M ha un ottimo contenimento dell’aberrazione cromatica, è praticamente impossibile vederla al centro del campo anche su soggetti molto contrastati o in forte controluce, riesce a rivalere con i TOP di GAMMA di marche europee dal costo ben superiore

Aberrazione cromatica laterale
Il cromatismo laterale è ben corretto, si palesa solo nelle situazioni di forte contrasto, come ad esempio osservato un antenna, in questo caso è possibile percepire un po’ di alone verde-violetto intorno al contorno del dettaglio  ma solo verso gli estremi bordi del campo. 

Curvatura di campo
Le immagini sono perfettamente corrette sino al bordo del campo sia a 20X sia a 60X. L’oculare zoom, in tal caso è egregio.

Distorsione angolare
Si nota una lieve distorsione angolare, ai bassi ingrandimenti è minima anche grazie al treno ottico dell’oculare e al campo di vista un po’ stretto. Agli alti è meglio della media degli oculari zoom analizzati in queste fasce di prezzo che ho testato.

Altre aberrazioni percepibili nella osservazione stellare
Per verificare la presenza della coma e dell’astigmatismo ho osservato il cielo stellato traendone le seguenti impressioni.
Le immagini stellari con lo zoom sono totalmente puntiformi sia a 20X che a 60X, forse ai bordi le stelle sono leggermente piu’ puntiformi che a 20X; dove però interviene anche il nostro astigmatismo fisiologico, dovuto alla pupilla di uscita piu’ grande.  L’oculare fisso 30X mostra un po’ di coma e astigmatismo verso l’85% dal centro del campo. Al centro le stelle sono “capocchie di spillo”, simili a quelle di un rifrattore astronomico di alta qualità.

 

OCULARI

Oculare zoom TSE-Z9B 20-60x

E’ un oculare perfetto per il birdwatching e le osservazioni naturalistiche. Non fornisce un grande campo di vista ai bassi ingrandimenti, il campo, come anticipato è perfetto sino al bordo del campo, l’estrazione pupillare è piu’ che sufficiente a 20X e diminuisce un po’ ai massimi ingrandimenti.  Ottima la resa dei colori quando usato con il piccolo Kowa TSN-663M

Fig.3 – Un primo piano sull’oculare zoom 20-60X

Oculare TSE-14 WD 30X wide
E’ un eccellente oculare che fornisce un campo di vista ampio (2.4° ci campo reale) e immagini nitide, contraste e sature. Penso che sia perfetto per questo spotting scope sia per osservazioni naturalistiche di alta qualità sia nella tecnica del digiscoping, dato che grazie alla suo ampio campo apparente (72°) almeno con la mia attrezzatura, non ha mai proposto vignettature troppo invasive.

Fig-4: due fotogrammi originali estrapolati dal filmato ottenuto accostando ” a mano libera” la Mirrorless all’oculare Kowa

TEST CON USAF CHART A 35 METRI

Fig.5: USAF CHART

Ho compiuto due test con le USAF CHART, sempre a 35 metri. Nel primo caso ho analizzato le sue prestazioni a 20x e a i 60X con l’ oculare zoom. Nel secondo caso e nello stesso orario ho comparato le prestazioni del fisso 30X contro lo zoom posizionato al medesimo ingrandimento. Ricordo ai lettori che tale test non è oggettivo ma si basa unicamente sulla mia acuità visiva, per tale motivo, potreste ottenere prestazioni inferiori o superiori.

Oculare zoom a 20X: Riga 1 molto nitida, nessuna aberrazione cromatica
Oculare zoom a 60X: Si percepiscono tutte e tre le righe della penultima serie. Anche in questo caso, immagini nitide senza alcuna aberrazione cromatica
Oculare fisso a 30X:  immagine simile per risoluzione a quanto percepito a 30X con lo zoom, ma con maggior campo di vista e un contrato leggermente piu’ alto.

Ho apprezzato moltissimo la nitidezza del Kowa TSN-663M che, oltretutto, grazie anche al diametro medio-piccolo ha consentito di svelare dettagli nelle USAF CHART anche durante le ore diurne con piu’ turbolenza. Una rapida comparativa con un 80 mm alle ore 13 ha mostrato la buona insensibilità al seeing di questo piccolo telescopio, che consiglio, infatti agli osservatori di rapaci che spesso osservando i loro soggetti preferiti nelle ore piu’ calde del giorno.

 

PROVA SUL CAMPO

Ho avuto il piacere di utilizzare questo piccolo ma eccellente spotting scope durante il mese di aprile. L’ho portato con me sul  Monte SetteTermini per osservare le Alpi e il Lago Maggiore e presso la Riserva Naturale Palude Brabbia e al campo da tiro TAV La Montagnola (VA). Ho apprezzato, come comprensibile, la sua estrema compattezza. Di fatto, si costudisce all’interno del mio zaino fotografico in una tasca laterale. Grazie al peso molto simile  a quello di un binocolo o di un medio tele 50-200 , 70-200 non affatica troppo l’utilizzatore quando trasportato per molte ore. Oltretutto, se sfruttato con un leggero cavalletto in carbonio si trasporta, montato, in tutta facilità, tra paludi, boschi, spiagge e cime delle montagne.  Lo ritengo uno strumento molto interessante per il birdwatcher itinerante che ama muoversi rapidamente e per molte ore. E’ perfetto anche per gli amanti dei rapaci che non sono alla ricerca di uno strumento molto luminoso, ma perfetto per essere trasportate anche su cime abbastanza impervie. Il suo medio diametro, inoltre, consente di essere utilizzato con profitto anche nelle altane che non hanno delle feritoie molto grandi, adatte magari al mero uso con il binocolo.

Fig.6: Un primo piano sul “Ponte di comando” del Kowa TSN-663 M

La messa a fuoco è ottima, la qualità del vetro XD è tra le migliori, molto prossima a quella degli obiettivi in fluorite. Tra i due oculari ho prediletto molto la visione nitida e grandangolare dell’oculare fisso. Devo anche ammettere che ovvio calo di luminosità a parte, il TSN-663 ha retto molto bene gli ingrandimenti forniti dal moltiplicatore utilizzato. Inoltre ha fornito degli eccellenti risultati con la USAF CHART anche, grazie, al medio diametro, consentendo di percepire alcuni dettagli flebili, soffocati dalla turbolenza focale e quella esterna, degli strumenti dal diametro superiore.

 

PREGI E DIFETTI


Pregi

  • Qualità ottica dell’obiettivo XD
  • Compattezza
  • Ottima qualità meccanica
  • Oculare zoom con intervallo di ingrandimento perfettamente sfruttabile
  • Accessori perfetti per il digiscoping e il phonescoping
  • L’oculare 30X wide fornisce una vista eccezionale in questo strumento ottico 
  • Prezzo di acquisto interessante in proporzione alle sue caratteristiche

 

Difetti

  • Ovvia caduta di luce a 60X rispetto a strumenti dal diametro superiore
  • Preferibile nelle osservazione e nel digiscoping diurno e non crepuscolare

 

Fig.7 L’adattatore Smartoscope è ideale per fotografare attraverso lo smartphone e il Kowa TSN-663 M Prominar

IN SINTESI

Ritengo che il Kowa TSN-663 sia un eccellente spotting scope dal medio-piccolo diametro. Le sue prestazioni meccaniche e ottiche sono in linea con le serie TOP di Gamma vendute da Kowa. Ovviamente il suo diametro potrà essere visto come un pregio o come un difetto. Senz’altro ha il pregio di essere un telescopio terrestre molto compatto e performante, molto adatto all’appassionato esigente che magari possiede già un Top di Gamma di maggior diametro o che non lo possiede ma preferisce viaggiare leggero con uno strumento che sia leggero ma molto performante.

RINGRAZIAMENTI

Ringrazio il dott. Gunter Reisner di Kowa Optimed Deutschland GmbH per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test, lasciandomi libero di citare le mie impressioni imparziali.

DISCLAIMER

Binomania non è un negozio, Nel mio sito web troverete unicamente recensioni di prodotti ottico sportivi, fotografici e astronomici.  Le mie impressioni sono imparziali come è dovere di ogni giornalista e non ho alcuna percentuale di vendita sull’eventuale acquisto dei prodotti. Per questo motivo, qualora voleste acquistare o avere informazioni su eventuali variazioni di prezzo o novità, vi consiglio di visitare il sito ufficiale  di Kowa Optimed Deutschland Gmb cliccando sul banner che rappresenta l’unica forma pubblicitaria presente in questo articolo. Grazie!

BOX DI APPROFONDIMENTO
KOWA E la FLUORITE

Il Kowa  TSN-663 M PROMINAR è dotato di ottiche definite XD e non di ottiche alla fluorite.  Tuttavia la resa ottica a bassi ingrandimenti è davvero eccezionale. Mi pare, però corretto fare una breve differenziazione fra il minerale di fluorite (Naturale) quello sintetico e le lenti definite XD.

Fluorite minerale
Il minerale di fluorite è un alogenuro  del gruppo monometrico  ha una durezza pari a  4
un peso specifico: 3,1-3,2  ed un indice di rifrazione: n=1,433, emette luce quando viene riscaldata od esposta a radiazioni ultraviolette. Pare che il suo nome possa derivare da due fattori, in primis  dal latino fluere=fondere (giacché era usato  come fondente in metallurgia), Pare, però, che nel Medio Evio, i minatori inglesi lo citassero come Flower “FIORE” a causa della sua bellezza.    La fluorite naturale comprende delle tracce di elementi di terre rare che concedono alla pietra una colorazione violaceo o verdastra e provocano, come anticipato, una fluorescenza se sottoposti a calore o a raggi ultravioletti.

Fluorite sintetica by KOWA
La fluorite  (fluorite crystal), utilizzata per i vetri Kowa serie High Lander BL8J3 Large e sui cannocchiali TSN-880- TSN-990 e Telephoto Lens  ,   è invece è un mono-cristallo artificiale, per tale motivo, non contiene impurità e  non emette fluorescenza quando scaldato o esposto a raggi ultravioletti. La fluorite artificiale è chimicamente stabile, di contro è più fragile di quella minerale e tende facilmente a rigarsi. Risulta quindi più difficile la sua lavorazione durante la  fase di molatura e di lucidatura  ma è possibile creare lenti di grande diametro.

LENTI XD by KOWA
Lo spotting scope Kowa TSN-663 M Prominar è  dotato di vetri XD, ossia obiettivi che i giapponesi definiscono “ad extra bassa dispersione” Le lenti ED, nel campo dell’ottica binoculare, sono siglate dalle aziende con vari acronimi, come   DE, HD, SD, UD o LD .
Come mi ha confermato  Gunter Reisner (Kowa Optimed )gli obiettivi XD sono composti da vetro unito con vetro ED che comprende anche una percentuale di cristallo di fluorite . Kowa, inoltre, ha confermato di utilizzare materiali di altissima qualità.

Ufficialmente Kowa conferma che questi vetri XD mostrano un po’ di aberrazione cromatica rispetto ai vetri in fluorite sintetica, ma questa caratteristica è visibile unicamente ad alti ingrandimenti e in condizioni di illuminazioni molto particolari. Mi è parsa una fra le migliori ottiche che io abbia testato, per ciò che concerne la correzione di tale aberrazione.
La serietà dell’azienda è evidente anche nel precisare che amano suddividere ciò che è totalmente composto in fluorite da ciò che non lo è, nel senso che molte ottiche simili a quella XD sono proposte sul mercato con la dicitura fluorite. Mr Tamotsu Kitai mi ha confermato che loro citano unicamente la fluorite (sintetica) soltanto quando le ottiche sono composte INTERAMENTE di fluorite(sintetica). 

 

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