Recensione del binocolo Meopta MeoPro AIR HD 8×42

Dopo la presentazione pubblicata qualche mese fa su Binomania.it, finalmente, sono riuscito a testare un esemplare del nuovo Meopta MeoPro AIR  HD 8×42. Questo binocolo ha delle caratteristiche molto interessanti, che vi presenterò tra pochissimo sia nel video che nella recensione scritta.
 Nel mese di Aprile del 2021 costa 980,90 EURO IVA INCLUSA e gode di ben dieci anni di garanzia che sono estensibili registrandosi sul sito ufficiale.

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CARATTERISTICHE TECNICHE DICHIARATE DALLA CASA MADRE

Per quanto riguarda i dati tecnici dichiarati dalla Casa Madre, la versione 8×42 che sto testando, vi ricordo che esiste anche nel formato 10×42, fornisce un campo di vista di 7.9° che sono 138m a 1000 m, l’estrazione pupillare dichiarata è ottima, di 22 mm, mentre la distanza minima di messa a fuoco è di  due metri. Il diametro della pupilla di uscita è di 5.2 mm, la correzione diottrica di + – 4, mentre la trasmissione dichiarata è dell’83%.

 

MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

Abituato alla classica cerniera centrale dei prodotti Meopta ho affrontato con curiosità il design a finestra centrale del Meopta MeoPro AIR HD 8×42. In primis è dotato di uno scafo di magnesio che è ben gommato, grazie alla spessa armatura verde e dotata di sezioni che ne facilitano la presa.  I tubi ottici sono uniti da due ponti, quello piu’ piccolo nei pressi degli obiettivi, dove è anche presente la filettatura per il collegamento con il cavalletto fotografico e quello piu’ grande, dove è incastonata la manopola di messa a fuoco con la correzione diottrica integrata.

 

Immagine: ho usato per molti giorni il Meopta MeoPro AIR  HD 8×42 sotto al pioggia

 

Il Meopta MeoPro AIR HD 8×42 pesa, senza tappi, esattamente 860 grammi ed è impermeabilizzato.  Meopta dichiara, infatti, che il binocolo può essere immerso in acqua ed è in grado di resistere all’umidità dell’aria, alla pioggia e alla neve. Sono quindi presenti vari O-Ring e ovviamente l’interno del tubo ottico è stato riempito con l’azoto.

 Come avrete presagito, grazie il design “open hinge”, il binocolo si impugna con facilità. Se si poggia il dito medio sul ponte è possibile usare l’indice per mettere a fuoco con estrema comodità. Il binocolo è perfettamente bilanciato e con i paraluce degli oculari estratti, il peso si sposta leggermente verso gli oculari, anche grazie alla grande manopola di messa a fuoco. Interessante l’idea di inserire delle calamite per fissare i tappi degli obiettivi. Esteticamente potrebbe essere una soluzione soggettivamente apprezzabile ma è indubbio che sia molto facile sganciarli e riagganciarli rispetto ad altre soluzioni. Evitate solo di inserirli nella stessa tasca, perché agganciandosi tra loro, potrebbe fuoriuscire una delle calamite dalla sede gommata.

Per quanto riguarda le prestazioni del rotore di messa a fuoco vi posso dire che il movimento non è tra i piu’ fluidi, si deve fare un po’ di pressione, ma è preciso, con un punto di fuoco univoco e senza la presenza di giochi o blocchi. Personalmente ho trovato il giusto confort impugnando il binocolo in un modo che mi consente di muovere la manopola con entrambi gli indici ma ognuno troverà il corretto e soggettivo feeling con questo binocolo.

Immagine: il rotore della messa a fuoco è molto grande rispetto a soluzioni piu’ blasonate

La distanza minima di messa a fuoco che ho riscontrato, con il mio accomodamento visivo, è inferiore a quanto dichiarata da Meopta. Io sono stato in grado di mettere a fuoco un oggetto distante un metro e ottanta centimetri. Da questa distanza si deve ruotare la manopola in senso anti-orario di circa un giro e un quarto di manopola. La situazione è migliore partendo dai tre metri dove si deve ruotare la manopola per raggiungere l’infinito con tre quarti di rotazione

È presenta la ghiera della compensazione diottrica direttamente sulla manopola centrale. È una soluzione già vista su altri binocoli, in questo caso non è presente un sistema di blocco, ma devo ammettere che la regolazione è decisamente precisa e i click si percepiscono con molta facilità.

 

OTTICA
OBIETTIVI

Immagine: un primo piano sulle ottiche HD al fluoro

Il Meopta MeoPro AIR  HD 8×42 è dotato di ottiche definite “HD al fluoro” che nell’uso visuale mi hanno concesso una visione apocromatica, almeno al centro del campo. Le immagini sono contrastate e nitide, la resa dei colori è calda e il trattamento antiriflesso concede di aumentare la percezione dei dettagli sui tronchi degli alberi e del fogliame. Un’ottica molto apprezzabile e che si inserisce con prepotenza nella fascia di poco inferiore ai 1000 euro.


OCULARI

 Gli oculari forniscono un campo reale di 7.9° quasi 64 ° di campo apparente. Sono molto comodi da utilizzare, forse tra i piu’ comodi che abbia provato negli ultimi anni. Sono dotati, inoltre, di paraluce a rotazione con quattro posizioni (arresto, prima, seconda posizione e totale estrazione). Sono robusti, con un telaio in metallo poi gommato e totalmente estraibili per facilitare la pulizia della lente di campo dell’oculare. L’estrazione pupillare mi è sembrata ottima anche indossando i miei occhiali da sole, anzi, senza occhiali, non sono riuscito a inserire bene il viso in profondità, perché si genera un po’ di effetto black out. Avrei  creato, forse, i paraluce con un click in piu’ per assecondare la conformazione variabile dei visi e sfruttare la corretta estrazione pupillare.

PRISMI

I prismi sono Schmidt Pechan, Meopta non voleva, infatti proporre un riferimento in questa fascia per ciò che concerne la luminosità. La pupilla di uscita, in ogni modo si è rilevata circolare e con pochi riflessi.

TRATTAMENTI

Sono presenti: il trattamento Meobright 5501 che migliora la trasmissione della luce e il rivestimento idrofobico Meodrop che evita l’agglomerazione delle gocce d’acqua e facilità anche la pulizia delle lenti.

Immagine: il trattamento idrofobico MeoDrop si è dimostrato perfette per pulire le gocce d’acqua senza difficolta

È giunto adesso il momento di illustrarvi le aberrazioni cromatiche e geometriche che ho riscontrato.

ABERRAZIONI CROMATICHE E GEOMETRICHE

ABERRAZIONE CROMATICA IN ASSE

L’aberrazione cromatica al centro del campo è molto ben contenuta, anche nelle condizioni di illuminazione critica. L’ho comparato, ad esempio, a uno Swarovski EL 8.5×42 che, minima differenza di ingrandimento a parte, mostra la stessa correzione al centro del campo, anzi, talvolta il Meopta MeoPro AIR HD 8×42 sembra essere leggermente piu’ corretto, fuori asse Potrete vedere una breve comparativa nella videorecensione. È un’ottima prestazione, che denota la qualità delle ottiche utilizzate da Meopta per costruire l’AIR_

ABERRAZIONE CROMATICA LATERALE

 Il cromatismo laterale, invece, è presente, verso il 65-70% del campo, è non invasivo e si palesa come un lieve contorno verde-violetto intorno ai soggetti in controluce. È invece molto contenuto, quasi invisibile, nelle normali condizioni di illuminazione.

 

CURVATURA DI CAMPO

  La curvatura di campo è assente, è un binocolo che mostra nitidamente le immagini ai bordi del campo, grazie, senz’altro alla presenza di elementi asferici negli oculari.

Immagine: il Meopta MeoPro AIR  HD  8×42 attende impaziente l’arrivo delle cerve

DISTORSIONE ANGOLARE

Si nota un po’ di distorsione angolare a cuscinetto che si nota verso l’80% del campo. Personalmente lo trovo piacevole da utilizzare anche nel panning.

 

ALTRE ABERRAZIONI

Osservando il cielo primaverile, agli estremi bordi del campo si percepisce un po’ di coma che toglie puntiformità alle stelle. Non è ovviamente un binocolo progettato per questo genere di osservazioni

 

IMPRESSIONI SUL CAMPO

Immagine: La sicurezza di un binocolo impermeabilizzato sotto la pioggia battente e un paio di cerve in lontananza, cosa volere di più?

 

Che dire se non che mi è piaciuto! Ha un bel design, è robusto, con una messa a fuoco onesta, precisa, abbastanza rapida dopo i tre, quattro metri. Il campo è ottimo sino al bordo, è nitido e contrastato e come avete visto è in grado di competere anche con i TOP di GAMMA piu’ costosi e desiderati. Ovviamente non è luminoso come un Top di Gamma, ma non si può pretendere di confrontarsi con prodotti dal prezzo di molto superiore.

 

 PREGI E DIFETTI

PREGI

  • Ottima costruzione
  • Buona ergonomia
  • Qualità ottica globale
  • Ottimo contenimento dell’aberrazione cromatica 
  • Campo piatto
  • Ottimo confort degli oculari
  • Presenza della filettatura per il collegamento al treppiede fotografico

 

 DIFETTI

  •  Non è luminoso come un Top di Gamma
  • Avrei inserito un altro stop di estrazione per allungare il paraluce e evitare l’effetto blackout
  • La messa a fuoco non è tra le piu’ fluide
Immagine: il sistema calamitato per agganciare i tappi copri – obiettivi. Consiglio di fissare le calamite dentro la sede di gomma con un po’ di colla

 

IN SINTESI

Ritengo che il Meopta  MeoPro Air HD  8×42 sia un prodotto molto valido proposto a un prezzo interessante e che potrebbe accontentare molti appassionati. Rispetto alla serie Meostar, mi pare un binocolo piu’ adatto ai birdwatchers e agli appassionati della Natura in generale.

 

PREZZO E GARANZIA

Il prezzo è di Vi ricordo il prezzo che attualmente (Aprile del 2021) è di 980,90 EURO IVA INCLUSA.
La garanzia Meopta  è di dieci anni,
 che possono essere ulteriormente estesi visitando e registrandosi sul sito ufficiale

 

RINGRAZIAMENTI

 Ringrazio ancora una volta Bignami, distributore ufficiale dei prodotti Meopta per avermi fornito l’esemplare oggetto di questo test, lasciandomi libero di citare le mie impressioni personali. Buone osservazioni a tutti voi.

 

 

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