Video recensione del binocolo nautico Nikon 7x50CF WP COMPASS

Buon venerdì pomeriggio a tutti, spesso associamo il marchio Nikon alla fotografia o ai binocoli naturalistici, in realtà, nel suo ampio catalogo, la nota azienda giapponese propone anche binocoli nautici. Per questo motivo, oggetto di questa videorecensione sarà il Nikon 7×50 CF WP  COMPASS.  Costa 460 euro e beneficia di due  anni di garanzia.

DATI TECNICI DICHIARATI DALLA CASA MADRE

 

Prima di entrare nel dettaglio della mia prova sul campo, avrei piacere di ragguagliarvi sulle caratteristiche tecniche dichiarate dalla Casa Madre.   All’interno della scatola sono presenti oltre al binocolo, ai tappi e alla borsa di cordura, il certificato di garanzia, il numero di matricola, il libretto di istruzione e una cinghia di colore giallo impermeabilizzato. Nital ha anche inserito delle batterie LR43 a bottone per consentirmi di utilizzarlo al meglio.

Immagine: un bel primo piano sul binocolo nautico Nikon

Come anticipato, il binocolo ha il classico formato nautico 7×50, è dotato di prismi di Porro e possiede una messa a fuoco centrale. All’inizio ero un po’ dubbioso, dato che per mantenere una perfetta impermeabilizzazione è preferibile avere una messa a fuoco singola su ogni oculare. In realtà, Nital mi ha confermato che la zona interna del carrello centrale e degli oculari è impermeabilizzata grazie alla presenza di alcuni O-Ring. Di fatto il binocolo è dichiarato per resistere a una caduta accidentale in acqua profonda un metro per cinque minuti.  Non è però totalmente impermeabilizzato come il Nikon 7x50IF HP WP Tropical che resiste anch’esso per 5 minuti ma a ben 5 metri di profondità.  Infatti, nel libretto delle istruzioni si precisa che non essendo il Nikon 7x50CF WP COMPASS totalmente impermeabilizzato, si sconsiglia di lavarlo sotto l’acqua corrente ma anche di scuoterlo per rimuovere eventuale gocce di acqua prima di regolare “le parti mobili” ossia il carrello della messa  a fuoco.  Il campo visivo in gradi è di 7.2 che con la classica formula sono 50.4° (47.5 ° con la nuova formula ISO molto più severa usata da Nikon). Le ottiche sono acromatiche composte da vetro Eco-Glass, le lenti del treno ottico sono ottimizzate con un rivestimento multi-strato. La pupilla è ampia, di 7.1 mm di diametro, la luminosità relativa è di 50.4, mentre la distanza minima di messa a fuoco è dichiarata in dieci metri. Ottima l’estrazione pupillare, si citano ben 22.7 mm, così come la regolazione della distanza interpupillare, compresa tra 56 mm e 72 mm. Le dimensioni ovviamente sono importanti, in questo caso 193 mm x 202 mm e il peso dichiarato è di 1130 g. La mia bilancia ha stimato un peso, con i tappi degli obiettivi, di 1128 g. quindi in linea con quanto espresso da Nikon. Il binocolo ovviamente è gommato e consente di essere adattato ai treppiedi fotografici tramite una filettatura di serie.

 

MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

Da un punto di vista meccanico il binocolo è robusto e ben gommato, nella zona interna dei tubi ottici sono presenti dei piccoli rilievi sferici per migliorare la presa. Il ponte è ampio e centrale, il binocolo si impugna alla perfezione come tutti i prismi di Porro. Nella parte superiore sono presenti il tappo di accensione della bussola  e il tappo che custodisce le batterie per la illuminazione del reticolo della bussola.

di Immagine: un primo piano sul “ponte di comando del Nikon 7×50 CF WP  COMPASS

Come premesso, è presente anche una manopola per la messa a fuoco centrale, in verità abbastanza piccola, ma per fortuna in grado di mantenere parzialmente la impermeabilizzazione del binocolo.

La messa a fuoco minima è inferiore a quanto dichiarato. Con un telemetro Nikon Forestry PRO II (che sarà oggetto di una futura recensione)  ho stimato una distanza minima di 6.4 metri.  Per raggiungere l’infinito è necessario ruotare la manopola di 350 gradi. All’atto pratico, un binocolo nautico non necessita di una messa a fuoco cosi ravvicinata, ma è sempre confortante sapere di poterlo utilizzare anche per brevi osservazioni naturalistiche, quando magari si attracca per fare una escursione in una isoletta incontaminata.

La profondità di campo è buona, e seppur teoricamente si attesti sul quadrato dell’ingrandimento – ergo quarantanove metri- c’è da considerare che grazie alla compensazione del nostro visus è possibile ottenere delle immagini a fuoco già da circa venticinque metri.  Un range di profondità perfetta nel mero uso nautico.

Ruotando l’oculare destro è possibile compensare la differenza di diottrie tra i due occhi. Sulla copertura di gomma dell’oculare è presente una zigrinatura per facilitare la presa e migliorare la rotazione anche nel caso si stiano utilizzando dei guanti.

 

BUSSOLA

Come spero vedrete nella mediocre immagine che ho inserito, nella parte inferiore dell’oculare sinistro si può osservare il reticolo. In primis vi consiglio di non coprire questa zona con le dita perché di giorno vi consente di vedere meglio le tacche, di notte ci penseranno le batterie a illuminare la zona. Si deve anche badare a tenere il binocolo orizzontale per leggere al meglio la scala graduata.
Osservando a lunga distanza, ogni tacca di graduazione equivale a 5 miglia. Con questo sistema sarà possibile conoscere la distanza rispetto all’oggetto inquadrato o l’altezza del soggetto (o viceversa). Ovviamente dovremmo avere almeno un altro dato a disposizione. Per sapere la distanza sarà necessario conoscere la larghezza o l’altezza del soggetto, viceversa sarà necessario conoscere la distanza per calcolare l’altezza o la larghezza dell’oggetto inquadrato. Inserisco un paio di immagini con dei calcoli, come esempio.

Immagine: ho accostato l’obiettivo della mirrorless all’oculare sinistro del Nikon 7×50 CF WP  COMPASS

 

 

OTTICA

OBIETTIVI

Come anticipato, gli obiettivi sono acromatici, ma grazie alla presenza di prismi di Porro la qualità è piu’ che buona, anzi eccellente,  rispetto al prezzo di acquisto. Le immagini sono neutre, luminose con un buon contrasto e una nitidezza apprezzabile.

 

OCULARI

Non sono oculari grandangolari, perché inquadrano meno di 60° di campo apparente, sono però molto confortevoli da utilizzare, sia per l’estrazione pupillare molto grande, sia per la pupilla di uscita di 7.1mm ma anche per la morbida composizione dei paraluce retrattili degli oculari. A una distanza interpupillare di 65 mm quella tra i tubi oculari è di circa 20 mm.

Immagine: gli obiettivi del Nikon 7×50 CF WP  COMPASS sono acromatici e di buona qualità

TRATTAMENTI

Il binocolo prevede un trattamento multi-strato anti-riflesso in grado di diminuire i riflessi e i bagliori durante l’utilizzo in mezzo al mare. Visivamente appare di un bel colore verde smeraldo ed è privo di imperfezioni.

 

ABERRAZIONI

ABERRAZIONE CROMATICA AL CENTRO DEL CAMPO
Nelle giornate limpide e assolate è molto ben contenuta, sembra un binocolo con prismi a tetto ED dal prezzo superiore. Si percepisce solo guardando i profili delle montagne dove si nota un lievissimo alone verde, oppure osservando le sagome delle barche in lontananza di fronte a uno sfondo abbagliante.

ABERRAZIONE CROMATICA LATERALE
Presente, ma in percentuale minima, si percepisce verso il 75% dal centro del campo di vista come un lieve alone blu-verdegiallo, sulle sagome dei soggetti principali.


CURVATURA DI CAMPO
Grazie al campo di vista non grandangolare, la correzione della curvatura di campo si attua senza particolari accorgimenti, anche ai bordi la differenza di messa a fuoco è veramente minima e oltretutto non dipende soltanto dalla curvatura. Direi che nell’uso diurno lo trovo piacevole da utilizzare sino al bordo del campo.

DISTORSIONE ANGOLARE
Un binocolo nautico si usa per molte ore con la tecnica del panning (osservando da destra a sinistra) ho notato che la distorsione angolare è presente e superiore al 4-5%. Il panning è piacevole, anche se, come sapete, io non sono molto sensibile all’effetto palla rotolante. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, consiglio di cercare su Google “glossario binomania” o di navigare nel menu del sito web sino a trovare la pagina specifica.

ALTRE ABERRAZIONI

Un binocolo 7×50 è anche ottimo per le osservazioni astronomiche sotto cieli bui. Ho quindi colto l’occasione per osservare il cielo primaverile anche per analizzare la coma e l’astigmatismo. Ho evinto che il Nikon 7x50CF WP  COMPASS mostra un po’ di coma e astigmatismo su stelle di II e III magnitudine verso l’80% del campo di vista. Tutto sommato, grazie alla buona puntiformità al centro del campo e alla grande luminosità è un binocolo apprezzabile per le osservazioni sotto i cieli scuri in mezzo al mare o in alta montagna a patto di poter sfruttare la grande pupilla di uscita di oltre sette millimetri di diametro.

Immagine: Il binocolo è luminoso, robusto e con la manopola centrale per la messa a fuoco



USO SUL CAMPO

Non ho avuto l’occasione di sfruttarlo in mezzo al mare, tuttavia abitando nei pressi del Lago Maggiore e del Lago di Lugano, ho avuto il piacere di osservare sia da riva, sia da una imbarcazione. 
 Il 7x50CF WP  COMPASS è un classico binocolo nautico, luminoso, con un ingrandimento basso che consente di evitare il tremolio anche durante la navigazione e con una pupilla di uscita molto grande e comoda sia per l’uso crepuscolare sia per facilitare l’allineamento con le nostre pupille. È risaputo come binocoli con una pupilla di uscita molto piccola siano piu’ ostici da utilizzare. Anche se non fornisce una classe di impermeabilizzazione elevata come i modelli di fascia superiore forniti da Nikon è in grado di essere sfruttato durante la navigazione senza particolari problemi. Inoltre, grazie alla sua atipica messa a fuoco centrale (per un nautico) consente di osservare anche il panorama e gli animali senza alcuna difficoltà, ricordandosi, ovviamente, della presenza del reticolo all’interno dell’oculare destro.

 

PREGI E DIFETTI

PREGI

  • Formato perfetto per l’uso nautico
  • Luminosità e nitidezza
  • Bussola integrata e illuminata
  • Messa a fuoco centrale
  • Dieci anni di garanzia

  

DIFETTI

 

  • Un po’ di luce diffusa ai bordi
  • Campo ottico non molto ampio
  • Prestazioni waterproof un po’ limitate a causa dell’archetto degli oculari.


IN SINTESI

Il Nikon 7x50CF WP COMPASS ha delle buone prestazioni globali che reputo inquadrate nel prezzo di acquisto.

La messa a fuoco centrale consente, inoltre, di non usarlo unicamente durante la navigazione. Non sarà ovviamente compatto come un binocolo con prismi a tetto, ma svolgerà senza remore, qualsiasi genere di osservazione (non grandangolare) che si esigerà.

Il Nikon 7×50 CF WP  COMPASS mi è parso un buon binocolo nautico nella sua fascia di prezzo

RINGRAZIAMENTI

Ringrazio, ancora una volta Marco Rovere e Maurizio Bachis di Nital per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test e per avermi concesso – come sempre- di esprimere la mia opinione in maniera imparziale

 

Vi ricordo il prezzo che nel mese di Aprile 2021 è pari a 460 euro. La garanzia è di due anni.

Per oggi è tutto vi aspetto come sempre su questo canale ogni venerdì alle ore 20 e tutti i giorni sul sito ufficiale www.binomania.it . Per chi volesse discutere di binocoli e ottiche in generale raccomando anche l’iscrizione al forum di Binomania che è presente on-line da oltre dieci anni. Vi basta accedervi dalla pagina iniziare del sito o cercando su Google. A presto e buone osservazioni!

DISCLAIMER

Binomania non è un negozio, in questo sito troverete unicamente recensioni di prodotti ottico sportivi, fotografici e astronomici. Le mie impressioni sono imparziali come è dovere di ogni giornalista e non ho alcuna percentuale di vendita sull’eventuale acquisto dei prodotti. Per questo motivo, qualora voleste acquistare o avere informazioni su eventuali variazioni di prezzo o novità, vi consiglio di visitare il sito ufficiale di Nital, cliccando sul banner che rappresenta l’unica forma pubblicitaria presente in questo articolo. Grazie.

 

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