Recensione dei binocoli KOWA BD II XD (6.5×32, 8×32, 10×32,8×42 e 10×42)

 Sono la vera novità dell’anno: molti appassionati li aspettavano da tempo. Io ho avuto il piacere di provare tutti e cinque i formati. Dedicatemi dieci minuti del vostro tempo per saperne di più.

di Piergiovanni Salimbeni

 

Noi tutti li aspettavano con impazienza, molta, forse troppa: Kowa, si sa, non è mai stata foriera di novità marginali o superflue, i suoi prodotti sono sempre stati immessi sul mercato quando erano già maturi e si è assistito raramente a rapide rivisitazioni o al ritiro di prodotti per problemi costruttivi o qualitativi.

La serie Genesis (8.5×44 e 10.5×44) ad esempio, fu presentata ben tredici anni or sono, mentre la serie BD XD  – nata per sostituire la vecchia BD “Made in Japan –  fu svelata nel 2014.

Con la nuova serie BD II XD Kowa, (lascia forse per il momento il formato da 56 mm) ed entra di prepotenza sul mercato con una serie rivisitata, ove è disponibile anche un delizioso 6.5×32.

La caratteristica principale che ha destato subito l’attenzione dei fan della casa (e non solo) è l’aumento del campo di vista: questi binocoli, infatti, sono- senza dubbio alcuno- degli strumenti grandangolari.

E’ comprensibile, tuttavia, come la presentazione di prodotti con campi ottici così elevati abbia generato qualche dubbio tra i più esperti, giacché spesso la qualità non va a braccetto con un grande campo lineare, soprattutto se il prezzo di acquisto è conveniente.

Lo scopo principale di quest’articolo sarà di informare i lettori riguardo alle reali prestazioni ottiche di questi nuovi binocoli. (Sono stato letteralmente tempestato da decine e-mail, messaggi su Whatsapp e sui Social, spero quindi di poter accontentare tutti con questo articolo)

Dati tecnici visibili sul sito ufficiale.

I nuovi binocoli Kowa BDII XD sono disponibili nel formato da 32 mm e 42 mm

I nuovi binocoli Kowa BDII XD sono disponibili nel formato da 32 mm e 42 mm



  I formati della nuova serie Kowa BD XD II
 
Come risaputo e già ripetuto nel forum, sui social e sul gruppo Whatsapp di Binomania (dove ormai siamo una piccola e  grande famiglia) i formati disponibili sono i seguenti:

6.5×32 (10°) , 8×32(8.8°), 10×32 (6.7°), 8×42 (8.2°) e 10×42 (7-2)°

I cinque esemplari che rappresentano i  cinque formati disponibili

I cinque esemplari che rappresentano i cinque formati disponibili

 

Meccanica e sistema di messa a fuoco

Ho deciso di descrivere alcune impressioni generiche che ben rappresentano tutti i formati, infine, mi soffermerò sulle aberrazioni cromatiche e geometriche di ogni specifico esemplare.

In seguito, anche con il senno di quanto specificatamente asserito, troverete le mie impressioni nell’uso pratico. Sono consapevole che avendo avuto poco tempo a disposizione non è stato possibile discernere alla perfezione le reali prestazioni che ogni formato può offrire, ciononostante scriverò quanto percepito.

Appena si esaminano è impossibile non comprendere che siano dei “Kowa”: il nuovo aggiornamento è foriero di dettagli che li rendono più simili alla serie Top di Gamma, rispetto a vecchi BD XD.
I binocoli sono robusti ma leggeri, lo scafo è composto di magnesio e metallo, l’armatura in gomma verde è antiscivolo e di pregevole fattura. La messa a fuoco si attua con una manopola zigrinata molto simile  a quella presente sui Genesis 44 e 33, i movimenti (in tutti gli esemplari testati) si sono rivelati molto fluidi e precisi, mentre la compensazione diottrica è regolata da una semplice ghiera sull’oculare destro. Il paraluce di gomma è comodo, non troppo largo e dotato di quattro stop prefissati. Non si può estrarre del tutto per pulire la lente di campo degli oculari.

Come visibile in questa immagine i nuovi Kowa BDII XD sono compatti e ben curati nel design

Come visibile in questa immagine i nuovi Kowa BDII XD sono compatti e ben curati nel design

La comodità durante l’osservazione è aumentata rispetto ai modelli di alta gamma che possiedono dei paraluce degli oculari troppo grandi perché siano utilizzati con profitto dalle persone con una distanza inter-pupillare stretta.

Come vedremo sono anche molto compatti e leggeri (li ho pesati uno a uno con la bilancia elettronica.)
E’ stata incredibile, ad esempio, la differenza di peso tra il Kowa Genesis 10.5×44 e il Kowa BD II XD 10×42: quasi seicento grammi in meno a favore del nuovo prodotto.

Nella foto il Kowa BDII 6.5x32. tutta la gamma è impermeabilizzata e riempita in azoto

Nella foto il Kowa BDII 6.5×32. tutta la gamma è impermeabilizzata e riempita in azoto

 

I nuovi Kowa BD II XD hanno ovviamente la filettatura (nascosta da un coperchietto) per il collegamento ai treppiedi fotografici, la dotazione comprende: una borsa in cordura, i tappi, la cinghia e un piccolo panno per le pulizie)  .
Posso confermare,  inoltre, che una minuziosa analisi ha evidenziato una esemplare cura nell’assemblaggio: nessuna sporcizia dentro i tubi ottici, nessuna scollatura delle armature, nessun residuo di polvere  negli obiettivi ottici.

Termino questo prima parte confermando che tutti i binocoli BD XD II sono ovviamente impermeabilizzati e riempiti in azoto: possono quindi essere utilizzati all’aria aperta anche sotto la pioggia, com’è giusto che sia. Beneficiano inoltre del trattamento Kowa “KR” che protegge dallo sporco, oltre a facilitare lo scivolamento delle gocce d’acqua e la pulizia.

 

Globalmente la qualità ottica di questi nuovi binocoli è elevata in proporzione al loro prezzo di acquisto

Globalmente la qualità ottica di questi nuovi binocoli è elevata in proporzione al loro prezzo di acquisto

Ottica

Lenti
Tutti i binocoli forniscono una resa ottica neutra, forse leggermente calda (come piace a me) i colori sono brillanti e saturi e mi hanno colpito molto sia il contrasto sia il micro – contrasto (ottimi anche in presenza di condizioni meteo avverse) La nitidezza in asse è più che buona.

Oculari
Gli oculari garantiscono un ottimo comfort, l’armatura dei paraluce è morbida e abbastanza spessa per evitare affaticamento durante le osservazioni prolungate. Il mio collaboratore Paolo Monti, portatore di occhiali da vista, ha provato con attenzione tutti e cinque i formati ed ha confermato di riuscire a vedere tutto il campo di vista, eccetto nel 10×32 che – almeno nel suo caso- non gli consente di percepire il bordo del campo.

L’estrazioni pupillari dichiarate sono: 17 mm per il 6.5×32, 16.5 mm per l’8×32, 15 mm per il 10×32.
I binocoli da 42 mm, invece, forniscono 17 mm (8×42) e 16.5 mm  (10×42)

 

Gli oculari si sono rilevati comodi da "Indossare" grazie anche ai paraluce morbidi e confortevoli

Gli oculari si sono rilevati comodi da “Indossare” grazie anche ai paraluce morbidi e confortevoli

 

Aberrazioni cromatiche e geometriche di ogni esemplare


Kowa BDII 6.5×32 XD

Il mio preferito: Kowa BD II 6.5x32 XD, 175 m a 1000 m...wow

Il mio preferito: Kowa BD II 6.5×32 XD, 175 m a 1000 m…wow



Aberrazione cromatica

In asse: in pratica ininfluente (in asse) si percepisce leggermente soltanto durante le condizioni di forte contro-luce, osservando ad esempio rami, rapaci, aerei.  Questa è un’ottima prestazione.

Cromatismo laterale: minimo, meglio tollerato rispetto a molti prodotti nella stessa fascia di prezzo.

Curvatura di campo: Fornendo dieci gradi di campo (175m a 1000m!) era abbastanza impossibile che non fosse inficiato da curvatura di campo, infatti questa aberrazione geometrica si inizia ad avvertire   spostandosi verso il 70-75% del campo inquadrato, per poi aumentare verso il bordo , ostacolando la percezione dei dettagli inquadrati. Provando a  rifocheggiare verso il bordo, il mio accomodamento visivo, in certe circostanze, porta alla percezione di un campo inquadrato gradevole per circa l’80%.  Rammento che persone più giovani del sottoscritto, potrebbero riuscire a compensare meglio tale aberrazione.

Il Kowa BD II 8x32 XD , insieme al BD II 8x42 XD: due modi leggermente diversi di interpretare l'osservazione naturalistica

Il Kowa BD II 8×32 XD , insieme al BD II 8×42 XD: due modi leggermente diversi di interpretare l’osservazione naturalistica

 

Distorsione: presente, a cuscinetto, a partire da circa il 75% del campo di vista, ai bordi si nota anche un po’ di deformazione delle immagini, inquadrando ad esempio un oggetto sferico come un lampione, esso  tenderà a ovalizzarsi.

Kowa BDII 8×32 XD

Il Kowa BD II 8x32 XD è forse il meglio riuscito per contenimento delle aberrazioni geometriche e campo grandangolare fornito

Il Kowa BD II 8×32 XD è forse il meglio riuscito per contenimento delle aberrazioni geometriche e campo grandangolare fornito


Aberrazione cromatica

In asse: Non noto molta differenza nel contenimento di quest’aberrazione tra il 6.5x e l’8X, sono entrambi prodotti di ottima qualità.

Cromatismo laterale: minimo, meglio tollerato rispetto a molti prodotti nella stessa fascia di prezzo.

Curvatura di campo: E’ più corretta, si nota da circa l’85% del campo ottico inquadrato.

Distorsione: presente, a cuscinetto, percettibilmente inferiore rispetto al 6.5×32

 

Kowa BDII 10×32 XD

Il Kowa BD II 10x32 XD è perfetto per chi ama avere alti ingrandimenti in poco ingombro

Il Kowa BD II 10×32 XD è perfetto per chi ama avere alti ingrandimenti in poco ingombro

 

Aberrazione cromatica

In asse: Che dire? E’ pregevole osservare in un binocolo ben corretto per questa aberrazione, soprattutto in tale fascia di prezzo. Si distingue esclusivamente, seppur in maniera tollerabile, nelle peggiori condizioni d’illuminazione. E’ un piacere osservare una cornacchia posata su un’antenna in una giornata uggiosa e ammirare un bel nero del piumaggio e non un violetto scuro.

Cromatismo laterale: minimo, meglio tollerato rispetto a molti prodotti nella stessa fascia di prezzo, rispetto al 6.5x e 8X si inizia a riconoscere più lontano dal centro del campo.

Curvatura di campo: E’ più corretta, si nota da circa l’85% del campo ottico inquadrato.

Distorsione: Le differenze sono abbastanza proporzionali all’aumentare dell’ingrandimento. Anche in questo caso, il 10X mostra meno distorsione angolare dell’8x, si coglie verso l’85% del campo di vista.

 

Kowa BDII 8×42 XD

Il Kowa BD II 8x42 XD è dichiarato in grado di fornire 8.2° di campo

Il Kowa BD II 8×42 XD è dichiarato in grado di fornire 8.2° di campo

 

Aberrazione cromatica

In asse: Mi aspettavo una prestazione peggiore, invece, anche i binocoli Kowa BD II XD da 42 mm contengono molto bene l’aberrazione cromatica. Se considero il fatto di aver spesso osservato durante giornate nuvolose, non posso di certo che lodare questa prestazione.

Cromatismo laterale: Una tra i migliori risultati in questa fascia di prezzo e forse anche analizzando binocoli di fascia superiore. La percezione della cromatica laterale inizia a essere evidente verso il 75% del campo di vista. Brava Kowa!

Curvatura di campo: Presente ma minima e anche ai bordi si riescono ugualmente a percepire i dettagli terrestri. Non è tuttavia un binocolo definibile come “a campo piatto”.

Distorsione: Verso i bordi è evidente una minima percentuale di distorsione angolare, penso pari al 3-5%.

Kowa BDII 10×42 XD

Il Kowa BD II 10x42 XD fornisce un ampio campo apparente, superiore a settanta gradi

Il Kowa BD II 10×42 XD fornisce un ampio campo apparente, superiore a settanta gradi


Aberrazione cromatica

In asse: L’aberrazione cromatica è molto ben corretta, direi impercettibile al centro del campo, tranne che in rare occasioni. Ho osservato in binocoli da ottocento euro che non erano all’altezza di questo binocolo.

Cromatismo laterale: Anche in questo caso ho notato come Kowa sia riuscita a frenare molto bene il cromatismo laterale, rispetto ad altri prodotti della concorrenza.

Curvatura di campo: Presente ma minima e anche ai bordi, i dettagli terrestri si riescono ugualmente a percepire. Non è tuttavia un binocolo definibile “a campo piatto”.

Distorsione: Quasi privo di distorsione, si nota, ma a fatica.

 

Ho usato spesso i nuovi Kowa BD II XD tra i boschi della mia valle, anche durante giornate uggiose e piovose, apprezzandone la impermeabilizzazione

Ho usato spesso i nuovi Kowa BD II XD tra i boschi della mia valle, anche durante giornate uggiose e piovose, apprezzandone la impermeabilizzazione

Distanza minima di messa a fuoco

Non citerò con minuziosità tutte le differenze, sappiate soltanto che il BD II 6.5×32, in tale frangente, è eccellente: mette  a fuoco a poco più di mezzo metro e con solo “mezzo giro” di manopola  mostra già dettagli nitidi all’infinito. Spesso nel birdwatching mi scordavo di focheggiare, tanta è la profondità di campo.

Anche il 10×42, raggiunge una distanza minima di messa a fuoco simile, tuttavia, impiega un giro esatto (almeno con il mio accomodamento visivo) per raggiungere l’infinito.

Gli altri formati sono una via di mezzo tra il 6.5x e il 10x.

 

Ulteriori dati misurati personalmente

BDII 6.5×32 XD

Peso (bilancia elettronica senza tappi): 530 g
Diametro oculari: 43 mm
Distanza tra gli oculari alla minima distanza interpupillare: 14 mm

 

BDII 8×32 XD
Peso
(bilancia elettronica senza tappi): 537 g
Diametro oculari: 43 mm
Distanza tra gli oculari alla minima distanza interpupillare: 14 mm
Lunghezza (con paraluce retratto): 115mm
Larghezza (chiuso) 114 mm


BDII 10×32 XD
Peso
(bilancia elettronica senza tappi): 518 g (il più leggero tra i 32mm)
Diametro oculari: 43 mm
Distanza tra gli oculari alla minima distanza interpupillare: 14 mm
Lunghezza (con paraluce retratto): 115 mm
Larghezza (chiuso) 114 mm

 

BDII8x42 XD
Peso (bilancia elettronica senza tappi): 621 g
Diametro oculari: 43 mm
Distanza tra gli oculari alla minima distanza interpupillare: 13 mm
Lunghezza (con paraluce retratto): 139 mm
Larghezza (chiuso): 117 mm

 

BDII 10×42 XD
Peso (bilancia elettronica senza tappi): 627 g
Diametro oculari: 43 mm
Distanza tra gli oculari alla minima distanza interpupillare: 13 mm
Lunghezza (con paraluce retratto): 139 mm
Larghezza (chiuso): 117 mm

 

Prova sul campo

Un panorama perfetto per essere apprezzato con il Kowa BDII 6.5x32

Un panorama perfetto per essere apprezzato con il Kowa BDII 6.5×32

Ognuno di questi binocoli ha pregi e difetti, in linea generale sono tutti contraddistinti da un eccellente rapporto prezzo prestazioni, tuttavia due binocoli mi sono rimasti nel cuore e sono le estreme concezioni di tale progetto.

La profondità di campo del Kowa BD II 6.5x32 si apprezza molto nei boschi

La profondità di campo del Kowa BD II 6.5×32 si apprezza molto nei boschi

Ho apprezzato molto, infatti, il formato 6.5×32 tanto che credo di acquistarne un esemplare per la mia piccola scuderia. Ha un campo di vista elevatissimo e seppur non sia perfettamente corretto, è un piacere osservare i panorami a questi ingrandimenti. E’ maneggevole, ha un’elevata profondità di campo e grazie al basso ingrandimento e il più luminoso tra i 32 mm. Osservando i rapaci nel cielo percepisco, infatti, meno miodesopsie, si brandeggia generando poche vibrazioni anche dopo una lunga risalita e seppur non mostri i dettagli di un 10X, evidenzia l’avi-fauna nel suo ambiente naturale, essendo alla lunga, il più avvincente da utilizzare. Si presta, inoltre, all’osservazione in musei, campi sportivi e in tutte quelle occasioni in cui avete la necessità di utilizzare un binocolo grandangolare.

Essendo, inoltre, appassionato di cloudspotting, confermo che è perfetto per l’osservazione delle nuvole e di vari fenomeni atmosferici. Ieri pomeriggio, ad esempio, ho ammirato un fronte nuvoloso che tentava di scavalcare il massiccio montano di fronte alla mia valle. Sembrava di assistere (al rallentatore) a uno Tsunami che stravolgeva una costa. Un’immagine da mozzare il fiato che mi ha lasciato incollato agli oculari per una ventina di minuti, il tempo che il fenomeno atmosferico, sparisse nella sua magnificenza.

Il Kowa BD II 6.5x32 BD durante una mia sessione di Nordic Walking

Il Kowa BD II 6.5×32 BD durante una mia sessione di Nordic Walking

Il secondo formato che mi è piaciuto è il 10×42: ha un ottimo contenimento dell’aberrazione cromatica, il cromatismo laterale è evidente soltanto verso i bordi del campo, e il suo ampio campo apparente unito agli ingrandimenti mi portano a ritenere che possa essere un ottimo compagno di avventure, soprattutto per gli appassionati di birdwatching. Ovviamente non è nitido come un Top di Gamma, ma per il prezzo di acquisto si rivelerà senz’altro un prodotto molto, molto interessante.

Il formato 8x32 è decisamente piacevole:compatto, leggero e con un ottimo campo apparente

Il formato 8×32 è decisamente piacevole:compatto, leggero e con un ottimo campo apparente

 

L’8×32 è in ogni caso il più equilibrato: corregge molto bene le aberrazioni geometriche in proporzione al campo di vista, ha una ottima profondità di campo, è leggero e maneggevole e fornisce un ottimo contrasto.


Se non amassi alla follia il 6.5×32, forse, opterei per questo formato.

Analizzando nella completezza questi binocoli ho apprezzato anche la tonalità leggermente calda delle immagini mostrate e soprattutto il contrasto e il micro contrasto. In alcune giornate la resa in asse era veramente nitida e contrasta, da non farmi rimpiangere prodotti dal prezzo superiore.

Non penso di avere molto altro da aggiungere, riguardo ai difetti? Beh, forse avrei preferito che i dieci gradi del 6.5×32 fossero più corretti ma all’atto pratico devo ammettere che il campo di vista aggiuntivo, rispetto a un correttissimo 8°, e’ sempre utile in decine di circostanze, inoltre, nel panning la distorsione pare migliorare la visibilità dei dettagli che si mostrano in maniera naturale e poco affaticante (almeno per il sottoscritto)

Il Kowa BD II 8x32 XD in mezzo ai boschi

Il Kowa BD II 8×42 XD in mezzo ai boschi

Se dovessi fare una critica a Kowa, chiederei di allargare leggermente i tappi copra oculari perché si tolgono spesso con un po’ di difficoltà, per il resto, in tutta sincerità, non ho trovato caratteristiche negative in questi prodotti, a parte, talvolta, la presenza di un po’ di luce diffusa ai bordi,  in alcune condizioni di illuminazione un po’ particolari(soprattutto nei modelli più grandangolari) .
Avrebbe giovato, forse, un miglior annerimento nei pressi della zona dei prismi e degli oculari.  


In sintesi

I nuovi KOWA BDII XD sono degli ottimi binocoli, tra i migliori in questa fascia di prezzo, i loro punti di forza sono molteplici: l’ottima costruzione, l’armatura da Top di Gamma, gli oculari più comodi da utilizzare rispetto alla serie Genesis, un ottimo contenimento dell’aberrazione cromatica, una resa abbastanza neutra, un contrasto decisamente alto e ovviamente dei campi ottici grandangolari.

Penso che Kowa debba rinnovare al più presto la sua vecchia gamma Genesis 44 e 33, perché questi nuovi BD II sono degli acerrimi nemici  all’interno della stessa scuderia. I
In realtà, comparando il Kowa BDII 10×42 al Genesis 10.5X44 ho notato una maggior nitidezza e puntiformità del Top di Gamma, ma le prestazioni sono così simili da essere quasi imbarazzanti, oltretutto il campo di vista fornito dal nuovo 10×42 e’ visibilmente più ampio.

Spero, inoltre, che Kowa ci delizi anche con una versione da 56 mm, che penso possa reggere, senza remore anche quindici ingrandimenti.

Prezzo ottimo, compattezza, ottimo contrasto, ampio campo apparente,cosa state aspettando?

Prezzo ottimo, compattezza, ottimo contrasto, ampio campo apparente,cosa state aspettando?

https://www.kowaoptic.com/optics-range/binoculars/bdii-xd/

Prezzi attuali

Questi sono i prezzi attuali per l’Italia che ho ricevuto dal rivenditore MHZOutdoor che li sta per ricevere proprio durante la stesura di quest’articolo.

6.5×32: 399 EURO IVA INCLUSA
8×32: 409 EURO IVA INCLUSA
10×32: 419 EURO IVA INCLUSA
8×42: 469 EURO IVA INCLUSA
10×42: 479 EURO IVA INCLUSA


La spedizione è compresa nel prezzo

Ringraziamenti

Ringrazio, ovviamente, il dott Günter Reisner  di Kowa Optimed Deutschland GmbH  (partner europea di Kowa Company Limited) per aver fornito questi esemplari in anteprima.

 

Piergiovanni Salimbeni Piergiovanni Salimbeni (582 Posts)

Piergiovanni Salimbeni: Lavora in qualità di Opinion leader nel settore ottico sportivo da oltre quindici anni. E' l'autore e fondatore di Binomania. Collabora ed ha collaborato, inoltre, con varie riviste italiane: Itinerari e Luoghi, Cacciare a palla, Armi e Tiro, La Rivista della Natura, Nuovo Orione, Le Stelle, Coelum.


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Piergiovanni Salimbeni

Piergiovanni Salimbeni: Lavora in qualità di Opinion leader nel settore ottico sportivo da oltre quindici anni. E' l'autore e fondatore di Binomania. Collabora ed ha collaborato, inoltre, con varie riviste italiane: Itinerari e Luoghi, Cacciare a palla, Armi e Tiro, La Rivista della Natura, Nuovo Orione, Le Stelle, Coelum.

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