Recensione del binocolo Ziel Z-CAI 25. Il compatto per gli amanti della montagna

Nel mese di agosto ho presentato su Binomania.it la recensione del nuovo binocolo  progettato da Ziel per gli appassionati della montagna: lo Ziel Z CAI 8×42. Ho saputo qualche settimana fa che questo prodotto ha avuto un forte successo di vendita e, anche per questo motivo, ho deciso di farmi inviare il “compatto” di questa nuova serie: lo Z – CAI25, che ho provato nel formato 8×25. Lo Ziel Z CAI25 costa 189 euro nella versione 8x e 196 euro nella versione 10x e gode di dieci anni di garanzia.

Dati tecnici dichiarati dalla Casa Madre, estrapolati dal sito ufficiale Ziel


MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

 

Anche in questo caso, in proporzione al prezzo di vendita le rifiniture sono ottime, sintomo di un eccellente controllo di qualità effettuato da Ziel, l’armatura di colore grigio è neutra e si adatta a vari ambienti osservativi, come nella serie con ottiche da 42 mm di diametro è stata ottimizzata con delle zone incavate per migliorare la presa. Per essere un binocolo compatto, in effetti, il confort è molto buono. Si impugna bene e nel mio caso posso appoggiare tutta la mano, con il mignolo che arriva sino all’obbiettivo e l’indice che è perfettamente allineato alla manopola di messa a fuoco. Quest’ultima è piu’ grande rispetto a molti prodotti della concorrenza e garantisce una buona utilizzabilità anche con dita spesse e guanti invernali. Sul lato opposto della manopola è ben visibile un piccolo tappo sotto cui è presente una filettatura per il collegamento ai treppiedi fotografici.

Il binocolo pesa (senza tappi) esattamente 350 grammi. I tappi degli obiettivi sono dotati di un sistema di aggancio e sgancio all’armatura che, seppur non immediato, è risultato sicuramente piu’ affidabile rispetto al classico anello di gomma. Non si perdono ma volendo, è possibile toglierli. Quelli a protezione degli oculari sono dotati, invece,  di  una sede per l’aggancio della piccola cinghia in dotazione.

Immagine: lo Ziel Z CAI 8×25 propone delle ottime rifiniture

Ritornando all’analisi della messa a fuoco, vi confermo che  lo Ziel Z-CAI25 possiede un classico rotore centrale (messa a fuoco interna) coadiuvato da una ghiera (priva di blocco di sicurezza) sull’oculare destro.  Possedendo un paio di compatti 8×25 in tale fascia di prezzo ho apprezzato molto le dimensioni  della manopola che consente di raggiungere il punto di fuoco con precisione. In effetti, anche lo snap test è molto buono con un raggiungimento univoco della focalizzazione..
La distanza minima di messa a fuoco, che ho riscontrato nell’uso pratico, è di circa tre metri (315 cm). Per raggiungere l’infinito è necessario ruotare la manopola in senso-antiorario di un giro completo, mentre dagli 8-10 metri sono sufficienti solo pochi millimetri di corsa. L’ho trovato anche ottimale per le uscite di birdwatching, ovviamente, nei limiti del suo diametro.

 

OTTICA

 

OBIETTIVI

Lo ribadisco una volta ancora, questo prodotto potrebbe essere proposto con la sigla “HD” come è prassi per altre aziende in tale fascia di prezzo. Le immagini al centro del campo, infatti, sono nitide e contrastate, la tonalità è leggermente calda e i colori saturi.

Immagine: i piccoli obiettivi acromatici di alta qualità da 25 mm di diametro

OCULARI

Gli oculari che compongono lo Ziel Z-CAI 8×25 forniscono un campo di 113 m a1000 metri, quindi un campo visivo reale di 6.5°e 52° di campo apparente.  Non è  un binocolo compatto grandangolare. Il confort è buono, l’estrazione pupillare è sufficiente per la maggior parte dei portatori di occhiali (anche se consiglio di “indossarli” sempre) ed  stato possibile ottenere oculari dal discreto diametro e una manopola di messa a fuoco sufficientemente grande  per essere usata in inverno con i guanti invernali. I paraluce degli oculari sono ruotabili senza sistema Click- Stop. La gomma che li compone è abbastanza morbida per garantire un confort ottimale anche durante le sessione prolungate. Alla distanza inter-pupillare di 63 millimetri, la distanza tra gli oculari è di 24.33 mm, un valore sufficiente per inserire il naso tra i tubi ottici.

Immagine: un primo piano sugli oculari dello Ziel Cai 8×25

PRISMI

E’ composto da prismi a tetto in vetro Bak4. Visto il prezzo di acquisto è giusto aspettarsi un po’ di riflessi nei pressi della pupilla di uscita, la vignettatura ai bordi è ben contenuta, sintomo della presenza di prismi di buona qualità e di un corretto assemblaggio.

 

TRATTAMENTI
Il binocolo è stato ottimizzato con un trattamento multi-strato antiriflesso su ognuna delle superfici ottiche.

 

ABERRAZIONI CROMATICHE E GEOMETRICHE


ABERRAZIONE CROMATICA AL CENTRO DEL CAMPO

È minima, si percepisce, talvolta, solo su oggetti molto luminosi. Durante le normali condizioni di illuminazione è decisamente contenuta. Mi pare un netto passo avanti rispetto alla precedente serie da 26 mm  che avevo avuto modo di provare fugacemente durante un evento di Binomania.


CROMATISMO LATERALE 
Si avverte lateralmente verso il 70% (sempre su soggetti molto contrastati) come lieve alone “blu-gialloverde” intorno al loro contorno. E’ un fattore nella norma in tale fascia di prezzo ma anche in prodotti  di fascia superiore.

 

CURVATURA DI CAMPO 
Il piccolo Ziel Z CAI25 sorprende anche in questo frangente, dato che la curvatura di campo  si percepisce verso il 90% in prossimità dei bordi, peraltro, è sufficiente una lieve regolazione per correggerla quasi totalmente, sintomo che ai bordi è presente piu’ che altro questa aberrazione.

DISTORSIONE 

È visibile, a cuscinetto, verso il bordo del campo, direi circa un 5%. Il panning mi pare piacevole. Non ho notato, invece, nessuna evidente distorsione lineare di ingrandimento

Immagine: il campo visivo non è grandangolare ma pare ben corretto in proporzione al prezzo di acquisto

ALTRE ABERRAZIONI 

AI bordi si percepisce  piu’ che altro un po’ di coma, verso l’80% dal centro del campo attraverso l’analisi dei campi stellari

 

 

IMPRESSIONI SUL CAMPO

 

Ammetto di aver apprezzato questo binocolo. Il prezzo di acquisto  è simile a un prodotto definito HD che acquistai solo cinque anni or sono, ma lo  Ziel Z-CAI 8×25 propone delle caratteristiche tecniche migliori. In primis, seppur non sia completamente richiudibile su se stesso (è dotato di una sola cerniera centrale) è comodo da impugnare e confortevole, come confort ricorda in parte alcuni prodotti molto piu’ costosi. L’ergonomia è perfetta (almeno nel mio caso) e il dito indice è ben allineato alla manopola (che è grande come quella di molti 8×32). Da un punto di vista ottico non posso lamentarmi, giacché nella sua fascia di prezzo, propone ottiche che potrei definire HD con una aberrazione cromatica che si percepisce soltanto durante le condizioni  critiche (controluce, panorami innevati), dove è necessario acquistare prodotti dal prezzo decisamente superiore.

Immagine: Lo Ziel Z*CAI 8×25 durante un test sul campo

Mi è parso anche molto elegante e sobrio grazie alla livrea grigia con lo stemma del CAI che da quel tocco di esclusività non solo agli iscritti ma anche rispetto agli appassionati che non vogliono acquistare il solito prodotto Made in China di nuovi brand che compaiono on-line e spariscono alla velocità del vento, dopo qualche mese anno.

 

PREGI E DIFETTI

 

PREGI

Buon assemblaggio e buone rifiniture
L’esemplare oggetto del test era ben collimato
Qualità ottica “Da HD” in tale fascia di prezzo
Buona contenimento della curvatura di campo
Buon confort
Disponibile in due colorazioni
Manopola di messa a fuoco grande e precisa
Oculari confortevoli per essere un compatto
Possibilità di provarlo in centinaia di negozi ottici in Italia

 

DIFETTI

Non è grandangolare come i Top di Gamma compatti dello stesso formato
La ghiera della compensazione diottrica è priva di blocco di sicurezza

 

IN SINTESI


Ritengo che la nuova amministrazione di Ziel stia creando una nuova gamma di prodotti molto interessante come rapporto prezzo-prestazioni rispetto a quelli offerti in passato. Il nuovo  Ziel Z-CAI 8×25 è il giusto rappresentante: economico, ben assemblato, confortevole, elegante e con un’ottica che potrebbe soddisfare (come secondo binocolo) anche gli appassionati piu’ esigenti. La possibilità, inoltre, di provarlo e ordinarlo in centinaia di centri ottici italiani è un fattore a cui dare molta importanza, soprattutto in una società in cui siamo abituati spessi a comprare on-line per mero diletto, per poi magari pentirci dopo una rapida osservazione

PREZZI E GARANZIA

Lo lo Ziel Z-CAI 8×25 costa 189 euro nella versione 8x e 196 nella versione 10 e gode di 10 anni di garanzia.


RINGRAZIAMENTI

Ringrazio come sempre Marco Masat delegato amministrativo di Ziel, per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test e per avermi, come sempre, lasciato libero di citare le mie impressioni

DISCLAIMER

Binomania non è un negozio, Nel mio sito web troverete unicamente recensioni di prodotti ottico sportivi, fotografici e astronomici.  Le mie impressioni sono imparziali come è dovere di ogni giornalista e non ho alcuna percentuale di vendita sull’eventuale acquisto dei prodotti. Per questo motivo, qualora voleste acquistare o avere informazioni su eventuali variazioni di prezzo o novità, vi consiglio di visitare il sito ufficiale  di Ziel, cliccando sul banner che rappresenta l’unica forma pubblicitaria presente in questo articolo. Grazie!



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