Come controllare la collimazione di un telescopio rifrattore

PREMESSA

La collimazione dei telescopi rifrattori è spesso trascurata dagli appassionati perché nella maggior parte dei casi è effettuata in fabbrica.  Tuttavia, la verifica dell’allineamento delle ottiche è fondamentale per garantire prestazioni ottimali. In questa breve guida, vi mostrerò due  metodi pratici per assicurare che il vostro telescopio rifrattore sia ben collimato, senza la necessità di  acquistare accessori costosi. 

FIG.1 – Piu’ complesso sarà lo schema ottico e piu’ difficile sarà l’analisi della scollimazione e l’intervento messo in opera per eliminarla. Per tale motivo considerate come utili questi miei suggerimenti nel caso in cui possediate un semplice “doppietto”

IL METODO DEL CARTONCINO

 Il controllo della collimazione tramite il metodo del cartoncino bianco è un approccio semplice ma efficace per verificare l’allineamento delle ottiche di un telescopio rifrattore. Questa tecnica prevede di osservare dalla parte posteriore dell’obiettivo ossia dal tubo portaoculari, dopo che avrete  rimosso l’oculare e applicato un riduttore dal  diametro da 31. 8 mm oppure da 24.5 mm. Utilizzerete  un cartoncino bianco a cui avrete praticato  al centro un un piccolo foro di circa 4 millimetri di diametro  che dovrà essere posizionato in modo tale che il foro sia perfettamente allineato con l’asse ottico.

Successivamente dovrete osservare attentamente attraverso il foro dalla distanza di pochi centimetri dall’estremità del portaoculari. È importante che la superficie del cartoncino rivolta verso il telescopio sia ben illuminata. Durante questa osservazione, si vedranno tre riflessi bluastri o verdastri di dimensione decrescente, che corrispondono alle superfici aria-vetro del doppietto dell’obiettivo. Se i tre riflessi appaiono concentrici, come illustrato  nella immagine, significa che l’obiettivo è ben centrato. 

 

FIG.2 – Rifrattore perfettamente allineato, non necessita di intervento

Se durante il controllo tramite il cartoncino bianco i riflessi appaiono come illustrato nella figura 3, ossia non concentrici ma ancora contenuti l’uno dentro l’altro, è probabile che ci sia un lieve decentramento dell’obiettivo. L‘effetto di questo decentramento sulle immagini dipenderà dal campo corretto dello strumento, il quale tendenzialmente è proporzionale al rapporto focale. Nei telescopi con rapporti focali attorno a F/8 o superiori, è probabile che le immagini stellari e planetarie non siano significativamente compromesse, sebbene si possa notare un lieve rinforzo asimmetrico degli anelli di diffrazione senza deformazioni apprezzabili.

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FIG.3- Un risultato del genere su rifrattori di medio – alto rapporto focale , raramente comporterà un degrado nella osservazione pratica. In questo caso gli F/15 sono spesso immuni da interventi di collimazione, se ben progettati

Nel caso in cui gli anelli al centro del campo visivo appaiano concentrici, è possibile lasciare le impostazioni invariate, a meno che non si sia particolarmente esigenti. Tuttavia, se i riflessi appaiono come in figura 4.  dove almeno un riflesso non è più interamente contenuto entro quello immediatamente più grande, è probabile che lo strumento mostri una coma percettibile, con la possibilità di essere anche astigmatico. In questo caso, è consigliabile farlo sistemare da un tecnico specializzato. È importante notare che chi possiede apocromatici ben corretti per la coma deve tenere conto che il decentramento si manifesterà come astigmatismo.

FIG.4- Disallineamento che necessita senz’altro di intervento

USIAMO  L’OCULARE CHESHIRE

Un’alternativa al cartoncino è l’utilizzo di un Cheshire, un oculare con una superficie riflettente inclinata. Dopo aver chiuso l’obiettivo e inserito l’oculare Cheshire, orientate la superficie riflettente verso una luce e osservate attraverso il forellino, seguendo le indicazioni diagnostiche simili a quelle  ottenute con il metodo del cartoncino.  

FIG.5 – Risultato con l’analisi di un oculare Cheshire su un  rifrattore con tripletto cementato

POSSIBILI CAUSE DEL DECENTRAMENTO

Il decentramento dell’obiettivo può essere causato dall’inclinazione della cella rispetto al tubo o dal fuocheggiatore non allineato. Altre cause possono includere l’inclinazione delle lenti all’interno della cella o tra di esse. In alcuni rari casi mi è capitato di dover far rettificare la filettatura di una cella, in quanto era compromessa in modo tale da inclinare la cella rispetto al tubo ottico.

Confermo ancora una volta che l’utilizzo dello star test può rivelare anomalie come astigmatismo e coma o ispessimento degli anelli del disco di diffrazione anomali per schema ottico e rapporto focale.

FIG.6 – A volte i problemi di disallineamento sono meccanici ma è meglio non smontare un rifrattore se non si ha esperienza e soprattutto se lo strumento è ancora in garanzia

RIMEDI

Se il telescopio è collimabile, è utile intervenire per rimediare alla scollimazione seguendo le istruzioni presenti nel manuale ricevute con il telescopio.. E’ sempre necessario affrontare  questa operazione con estrema delicatezza, facendo piccole regolazioni e tenendo traccia delle modifiche apportate. Se il telescopio non è collimabile o è ancora in garanzia, è indispensabile rivolgersi al rivenditore per l’assistenza. In caso contrario sarà necessario contattare il costruttore o un  laboratorio ottico per verificare il costo di un intervento professionale a pagamento, che spesso potrebbe anche superare il reale valore del vostro strumento se vintage.  

In caso di pessima meccanica del tubo focheggiatore e del tubo ottico, una possibile soluzione potrebbe anche essere quella di montare la cella su un nuovo tubo. Questa operazione di solito è giustificabile nel caso in cui stiate operando su un obiettivo di pregio.

IN CONCLUSIONE

La collimazione dei telescopi rifrattori è un processo importante per garantire le prestazioni ottimali del vostro strumento.  Utilizzando metodi semplici come il cartoncino o il Cheshire, sarà possibile anche per i neofiti verificare e  correggere (se possibile) eventuali problemi di allineamento e porvi rimedio in maniera semplice.