Dodici consigli per non farsi ingannare

Una delle domande piu’ amate dai lettori riguarda l’affidabilità di un prodotto o di un negozio on-line.

Nei primi anni del Duemila, pochissime aziende commercializzavano i binocoli, molti erano rivenditori con un ampio bagaglio culturale che avevano fatto esperienza nel settore delle armi (il classico proprietario di armeria) o nel settore astronomico.

Negli ultimi anni, invece, a pari passo con le personalizzazioni degli stessi prodotti Made in China sono nati una serie innumerevole di negozi on-line in tutta Europa, creati da semplici appassionati, a volte un po’ inesperti e pasticcioni che hanno iniziato a creare una vicendevole concorrenza, basandosi su prodotti identici ma personalizzati per il colore, la forma dell’armatura o del logo.

 Sia come giornalista del settore che come appassionato, mi trovo anche io, spesso e volentieri, di fronte a dei bivi. Cosa scegliere? Il negozio on-line piu’ bello, piu’ tecnologico e piu’ fornito? Oppure il piccolo negozio gestito da personale espertissimo?
Personalmente non avrei dubbi. Purtroppo in questi quindici anni di attività, attraverso il mio sito www.binomania.it, ne ho viste veramente tante e, per amore della riservatezza, non farò nomi e cognomi ma vorrei dire, a modo mio, cosa penso del mercato attuale. Scriverò le mie impressioni, per punti, con la speranza di aiutare gli appassionati del settore.

1)Non fidatevi delle apparenze
All’interno di un carrello e-commerce è possibile inserire migliaia di prodotti, in realtà, poi è necessario verificare se il prodotto sia già disponibile in magazzino. Con l’arrivo del Covid-19 pochissime ditte del settore sono state in grado di soddisfare le richieste dei clienti, perché pochissime hanno realmente investito in un magazzino fisico e non virtuale. Quindi è inutile ammirare le pagine web colme di prodotti se poi il prodotto è venduto unicamente su richiesta. Anche in questo caso mi fido piu’ di un negoziante che ha un mediocre  sito web ma un magazzino ben fornito. Del resto su Binomania mi sto affidando a poche ditte oneste, sincere e competenti. Man mano, nel corso degli anni, ho scremato le mie scelte in base alle  miei esperienze o a quelle (pessime) vissute dai lettori.

 

2)  Se possibile controllare la loro esperienza
Ricevo talvolta richieste di consulenza (sempre gratuita, ovviamente) da parte di qualche neo-negoziante che pur proponendo vetrine incredibili (on-line) non ha la minima cognizione del binocolo che dovrebbe vendere. Per tale motivo, quando possibile, cercate di instaurare un rapporto colloquiale con il commerciante per comprendere se è esperto del settore o se ha aperto la sua attività senza alcuna competenza.


3)La storia di un’azienda è importante
Comprereste piu’ serenamente un prodotto di una marca presente sul mercato da decine di anni, spendendo magari qualche centinaio di euro in piu’, o il prodotto di una nuova marca appena arrivata che brandizza qualsiasi prodotto cinese gli sia offerto al miglior prezzo in base alla MOQ(minimum order quantity)?
Comprereste da un negozio di astronomia con un negozio fisico, con personale che ci lavora da anni o da negozi on-line tedesco, spagnolo, olandese, cinese, sconosciuti? Queste sono delle domande non banali che dovreste porvi ogni volta vi venga voglia di acquistare on-line.

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Immagine: Corrado Morelli, uno dei pochi esperti in Italia di binocoli, diretto, immediato, altro che social!

4)Il passaparola è fondamentale, ma quello vero!

Cercate informazioni dai vostri amici, sui forum e da persone che non siano degli ambassador di un’azienda. Solo in questo modo potrete comprendere se un’azienda è veramente affidabile. Ricevo ad esempio, spesso e volentieri lamentele su binocoli che arrivano scollimati o con un pessimo controllo di qualità. I lettori spesso si fanno obnubilare dalla bellezza dei catalogni on-line e dalla pomposità dei nuovi marchi o dalla faccia tosti di molti Guru pseudoesperti.

 

5) La maggior parte dei prodotti cinesi sono tutti uguali, cambia solo il marchio!

A parte tranne rare eccezioni di esclusiva o di eccelsa personalizzazione (che ha un costo) molti strumenti ottici di basso, medio costo, proposti con marchi differenti, sono praticamente identici. Il costruttore cinese, propone sempre delle personalizzazioni: colore della gommatura, forma della stessa, creazione del logo, ma raramente la sostanza cambia. Ho visto delle differenze di prezzo enormi su prodotti simili da far impallidire. Per questo motivo, prima che il prossimo lettore mi scriva: “Hai visto la novità prodotta da“XXX?, Che cosa ne pensi?” Controllate che non ci sia un prodotto simile già in vendita. La maggior parte dei nuovi marchi, vende prodotti cinesi rimarchiati. La personalizzazione costa e non poco. A quel punto meglio affidarsi a un negoziante esperto che garantisca un ottimo controllo di qualità, un laboratorio per la collimazione dei prodotti e un buon magazzino per non farvi aspettare mesi prima di ricevere l’eventuale prodotto sostitutivo.

Immagine: i binocoli di medio bassa qualità provengono sempre dalla Cina. Per tale motivo meglio affidarsi a un negoziante affidabile e esperto

6)Meglio spendere qualcosa in piu’ e visitare un negozio

 Lo so, capita spesso anche a me, di trascorrere alcune ore a navigare on-line alla ricerca della novità e della occasione, ma evito da anni di comprare a scatola chiusa. Quando e se possibile cercate di visitare i negozianti, prendevi un giorno di tempo, magari nel week-end, entrate in auto, inforcate la bici o guidate la moto, ma andate a fare un giro nei negozi! I binocoli, soprattutto, vanno provati, indossati e il confort varierà di molto in base alla conformazione del vostro viso. Controllate la collimazione, se siete portatori di occhiali, la possibilità di vedere quasi o tutto il campo di vista e così via.

 

 7)Non pensiate che tutti i negozianti italiani vogliano derubarvi! 

Come sapete io sono appassionato di mountainbike, anche in questo settore ci sono decine di negozi on-line, spesso è addirittura il distributore a spedirvelo a casa ma io… vado ancora dal mio ciclista. Mi piace entrare nel suo negozio, ascoltare il profumo delle novità, provarle e discutere con lui. Ovviamente è piu’ caro di qualsivoglia negozio on-line, ma ho sempre la sicurezza di avere una persona esperta al mio fianco. La stessa cosa dovrebbe accadere con i negozi di binocoli e di telescopi. Scegliete sempre le aziende che sono presenti sul mercato da molti anni e che hanno un’ottima reputazione! Del resto è praticamente impossibile per un negozio italiano avere gli stessi prezzi di un venditore straniero, perché, purtroppo, nella nostra nazione, l’incidenza delle tasse è altissima. A quel punto investite in esperienza: meglio spendere qualcosa in più ma affidarsi a esperti del settore.

Immagine: un telescopio di alta qualità vi potrà soddisfare per tutta la vita

8) I Social non sono il posto migliore per chiarirsi le idee

Mi dispiace dirlo ma a parte rare eccezioni è molto difficile per un neofita comprendere la qualità di un prodotto tramite l’utilizzo dei social. Ci sono persone che denigrano per il puro piacere di farlo, commercianti truffaldini che si spacciano per acquirenti felici, ambasciatori ben pagati che vendono aria fritta. Rimpiango con nostalgia i circoli degli astrofili, le serate trascorse vis a vis a parlare di strumentazione ottica e di apprendere le tecniche osservative da piu’ esperti. Ormai basta una connessione a banda larga, un po’ di faccia tosta, una voce impostata, per diventare in un lampo GURU di un determinato settore. Ma, ahimè, molti tra loro stanno illudendo o traviando i neofiti a causa della loro incompetenza. Se possibile, inoltre, optate per la frequentazione dei Forum, piuttosto che dei gruppi Whatsapp, dove, è piu’ facile trovare leoni da tastiera che non riflettono prima di pigiare i tasti dello smartphone.

 

9)Testate sul campo!

Penso che questo sia il miglior consiglio che io possa darvi. Osservare i pianeti dentro un telescopio, guardare un rapace con un binocolo sono il metodo migliore per acquisire esperienza e per poter scegliere in tutta tranquillità la vostra strumentazione. Per questo motivo (quando la follia del COVID-19) scomparirà, quando e ove possibile, oltre a visitare i negozi, cercare di verificare se gruppi di astrofili organizzano corsi o serate osservative, se Oasi o Parchi Naturali vi consentiranno di testare il vostro prodotto. Ho notato con un pizzico di subdolo piacere come una nota azienda del settore abbia utilizzato la mia idea di invitare gli appassionati a provare sul campo i prodotti, facendola propria. È incredibile come questa idea sia stata spacciata per genialità e originalità, tuttavia, sono contento che ci siano altre persone a fornire questo servizio anche se con prodotti dello stesso marchio.

 10) Diffidate da chi incensa per vendere

Non mi sto riferendo ai commercianti, dato che è normale e contemplato pure dal legislatore il dolus bonus. Mi sto riferendo a chi su forum, blog, sociale, crea spazi specifici per parlare di prodotti specifici che poi, irrimediabilmente vende. Questo accade sovente, dai binocoli vintage, ai telescopi vintage ai cannocchiali da tiro. Confido nella intelligenza del lettore che sarà senz’altro in grado di comprendere quando una recensione è imparziale e quando non lo è.

 

11) Non fatevi traviare dall’apparenza

Quando anni fa, andai a trovare Luca Mazzoleni della General- Hi-T non entrai in un super negozio, ma in una casa privata con un edificio separato che fungeva da magazzino e un altro che fungeva da laboratorio ottico. All’atto pratico non c’era nulla di visibilmente “figo” che potesse incentivare la vendita, eppure i binocoli venduti da Luca Mazzoleni erano collimati e controllati uno ad uno. All’epoca la General Hi-T era l’unica  a cercare di convincere i costruttori cinesi ad apportare le modifiche, l’unica a spedire i binocoli angolati perfettamente collimati e l’unica ad avere centinaia di binocoli pronti per la spedizione. Insomma, non ho mai visto un fighissimo negozio on-line, marchiato General Hi-T o una fotografia panoramica a trecentosessanta gradi per ingigantire un piccolo negozio, ma Mazzoleni è ancora adesso, che ha cessato l’attività, un grande esperto. Voi avete bisogno di queste persone, ce ne sono poche in Italia ma vale la pena cercarle.

Immagine: un binocolo restaurato da Luca Mazzoleni. Quanti in Italia sono in grado di farlo?

12) Leggete, leggete e …leggete

Non intendo i deliri che si leggono spesso su social, ma libri! Di ottica, di natura, di balistica, non importa il settore, dovrete decidere voi ciò che piu’ vi appassiona. E’ molto piu’ produttivo leggere, ad esempio, un buon libro di ottica astronomica, piuttosto che chiedere consigli agli innumerevoli esperti che bazzicano on-line.

 

In definitiva io vado ancora dal macellaio per comprare carne di qualità (mi scusino i vegani) e dal fruttivendolo di fiducia per acquistare la frutta di stagione, magari locale. Mi piace saggiare il prodotto, sentire i profumi, parlare con il commerciante.

Voi che fate? Comprate le mele on-line?

Meditate, cari lettori, meditate.

 

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2 thoughts on “Dodici consigli per non farsi ingannare

  1. Pier, quello che scrivi è vero solo in parte.
    Molti negozianti italiani, di lunga esperienza e con magazzino fisico, spingono i loro prodotti solo perché devono far cassa e monetizzare l’investimento, rifilando oggetti che non corrispondono alle aspettative dei clienti, se non veri e propri “pacchi” soprattutto se il cliente è occasionale, inesperto e/o lontano dalla sede del negozio.
    Ho collezionato simili esperienze proprio con uno dei nomi che hai menzionato e con altri negozi che non citerò per discrezione.

    1. Grazie per il tuo commento. Certamente non tutti i commercianti italiani sono dei santi, come spero si sia capito, tuttavia è preferibile cercare i pochi onesti qui in Italia e magari andare a trovarli per provare lo strumento, ove possibile. Buona serata!

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