Ho provato uno spotting scope “olimpionico”! Ziel 20-60×80 e FITARCO, alle Olimpiadi di Tokyo

 Non tutti gli appassionati di ottiche sanno che  Ziel è lo sponsor tecnico ufficiale di Fitarco (Federazione Italiana Tiro con l’Arco).
La nota azienda italiana ha inviato una serie di spotting scopes 20-60×80 Zoom che saranno utilizzati  sia dalla squadra giovanile che dalla paralimpionica.
Mi sono, quindi, fatto inviare un esemplare in visione per verificare le caratteristiche tecniche di questo prodotto e per immedesimarmi in parte, nei nostri sportivi, che rappresenteranno l’Italia durante le Olimpiadi di Tokio, inquadrando i bersagli con questo spotting scope. Vediamo, quindi, insieme le sue prestazioni sul campo.

Immagine: un bel primo piano sullo spotting scope Ziel

DATI TECNICI DICHIARATI DALLA CASA MADRE

Lo Ziel 20-60×80 Zoom è uno spotting scope con un diametro dell’obiettivo di 80 mm, fornisce un ingrandimento variabile compreso tra i 20 e i 60 ingrandimenti. E’ lungo 430 mm e pesa 1500 grammi. E’ waterproof, dotato di paraluce estraibile, di collare ruotabile a 360 gradi e  di una filettatura con doppio passo 1/4 – 3/8 per il collegamento con i treppiedi fotografici. Costa 395 Euro e gode di dieci anni di garanzia.

Angolo di campo 2° – 1°
Campo visivo a 1000 m 35 m – 17,5 m
Pupilla di uscita  4 mm – 1, 33 mm
Estrazione pupillare  21 mm – 18 mm
Minima distanza di messa a fuoco  8 metri
Schema ottico Telescopio a 45° con prisma di Porro
Trattamento ANTIRIFLESSO U.V. Fully Multi Coated
Waterproof
Rivestimento in gomma Sì, antiurto e antiscivolo
   

MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

Lo spotting scope Ziel 20-60×80 Zoom  è dotato di una spessa armatura in gomma di colore nera, ottimizzata con  parti zigrinate, nei pressi della manopola di messa a fuoco e dell’oculare zoom, che consentono di migliorare la presa con le dita. Il paraluce è estraibile, mentre per facilitare l’utilizzo è presente un collare ruotabile a 360° che è fissabile attraverso una piccola manopola anch’essa zigrinata.
Il tappo di gomma che copre l’obiettivo frontale è fissato all’armatura del paraluce e quindi non è possibile perderlo. Il tappo che copre l’oculare zoom, invece, è indipendente. Di serie è presente una borsa in cordura, di colore verde militare, dotata di cerniere e bottoni di fissaggio che acquistabile separatamente potrebbe costare anche una sessantina di euro. 

Immagine: la borsa in dotazione (peraltro, ben fatta) è un accessorio ben gradito

Per quanto riguarda il sistema di messa a fuoco , mi è piaciuto trovare su un prodotto ottico in tale fascia di prezzo un sistema di focalizzazione demoltiplicata, che dalle mie prove mi pare essere 1:10, significa che è necessario ruotare dieci volte il piccolo rotore per avere la stessa corsa della manopola principale.

La messa a fuoco minima che ho calcolato a 20X è di poco meno di otto metri (per la precisione 7 metri e 80 centimetri).Da questa distanza è necessario ruotare la manopola di due giri completi per raggiungere l’infinito. A 60X, invece, ho evidenziato che è possibile mettere a fuoco da circa 8 metri e mezzo e si raggiunge il fuoco all’infinito, all’incirca con la doppia rotazione, come a bassi ingrandimenti

Immagine: si nota molto bene la messa a fuoco demoltiplicata

OTTICA
OBIETTIVO 

Lo spotting scope Ziel 20-60×80 Zoom è dotato di un’ottica acromatica di buona qualità che presenta un diametro di 80 mm. Tale dimensione è utile non solo nell’utilizzo diurno come ad esempio nel settore del birdwatching o del tiro sportivo ma anche per brevi sessioni crepuscolari, a patto di non  pretendere prestazioni simili a quelle di un telescopio terrestre da 95 mm che costa 4000 euro.

Le immagini sono abbastanza neutre, con un lieve viraggio verso il caldo. Il contrasto e la nitidezza sono piu’ che buoni ai bassi ingrandimenti, mentre cede lievemente ai massimi, come è giusto aspettarsi in tale fascia di prezzo/ diametro.

OCULARE

In dotazione allo spotting scope Ziel 20-60×80 Zoom  è presente un oculare zoom, ai bassi ingrandimenti la visione non è grandangolare, mentre è piacevole a partire da circa 35X. L’oculare si puo’ togliere grazie al sistema a filettatura, il paraluce estraibile di gomma è confortevole e grazie al piccolo diametro, non è necessario piegare la testa per mettere in asse il nostro occhio con la pupilla di uscita del telescopio terrestre.

Immagine: l’oculare zoom seppur non eccelga in grandangolarità si è dimostrato molto rapido e comodo da utilizzare

TREPPIEDE IN DOTAZIONE

Oltre alla borsa in cordura, ho apprezzato che nel prezzo di acquisto sia disponibile un piccolo treppiede. Non è ovviamente in grado di fornire l’assestamento delle vibrazioni di un normale treppiede da campo, ma devo ammettere che se installato su un tavolo robusto o su un altro supporto se la cava bene, soprattutto nell’osservazione dei bersagli che non necessitano una continua operatività sulla messa  a fuoco. Descriverò meglio le sue caratteristiche nelle “Impressioni sul campo.”

TRATTAMENTI

Ziel mi ha confermato che questo telescopio terrestre è ottimizzato con un trattamento UV Fully – Multi- Coated, quindi tutte le superfici ottiche sono state trattate.

Immagine: si nota molto bene il trattamento multi-strato antiriflesso sull’obiettivo da 80 mm di diametro

ABERRAZIONI CROMATICHE E GEOMETRICHE (per maggior informazioni, leggete il Glossario di Binomania)

ABERRAZIONE CROMATICA AL CENTRO DEL CAMPO 
A bassi ingrandimenti 20-30X e nelle normali condizioni di illuminazione e su soggetti non in controluce è contenuta, seppur sia un telescopio terrestre non dotato di ottiche a bassa dispersione. Si percepisce ovviamente agli ingrandimenti piu’ alti come lieve alone bluetto intorno ai contorni dei soggetti inquadrati.

ABERRAZIONE CROMATICA LATERALE
Leggermente superiore all’aberrazione cromatica al centro del campo, aumenta in base alle condizioni di illuminazione. Confermo che a medio-bassi ingrandimenti la visione è nel range di quanto ottenibile con un’ottica acromatica in tale fascia di prezzo.

 

Immagine: a bassi ingrandimenti il contenimento dell’aberrazione cromatica è buono. (Mosso dovuto alla presenza di vento durante la fotografia)



CURVATURA DI CAMPO
Non possedendo un oculare zoom grandangolare, il campo di vista non è ampio ma per fortuna è corretto sino al bordo. Ho apprezzato soprattutto l’immagine a bassi ingrandimenti che seppur non goda di un campo apparente da mozzare il fiato è risultata ben corretta sino al bordo.

DISTORSIONE ANGOLARE
Presente a cuscinetto a partire da circa il 75%- 80% dal centro del campo di vista. 

ALTRE ABERRAZIONI
Nell’uso astronomico nell’analisi delle stelle, ho evinto che.ai bordi del campo si nota un po’ di coma e astigmatismo.

UTILIZZO SUL CAMPO

Per ciò che concerne  le mie impressioni sul campo inizio con il citare che in questa fascia di prezzo è possibile acquistare un binocolo di medio-bassa qualità o spesso un oculare zoom astronomico o naturalistico ( di media gamma). A poco meno di 400 euro , acquistato questo strumento, proposto da Zie, potrete utilizzare un kit completo (telescopio, oculare e cavalletto) per addentrarvi nel mondo delle osservazioni naturalistiche. Un po’ atipicamente ho deciso di descrivere innanzitutto le prestazioni con il cavalletto in dotazione. Mi è parso, in primis, migliore rispetto ad altri piccoli supporti forniti dalla concorrenza che hanno forse osato troppo, optando per un treppiede allungabile a due o tre sezioni. In questo caso, invece,  si ha a che fare con  treppiede piccolo e leggero ma solido a sufficienza per consentire di percepire i dettagli di soggetti statici  nel range compreso tra i 20 e i 60X . La tecnica da adottare è la seguente: messa a fuoco, centraggio perfetto del bersaglio, attesa dello smorzamento delle vibrazioni, osservazione. Non è ovviamente l’eccellenza per il birdwatching, in questo caso, meglio acquistare un treppiede molto piu’ robusto e ingombrante, ma ritengo possa essere piu’ che sufficiente per il tiro sportivo, scopo, per cui, oltretutto, mi pare sia stato progettato.

Immagine: Il piccolo treppiede può essere facilmente utilizzato con le accortezze citate nell’articolo


Dal punto di vista ottico l’ho trovato nella media della concorrenza in tale fascia di prezzo, soprattutto perché molti negozianti, ingolosiscono la clientela con la sigla HD. Si tratta di una buona ottica di produzione cinese, che va molto bene a medio bassi ingrandimenti ma che, come avrete presagito, ha un calo di nitidezza ai massimi ingrandimenti. Del resto, in tale fascia di diametro, un Top di Gamma può arrivare a superare i 3000 euro di acquisto. Un plauso, quindi a Ziel, per questa proposta nella fascia entry-level. Oltretutto gli 80 mm di diametro vi potranno consentire di beneficiare di qualche bell’avvistamento al crepuscolo, una prestazione che potrebbe non essere così avverabile con i piccoli gioiellini da 50 mm, 56 mm dotati di ottiche ED che costano piu’ o meno la stessa cifra.
Nell’uso astronomico ad alti ingrandimenti è possibile osservare decine di crateri lunari, le due bande principali del piante Giove e “l’anello” di Saturno.

Immagine: crop al 100% di una fotografia scattata a 60X in pieno sole e in controluce.  Una condizione che mette in crisi moltissimi strumenti anche piu’ costosi. In questo caso si puo’ notare un po’ di aberrazione cromatica




PREGI E DIFETTI
PREGI

  •  Accessori in dotazione (treppiede, oculare zoom, borsa in cordura)
  •  Dieci anni di garanzia
  •  Buone rifiniture
  •  Ingrandimento sfruttabile anche ai massimi ingrandimenti (ma con calo di nitidezza)
  •  Possibilità di fotografare collegando uno smartphone 
  • Dieci anni di garanzia
  • Possibilità di provarlo in centinaia di negozi di ottica (che trattano il marchio Ziel) in Italia

    DIFETTI
  • Non è un telescopio terrestre dotato di ottiche ED
  •  Campo di vista non grandangolare ai bassi ingrandimenti
  •  Il cavalletto in dotazione è sufficiente per le osservazioni statiche (ma è anche in omaggio!)


    IN SINTESI

    Ritengo che lo spotting scope Ziel Ziel 20-60×80 sia un valido strumento ottico nella fascia entry-level  entro i 400 euro. Con questa cifra potrete beneficiare di un kit completo che mi pare perfetto per l’analisi dei bersagli a medio-lunga distanza e per brevi sessioni naturalistiche. Per l’utilizzo nel birdwatching è indispensabile dotarsi di un treppiede piu’ robusto anche se non è esclusa, ad esempio, l’osservazione con il piccolo treppiede da postazioni prive di vibrazioni e su soggetti posati e per rapide panoramiche con la tecnica del panning a medio-bassi ingrandimenti. Mi sarebbe piaciuto vederlo anche con una colorazione verde, anche se lo utilizzerete senz’altro con la comoda custodia in dotazione.


    PREZZO

    Lo spotting scope Ziel 20-60×80  costa 395 euro e gode di ben dieci anni di garanzia

    RINGRAZIAMENTI

    Ringrazio, come sempre, Marco Masat, delegato amministrativo di Ziel, per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test, consentendomi di citare le mie parziali impressioni.  Colgo l’occasione per salutare gli atleti della Fitarco che rappresenteranno l’Italia alle Olimpiadi di Tokyo!

DISCLAIMER

Binomania non è un negozio, Nel mio sito web troverete unicamente recensioni di prodotti ottico sportivi, fotografici e astronomici.  Le mie impressioni sono imparziali come è dovere di ogni giornalista e non ho alcuna percentuale di vendita sull’eventuale acquisto dei prodotti. Per questo motivo, qualora voleste acquistare o avere informazioni su eventuali variazioni di prezzo o novità, vi consiglio di visitare il sito ufficiale  di Ziel, cliccando sul banner che rappresenta l’unica forma pubblicitaria presente in questo articolo. Grazie!

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