L’utilizzo del microscopio nelle scuole. Perché è importante?

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Penso che valga piu’ un giorno di pratica che dieci di teoria, per questo motivo credo fortemente che in Italia, i nostri burocrati, al posto dei banchi con le rotelle, avrebbero dovuto fornire maggiori strumenti scientifici e allestire nuove aule didattiche, soprattutto nei piccoli centri abitati che sono spesso abbandonati a un triste destino. La biologia, infatti, è una scienza naturale che è insegnata  sia nelle scuole primarie  che nelle secondarie. Oggetto di questa materia è un vasto gruppo di materiali invisibili a occhio nudo che dovrebbero essere mostrati  “sul campo” agli studenti per consentire loro di ottenere una maggior comprensione di questa affascinante materia.

Per questo motivo è fondamentale che anche i giovani studenti possano comprendere agevolmente la struttura cellulare, la composizione degli organi e dei micro-organismi . Questo è avverabile,  soltanto attraverso l’utilizzo di un microscopio. La microscopia dovrebbe essere un metodo visivo di apprendimento obbligatorio durante tutto l’iter scolastico, quindi: meno sedie a rotelle e maggiore strumentazione scientifica nelle aule!


 Oltretutto, grazie alle capacità di condivisione tramite WiFi consentita da alcuni strumenti scientifici didattici, sarebbe stato possibile intrattenere più proficuamente  studenti sempre piu’ annoiati di assistere a una mera lezione on-line. La didattica a distanza, tranne rare eccezioni, è stata una ulteriore prova di quanto sia poco performante la scuola italiana: pessime reti di trasmissione, scarse conoscenze informatiche della maggior parte degli insegnanti, rara strumentazione divulgativa da utilizzare anche in tali frangenti di emergenza sanitaria.

La mia esperienza personale con la figlia primogenita è stata molto esplicativa: nessuna aula didattica, nessun telescopio, nessun microscopio. Tentare di prestare uno strumento al professore di turno o di partecipare a una lezione con la propria strumentazione avrebbe innescato l’assurdo iter della burocrazia scolastica italiana.

Ma perchè i microscopi sono così importanti nella formazione scolastica?

In primis è assurdo pensare che si debba apprendere  la teoria senza poterla sperimentare sul campo, sarebbe come seguire lezioni teoriche di pianoforte senza praticare con lo strumento musicale.
I microscopi, infatti, sono una strumentazione vitale in qualsiasi aula didattica, dalla scuola primaria sino all’Università, per fortuna , in molti Licei e all’Università i microscopi ci sono, ma alzi la mano chi di voi ha visto un microscopio alle scuole primarie e secondarie?

A seconda della età degli studenti e delle conoscenze acquisite sarebbe molto utile poter utilizzare vari tipi di microscopi.
I piu’ comuni sono i cosiddetti microscopi per la dissezione, ci sono poi i microscopi composti. Quelli per la dissezione sono definiti comunemente “stereomicroscopi” e forniscono una immagine tridimensionale necessaria per l’analisi di campioni grandi come insetti, foglie o rocce.
I microscopi composti didattici, consentono di osservare le cellule, grazie alla possibilità di fornire alti ingrandimenti, spesso sino a 1600X. Si definiscono così perché utilizzano  gruppi separati di obiettivi e di  oculari. In questo modo possono fornire alti ingrandimenti. Si dividono in monoculari, binoculari e trinoculari e possono avere una struttura verticale o invertita.

Forse non è noto a tutti, che molti di questi strumenti consentono la condivisione delle immagini non solo sul loro display ma anche direttamente sul monitor del computer dell’insegnante di turno che potrebbe anche condividerlo durante le lezioni didattiche a distanza. I piu’ evoluti hanno un sistema di condivisione Wifi per la condivisione con piu’ apparecchi.


In questo a breve articolo ho deciso di porre alla vostra attenzione una serie di prodotti molto interessanti per gli studenti piu’ giovani che sono progettati e costruiti dalla Phenix Optical Co.LTd, una delle maggiori aziende che operano in questo settore.

Se siete quindi genitori, studenti, professori, o addetti al settore formativo italiano, penso che potreste trarre qualche suggerimento in vista del nuovo anno scolastico.

 


Microscopi didattici per i piu’ piccoli:
Phenix serie PHD12 e PHD 20

 

I microscopi della serie PHD12 sono tre.


Il PHD12 -Biological è un microscopio biologico che possiede un range di ingrandimento tra i 20X e i 100X, è equipaggiato con oculari da 12.5x con focale da 14 mm e di un tavolo decisamente ampio per il suo prezzo di acquisto. L’illuminazione è a LED.
Piu’ potente, invece, il  PHD12 -Digital con un intervallo di ingrandimento compreso tra 70x e 350x.  Essendo un microscopio digitale possiede una uscita per il collegamento video ai display da 17 pollici e una camera CMOS a colori da due milioni di pixel. Consente, inoltre, di ottenere video sino a 1600×1200 px a 10 fps e video piu’ piccoli da 640×480 px a 30 fps. (fps: fotogrammi al secondo)
Il piu’ evoluto dei tre è il modello PHD12 – WIFI , è anch’esso un microscopio digitale ma fornito di sistema WiFi. Possiede un intervallo di ingrandimento tra 70X e 350X ma è dotato di un sensore da 720P e ½.5” che permette delle riprese da 1280x720px  a 30 fps.

La serie PH20 è senz’altro piu’ preformante e anch’essa è composta da tre modelli.

Il PH20-1A31L-A che fornisce 40x-640x, è composto da tre obiettivi acromatici (4x, 10x e 40X) e da un valido sistema di illuminazione a Led.

Il PH21-1600X, come comprensibile, raggiunge i 1600 ingrandimenti, per la precisione, l’intervallo di ingrandimento è compreso tra 100X e 1600x. Anche ‘esso possiede un tubo monoculare inclinato a 45° e ruotabile di 360°. Gli obiettivi acromatici forniscono 10x, 40X e 100 X (in olio).

Conclude la serie il PH23-1000X, con un range di ingrandimento compreso tra i 40X e i 1000X. In questo caso è stato utilizzata una torretta binoculare per migliorare la facilità di utilizzo e il confort. È composto da obiettivi 4X, 10X 40X e da un potente 100X in olio. Rispetto ai primi due modelli è dotato di un condensatore ad alta trasmissione e di un sistema LED a luce calda da 1W 400mAH.

Per maggiori informazioni: è possibile contattare la sede europea sita in Germania

Riferimento: Renata Franziska Specht ( possibilità di comunicare in inglese e italiano)
Senior Produktberater Phenix Optics Co., Ltd
https://www.phenixoptics.com.cn/EN/Index.html

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