Recensione del microscopio biologico Phenix Optics BMC533-ICCF

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Ho avuto modo di parlare della Phenix Optics Co. LTD nel mio editoriale di Novembre . Per questo motivo siete già a conoscenza di questa società cinese fondata nel 1965 e attualmente quotata in Borsa. 
L’attività preponderante della Phenix Optics è stata per molto tempo  la produzione di strumenti ottici, DSLR camera.. Da qualche anno è anche presente nel settore dell’automotive lens design, dove si è già distinta per delle interessanti produzioni. Ovviamente la loro attività piu’ longeva è la produzione di microscopi, hanno un’ampia gamma e forniscono anche prodotti brandizzati su richiesta.

La Phenix Optics ha registrato decine di brevetti attinenti ai microscopi biologici e stereoscopici oltre a raggiungere vari riconoscimenti per ciò che concerne il controllo della qualità. 
Ho avuto il piacere di testare uno dei loro microscopi biologici, il BMC533-ICCF  (40x- 1600x) – prezzo ufficiale  1459 EURO, IVA INCLUSA) rimanendo molto ben impressionato della sua qualità meccanica e ottica, passo quindi ad esporre le mie impressioni

un bel primo piano sul microscopio della Phenix
Un bel primo piano sul microscopio della Phenix

Dati Tecnici dichiarati dalla Casa Madre

Modello BMC533-ICF
Visione Trinoculare con tubo inclinato a 30°
Oculari A grando campo WF 10x e WF 16X
Ingrandimenti  40x – 1600 x
Obiettivi Oculari  PLAN acromatici ad alto contrasto 
Condensatore di Abber 1.25 con diaframma a iride
Illuminazione di Kholer, regolabile
Possibilità di utilizzo  campo oscuro (10x,40X) Fluorescenza (opzionali)
Prezzo (lancio Gennaio 2021) . 1459 EURO IVA INCLUSA
Sito ufficiale https://www.phenixoptics.com.cn/EN/Index.html

 

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Dotazione standard

 

Ritengo sia molto completa: all’interno della scatola protetta da un’ampia custodia di polistirolo ho ricevuto, oltre al microscopio:

Chiave di regolazione da 4 mm
Chiave a brugola da 1.5 mm
Una boccetta di olio di cedro (sintetico)
Filtri Blu, verde e giallo
Un trasformatore esterno, con cavo
Come optional è possibile acquistare una lampada alogena 6v/30W

Quattro coppie di oculari
Quattro obiettivi (Plan Achromatic) di cui uno 100X a olio

 

Stativo

Binoculare e oculari

Il microscopio Phenix BMC533-ICCF come l’acronimo lascia intuire consente la visione binoculare (con entrambi gli occhi). Come risaputo, osservare con due occhi è molto rilassante oltre che performante, giacché il nostro sistema visivo è abituato a percepire ed elaborare dettagli provenienti da entrambi gli occhi.

Gli oculari di serie sono molto confortevoli e con un grande campo
Gli oculari di serie sono molto confortevoli e con un grande campo

In dotazione sono presenti, come anticipato, due coppie di oculari: WF 10x (20 mm) e WF 16X (16 mm), dove WF sta per wide field (grande campo). In effetti il campo visivo fornito è decisamente ampio. I paraluce degli oculari si possono piegare per aumentare il confort visivo dei portatori di occhiali e l’estrazione pupillare è elevata, insomma nulla a che vedere con strumenti entry -level da 250, 300 euro.

La torretta binoculare è del tipo “Siedentopf” (Henry Siedentopf , è stato un pioniere nel campo della microscopia e microfotografia  oltre a essere il co-inventore del microscopio a fluorescenza .)

 Il suo più grande vantaggio è la comodità d’uso e la sua rapidità di regolazione, similmente ai binocoli. Inoltre è possibile modificare la distanza inter-pupillare senza che ci siano differenze di scala delle immagini sul piano focale. Io che osservo spesso con le mie figlie, apprezzo molto questo genere di sistema, dato che non dobbiamo continuare a tarare lo strumento. Per questo motivo il microscopio Phenix BMC533-ICCF potrebbe essere un valido strumento per la didattica evoluta.  

Il riduttore 0.5X collegato alla torretta fotografica
L’adattatore fotografico 0.5X collegato alla torretta fotografica

Oltre al sistema binoculare è presente una torretta per le riprese video-fotografiche, dove è possibile collegare: reflex, mirrorless, CCD, videocamere o un semplice smartphone.



Phenix, produce, inoltre, un’interessante CCD , modello MC-DK14U3 con un sensore da 14 mega pixel, USB 3.0 e formato delle immagini da 4096×3286 pixel che costa circa 600 dollari e che avrò il piacere di testare durante il mese di gennaio. E ’anche disponibile come optional, un monitor  da 6 milioni di pixel con 1080 di risoluzione dotato di  USB 3.0, HDMI , Rj45 e WIFI (optional) che costa circa 650 dollari e che spero di provare nei prossimi mesi.


Sistema di messa a fuoco

È di tipo coassiale con una corsa del fuoco di ben 20 mm e una regolazione micrometrica demoltiplicata pari a 0.001 mm. L’ho giudicato molto fluido e preciso, senza giochi ed ho apprezzato molto anche il blocco della messa a fuoco.

 

Tavolino porta oggetti

È robusto e molto ampio, in grado di utilizzare due vetrini la volta. Il meccanismo di regolazione è micrometrico a basso profilo (profilo 188* 145 mm e intervallo di regolazione 76*54 mm) Sono presenti due manopole, una per operare sull’asse X e una sull’asse Y. Entrambe le manopole hanno movimenti fluidi senza alcun gioco e ben frenati al pari di strumenti europei decisamente più costosi.

Il tavolino porta oggetti è ampio e con una meccanica pregevole
Il tavolino porta oggetti è ampio e con una meccanica pregevole

Sistema revolver porta-obiettivi

Il revolver del microscopio Phenix BMC533-ICCF è robusto e fluido nei movimenti con la posizione degli stop univoca senza giochi e sicura. Ho apprezzato il fatto che sia rivolto verso l’interno, in questo modo non è possibile sporcare le lenti degli obiettivi mentre si posizionano i vetrini.
La filettatura è ovviamente DIN standard.

un particolare sul revolver porta-obiettivi
un particolare sul revolver porta-obiettivi

 

Condensatore

Il condensatore in dotazione è di Abbe con una apertura numerica (in immersione) pari a 1.25.  E’ un classico condensatore utilizzato nelle osservazioni di routine che non è perfettamente corretto per il contenimento delle aberrazioni cromatiche e sferiche come ad esempio il condensatore di tipo aplanatico-acromatico. Ha un diaframma di apertura a iride che permette una regolazione verticale attraverso un robusto sistema a cremagliera. È anche possibile utilizzare i filtri in dotazione.
Si può allineare con un sistema molto rapido ed efficace che si attua con due viti dotate di manopole godronate decisamente grandi e facili da impugnare.
La regolazione è dolce, precisa ed è molto facile raggiungere la corretta posizione di lavoro, grazie anche ai bordi del diaframma che sono molto netti e definiti.  Come optional è disponibile un anello per il campo oscuro a secco (con ingrandimenti 10x e 40x) e un sistema professionale per la fluorescenza

Un particolare sul condensatore
Un particolare sul condensatore

 

Approfondimento: l’apertura numerica

L’apertura numerica è una funziona relativa alla quantità massima di luce che un obiettivo è in grado di accettare e condurre alla formazione dell’immagine.

È espressa con la formula:
 n. sen u

Dove n è l’indice di rifrazione del mezzo interposto tra la lente frontale dell’obiettivo e il vetrino copri oggetto, mentre u è la metà dell’angolo del cono di raggi che emanano da un punto qualsiasi dell’oggetto esaminato e che sono raccolti dalla lente frontale dell’obiettivo. Ossia 2U= angolo di apertura dell’obiettivo.
Se si supponesse che il fascio di raggi concesso dall’apertura della lente frontale è di 180°, il seno della metà di quest’angolo è =1
Quindi il valore dell’apertura numerica sarà espresso dall’indice di rifrazione del mezzo interposto, ad esempio, 1 per l’aria, 1,33 per l’acqua e 1.53 per l’olio di legno di cedro.
Dato che, per ovvi motivi, la lente frontale non deve mai toccare il vetrino copri-oggetto, gli obiettivi hanno sempre una apertura numerica che è di poco inferiore a quella che in teoria sarebbe possibile utilizzare. Di solito 0.95 per gli obiettivi a secco, 1, 20 per quelli ad acqua.

 

Come regolarlo?

È molto semplice: si deve sollevare il condensatore nella posizione piu’ alta, attraverso la manopola. Se si nota la presenza del diaframma di campo si dovrà aprire il diaframma fino a farlo scomparire, per avere un campo di visione perfettamente illuminato. Successivamente, in base alle proprie esigenze, si chiuderà il diaframma di campo per aumentare il contrasto, ricordandosi sempre che alla chiusura del diaframma ci sarà anche una diminuzione del potere risolvente.

 

Sistema di illuminazione

Il microscopio Phenix BMC533-ICCF è equipaggiato con un ottimo sistema di illuminazione di Kholer, così chiamato in onore di August Kohler che nel 1900 progettò un sistema di illuminazione che superò i classici problemi della illuminazione con la luce solare: illuminazione mediocre e scarsa uniformità della stessa. È composto da un diaframma di campo e da un collettore che consente di regolare con maggior precisione non solo l’illuminazione “della scena” ma anche il contrasto del soggetto che si vuole osservare.



La illuminazione superiore è affidata a un LED 1W con sorgente luminosa fredda.  Mentre quella inferiore è ottimizzata con un LED 3W/1° con un Input AC 90-246 V e un Output di 6.5V/5° 
La lampada è situata sotto un vetro smerigliato che ha un diametro di 24 mm. Lo sfondo è uniforme senza vignettatura neppure con gli obiettivi 4X. 
È possibile montare i filtri in dotazione in maniera rapida e veloce, è sufficiente ruotare l’anello di fissaggio, inserirli a pressione e poi inserire nuovamente la ghiera di bloccaggio.

Il pannello luminoso che mostra l'intensità della illuminazione
Il pannello luminoso che mostra l’intensità della illuminazione



Obiettivi e oculari

Gli obiettivi in dotazione sono degli acromatici plan (con campo corretto sino al bordo) denominati ICCF ossia Infinite High Contrast Achromatic.
Sono disponibili nei seguenti ingrandimenti
HC PLAN 4X, 10x, 40X e 100 (in olio).

Oculari Descrizione ingrandimento Apertura numerica(N.A.) Distanza di lavoro
(W.D.)
Spessore del vetrino(mm) A secco Immersione
Infinity
Plan Achromatic Objective
IPL 4X 4X 0,1 22,5 0,17    
IPL 10X 10X 0,25 3,29 0,17    
IPL 25X 25X 0,4 0,97 0,17  
IPL 40X 40X 0,65 0,55 0,17  
IPL 60X 60X 0,85 0,22 0,17  
IPL 100X 100X 1,25 0,2 0,17 oil



Solitamente gli obiettivi acromatici (con campo curvo) sono molto contrastati e si acquistano gli obiettivi con correzione della planarità per l’esame di campioni perfettamente piani come ad esempio nell’istologia. Per tale motivo mi aspettavo che questi Plan non fossero molto contrastati, ma mi sbagliavo: la loro resa è eccellente! Si nota immediatamente la differenza rispetto a quelli  in dotazione al mio vecchio microscopio biologico pagato circa 300 euro.
In asse, questi “PLAN HC” sono molto nitidi e contrasti, la profondità di campo unita all’assenza di curvatura di campo dell’obiettivo 4x è perfetta per osservare i particolari sino al bordo del campo di visione. La correzione dell’aberrazione cromatica è esemplare, soprattutto in proporzione al prezzo dell’intero microscopio, si percepisce piu’ che altro con l’obiettivo 60X a secco.
Gli obiettivi acromatici “classici” sono corretti cromaticamente per la luce blue e rossa e per le aberrazioni sferiche per il colore verde. Per questo motivo ho trovato molto utile l’utilizzo del filtro verde in dotazione. In ogni modo anche la correzione in luce blu è pregevole, non raggiunge le prestazioni di un obiettivo apocromatico, tuttavia sono obiettivi migliori rispetto ai classici acromatici non aplanatici venduti con microscopi da 400- 500 Euro.
Come visibile in questa foto, su ogni obiettivo sono presenti le seguenti sigle:

HC PLAN, ossia oculare con campo piatto e alto contrasto
10X (in questo caso) rappresenta l’ingrandimento
0.25 l’apertura numerica
∞/ 0.17 Correzione per l’infinito e spessore del copri vetrino
Nel caso del 100X è ben visibile la raccomandazione che è costruito per operare in immersione.
Sono poi presenti delle bande colorate per distinguerne rapidamente l’ingrandimento.
In questo caso:

Rosso: 4X
Giallo: 10x
Azzurro: 40x
Bianco: 100 X


Il microscopio Phenix BMC533-ICCF è robusto, dotato di ottime rifiniture e di una meccanica eccellente, identica a prodotti “blasonati” dal costo decisamente superiore. Ho apprezzato molto il vano nello stativo per facilitare la presa e il sistema luminoso che mostra l’intensità della illuminazione. Il tavolino porta- oggetti è ampio e preciso ed è possibile utilizzare due vetrini la volta.

Gli oculari sono molto confortevoli, presumo anche per i portatori di occhiali e gli obiettivi acromatici ad alto contrasto e aplanatici sono decisamente performanti sia per la nitidezza e il contrasto sia per il contenimento delle aberrazioni cromatiche e sferiche.
Ottima la dotazione e anche il prezzo di acquisto.

Non è ovviamente un microscopio giocattolo o entry-level, mi è parso un progetto maturo e molto valido anche per osservazioni e applicazioni didattiche e semi-professionali. Non vedo l’ora di prova la camera CCD dedicata per fare qualche ripresa interessante

Un particolare sugli obiettivi e sul sistema di spostamento del tavolino porta -oggetti
Un particolare sugli obiettivi e sul sistema di spostamento del tavolino porta -oggetti

 

Pregi

Costruzione e rifiniture

Prezzo di acquisto in proporzione alle prestazioni

Ampio tavolino porta- oggetti

Ottima meccanica

Oculari in dotazione grandangolari e con ampia estrazione pupillare

Ottima qualità degli obiettivi in dotazione, eccellenti il 4x e il 10X.

Possibilità di lavorare in campo scuro e in fluorescenza e vari accessori in dotazione

 

Difetti

Avrei preferito avere in dotazione (a richiesta in base alla propria attrezzatura) un anello per usare la mia mirrorless con l’adattatore fotografico

 Il microscopio biologico Phenix Optics BMC533-ICCF è un ottimo strumento in proporzione al prezzo di acquisto
Il microscopio biologico Phenix Optics BMC533-ICCF è un ottimo strumento in proporzione al prezzo di acquisto

Prezzo

Come anticipato il microscopio Phenix BMC533-ICCF sarà disponibile a un prezzo di  1459 euro (IVA INCLUSA)
Attualmente per maggiori informazioni è possibile contattare  la Senior product consultant Renata Specht che lavora presso la sede tedesca scrivendo a: specht@phenixoptics.com.cn

 

Ringraziamenti

Ringrazio Renata Specht e Phenix Optics per avermi concesso di scrivere le mie impressioni riguardo questo interessante microscopio, senza alcuna restrizione. Il microscopio è arrivato in pochi giorni direttamente dalla sede in Cina con manuali descrittivi e un’ottima cura nell’imballaggio. A breve sarà possibile acquistare questo strumento anche in Europa e personalmente non vedo l’ora di provare qualche accessorio dedicato.