VORTEX CROSSFIRE HD 8×42 (168,00€) e VORTEX DIAMONDBACK HD 10×42 (265,00€). Pregi, difetti e prova sul campo

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PREMESSA

Coloro che seguono Binomania da molti anni sicuramente avranno letto le mie impressioni pratiche sui precedenti binocoli della serie Vortex Diamondback e Crossfire. Tuttavia, è passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho avuto l’opportunità di immergermi nella natura con binocoli di queste due gamme. A seguito delle numerose richieste dei lettori riguardo la scelta di binocoli entry-level per il birdwatching, ho deciso di rivolgermi a Origin STB, distributore ufficiale dei binocoli Vortex, per ottenere un paio di campioni da testare. La mia richiesta è stata prontamente accolta, e mi sono ritrovato tra le mani un esemplare di Vortex Crossfire HD 8×42 che costa 168,00€ e un Vortex Diamondback HD 10×42, venduto a 265,00€. Ho avuto l’opportunità di testarli presso la Riserva Naturale Regionale Palude Brabbia, allo scopo di valutarne le prestazioni e gli eventuali miglioramenti con i modelli precedenti anche alla luce dell’esperienza accumulata con decine di altri binocoli. Seguitemi in questo breve viaggio, e scoprirete se questi strumenti mantengono ancora il loro eccellente rapporto tra qualità e prezzo.

 

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DATI TECNICI DICHIARATI DALLA CASA MADRE

Modello VORTEX CROSSFIRE HD 8×42 VORTEX DIAMONDBACK HD 10×42
Ingrandimento 8x 10 x
Obiettivi (mm) 42 42
Pupilla di uscita (mm)  5.25 4.2
Campo lineare in gradi 7.5 ° 6.3 °
Distanza minima di messa a fuoco (m) 1.8 2
Estrazione pupillare mm 17 15
Impermeabilizzazione Sì, con argon argon
Temperatura di esercizio (°) N.D. N.D.
Dimensioni (mm) 15.8×13 14,7×12,9
Peso (g) 670 600
Garanzia  a Vita a Vita
Sito www.originstb.com www.originstb.com

FORMATI DISPONIBILI

La nuova serie Crossfire (ora dotata di ottiche HD) è disponibile nei seguenti formati: 12×50,10×50,10×42 e 8×32. La serie Vortex Diamondback  HD è disponibile nei seguenti formati: 12×50,10×50,10x42x,8×42,10×32,8×32,10×28,8×28

FIG.1 – Un bel primo piano sui due binocoli Vortex

ACCESSORI IN DOTAZIONE

Entrambi i binocoli vengono consegnati in scatole dalla simile fattura, ma con grafiche distintive. All’interno di queste confezioni, si trovano una serie di accessori di notevole qualità, che spesso sono rari da trovare anche su prodotti dal costo superiore. Oltre ai binocoli, troverete una robusta borsa in cordura, che si distingue per la sua qualità. Inoltre, sono inclusi una comoda tracolla, una cinghia per la borsa e, naturalmente, i tappi protettivi per gli obiettivi e gli oculari.

FIG.2 – Gli accessori in dotazione con entrambi i binocoli

ACCESSORI OPZIONALI

Vortex offre una vasta gamma di accessori per i loro strumenti ottici, inclusi binocoli e spotting scopes. Tuttavia, per verificare esattamente quali di questi accessori sono importati in Italia da Origin STB, ti consiglio di visitare il sito web ufficiale di Origin STB o di contattarli direttamente per ottenere una lista aggiornata degli accessori disponibili sul mercato italiano. In questo modo, potrai fornire ai tuoi lettori informazioni precise sulle opzioni di accessori disponibili per i prodotti Vortex in Italia.

 

MECCANICA E SISTEMA DI MESSA A FUOCO

VORTEX CROSSFIRE HD 8×42

E’ composto da un design classico con cerniera singola e un piccolo ponte su cui è incastonata una manopola zigrinata molto grande, piu’ grande di quella del modello Diamondback HD. Non ho trovato alcun riferimento alla composizione dello scafo che presenta due piccoli incavi nella parte inferiore per consentire una migliore presa dei pollici. E’ protetto da una armatura con inserti di colore verde e nero ma non ci sono zigrinature o sezioni differenti per aumentare il grip nella zona laterale. La mia bilancia elettronica ha stimato un peso senza tappi di 672 grammi e ,come visibile da questa immagine, è decisamente piu’ grande del Diamondback

FIG.3 – Gli incavi sullo scafo del Crossfire HD facilitano la presa con i pollici

E’ presente una filettatura per il collegamento ai treppiede fotografici. La manopola di messa a fuoco, essendo piu’ grande del modello dal costo superiore, compensa in parte la maggior forza che si deve compiere per ruotarla ma devo dire che in proporzione al prezzo le differenze sono praticamente minime. Non ci sono evidenti blocchi o impuntamenti. La distanza minima che ho misurato è di 230 cm e da questa distanza è necessario ruotare la manopola di un giro completo e quasi 1/4 per raggiungere l’infinito.

FIG.4 – Ottima qualità nelle rifiniture per un binocolo che costa meno di 200 euro

 

Vortex DIAMONDBACK HD 10×42

Di solito, ci si aspetta che un binocolo “entry level” rappresenti un compromesso tra la qualità costruttiva, l’impermeabilizzazione e il costo. Tuttavia, il Vortex Diamondback 10×42 HD sfida queste aspettative fin dal primo sguardo. È evidente che il produttore ha messo impegno nel fornire un binocolo che non solo sia accessibile dal punto di vista economico, ma che sia anche perfettamente adatto all’uso all’aperto.

Iniziamo con la costruzione. Lo scafo in magnesio conferisce al binocolo una solida robustezza senza aggiungere un peso eccessivo. Inoltre, la presenza di O-Ring e il riempimento in argon garantiscono che questo binocolo sia impermeabile, quindi può essere utilizzato senza problemi anche in condizioni atmosferiche avverse.

FIG.5 – Nel caso del Diamondback HD gli incavi sono piu’ evidenti

Dal punto di vista del comfort, il peso di 608 grammi (senza tappi) lo rende facilmente trasportabile, ideale per lunghi periodi di osservazione senza affaticare l’utente. Il design ergonomico è ben pensato, con una cerniera singola e un ponte centrale che ospita una manopola facilmente ruotabile. L’armatura in gomma verde offre una presa sicura, con una zona zigrinata nella parte inferiore dello scafo ottico per migliorare la presa con le mani.

Dispone di due incavi per i pollici e di una filettatura per il collegamento al treppiede fotografico, il che lo rende adatto a una varietà di situazioni di utilizzo. La messa a fuoco è fluida, abbastanza scorrevole e precisa, la messa a fuoco minima corrisponde a quanto dichiarato ( due metri) e anche la rotazione in senso anti-orario per raggiungere all’infinito è piu’ breve di quella del Crossfire, quasi un giro esatto.

 

Modello Peso Dimensioni ( chiuso)
Vortex Crossfire HD 8×42 672 g 156.2 x 106.27
Vortex Diamondback HD 10×42 608 g 145.14 x106

 

Modello Distanza minima di messa a fuoco rilevata Senso di rotazione Raggiungimento dell’infinito dalla distanza minima
Vortex Crossfire HD 8×42 230 cm anti-orario 1 giro + quasi 1/4
Vortex Diamondbach HD 10×42 200 cm anti-orario 1 giro e qualche mm di corsa

 

BOX: ARGON vs AZOTO

Per conferire al binocolo una maggiore resistenza all’acqua e agli agenti atmosferici, le lenti e le guarnizioni sono sottoposte a un processo di evacuazione dell’aria interna mediante l’uso di gas. Comunemente, viene impiegato l’azoto, come è il caso del Crossfire HD. Questo sistema è efficace ma non il migliore. 

In alternativa si può utilizzare il riempimento con gas argon che  è un processo più costoso, il che spiega il prezzo superiore del  Diamondback HD 10×42. Tuttavia,  l’argon è un gas nobile con una massa atomica maggiore rispetto all’azoto. La molecola di argon (Ar) è costituita da un solo atomo di argon, mentre la molecola di azoto (N2) è composta da due atomi di azoto. Per questo motivo fornisce  una minore volatilità nel tempo perché le sue molecole sono di dimensioni superiori rispetto a quelle di azoto. 

Entrando nello specifico posso confermare che  di conseguenza, le molecole di argon sono più grandi e più pesanti rispetto a quelle di azoto. Questa differenza nelle dimensioni delle molecole può influenzare le proprietà di spurgo e di impermeabilizzazione quando vengono utilizzate in dispositivi ottici come binocoli.

 

OTTICA

 OBIETTIVI

Vortex Crossfire HD 8×42

Rispetto al modello precedente che avevo testato anni fa, il Crossfire presenta un miglioramento significativo con l’aggiunta di ottiche definite “HD“. Sebbene queste abbiano le proprietà dei vetri ED a bassa dispersione, potrei descriverle come “ottiche acromatiche ad alto contrasto” anche se la maggior parte dei miglioramenti dipendono dal trattamento anti-riflesso multi-strato di recente progettazione.

Si percepisce, infatti, una lieve quantità di cromatismo residuo, anche se in misura di poco superiore rispetto al Diamondback DH, come discuterò in dettaglio in un paragrafo successivo.

Nelle giornate soleggiate, il Crossfire HD 8×42 offre un contrasto piacevole e una nitidezza discreta. Questo rappresenta un passo avanti rispetto al modello precedente e offre un’esperienza visiva migliore, pur mantenendo un buon rapporto qualità-prezzo.

FIG.6 – Un primo piano sugli obiettivi da 42 mm di diametro

Vortex Diamondback HD 10×42

Anche il Vortex Diamondback 1042 HD è equipaggiato con vetri definiti come HD, anche se è importante notare che non raggiungono le prestazioni dei vetri presenti nei binocoli con la stessa sigla ma dal costo significativamente più elevato. Sono, però, vetri piu’ performanti rispetto alla normale serie Diamondback. La resa dei colori è piacevolmente calda, sebbene a volte si possa percepire un leggero viraggio verso il violetto dovuto alla presenza di aberrazione cromatica, che comunque non risulta eccessivamente invasiva.

In termini di contrasto, il binocolo offre buone prestazioni all’interno della sua fascia di prezzo, e la nitidezza risulta essere in linea con la media dei concorrenti. In generale, il Vortex Diamondback 10×42 HD offre un’esperienza visiva soddisfacente, soprattutto considerando il suo costo accessibile, anche se è importante tenere presente le sue limitazioni ottiche rispetto a binocoli di fascia superiore con vetri sempre definiti ” HD” che vi ricordo a livello ottico non hanno praticamente significato!

Oculare

Vortex Crossfire HD 8×42

Gli oculari del Vortex Crossfire HD 8×42 offrono un campo visivo di 7.5°, il che si traduce in un ampio campo apparente di 60 gradi. Questa prestazione è sicuramente notevole, soprattutto considerando la fascia di prezzo in cui si colloca il binocolo. Inoltre, la resa ai bordi del campo visivo non è affatto pessima, a differenza di alcuni prodotti di qualità inferiore.

Gli oculari sono confortevoli da utilizzare, e sebbene i paraluce si estraggano ruotando senza un sistema di click-stop, mantengono una posizione stabile. La distanza interpupillare dell’esemplare che ho testato varia tra 59.20 mm e 79.80 mm, mentre la distanza tra gli oculari a 66 mm è di 22 mm. Inoltre, dalla lente di campo al bordo estratto del paraluce ho misurato 14.20 millimetri, il che permette una buona visione anche quando si indossano gli occhiali

 

FIG.7 – Notare le piccole differenze costruttive

Vortex Diamondback HD 10×42

 

Il Vortex Diamondback 10×42 offre un notevole campo lineare di 6.3°, il che si traduce in un ampio campo apparente di 63°. Questo può essere considerato un campo grandangolare, che permette una visione più ampia e coinvolgente dell’ambiente circostante.

La distanza inter-pupillare minima dell’esemplare testato è compresa tra 58 mm e 76 mm, il che offre una flessibilità significativa per adattarsi a diverse dimensioni di viso. A 66 mm di distanza interpupillare, tra i tubi ottici ho misurato una distanza di 22.10 mm, il che contribuisce alla comodità nell’osservazione.

Dalla lente di campo dell’oculare al bordo esterno del paraluce estratto ho misurato una distanza di 11.40 mm, consentendo una visione confortevole abbastanza confortevole per prezzo e formato quando si utilizzano gli occhiali.

Queste caratteristiche ottiche e meccaniche contribuiscono a una piacevole esperienza di utilizzo, con un campo visivo ampio e una buona adattabilità alle diverse esigenze degli osservatori.

 Trattamenti anti-riflesso

Vortex Crossfire HD 8×42

Anche il Crossfire HD 8×42 presenta un rivestimento Fully Multi Coated anti riflesso, multistrato su tutte le superfici ma la resa non è simile a quella del Diamondback

Vortex Diamondback 10×42

Il trattamento multi-strato anti-riflesso FMC (Fully Multi Coated) del Vortex Diamondback 10×42 sembra essere di buona qualità, soprattutto considerando il prezzo di circa 250 euro. Inoltre, rispetto al Crossfire HD è presente il trattamento ArmorTek® ultra duro e resistente ai graffi che protegge le lenti esterne da graffi, olio e sporco.

PRISMI



Vortex Crossfire HD 8×42

Il binocolo presenta prismi Schmid Pechan con una pupilla di uscita quasi perfettamente circolare. Difficile dire quale binocolo abbia meno riflessi intorno ad essa dato che, analizzando la pupilla di uscita, anche se il diamondback è un 10×42, pare fornire una luminosità migliore.

 

VortedDiamondback HD 10×42

Anche il Vortex Diamondback HD 10×42 è dotato di prismi Schmidt-Pechan in vetro BAK-4, che comportano 6 riflessioni e 4 passaggi aria-vetro. Quando il binocolo è perfettamente allineato, è notevole osservare che le pupille di uscita in entrambi gli oculari sono quasi perfettamente circolari. Questo è un vantaggio in quanto assicura un’esperienza visiva uniforme e senza distorsioni. Rispetto al Crossfire HD i prismi sono ottimizzati con trattamento di fase. Quando la luce passa attraverso i prismi a tetto, può subire delle deviazioni che influenzano la qualità dell’immagine osservata. La correzione di fase è un processo che compensa queste deviazioni, garantendo che i raggi di luce vengano correttamente allineati e ritornino alla loro fase originale prima di raggiungere l’oculare. Questo processo corregge gli errori di fase indotti dai prismi a tetto, migliorando così la nitidezza e il contrasto dell’immagine vista attraverso il binocolo.

FIG. 8 – La pupilla di uscita dei due binocoli, ho visto riflessi peggiori in binocoli dal costo decisamente superiore

 

ABERRAZIONI CROMATICHE E GEOMETRICHE

Premetto che essendo due formati differenti (8×42 e 10×42) e pressoché impossibile compiere una comparativa precisa,  mi limiterò, quindi, a citare quanto ho evidenziato

Aberrazione cromatica al centro del campo

Vortex Crossfire HD 8×42

Le immagini nelle condizioni di illuminazione non critica al centro del campo non mostrano una traccia di cromatismo residuo che si palesa osservando rami in controluce, oppure il bordo della Luna o la sagoma dei rapaci.

Vortex Diamondback 10×42 HD

Sull’asse ottico, il binocolo offre prestazioni soddisfacenti. Nelle normali condizioni di illuminazione, l’effetto non è molto evidente, ma può diventare percepibile quando si osservano soggetti controluce, come rami o foglie. È importante notare che, se confrontato con i Vortex Razor UHD, il binocolo economico mostra neri che possono apparire come “viola scuri”. Tuttavia, è fondamentale ricordare che stiamo mettendo a confronto un binocolo di fascia economica con un prodotto di alta qualità, e in questa prospettiva, le prestazioni complessive del nostro binocolo risultano ancora molto buone. Non noto, invece, molte differenze rispetto al Crossfire HD.

Cromatismo laterale

Vortex Crossfire HD 8×42

Il cromatismo laterale è evidente appena ci si sposta dal centro verso i bordi direi già verso il 40%- 50%. Non è molto invasivo come prodotti ancor piu’ economici

 

Vortex Diamondback HD 10×42

E’ possibile osservare maggiormente un leggero alone blu-rosso intorno alle sagome degli oggetti più luminosi o in controluce quando si sposta lo sguardo verso il 60% dal centro del campo di vista

 

ABERRAZIONI GEOMETRICHE

Curvatura di campo

Vortex Crossfire HD 8×42

Il campo inizia a mostrare una perdita di definizione già verso il 50% dal centro del campo. Questa perdita di definizione è principalmente attribuibile alla curvatura del campo, anche se non è estremamente evidente, permettendo comunque di leggere dettagli, sebbene in modo meno netto rispetto al Diamondback HD. È fondamentale tenere presente che stiamo paragonando un binocolo 8x con un binocolo 10x, e queste considerazioni sono influenzate dai formati utilizzati.

Vortex Diamondback HD 10×42

È importante notare che il binocolo in questione, data la sua fascia di prezzo, non è dotato di elementi asferici o di uno spianatore di campo. Di conseguenza, il campo di vista non è perfettamente piatto. Si può notare un degrado significativo verso il 70% del campo, e anche rifocalizzando verso i bordi, la situazione migliora solo in misura limitata, ma non si risolve completamente. Questa caratteristica mette in evidenza la presenza di ulteriori aberrazioni ottiche, che possono diventare più evidenti soprattutto nell’osservazione astronomica.


Distorsione angolare

Vortex Crossfire HD 8×42

in tale frangente ho notato poche differenze, nel senso che penso dipendano piu’ dal campo inquadrato e dall’ingrandimento che dallo schema ottico. Ho notato la presenza di distorsione a cuscinetto verso il 60% dal centro del campo di vista

Vortex Diamondback HD 10×42

Si nota la presenza di distorsione angolare, come scritto, abbastanza simile, a quella del crossfire ma con un ingrandimento superiore mi pare leggermente inferiore

Altre aberrazioni nell’uso astronomico

Nell’osservazione delle stelle ho stimato queste prestazioni:

  Campo di massima nitidezza (CN) Campo ancora utilizzabile (CU) Campo inutilizzabile (CI) Puntiformità stellare inficiata da
Crossfire HD 8×42 60% 20% 20% Coma e astigmatismo
Diamondback HD 10×42 65% 15% 20% Coma e astigmatismo

TEST CON USAF CHART A 35 METRI

Propongo qui di seguito una tabella con evidenziate le prestazione di entrambi gli strumenti, ancora una volta per ciò che concerne la resa cromatica, la nitidezza e il contrasto, considerando il formato differente, non ho notato evidentissime differenze. Ovviamente il 10×42 fornisce un “Pizzico” di risoluzione in piu’ utile in molti frangenti.

FIG.9 – Il risultato ottenuto osservando tre volte nel corso di una giornata

 

RIFLESSI, IMMAGINI FANTASMA

Anche se i tubi ottici del Crossfire HD sono piu’ anneriti internamente rispetto a quelli del Diamondback HD la presenza della correzione di fase su quest’ultimo consente una inferiore percezione della luce diffusa e nella osservazione con il sole ai lati del campo. La presenza di immagini fantasma è spesso correlata alla complessità dell’ottica degli oculari. Risulta evidente che un binocolo non grandangolare con oculari di progettazione più semplice tende a gestire meglio le immagini fantasma. In effetti, durante un test in cui ho posizionato un lampione sia al centro che ai bordi del campo visivo, ho notato l’assenza completa di immagini fantasma. Questa performance supera molte offerte più costose con binocoli dotati di campi visivi più ampi e oculari più sofisticati.

PROVA SUL CAMPO

Riguardo le loro prestazioni, pur trattandosi di formati differenti, preferisco fare un discorso generico, senza apportare le suddivisioni fatte poc’anzi nei paragrafi precedenti.

FIG.10 – La stupenda torretta a due piani della Riserva Naturale Regionale Palude Brabbia

Birdwatching

Il Birdwatching è stato il mio principale campo di interesse, soprattutto perché ho ricevuto richieste dagli appassionati di birdwatching e non da astrofili o escursionisti. Ritengo che entrambi i binocoli rappresentino una scelta eccellente nella loro fascia di prezzo. Nella maggior parte delle condizioni di illuminazione anche la osservazione dei rapaci in controluce mostra pochissima aberrazione cromatica  e le immagini rimangono sono nitide e contrastate a sufficienza per studiare piumaggio e morfologia. Il Crossfire HD è sicuramente più ingombrante e meno raffinato in termini ottici e meccanici rispetto al Diamondback. Tuttavia, è in grado di soddisfare senza problemi i principianti, a condizione che non si cerchi una perfetta correzione del cromatismo residuo e una fedeltà dei colori superiore, caratteristiche che si possono trovare solo nelle linee Razor HD e UHD, che attualmente hanno un costo significativamente superiore. La versione 8×42 Razor HD, ad esempio, ha un prezzo medio di circa 1100 euro, mentre la versione Razor UHD si aggira sui 1900-2000 euro. Tra i due, se dovessi scegliere, opterei per il Diamondback perché è più compatto, leggero, con una messa a fuoco rapida , con lo scafo in lega di magnesio e con il  trattamento Armotrek e la  correzione dielettrica di fase sui prismi a tetto.

Osservazione del paesaggio

Per quanto riguarda l’osservazione del paesaggio, sebbene non siano binocoli grandangolari come i classici 8×32 di alta qualità, svolgono comunque bene il loro lavoro, come ho descritto in precedenza in relazione al birdwatching.

FIG.11 – Una comparativa serrata davanti a uno dei numerosi punti d’osservazione dell’OASI

Osservazione crepuscolare

Nell’osservazione crepuscolare, ho preferito il Diamondback HD 10×42 tra i due, nonostante fornisca due ingrandimenti in più e presenti di conseguenza una pupilla di uscita più piccola ho notato una maggiore nitidezza in situazioni crepuscolari a basso contrasto, e ritengo che la versione 10×50 possa essere una soluzione universale ed economica per molti principianti.

FIG.12 – Il Diamondback HD 10×42 si è rilevato il mio preferito durante l’osservazione crepuscolare

Osservazione astronomica

Per quanto riguarda l’osservazione astronomica, anche se questi binocoli non sono specificamente progettati per tale scopo, ho notato che il Vortex Diamondback HD 10×42 offre una resa leggermente migliore rispetto al Crossfire HD 8×42. Tuttavia, resta da vedere se la situazione migliora nel formato 8×42. In ogni caso, con entrambi i modelli sono riuscito a percepire le galassie M81 e M82 e la Galassia di Andromeda da un cielo moderatamente inquinato, motivo per cui ho preferito l’ingrandimento maggiore offerto dal Diamondback.

FIG.13 – Non smetterò mai di amare la palude vicino al lago di Varese

PREGI E DIFETTI

Vortex Crossfire HD 8×42

Pregi

  • Prezzo di acquisto
  • Rifiniture
  • Ottiche HD di buona qualità nella fascia di prezzo
  • Buona nitidezza e discreto contrasto al centro del campo
  • Impermeabilizzato
  • Messa a fuoco senza giochi o impuntamenti
  • Trattamento anti-riflesso di buona qualità
  • Garanzia a vita


Difetti

  • Campo di vista ai bordi piu’ inficiato dalle aberrazioni rispetto al Diamondback HD
  • Non è impermeabilizzato e robusto come il modello dal costo superiore
  • I prismi non hanno correzione di fase
  • Oculari privi di sistema Click-stop

 

Vortex Diamondback HD 10×42

 

Pregi

  •  Migliori ottiche(definite HD) rispetto al modello acromatico che provai anni fa
  • Qualità costruttiva
  • Messa a fuoco fluida nella sua categoria
  • Trattamento anti-riflesso di qualità
  • Garanzia a vita
  • Accessori in dotazione

  

Difetti

  •  Campo non totalmente piatto
  • Presenza di aberrazione cromatica anche in asse
  • Qualche riflesso durante l’utilizzo sul campo

FIG.14 – In questa fascia di prezzo non penso si possa poi chiedere di piu’

IN SINTESI

Come avrete notato, all’interno della gamma Vortex, non sembra esserci una competizione interna tra i due modelli. Il test pratico ha evidenziato che, anche se le differenze tra i due binocoli sono minime, esistono e potrebbero rivelarsi fondamentali per alcuni principianti esigenti quando si tratta di prendere una decisione d’acquisto.

Il Crossfire HD 8×42, nella sua fascia di prezzo, sembra destinato a guadagnare ulteriori seguaci, soprattutto grazie al miglioramento ottico di questa versione definita “HD”. È vero che è più pesante, meno impermeabilizzato e presenta trattamenti e una cura meccanica inferiori rispetto al Diamondback, ma nell’uso pratico molti appassionati potrebbero non notare queste differenze.

D’altra parte, il Diamondback HD 10×42 rimane ben posizionato nella fascia di prezzo preventiva e vanta una buona cura meccanica, un’ottima impermeabilizzazione, un campo di vista grandangolare e meno influenzato dalle aberrazioni rispetto al Crossfire. In breve, offre finiture e dettagli ottici e meccanici che possono soddisfare anche i possessori di binocoli notevolmente più costosi. Si tratta del classico “economico di qualità” che può essere portato sempre con sé.

PREZZO E GARANZIA

Il Vortex Crossfire HD 8×42 costa 168,00€, e il Vortex Diamondback HD 10×42 costa 265,00€. La garanzia è a vita.
 

RINGRAZIAMENTI

Io ringrazio Mauro Spozio, Direttore Commerciale di Origin STB, per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test. 

DISCLAIMER

Binomania non è un negozio, Nel mio sito web troverete unicamente recensioni di prodotti ottico sportivi, fotografici e astronomici.  Le mie impressioni sono imparziali come è dovere di ogni giornalista e non ho alcuna percentuale di vendita sull’eventuale acquisto dei prodotti. Per questo motivo, qualora voleste acquistare o avere informazioni su eventuali variazioni di prezzo o novità, vi consiglio di visitare il sito ufficiale  di  Origin STB